Luca Annunziata

Blackberry, frullato al vertice

In un colpo solo cambiano CMO, COO e CFO. E ci sono pure avvicendamenti nel consiglio di amministrazione. BasterÓ una testa nuova per cambiare rotta?

Roma - Pulizie di autunno a Ontario: Blackberry ha annunciato in un colpo solo una serie di ristrutturazioni ai piani alti dell'azienda, con Chief Financia Officer, Chief Marketing Officer e Chief Operative Officer che passano la mano. Anche il consiglio di amministrazione è oggetto di cambiamenti, con uno dei suoi componenti - Roger Martin - che lascia la poltrona su cui sedeva dal 2007. Tira aria di cambiamento in Canada, evidentemente il nuovo CEO John Chen appena insediatosi vuole mettere suoi uomini nei ruoli chiave.

Il nuovo CFO, colui che sovrintende le finanze aziendali, è una nomina interna: James Yersh succede a Brian Bidulka, che resterà comunque consulente per tutto l'anno fiscale per consentire una transizione indolore. Yersh è in Blackberry dal 2008, quando ancora si chiamava RIM, e la sua ultima mansione è stata di head of compliance. Senza sostituti sono invece gli uscenti Kristian Tear, COO, e il CMO Frank Boulben (entrambi nominati dal precedente CEO circa un anno fa): per loro non si fa riferimento ad alcun sostituto, e anzi il comunicato ufficiale lascia intendere che per il momento queste due deleghe saranno assunte direttamente dal CEO che si occuperà in prima persona delle mansioni collegate.

La mossa di Chen va dunque letta come una riorganizzazione legata alla propria visione di come condurre Blackberry tra i marosi che sta attraversando. Di certo non basteranno un paio di nomine e licenziamenti a ridare fiducia al marchio e al titolo, e tramontata l'ipotesi acquisizione da parte di Lenovo o altro marchio rimane il problema di affrontare un mercato in cui gli smartphone canadesi non sono di certo i più richiesti dai consumatori. Che questo piccolo terremoto al vertice possa essere utile al rilancio è questione da dimostrare e che sarà dibattuta nei mesi a venire. L.A.