Luca Annunziata

Tu domandi, Chrome risponde

Google traghetta la funzionalità di ricerca con comandi vocali anche sul browser desktop. Basta installare un estensione per avere il search di Mountain View sempre in ascolto

Roma - La funzionalità di ricerca con comandi vocali non è più un'esclusiva Android: recitando la formula magica "Ok Google" davanti al proprio PC con aperto il browser Chrome sarà possibile chiedere con la voce al motore di ricerca le informazioni desiderate. Una estensione (in beta) appena rilasciata da Google serve allo scopo, tenendo in background un meccanismo che monitora i rumori registrati dal microfono del PC, pronto a intervenire. Le due parole già familiari agli utenti degli smartphone diventeranno ora un'abitudine anche per chi utilizza i più tradizionali laptop o personal computer.

A Mountain View ci scherzano su, suggerendo che il lancio sia stato collocato nella settimana della Festa del Ringraziamento per consentire a tutti di non doversi pulire le mani dall'unto del tacchino per cercare qualcosa online: a differenza dalle precedenti funzionalità di comando vocale, in questo caso c'è anche il feedback sonoro che conferma e restituisce dettagli sulla query, in modo da comprendere al volo se tutto ha funzionato e il PC ha capito correttamente la domanda. Il sistema funziona senza fare riferimento diretto ai server Google: lavora offline, e solo quando sente la frase "Ok Google" si attiva, interpreta la domanda e la invia al motore di ricerca. In nessun caso, precisano sul blog ufficiale di Google, la voce dell'utente viene salvata e inviata a Mountain View.


Naturalmente per sfruttare questa funzione, che comprende anche qualche utility come impostare un timer, bisogna trovarsi sulla pagina google.com. Il computer a quel punto si mette in ascolto, per 5 minuti, in attesa delle richieste dell'utente: oltre quel limite il sistema si disattiva, per risparmiare energia e non incidere sull'autonomia dei laptop. (L.A.)
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