Gaia Bottà

BlackBerry: senti chi parla

Il servizio di messaggistica BBM assume le vesti di un social network, aprendo alle conversazioni pubbliche e puntando sull'interesse delle aziende. Per conquistare il mondo, senza dimenticare i mercati emergenti

Roma - Non c'è solo lo scambio di messaggi privati fra utenti di diverse piattaforme, per gli utenti di BlackBerry Messenger: il servizio si è ora dotato di una funzione che lo trasformerà in una sorta di social network. Gli utenti, spiega BlackBerry, potranno sfruttarlo come un canale di aggiornamento rispetto a brand o personaggi pubblici, con i quali potranno scegliere di interagire.


Apprezzamenti, condivisioni, conversazioni con i gestori delle pagine: dopo le anticipazioni dei mesi scorsi e i primi test, una beta pubblica di BBM Channels è ora disponibile su BlackBerry World per gli utenti i cui dispositivi montino la versione 5 o le successive release del sistema operativo mobile canadese. Ma "nei prossimi mesi" si affacceranno sul mercato anche le versioni del servizio per Android e iOS, a completare l'offerta della messaggistica BBM.

Nonostante BlackBerry ponga l'accento sul versante business di BBM Channels, illustrando le potenzialità di un filo diretto con i brand mediato da un servizio di messaggistica mobile, anche gli utenti ordinari potranno gestire i propri canali, rendendo il servizio, come osserva qualcuno, una sorta di Twitter.
Che il rilancio della tormentata BlackBerry passi da una strategia analoga a quella di Twitter, sempre più deciso a far fruttare anche in ambito marketing il successo su dispositivi mobile? Dopo il difficoltoso ma incoraggiante lancio di BBM su piattaforma Android e iOS, BlackBerry raccoglie i primi dati positivi che dipingono il servizio di messaggistica come sempre più competitivo rispetto a colossi del settore quali Whatsapp e Snapchat. Dati che l'azienda canadese medita di consolidare con una serie di accordi stretti con numerosi produttori, per aggiungere BBM fra le app preinstallate su dispositivi Android commercializzati sul mercato africano, indiano, indonesiano, latinoamericano e mediorientale.

Gaia Bottà
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