Alfonso Maruccia

Il PC non si sa più vendere

Le nuove previsioni descrivono un mercato costantemente in declino e senza la prospettiva di un ritorno alla crescita. Il PC continua a essere al centro del computing personale, sostiene IDC, ma vende sempre meno

Roma - La società di analisi IDC aggiorna le proprie previsioni sul mercato dei Personal Computer, e ora come nel recente passato sono dolori: il settore continua a perdere, il numero di sistemi commercializzati decresce in maniera sensibile e almeno per i prossimi 4-5 anni non ci sarà alcun rimbalzo con conseguente ritorno alla cresciuta.

IDC sostiene che nel 2013 i sistemi desktop venderanno un 5,3 per cento in meno rispetto all'anno precedente con 135,6 milioni di unità, mentre i sistemi portatili declineranno dell'11,1 per cento a 178,6 milioni di unità. Nel complesso, i PC immessi sul mercato nel 2013 scenderanno dai 349,4 milioni del 2012 a 314,2 milioni e nel 2017 raggiungeranno il record storico (negativo) di 305,1 milioni.

La verità è impietosa ma sfaccettata: il PC continua a rappresentare "il dispositivo di computing primario" con un numero di ore di utilizzo quotidiano superiore rispetto ai gadget mobile (tablet e smartphone), sostiene l'analista IDC Jay Chou, ma il crescente numero di dispositivi che si contende il tempo e l'attenzione degli utenti non giocano a favore della piattaforma informatica per eccellenza.
Le società di analisi sono ancora alla ricerca delle cause reali di una crisi del settore PC: nelle parole del senior research analyst Jay Chou, "forse la principale preoccupazione per la domanda futura di PC consiste nella mancanza di ragioni per sostituire un sistema vecchio".

I PC non si sono evoluti in maniera significativa rispetto ai task "di consumo e produttivi" che ne hanno caratterizzato la vita tecnologica negli anni passati, ipotizza ancora IDC, quindi la vita utile dei sistemi meno recenti continua ad allungarsi.

Alfonso Maruccia
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527 Commenti alla Notizia Il PC non si sa più vendere
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  • perche uno dovrebbe cambiare il pc desktop col l'ottimo win 7 per prendersi quella specie di confusione di sistemi tablet-desktop di win 8.x?
    il pc desktop solitamente vengono usati per lavorare o gestire-archiviare informazioni, non sono una moda come gli iphone e sozzerie varie
    non+autenticato
  • Ma perchè uno dovrebbe comprare un desktop mediocre quando allo stesso prezzo compra un portatile molto più performante??
    non+autenticato
  • - Scritto da: controlli
    > Ma perchè uno dovrebbe comprare un desktop
    > mediocre quando allo stesso prezzo compra un
    > portatile molto più
    > performante??

    Se compri il cassone Acer del supermarket è così. Ma se il PC te lo assembli da solo con lo stesso prezzo del portatile ti viene un PC almeno due volte più potente... Io mi sono innamorato di un ASUS che costa circa 1200 euro, ma con quei soldi aggiorno il mio desktop facendolo diventare un mostruoso animale.

    Il problema è che in questo momento non ne ho ancora bisogno e qui mi ricollego ai discorsi fatti nei precedenti 500 commenti...
  • Ma non diciamo minchiate ......
    non+autenticato
  • Salve.
    Ho letto con interesse gran parte dei commenti, ad alcuni dovrei rispondere poiché coinvolto nella discussione, non lo farò (me ne scuso ma la discussione si è articolata molto) poiché tendenzialmente ripetiamo un pò tutti gli "stessi" punti di vista e immagino tutti sappiamo che la realtà è l'insieme di tutti i fattori che citiamo per avvalorare questi nostri punti di vista.

    Volevo però far notare, visto che non è la prima volta che leggo affermazioni simili, che oggi giorno i computer non sono più quei cassoni rumorosi e pieni di ventole che consumano molto.

    Si possono facilmente reperire PC compatti, silenziosi (addirittura fanless) performanti e parsimoniosi che per i task giornalieri HOME e SOHO (e qualcosina d'altro) vanno estremamente bene.

    Il fatto che i pc preassemblati cosidetti "mainstream" nei centri commerciali sembrino ancora scorte di magazzino e certamente il segno che più che con un mercato estremamente saturo, non c'è voglia di innovare seriamente senza spennare l'utenza (con margino di guadagno ragionevoli e non spudorato lucro).

    Per me infatti è segno che ci sono troppe case produttrici di PC che hanno sguazzato in un mercato fertile senza realmente proporre nulla se non i pezzi cheap a prezzi fuori standard.

    Questo imho incide di più sulle vendite che un vero allontanamento per l'interesse verso il PC.

    Onestamente se io dovessi acquistare per 400/500 € le "robe" che vedo sugli scaffali per fare quelle decine di attività che svolge l'utenza media... anche io punterei, utente medio ad un tablet poiché l'alternativa è traumatizzante.

    Senza contare l'onnipresenza di un sistema operativo MS (non è una critica diretta ma una costatazione credo oggettiva) che nell'utenza media suscita un senso di complicato e "pericoloso"

    Buona serata.
    non+autenticato
  • Bisogna vedere quelli che vendono PC custom (ovvero roba assemblata senza marchio) e le vendite dei singoli componenti, anche perchè credo che ormai molti vanno in posti specializzati per farsi un pc desktop.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Bisogna vedere quelli che vendono PC custom
    > (ovvero roba assemblata senza marchio) e le
    > vendite dei singoli componenti,

    Ovviamente dovrebbe essere questo il pecorso corretto, io personalmente mi assemblo da solo il computer da "direi sempre" però non tutti hanno le capacità e la voglia di seguire il mercato o informarsi sui forum.

    > anche perchè
    > credo che ormai molti vanno in posti
    > specializzati per farsi un pc
    > desktop.

    Ed invece la maggior parte dei non tecnici imho comprano il computer nei centri commerciali o grandi catene, sia privati che gestori di attività che hanno bisogno di un singolo computer.

    E tornando in tema del mio commento, gli assemblati che vedi esposti non puoi dirmi che sono tecnologicamente avanzati, e non parlo di processore ultimo modello, ma nel complesso, sono "banali" e poco innovativi.

    Sono ancora sponsorizzati alla vecchia maniera cpu a X.xGH 500GB di HD e addirittura 4 Giga di RAM... oggettivamente che questo è l'approccio al consumatore medio, alla lunga la gente passa ad altro almeno "prova" altro.

    Onestamente, ed è quello che volevo dire, nel complesso nessuno di quelli che conosco sono rimasti soddisfatti dell'acquisto casuale del loro PC.

    Forse è solo la mia esperienza.

    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Ovviamente dovrebbe essere questo il pecorso
    > corretto, io personalmente mi assemblo da solo il
    > computer da "direi sempre" però non tutti hanno
    > le capacità e la voglia di seguire il mercato o
    > informarsi sui
    > forum.

    il problema è che la gente poco informata in questo settore vede il primo pc ad un centro commerciale e lo prende al volo,magari con l'intenzione di fare un regalo al figlio,che per ironia della sorte è un gamer incallito.Il risultato è ovviamente deludente non perchè il pc è scarso di per se ma unicamente perchè era sbagliata la configurazione iniziale.
    Lo stesso concetto si riflette anche con smartphone e tablet.
    Se compri una Smart (sinceramente preferisco una Panda) non lo fai di certo con la speranza di avere un'auto sportiva con 300CV sotto il cofano,ne la prendi per avere spazio a disposizione,ne per il lusso.La prenderai perchè consuma poco,è agile nel traffico,facile da parcheggiare....non è che ti accorgi 6 mesi dopo che puoi trasportare una sola persona,ci dovevi pensare prima.

    > Ed invece la maggior parte dei non tecnici imho
    > comprano il computer nei centri commerciali o
    > grandi catene, sia privati che gestori di
    > attività che hanno bisogno di un singolo
    > computer.

    se ne fanno un uso generico o per ufficio,nulla da ridire.

    > E tornando in tema del mio commento, gli
    > assemblati che vedi esposti non puoi dirmi che
    > sono tecnologicamente avanzati, e non parlo di
    > processore ultimo modello, ma nel complesso, sono
    > "banali" e poco
    > innovativi.

    lo sono avanzati se confrontati con quelli dei modelli precedenti,tecnologicamente parlado intendo.
    cosa dovrebbero avere di così innovativo ? e che soprattutto sia utile per l'utente ?

    > Sono ancora sponsorizzati alla vecchia maniera
    > cpu a X.xGH 500GB di HD e addirittura 4 Giga di
    > RAM...

    dici che è meglio X volte più potente alla apple maniera ?
    Più che altro ci si deve interrogare su quello che NON è sposorizzato.

    .. oggettivamente che questo è l'approccio al
    > consumatore medio, alla lunga la gente passa ad
    > altro almeno "prova"
    > altro.

    Più che altro il consumatore medio quando passa ad altro viene intortato e fatto fesso alla grande.

    > Onestamente, ed è quello che volevo dire, nel
    > complesso nessuno di quelli che conosco sono
    > rimasti soddisfatti dell'acquisto casuale del
    > loro
    > PC.

    Il pc entro certi limiti lo puoi migliorare,con il tablet ti attacchi...
    Vuoi che ti dica quante persone son rimaste deluse credendo che su un tablet ci potevi installare un comune programma di windows ? O che faccia fanno quando gli dici che devono comprare un'applicazione ?

    C'è da dire una cosa fondamentale e che non riguarda direttamente l'informatica.Siamo cresciuti con questo mito di crescita infinita di ogni settore,come se nel mondo ci fosse un pozzo senza fondo dove gettare le cose che VOLUTAMENTE non sono più buone.Si è bombardati da pubblicità e dal falso mito che bisogna avere l'ultimo modello di device per avere un qualche tipo di valenza nella società.Ci inculcano questo pensiero che dopo tot anni quello che abbiamo non è più buono,questo è falso, è solo l'interesse del produttore che ha bisogno che compriamo un loro prodotto per fare introiti.Certo se tutto il sistema va avanti con il consumismo sfrenato e tu ci stai dentro,per tenere il passo non puoi fare altro che adeguarti,questo loro lo sanno bene (per esempio un Os che richiede sempre hardware più recente e non puoi installarlo su un pc di 7-8 anni fa,è voluto prchè fa comodo a loro).Dovrebbe essere l'utente a fare la differenza ragionando con il suo cervello invece di essere il bancomat dei produttori.
    non+autenticato
  • Dipende dove vai a comprare, su internet ci sono negozi che vengono PC custom, con tanto di varie configurazioni pensate per determinate funzioni, ovvio costano di più che "farselo da se" ma li, testano pure HW prima di montarlo. Per non parlare di quei posti che ti fanno il pc su misura.
  • Ciao e buon giorno.

    - Scritto da: Sg@bbio
    > Dipende dove vai a comprare, su internet ci sono
    > negozi che vengono PC custom, con tanto di varie
    > configurazioni pensate per determinate funzioni,
    > ovvio costano di più che "farselo da se" ma li,
    > testano pure HW prima di montarlo. Per non
    > parlare di quei posti che ti fanno il pc su
    > misura.

    Evidentemente non riesco a spiegarmi.
    Opzioni del genere, che conosco ma non prediligo personalmente (sui generis c'è quitepc -dacci un occhiata ottimo sito anche per "spunti") non sono tra le opzioni annoverate da chi il computer lo va a comprare alle catene di elettronica (target di massa che fa "i numeri" del mercato)
    Non credo in futuro ma fino a "ieri" erano la piazza dove si pesava il "mercato" che adesso è in "crisi".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Volevo però far notare, visto che non è la prima
    > volta che leggo affermazioni simili, che oggi
    > giorno i computer non sono più quei cassoni
    > rumorosi e pieni di ventole che consumano
    > molto.

    vallo a spiegare ai fan appleA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    > Si possono facilmente reperire PC compatti,
    > silenziosi (addirittura fanless) performanti e
    > parsimoniosi che per i task giornalieri HOME e
    > SOHO (e qualcosina d'altro) vanno estremamente
    > bene.

    come sopra....

    > Il fatto che i pc preassemblati cosidetti
    > "mainstream" nei centri commerciali sembrino
    > ancora scorte di magazzino e certamente il segno
    > che più che con un mercato estremamente saturo,
    > non c'è voglia di innovare seriamente senza
    > spennare l'utenza (con margino di guadagno
    > ragionevoli e non spudorato
    > lucro).

    a parte che quelli che rimangono nei centri commerciali alla fin fine sono vecchi e sono rincarati dallo stesso centro commerciale.
    Non capisco cosa intendi per innovare, sono pc,rispettano certe specifiche e standard consolidati ormai da anni.Cosa dovrebbero avere ?

    > Per me infatti è segno che ci sono troppe case
    > produttrici di PC che hanno sguazzato in un
    > mercato fertile senza realmente proporre nulla se
    > non i pezzi cheap a prezzi fuori
    > standard.

    tranquillo succederà la stessa cosa con i tablet,anzi sta già succedendo.

    > Onestamente se io dovessi acquistare per 400/500
    > € le "robe" che vedo sugli scaffali per fare
    > quelle decine di attività che svolge l'utenza
    > media... anche io punterei, utente medio ad un
    > tablet poiché l'alternativa è
    > traumatizzante.

    Poi,un giorno,per mutate esigenze lavorative cosa farai?

    > Senza contare l'onnipresenza di un sistema
    > operativo MS (non è una critica diretta ma una
    > costatazione credo oggettiva) che nell'utenza
    > media suscita un senso di complicato e
    > "pericoloso"

    Allora si cambia OS se non ci si vuol stare dietro.
    non+autenticato
  • Ciao etype.
    Parto con lo specificare che cercavo di immedesimarmi nell'utente medio.

    Oggettivamente per quanto io non possa definirmi altro se non un appassionato non potrei mai sostituire il pc (io preferisco il desktop ma generalizziamo per qualunque forma) poichè per me è una macchina versatile che mi accompagna in qualunque occasione, e poi ci sono limite tecnici sui/nei tablet che non posso "accettare" es. schermo, audio pessimo, assenza tastiera, memoria interna impossibilità di gioco a buon livello (non ho neanche console)

    Detto questo arrivo al punto:

    - Scritto da: Etype
    > a parte che quelli che rimangono nei centri
    > commerciali alla fin fine sono vecchi e sono
    > rincarati dallo stesso centro
    > commerciale.
    > Non capisco cosa intendi per innovare, sono
    > pc,rispettano certe specifiche e standard
    > consolidati ormai da anni.Cosa dovrebbero avere
    > ?

    Secondo me, stabilendo il target da grande magazzino ossia un utente medio che ha le classiche esigenze SoHo/Web/multimedia ci sono moltissime novità che non vengono annoverate.

    Considerando i "fissi".
    Ovviamente parlo come se fossi "il capoccio" di asus/dell/HP ecc ecc

    Come dicevo nel primo messaggio compattezza e silenziosità.

    In primis dovrebbero spingere su un formato di schede standard ma più piccolo esempio il nano.itx (12 x 12 cm) addirittura io le farei thin , alimentatore picopsu, case compatti senza plastica (non per forza in alluminio ma anche in alluminio) da un calcolo a spanna direi che rientreremmo nei 15*15*7.5(10 se vuoi un lettore cdslim)

    Con i processori moderni (con la scheda video integrata oggi sufficientemente potenti) nella scheda ci starebbero socket (gpu+cpu*), moduli standard SO-DIMM (non so se le standar dimm entrerebbero dovrei fare i calcoli), dissipatori lowprofile di buon livello.

    Alle porte standard dovrebbero aggiungere alle fondamentali il lettore di memory card sul case (nemmeno i case delle marche prestigiose lo montano assurdo)

    In oltre sarebbe gradito (a secondo i modelli) un pò di innovazione vera esempio ssd in msata o minipcexpress (su mobo) e NFC e con il Qi Wireless Charger visto che gli smartphone sono i nuovi "compagni di viaggio".

    Se si usano pezzi standard
    1) non ci sarebbe il bisogno di cambiare tutto il pc ma solo la scheda per un upgrade eventuale
    2) Reperibilità e facilità di sostituzione
    3) Costi di esercizio abbattuti
    4) Utilizzabili in molti ambiti a seconda del processore dal media.center al nas al pc domestico, a quello da ufficio, al torrent/download

    Onestamente computer così si trovano (ne ho citati due prima), i famosi eeebox ed eredi ma montano componenti proprietarie che alla lunga non convengono. (tranne che hai produttori)

    Il fisso mainstream (che è in crisi) oggettivamente non è stato aggiornato nella forma e nella sostanza, non è stato semplificato ed ottimizzato per una clientela che voleva silenziosità e compatezza.

    Tanto chi ne capisce abbastanza da scegliere una (o più) scheda video, avere più HD per un raid o montare dissipatori e processori di un certo "spessore" punterà sempre sull'atx standard e se lo assemblerà da se.

    Io onestamente lo comprerei un PC così se sapessi che si trovano le mobo in futuro (ossia diventa uno standard anche di fatto) anche solo per affiancarlo al mio desktop "prestante". e ti posso assicurare che a volte io sconsiglio gli topbox proprio per la poca "riparabilità" o per il fatto che molte cose sono saldate, consiglio un piccolo aumento di dimensioni (mini-itx -vedi il discorso di iRoby) proprio perchè il mercato dei mini-itx anche se solo di recente "più florido" è sempre esistito.

    Spero di aver risposto alla tua domanda.

    Ciao

    ps
    tanto per capirsi.
    trony - http://www.trony.it/online/informatica/desktop_ct-...
    euronics - http://www.euronics.it/acquistaonline/informatica-...



    *Non quelle cacchiate di modelli a risparmio energetico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis

    > Oggettivamente per quanto io non possa definirmi
    > altro se non un appassionato non potrei mai
    > sostituire il pc (io preferisco il desktop ma
    > generalizziamo per qualunque forma) poichè per me
    > è una macchina versatile che mi accompagna in
    > qualunque occasione, e poi ci sono limite tecnici
    > sui/nei tablet che non posso "accettare" es.
    > schermo, audio pessimo, assenza tastiera, memoria
    > interna impossibilità di gioco a buon livello
    > (non ho neanche console)

    E fin qui siamo d'accordo ecco perchè mi vien da ridere quando qualcuno afferma "con il tablet ci sostiuisco il pc"

    > Come dicevo nel primo messaggio compattezza e
    > silenziosità.

    Per te la compattezza potrebbe essere un punto fondamentale,per me no perchè significa anche meno espandibilità interna.

    > In primis dovrebbero spingere su un formato di
    > schede standard ma più piccolo esempio il
    > nano.itx (12 x 12 cm) addirittura io le farei
    > thin , alimentatore picopsu,
    > case compatti senza plastica (non per forza in
    > alluminio ma anche in alluminio) da un calcolo a
    > spanna direi che rientreremmo nei 15*15*7.5(10 se
    > vuoi un lettore
    > cdslim)

    ci sono già le famose VIA EPIA sia nano che picoitx,tipo queste :
    http://www.mini-itx.com/reviews/pico-itx/
    http://www.slashgear.com/via-ship-pico-itx-micro-m.../
    ovviamente se non hai grosse pretese e vuoi piccoli consumi energetici.
    Altrimenti vai su ARM,tipo l'X7 ma con Android
    Io ho 2 slim case da 10cm di spessore,però montano ATX e uATX,sono nuovi solo i case,le motherboard sono riciclate e ho fatto tutto da me.
    Su uno ho persino un E-SATA e un pannello LCD a colori con :temperatura interna case,numero RPM ventola,equalizzaore grafico.L'alimentatore è standard ma montato in posizione verticale davanti.

    > Con i processori moderni (con la scheda video
    > integrata oggi sufficientemente potenti) nella
    > scheda ci starebbero socket (gpu+cpu*), moduli
    > standard SO-DIMM (non so se le standar dimm
    > entrerebbero dovrei fare i calcoli), dissipatori
    > lowprofile di buon livello.

    Puoi solo adottare soluzione tipo VIA con quelle dimensioni.
    Un processore potente richiede potenza maggiore e già con l'alimentatore non ci siamo,oltretutto ti mangerebbe una parte dello spazio e aumentano le dimensioni esterne dovute al dissipatore che non puoi sottodimensionare.

    > Alle porte standard dovrebbero aggiungere alle
    > fondamentali il lettore di memory card sul case
    > (nemmeno i case delle marche prestigiose lo
    > montano
    > assurdo)

    ci sono già vedi gli ACER o HP ma anche altri marchi,poi puoi sempre aggiungerli tu in un vano da 3.5" costano sui 10 Euro.Oppure ti prendi un lettore SD card USB (simili alle chiavette per intenderci) se ne fai un uso sporadico.

    > In oltre sarebbe gradito (a secondo i modelli) un
    > pò di innovazione vera esempio ssd in msata o
    > minipcexpress (su mobo)

    msata è buono quando hai spazi molto ridotti,considerà però che avrai meno capacità e che i costi lieviteranno.

    NFC e con il
    > Qi Wireless Charger
    visto che gli
    > smartphone sono i nuovi "compagni di
    > viaggio".

    ci sono già,ASUS per esempio ... http://www.tomshw.it/cont/news/asus-m70-lo-strano-...

    > Se si usano pezzi standard
    > 1) non ci sarebbe il bisogno di cambiare tutto il
    > pc ma solo la scheda per un upgrade
    > eventuale
    > 2) Reperibilità e facilità di sostituzione
    > 3) Costi di esercizio abbattuti
    > 4) Utilizzabili in molti ambiti a seconda del
    > processore dal media.center al nas al pc
    > domestico, a quello da ufficio, al
    > torrent/download

    Ma lo puoi fare già.

    > Il fisso mainstream (che è in crisi)
    > oggettivamente non è stato aggiornato nella forma
    > e nella sostanza

    il fisso è in crisi praradossalmente anche per la sua robustezza ed espandibilità.
    E' la stessa cosa che sta accadendo alle auto,nessuno si compra un auto nuova ogni 2-3 anni.

    > non è stato semplificato ed
    > ottimizzato per una clientela che voleva
    > silenziosità e
    > compatezza.

    Se li vuoi ci sono,che poi non li vedi già al centro commerciale ti do ragione.

    > Tanto chi ne capisce abbastanza da scegliere una
    > (o più) scheda video, avere più HD per un raid o
    > montare dissipatori e processori di un certo
    > "spessore" punterà sempre sull'atx standard e se
    > lo assemblerà da
    > se.

    infatti io faccio così,preferisco costruirmeli da solo e con le specifiche che decido io,non il produttore di pc.
    Gigabyte per esempio,ha avuto un incremento di richieste per motherboard rispetto all'anno scorso.

    > Io onestamente lo comprerei un PC così se sapessi
    > che si trovano le mobo in futuro (ossia diventa
    > uno standard anche di fatto) anche solo per
    > affiancarlo al mio desktop "prestante".

    puoi fare lo stesso costruendotelo da solo.
    Chi non vuol perdere tempo lo può comprare su internet,anche di marche abbastanza conosciute.Se vuoi qualcosa di semplificato e basato su ARM puoi scegliere qualcosa tipo l'X7.

    > e ti
    > posso assicurare che a volte io sconsiglio gli
    > topbox proprio per la poca "riparabilità" o per
    > il fatto che molte cose sono saldate, consiglio
    > un piccolo aumento di dimensioni (mini-itx -vedi
    > il discorso di iRoby) proprio perchè il mercato
    > dei mini-itx anche se solo di recente "più
    > florido" è sempre
    > esistito.

    Infatti a me non piacciono i device tutto integrato e saldato,per questo non mi piacciono tanto i tablet,un piccolo guasto,una caduta,ecc e lo getti nel cestino.
    non+autenticato
  • Ciao etype.
    Mi sono accorto di essere stato poco chiaro.
    ho dato maggiori spiegazioni ad un altro utente.
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3946226&m=394...
    Penso che anche tu abbia frainteso il mio messaggio, o meglio il punto del mio messaggio, infatti

    - Scritto da: Etype
    > Per te la compattezza potrebbe essere un punto
    > fondamentale,per me no perchè significa anche
    > meno espandibilità
    > interna.
    Io non parlo di me.
    In quanto per svaraite motivazioni prediligo l'espandibilità, la convenienza e la qualità oltre la potenza che solo un tower (middle in realtà) può darmi.

    Parlavo del mercato dell'utenza media dove l'upgrade è legato a ram, hd, e processore+schedavideo ma devono essere impacchettati in ottica mercato.
    "Noi" (ti metto nel mio stesso gruppo) appassionati non andiamo a comprare preassempblati, quindi non facciamo parte (almeno non ne costituiamo una fetta adeguata) del mercato PC mainstream

    ciao
    :)

    PS
    per passione di conseguenza ero già informato delle proposte da te elencatemi, ma non rientro nella categoria utente medio

    utente medio = entro nel grande negozio di elettronica esco con un pc per mio nipote e una lavatrice per mia sorella così sistemo il "natale".Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Parlavo del mercato dell'utenza media dove
    > l'upgrade è legato a ram, hd, e
    > processore+schedavideo ma devono essere
    > impacchettati in ottica
    > mercato.

    Quindi tu vorresti per l'utente medio qualcosa tipo EDGE Sapphire,dal costo contenuto,che sia facilmente reperibile anche in un centro commerciale (quindi escludendo upgrade e modifiche varie come nel classico case) ?

    > "Noi" (ti metto nel mio stesso gruppo)
    > appassionati non andiamo a comprare
    > preassempblati, quindi non facciamo parte (almeno
    > non ne costituiamo una fetta adeguata) del
    > mercato PC
    > mainstream

    Infatti non mi ci identifico,sarà che come mentalità non sono mai stato sin dall'inizio l'utente comune che trova il primo pc e lo porta a casa senza farsi 2 domande..boh

    > PS
    > per passione di conseguenza ero già informato
    > delle proposte da te elencatemi, ma non rientro
    > nella categoria utente medio

    Ammetto che non sono ne soluzioni diffuse per l'utente medio ne le puoi trovare facilmente in qualsiasi centro commerciale.

    > utente medio = entro nel grande negozio di
    > elettronica esco con un pc per mio nipote e una
    > lavatrice per mia sorella così sistemo il
    > "natale".
    >Sorride

    Io non lo farei mai,puoi trovare anche prodotti nuovi ma anche quelli di un paio di anni fa,mica li gettano loro quelli che non vendono...
    non+autenticato
  • Mi sembra di sentire le Major cinematografiche, che si lamentano che la gente non va più al cinema come una volta. Ma amori miei, i "polli da spennare" sempre 24 ore al giorno anno: una volta o stavano a casa a giocare a carte o andavano al Cinema. Oggi un po' di console, un po' di tv, un po' di viaggi all'estero, un po' di gite in auto, un po' di happy hour, un po' di facebook, un po' di twitter, un po' di youtube, un po' di news, un po' di ristorante cinese, un po' di assemblee di condominio, un po' di consigli di classe dei figli, e, vista la crisi, molto più lavoro per chi ce l'ha e molti meno soldi per tutti... quanto tempo rimane per andare al Cinema?

    Per i General Purpouse Personal Computer è lo stesso: una volta per andare vedere gli orari dei treni su Internet, scrivere in un forum, leggere le ricette, guardare un filmato, progettare una linea in CAD/CAM, giocare, stampare le foto, ascoltare un MP3, sempre un PC si usava.

    Oggi se voglio videogiocare accendo una console (ce n'è per tutti i prezzi e tutti i gusti), se devo guardare un filmato infilo la chiavetta USB direttamente nel televisore, per consultare l'orario dei treni c'è una app apposita per smartphone, per leggere le ricette e scrivere su un forum un tablet è spettacolare, per ascoltare un MP3 un lettore MP3 sta nel taschino e ci vai pure a correre, per stampare o guardare le foto lo fai direttamente dalla macchina fotografica.

    Solo per progettare la linea in CAD/CAM il PC è quasi indispensabile.

    Per il resto un PC è "comodo" come "interfaccia" di tutti i vari apparati specifici. Ma per quello un PC di 6 anni fa con Windows XP è più che sufficiente. E se dismettono XP, per le volte che lo uso ci installo sopra una Ubuntu Linux ma non cambio il PC. Anche perché il PC di 5 anni fa, disabilitati i Frizzi e Lazzi, aveva già una potenza che eccedeva il 99,9% delle mie necessità. Ed io sono uno che fa calcolo numerico...

    Forse non si sono resi conto che vendono anche meno automobili...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Mi sembra di sentire le Major cinematografiche,
    > che si lamentano che la gente non va più al
    > cinema come una volta. Ma amori miei, i "polli da
    > spennare" sempre 24 ore al giorno anno: una volta
    > o stavano a casa a giocare a carte o andavano al
    > Cinema. Oggi un po' di console, un po' di tv, un
    > po' di viaggi all'estero, un po' di gite in auto,
    > un po' di happy hour, un po' di facebook, un po'
    > di twitter, un po' di youtube, un po' di news, un
    > po' di ristorante cinese, un po' di assemblee di
    > condominio, un po' di consigli di classe dei
    > figli, e, vista la crisi, molto più lavoro per
    > chi ce l'ha e molti meno soldi per tutti...
    > quanto tempo rimane per andare al
    > Cinema?
    >
    > Per i General Purpouse Personal Computer è lo
    > stesso: una volta per andare vedere gli orari dei
    > treni su Internet, scrivere in un forum, leggere
    > le ricette, guardare un filmato, progettare una
    > linea in CAD/CAM, giocare, stampare le foto,
    > ascoltare un MP3, sempre un PC si
    > usava.
    >
    > Oggi se voglio videogiocare accendo una console
    > (ce n'è per tutti i prezzi e tutti i gusti), se
    > devo guardare un filmato infilo la chiavetta USB
    > direttamente nel televisore, per consultare
    > l'orario dei treni c'è una app apposita per
    > smartphone, per leggere le ricette e scrivere su
    > un forum un tablet è spettacolare, per ascoltare
    > un MP3 un lettore MP3 sta nel taschino e ci vai
    > pure a correre, per stampare o guardare le foto
    > lo fai direttamente dalla macchina
    > fotografica.
    >
    > Solo per progettare la linea in CAD/CAM il PC è
    > quasi
    > indispensabile.
    >
    > Per il resto un PC è "comodo" come "interfaccia"
    > di tutti i vari apparati specifici. Ma per quello
    > un PC di 6 anni fa con Windows XP è più che
    > sufficiente. E se dismettono XP, per le volte che
    > lo uso ci installo sopra una Ubuntu Linux ma non
    > cambio il PC. Anche perché il PC di 5 anni fa,
    > disabilitati i Frizzi e Lazzi, aveva già una
    > potenza che eccedeva il 99,9% delle mie
    > necessità. Ed io sono uno che fa calcolo
    > numerico...
    >
    > Forse non si sono resi conto che vendono anche
    > meno
    > automobili...
    ...come non quotarti...specie per la parte di ubentu!
    non+autenticato
  • Infatti è questo che non capisco, io con smartphone e pc ho eliminato: televisione, console, player mp3, macchina fotografica.

    A parte la qualità superiore di una macchina fotografica, io ci vedo un risparmio, ma tutto il resto lo faccio meglio con il piccì.
  • Certe compatte fanno foto migliori degli smartphone e costano un quarto, ovviamente parlando di uno strumento che deve fare UNA SOLA COSA.

    PS: sto continuo dire che per giocare ci sono le console, mi fa leggermente sorridere: Le console ci stanno da decenni, ma il PC gaming non ha mai sofferto, salvo alcuni periodi, eventuali crisi.
    Anzi, in questo ultimo periodo sta vivendo un bel periodo.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Certe compatte fanno foto migliori degli
    > smartphone e costano un quarto, ovviamente
    > parlando di uno strumento che deve fare UNA SOLA
    > COSA.
    >
    > PS: sto continuo dire che per giocare ci sono le
    > console, mi fa leggermente sorridere: Le console
    > ci stanno da decenni, ma il PC gaming non ha mai
    > sofferto, salvo alcuni periodi, eventuali
    > crisi.
    > Anzi, in questo ultimo periodo sta vivendo un bel
    > periodo.

    Il mercato del pc gaming vive sulle spalle del mercato console, i titoli con produzioni costose sono solo dei porting della versione console.
    Se ci si basasse sugli incassi delle versioni PC le software house avrebbero già chiuso tutte.
    Se valve ha deciso di produrre una console... un motivo ci sarà...
  • - Scritto da: saverio_ve

    >
    > Il mercato del pc gaming vive sulle spalle del
    > mercato console, i titoli con produzioni costose
    > sono solo dei porting della versione
    > console.

    Balle e luoghi comuni: Questa situazione sta svanendo negli ultimi anni, basti pensare alle contro parte su pc di certi giochi, che escono magari qualche mese dopo, dove si sfrutta quel che il pc mette a disposizione.

    > Se ci si basasse sugli incassi delle versioni PC
    > le software house avrebbero già chiuso
    > tutte.

    Altre balle, considerando che ci sta gente che sviluppa unicamente per console e vive lo stesso.

    > Se valve ha deciso di produrre una console... un
    > motivo ci
    > sarà...

    Che non è una console.
  • - Scritto da: Joshthemajor
    > Infatti è questo che non capisco, io con
    > smartphone e pc ho eliminato: televisione,
    > console, player mp3, macchina
    > fotografica.

    La televisione l'ho eliminata anch'io e superata la fase di disintossicazione nemmeno più mi manca.

    Per il resto, anch'io ero partito come te, ma a volte sono comodi.

    Lo smartphone è una filosofia: è un minitablet e come tale è molto versatile, ma ha il grosso difetto di consumare tanto.

    Per uno smemorato come me, un "coso" che se mi dimentico di metterlo sotto carica la sera il giorno dopo mi lascerà a piedi è molto scomodo.

    Per quelli come me meglio un telefono che basta che mi ricordi di ricaricarlo una volta ogni 20 giorni. Ed il mio telefono legge tranquillamente gli MP3, ma ho comunque una chiavetta USB con lettore incorporato a parte perché, come diceva mio fratello:"Se faccio una telefonata e resto senza batteria per ascoltare musica, mi scoccia. Ma se per ascoltare musica resto senza batteria per fare una telefonata, mi scoccia molto di più". Costo totale dei due sotto gli 80 Euro.

    Gli smartphone sono ormai delle belle macchine fotografiche, ed anche il mio telefono ha una discreta fotocamera integrata. Ma non ho ancora visto smartphone con zoom ottici: con 150 Euro invece trovi buone fotocamere con discreti gruppi ottici. Inoltre la mia fotocamera usa normali batterie NiMh ricaricabili: quando si scaricano ne tiro fuori altre due cariche e riparto. Con poche decine di euro mi riempo lo zaino di batterie di ricambio cariche per una intera settimana.

    Ed ogni volta che uso uno di questi oggetti, uso un po' meno il PC, che se non dovessi fare pesantemente transcodifica video e montaggio video in tempo reale, probabilmente sarebbe ancora lo stesso di 6 anni fa, solo con Ubuntu affiancato ad XP, che ora è usato da mia moglie.

    Si può fare tutto con un PC* (non a caso definito "General Purpose"), ma ci sono anche tanti ammennicoli che consentono di rendere meno problematico il fatto che non sia l'ultimo modello. E questo da solo spiega buona parte della flessione complessiva del mercato PC. L'altra parte la spiega la crisi economica mondiale, per la quale si vendono anche meno automobili, meno carne, meno aerei e così via.


    - Scritto da: Joshthemajor
    > A parte la qualità superiore di una macchina
    > fotografica, io ci vedo un risparmio, ma tutto il
    > resto lo faccio meglio con il
    > piccì.
    * In buona parte si. Anche se è piuttosto scomodo ascoltare musica mentre fai jogging con un PC... Occhiolino Ed anche un S3 sballonzola mica male. Sorride
    non+autenticato
  • Viviamo in una societa' in cui la gente passa il tempo a guardare video di gattini o a pubblicare le foto dei propri piedi in spiagga.
    Per fare cio' non serve un PC, va benissimo un iPad.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo Codardo
    > Viviamo in una societa' in cui la gente passa il
    > tempo a guardare video di gattini o a pubblicare
    > le foto dei propri piedi in
    > spiagga.
    > Per fare cio' non serve un PC, va benissimo un
    > iPad.

    E questa sarebbe l'informatica ?
    non+autenticato
  • No, ovviamente.
    E' elettronica di consumo.

    Ma stiamo parlando di "vendita di PC in crescita", quindi di Microeconomia/Gestione Aziendale, mica di come programmare efficacemente un PC per fare in modo che faccia quello che vuoi, indi informatica, e/o progettare hardware che possa essere programmato per ottenere quello che vuoi, indi elettronica.

    Mica sono preoccupati perché sono programmati male, bucati ed inefficienti. Sono preoccupati perché non riescono a venderli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > No, ovviamente.
    > E' elettronica di consumo.

    E hai detto bene,per loro è un prolema perchè ovviamente loro si reggono su questo.
    Per un produttore è molto più conveniente sfornare tablet a gogo che dopo 4-5 anni getti (o anche prima se ti cade dalla mano,se hai un guasto,ecc).
    Un pc no,dopo 4-5 anni non vai a ricomprartelo e ti può durare anche più di 10 anni e sicuramente ci farai molte più cose di un tablet.

    > Mica sono preoccupati perché sono programmati
    > male, bucati ed inefficienti. Sono preoccupati
    > perché non riescono a
    > venderli.

    E neanche c'è la preoccupazione del perchè sono programamti male,bucati ed inefficienti....sarà un ulteriore scusa per portare l'utente a comprare il nuovo.Certo che sono preoccupati delle vendite,loro campano di quello,così come il produttore che sforna TV LCD...mica incamera denaro perchè rilascia un nuovo firmaware.Oltretutto bisogna anche chiedersi se tali TV non siano fatte per durare 5-6 anni e poi da buttare al primo guasto in modo da indurre il cliente a comprarne un'altra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Skywalker
    > > No, ovviamente.
    > > E' elettronica di consumo.
    >
    > E hai detto bene,per loro è un prolema perchè
    > ovviamente loro si reggono su
    > questo.
    > Per un produttore è molto più conveniente
    > sfornare tablet a gogo che dopo 4-5 anni getti (o
    > anche prima se ti cade dalla mano,se hai un
    > guasto,ecc).
    > Un pc no,dopo 4-5 anni non vai a ricomprartelo e
    > ti può durare anche più di 10 anni e sicuramente
    > ci farai molte più cose di un
    > tablet.
    >
    > > Mica sono preoccupati perché sono programmati
    > > male, bucati ed inefficienti. Sono preoccupati
    > > perché non riescono a
    > > venderli.
    >
    > E neanche c'è la preoccupazione del perchè sono
    > programamti male,bucati ed inefficienti....sarà
    > un ulteriore scusa per portare l'utente a
    > comprare il nuovo.Certo che sono preoccupati
    > delle vendite,loro campano di quello,così come il
    > produttore che sforna TV LCD...mica incamera
    > denaro perchè rilascia un nuovo
    > firmaware.Oltretutto bisogna anche chiedersi se
    > tali TV non siano fatte per durare 5-6 anni e poi
    > da buttare al primo guasto in modo da indurre il
    > cliente a comprarne
    > un'altra.

    D'accordo con tutti voi ma purtroppo questo significherà che i prezzi dei pc aumenteranno, perché se ne produrranno meno e ci sarà minore offerta.

    Inoltre dimentichiamoci di CPU o GPU sempre più potenti: a che pro investire miliardi di dollari in ricerca e sviluppo se non si ha un ritorno economico?

    Si forse non serve tutta questa potenza per scrivere una lettera, però ci sono ambiti in cui questa potenza è utilizzata, vedi i giochi ad esempio: il livello grafico dei giochi di oggi non è minimamente paragonabile a quello di 10 anni fa (o anche 5). Probabilmente ce ne sono anche altri, mi viene in mente il transcoding video che mi fa perdere sempre un sacco di tempo.

    Oggi le nuove console beneficiano dello sviluppo dei personal computer (AMD) e nonostante questo nascono già obsolete rispetto ai PC. Un domani, quando non ci saranno più i computer tradizionali a trainare, che aborti usciranno?

    non sono sicuro che il futuro che ci attende sia roseo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: purtroppo
    > D'accordo con tutti voi ma purtroppo questo
    > significherà che i prezzi dei pc aumenteranno,
    > perché se ne produrranno meno e ci sarà minore
    > offerta.

    Certo,ma i fan dei tablet sono felicissimi perchè a loro basta giochicchiare su una piccola tavoletta e li fai contenti.

    > Inoltre dimentichiamoci di CPU o GPU sempre più
    > potenti: a che pro investire miliardi di dollari
    > in ricerca e sviluppo se non si ha un ritorno
    > economico?

    infatti rallenteranno il ritmo

    > Si forse non serve tutta questa potenza per
    > scrivere una lettera, però ci sono ambiti in cui
    > questa potenza è utilizzata, vedi i giochi ad
    > esempio: il livello grafico dei giochi di oggi
    > non è minimamente paragonabile a quello di 10
    > anni fa (o anche 5). Probabilmente ce ne sono
    > anche altri, mi viene in mente il transcoding
    > video che mi fa perdere sempre un sacco di
    > tempo.

    L'importante è avere un sistema efficiente dove quando scrivi una lettera ti consuma solo un minimo,quando ti serve invece la potenza bruta ce l'hai li a disposizione.Come hai detto giustamente tu ci sono alcuni ambiti dove il tablet non ha senso tipo gaming ad livello (poi su un 10" per favore) e il transcoding...
    All'inizio avevamo più strumenti separati tra loro e si è passati a radunarli tutti sotto il PC,ora vogliamo tornare indietro ?

    > Oggi le nuove console beneficiano dello sviluppo
    > dei personal computer (AMD) e nonostante questo
    > nascono già obsolete rispetto ai PC. Un domani,
    > quando non ci saranno più i computer tradizionali
    > a trainare, che aborti
    > usciranno?

    comprensibile,faccio notare che tu con un buon pc non hai bisogno di una consolle per giocare a quel livello.Con una consolle però non ci puoi fare le cose di un pc.

    > non sono sicuro che il futuro che ci attende sia
    > roseo.

    Se mettiamo in mano il futuro a persone convinte che un tablet ti sostituisce il pc,Dio ce ne scampi.
    non+autenticato
  • >
    > comprensibile,faccio notare che tu con un buon pc
    > non hai bisogno di una consolle per giocare a
    > quel livello.Con una consolle però non ci puoi
    > fare le cose di un
    > pc.
    >
    E le esclusive per console che su PC non ci sono e non ci saranno mai?

    > > non sono sicuro che il futuro che ci attende sia
    > > roseo.
    >
    > Se mettiamo in mano il futuro a persone convinte
    > che un tablet ti sostituisce il pc,Dio ce ne
    > scampi.

    Già.
    In un futuro ci saremo noi con i PC (meglio chiamarle workstation, termine più corretto) che avranno la potenza bruta e noi avremo la potenza bruta economica per comprarle.

    Poi ci saranno gli altri che avranno i tablet, i smartphone, i smartwatch, le smartTV, i glass e qualunque orpello più o meno attinente.

    Chi sarà nella terra di mezzo sarà inutile perché ne carne e ne pesce e quindi via allegramente a zappare.

    E finalmente tutto sarà più bello, più ordinato e sopratutto ciao Etype.
    Ti ci vedo bene a guidare un bel trattore.

    Piccolo però, che non si sa mai....
    maxsix
    8953
  • - Scritto da: maxsix
    > >
    > > comprensibile,faccio notare che tu con un
    > buon
    > pc
    > > non hai bisogno di una consolle per giocare a
    > > quel livello.Con una consolle però non ci
    > puoi
    > > fare le cose di un
    > > pc.
    > >
    > E le esclusive per console che su PC non ci sono
    > e non ci saranno
    > mai?
    >
    > > > non sono sicuro che il futuro che ci
    > attende
    > sia
    > > > roseo.
    > >
    > > Se mettiamo in mano il futuro a persone
    > convinte
    > > che un tablet ti sostituisce il pc,Dio ce ne
    > > scampi.
    >
    > Già.
    > In un futuro ci saremo noi con i PC (meglio
    > chiamarle workstation, termine più corretto) che
    > avranno la potenza bruta e noi avremo la potenza
    > bruta economica per comprarle.
    >
    >
    > Poi ci saranno gli altri che avranno i tablet, i
    > smartphone, i smartwatch, le smartTV, i glass e
    > qualunque orpello più o meno
    > attinente.
    >
    > Chi sarà nella terra di mezzo sarà inutile perché
    > ne carne e ne pesce e quindi via allegramente a
    > zappare.
    >
    > E finalmente tutto sarà più bello, più ordinato e
    > sopratutto ciao
    > Etype.
    > Ti ci vedo bene a guidare un bel trattore.
    >
    > Piccolo però, che non si sa mai....


    Credo che sarà più probabile workstation/notebook per la creazione di servizi/contenuti, e una massa interminabile di persone con device per la sola fruizione (o in gran parte).
    Il prezzo delle workstation non dovrebbe alzarsi di molto visto che ormai il costo dell'elettronica cruda è comunque crollato da anni.

    Sicuramente neanch'io la vedo così rosea. Arrivare ad uno spartiacque così delineato secondo me è culturalmente deleterio.
  • >
    >
    > Credo che sarà più probabile workstation/notebook
    > per la creazione di servizi/contenuti, e una
    > massa interminabile di persone con device per la
    > sola fruizione (o in gran
    > parte).
    > Il prezzo delle workstation non dovrebbe alzarsi
    > di molto visto che ormai il costo
    > dell'elettronica cruda è comunque crollato da
    > anni.
    >

    Sbagliato.
    Io HP, Apple, Lenovo, chitipare se devo fare una workstation per un quantitativo minimo di 50.000 pezzi ha un prezzo di vendita, se ne faccio 500 mi spiace ma sono dolori.

    Tu non hai vissuto il periodo degli Apple Mac II fx e delle workstation SGI. Io si, c'ero e so benissimo dove si va a parare.

    > Sicuramente neanch'io la vedo così rosea.
    > Arrivare ad uno spartiacque così delineato
    > secondo me è culturalmente
    > deleterio.

    Lascia perdere la cultura. Il popolo deve usare l'informatica come strumento, come il tennista fa con la racchetta e il meccanico con il cacciavite.
    Starà a noi, professionisti, costruire gli attrezzi / strumenti per loro.

    E li finalmente si vedrà chi è il più bravo.

    Ed è solo ora.

    E anche passata.
    maxsix
    8953
  • - Scritto da: maxsix
    > >
    > >
    > > Credo che sarà più probabile
    > workstation/notebook
    > > per la creazione di servizi/contenuti, e una
    > > massa interminabile di persone con device
    > per
    > la
    > > sola fruizione (o in gran
    > > parte).
    > > Il prezzo delle workstation non dovrebbe
    > alzarsi
    > > di molto visto che ormai il costo
    > > dell'elettronica cruda è comunque crollato da
    > > anni.
    > >
    >
    > Sbagliato.
    > Io HP, Apple, Lenovo, chitipare se devo fare una
    > workstation per un quantitativo minimo di 50.000
    > pezzi ha un prezzo di vendita, se ne faccio 500
    > mi spiace ma sono
    > dolori.
    > Tu non hai vissuto il periodo degli Apple Mac II
    > fx e delle workstation SGI. Io si, c'ero e so
    > benissimo dove si va a
    > parare.

    Stai parlando di quotazioni a volume, che naturalmente variano di diversi gradi di magnitudo il costo degli integrati e della produzione industriale.
    Tuttavia non credo minimamente torneremo a trenta anni fa dove un computer aziendale costava più di dieci milioni di lire e un'importante espansione di ram la metà di un'utilitaria.
    Sia perché ormai la componentistica è riutilizzata in tutti i settori elettronici (grossi stock a livello di distribuzione), sia per il costo di produzione industriale che grazie all'avanzata tecnologica si è abbassato notevolmente.

    L'embedded (molti meno pezzi rispetto ai comuni pc), generalmente progettato in casa, non costa svariate migliaia di euro.
    La stampa di un buon pcb a quattro strati, per 500 e 50.000 pezzi, in differenza incide al massimo un paio di mila euro di costo macchina (con più strati la differenza non cambia di tanto).
    Gran parte della componentistica montata nei notebook - che saranno sempre richiesti a grandi volumi per il settore business - sarà comunque riutilizzata nei desktop. Idem per i monitor, dove cambia il taglio ma la tecnologia impiegata è sempre la stessa.

    Poi c'è il discorso software da non prendere assolutamente sottogamba. Con l'aumento di potenza di calcolo hardware è stato possibile delegare tantissimo al software, con ovvio costo molto più contenuto (ricordi il costo dell'elettronica richiesta un tempo per la composizione musicale? oggi le cose sono _notevolmente_ cambiate).
    Inoltre, nel momento in cui la potenza di calcolo diventa più costosa, si torna a ottimizzare il software - possibilità non da poco e sai bene con quali risultati.

    Chiaro che qualche cambiamento radicale lo vedremo sicuramente, ma fortunatamente ho il sentore che la creazione informatica resterà a portata di molti, e non solo a coloro che possono spendere (qui sì, sarebbe come barareOcchiolino).


    > > Sicuramente neanch'io la vedo così rosea.
    > > Arrivare ad uno spartiacque così delineato
    > > secondo me è culturalmente
    > > deleterio.
    >
    > Lascia perdere la cultura. Il popolo deve usare
    > l'informatica come strumento, come il tennista fa
    > con la racchetta e il meccanico con il
    > cacciavite.
    > Starà a noi, professionisti, costruire gli
    > attrezzi / strumenti per
    > loro.

    Non sono affatto d'accordo.
    Considerare l'utenza soltanto come vacche da mungere (meri fruitori di contenuti) avvia la speculazione e progredisce tendenzialmente verso direzioni di marketing ben precise.
    Sinceramente non mi fa affatto schifo fornire più features, invogliare l'utente a creare oltre che fruire, e magari dopo un anno scoprire che quelle funzionalità collaterali hanno creato un paio di posti di lavoro in più.
    Come non mi fa affatto schifo vedere mia moglie, un tempo utonta della peggior specie abituata a quei due/tre gestionali aziendali, riuscire oggi ad organizzare tutto il planning di spesa famigliare usando software di calcolo con regole tra più fogli. E giusto perché nel frattempo c'era chi le consigliava "puoi fare così", "esiste anche questa possibilità". Naturalmente mia moglie ormai ha più bisogno di un notebook che di un tablet.


    > E li finalmente si vedrà chi è il più bravo.
    >
    > Ed è solo ora.
    >
    > E anche passata.

    Il più bravo, tra chi?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 dicembre 2013 11.26
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: maxsix
    > > >
    > > >
    > > > Credo che sarà più probabile
    > > workstation/notebook
    > > > per la creazione di servizi/contenuti,
    > e
    > una
    > > > massa interminabile di persone con
    > device
    > > per
    > > la
    > > > sola fruizione (o in gran
    > > > parte).
    > > > Il prezzo delle workstation non dovrebbe
    > > alzarsi
    > > > di molto visto che ormai il costo
    > > > dell'elettronica cruda è comunque
    > crollato
    > da
    > > > anni.
    > > >
    > >
    > > Sbagliato.
    > > Io HP, Apple, Lenovo, chitipare se devo fare
    > una
    > > workstation per un quantitativo minimo di
    > 50.000
    > > pezzi ha un prezzo di vendita, se ne faccio
    > 500
    > > mi spiace ma sono
    > > dolori.
    > > Tu non hai vissuto il periodo degli Apple
    > Mac
    > II
    > > fx e delle workstation SGI. Io si, c'ero e so
    > > benissimo dove si va a
    > > parare.
    >
    > Stai parlando di quotazioni a volume, che
    > naturalmente variano di diversi gradi di
    > magnitudo il costo degli integrati e della
    > produzione
    > industriale.
    > Tuttavia non credo minimamente torneremo a trenta
    > anni fa dove un computer aziendale costava più di
    > dieci milioni di lire e un'importante espansione
    > di ram la metà di
    > un'utilitaria.

    Sbagli.
    Il tuo discorso vale se gli investimenti in R&D si bloccano. Quindi tecnologicamente ci si ferma e si continua a produrre in quantità inferiori a tecnologia attuale.

    Ma essendo che l'avanzamento tecnologico è ineludibile qualcuno dovrà pur pagare.
    Quindi o gli investimenti vengono spalmati sulla grossa quantità oppure questi incideranno pesantemente sulla piccola.

    Ci vuole niente.

    > Sia perché ormai la componentistica è
    > riutilizzata in tutti i settori elettronici
    > (grossi stock a livello di distribuzione), sia
    > per il costo di produzione industriale che grazie
    > all'avanzata tecnologica si è abbassato
    > notevolmente.
    >
    Su questo non sono per niente d'accordo, vedi su.
    Se tu mi dici che grazie a questo la tecnologia sulle workstation subirà un freno, si su questo sono concorde.

    >
    > L'embedded (molti meno pezzi rispetto ai comuni
    > pc), generalmente progettato in casa, non costa
    > svariate migliaia di
    > euro.
    > La stampa di un buon pcb a quattro strati, per
    > 500 e 50.000 pezzi, in differenza incide al
    > massimo un paio di mila euro di costo macchina
    > (con più strati la differenza non cambia di
    > tanto).

    A parità di componente e ciclo produttivo. Ma se questi cambiano per avanzamento tecnologico, sei fregato.
    Da qualche parte il costo sostenuto deve essere riversato.

    > Gran parte della componentistica montata nei
    > notebook - che saranno sempre richiesti a grandi
    > volumi per il settore business - sarà comunque
    > riutilizzata nei desktop. Idem per i monitor,
    > dove cambia il taglio ma la tecnologia impiegata
    > è sempre la
    > stessa.
    >
    Oggi.
    Domani?

    > Poi c'è il discorso software da non prendere
    > assolutamente sottogamba. Con l'aumento di
    > potenza di calcolo hardware è stato possibile
    > delegare tantissimo al software, con ovvio costo
    > molto più contenuto (ricordi il costo
    > dell'elettronica richiesta un tempo per la
    > composizione musicale? oggi le cose sono
    > _notevolmente_
    > cambiate).
    > Inoltre, nel momento in cui la potenza di calcolo
    > diventa più costosa, si torna a ottimizzare il
    > software - possibilità non da poco e sai bene con
    > quali
    > risultati.
    >
    Sul software ci sarà la vera guerra.
    E sul software per il popolame ce ne sarà ancora di più.

    Ovviamente non parlo del software cantinaro, che invero in questa logica sarà destinato all'estinzione, ma parlo di software a pagamento.
    Attento che non ho detto chi paga ehOcchiolino

    > Chiaro che qualche cambiamento radicale lo
    > vedremo sicuramente, ma fortunatamente ho il
    > sentore che la creazione informatica resterà a
    > portata di molti, e non solo a coloro che possono
    > spendere (qui sì, sarebbe come barare
    >Occhiolino).
    >
    L'informatica per le masse = utilizzatori.

    E come utilizzatore devono fruire e non gli riguarda il come avviene.

    >
    > > > Sicuramente neanch'io la vedo così
    > rosea.
    > > > Arrivare ad uno spartiacque così
    > delineato
    > > > secondo me è culturalmente
    > > > deleterio.
    > >
    > > Lascia perdere la cultura. Il popolo deve
    > usare
    > > l'informatica come strumento, come il
    > tennista
    > fa
    > > con la racchetta e il meccanico con il
    > > cacciavite.
    > > Starà a noi, professionisti, costruire gli
    > > attrezzi / strumenti per
    > > loro.
    >
    > Non sono affatto d'accordo.
    > Considerare l'utenza soltanto come vacche da
    > mungere (meri fruitori di contenuti) avvia la
    > speculazione e progredisce tendenzialmente verso
    > direzioni di marketing ben
    > precise.

    E queste sono.
    Questo vuole la gente comune con non gliene fotte di meno di Windows, Apple, Linux e Android.
    La gente vuole che vengano rispettate le 5 W fondamentali.

    Basta, punto, stop.

    Siamo noi dall'altro lato che dovremo spezzarci la schiena perché ciò accada.

    E saremo pagati per questo, e i più bravi lo saranno anche di più.

    > Sinceramente non mi fa affatto schifo fornire più
    > features, invogliare l'utente a creare oltre che
    > fruire, e magari dopo un anno scoprire che quelle
    > funzionalità collaterali hanno creato un paio di
    > posti di lavoro in
    > più.

    Non confondere il mezzo con il risultato.
    Loro vogliono il risultato, con o senza interazione a seconda della richiesta.

    Noi dobbiamo fornire i mezzi.

    Tutto quello che sta nel mentre sparirà.

    > Come non mi fa affatto schifo vedere mia moglie,
    > un tempo utonta della peggior specie abituata a
    > quei due/tre gestionali aziendali, riuscire oggi
    > ad organizzare tutto il planning di spesa
    > famigliare usando software di calcolo con regole
    > tra più fogli. E giusto perché nel frattempo
    > c'era chi le consigliava "puoi fare così",
    > "esiste anche questa possibilità". Naturalmente
    > mia moglie ormai ha più bisogno di un notebook
    > che di un tablet.
    >
    Continui a confondere il mezzo con il risultato.
    Noi saremo quelli che creeranno l'excel di turno o l'app dedicata.
    Saranno i consumatori che sceglieranno ciò che più fa per loro.

    Ciò non toglie che il PC come concetto di computer personale cassone, tastiera e monitor con il suo cugino portatile sparirà.

    O meglio, sta già scomparendo.

    I numeri di IDG e altri, e non da oggi, dicono questo e far finta di niente è come essere gli asini con i paraocchi.
    >
    >
    > > E li finalmente si vedrà chi è il più bravo.
    > >
    > > Ed è solo ora.
    > >
    > > E anche passata.
    >
    > Il più bravo, tra chi?

    Il più bravo tra chi saprà interpretare le varie esigenze creando il cacciavite giusto (hardware o software) adatto.
    maxsix
    8953
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