Claudio Tamburrino

Mediaset, streaming all'Infinity

Al via oggi la proposta in stile Netflix, in prova gratuita per 15 giorni. Vasto catalogo e prezzi concorrenziali con l'Europa. Ma ancora breve la lista dei dispositivi compatibili

Roma - Dopo Google, anche Mediaset porta in Italia la sua offerta streaming: si chiama "Infinity", come "infiniti" - dice la pubblicità lancio - sono i modi di guardare un film. La modalità di offerta è quella già vista in altre piattaforme di streaming: un pagamento mensile per un accesso illimitato al catalogo di titoli, titoli disponibili on demand, anche in qualità HD ed eventualmente in lingua originale con sottotitoli.



Discriminanti sono tre fattori: le compatibilità tecniche, il prezzo e la vastità di contenuti messi a disposizione.
Per quanto riguarda il primo, Mediaset aveva parlato genericamente della possibilità di vedere un film su tv, tablet o pc, Playstation e, in un prossimo futuro, anche su altre console e smartphone. Già prima del lancio, poi, nonostante il riserbo mantenuto sui dettagli tecnici sulle riproduzioni dei film e sui dispositivi abilitati, era arrivata conferma per quanto riguarda la compatibilità con i tablet iPad, Samsung, Asus, Sony, Kindle, Acer, con le Smart TV Samsung ed LG, con i Decoder HD digitale terrestre e HD sat (presumibilmente canale 899), PC o MAC, console giochi (Ps, Xbox, Wii) e, prossimamente, su smartphone (iPhone, Android, Win8). In realtà, la lista attuale di dispositivi comprende alcune TV, le Playstation ma non le altre console, e i decoder compatibili devono essere recenti e recare il bollino "tivùon" per essere certi della compatibilità. Di positivo c'è che, per ora, non pare esistano limitazioni su utilizzi in contemporanea di più di un dispositivo (se in famiglia, ad esempio, persone diverse vogliono guardare film diversi su diversi dispositivi).

Per quanto riguarda il prezzo, poi, l'offerta sembra competitiva: 9,99 euro al mese senza canone, con la possibilità di abbonarsi per un solo mese e poi eventualmente disdire, con la possibilità di accedere a vasta parte del catalogo di film d'archivio, tranne le prime visioni. Queste ultime sono disponibili nella sezione "noleggio", a costi variabili: chi è abbonato ottiene uno sconto, con il singolo titolo ottenibile per 1,99 o 3,49 euro a seconda della popolarità dello stesso. In ognuna delle sue opzioni di noleggio singolo, inoltre, Infintiy permette download e visione nell'arco di 48 ore. Infine, ci saranno intere serie TV con una modalità definita season pass che mette a disposizione, appunto, intere stagioni al prezzo di un singolo acquisto (analogamente a quanto già fa ad esempio iTunes negli USA).

A disposizione degli utenti vi sono cinquemila film in HD (1080p) e programmi TV. I primi titoli pubblicizzati, in realtà, non sembrano entusiasmanti (si va da Via col vento a i 2 soliti idioti), tuttavia Infinity ha annunciato l'offerta di "titoli in anteprima e in esclusiva a pochi mesi dall'uscita in sala" e ha promesso di aggiungere 100 nuovi film al mese.

Sulla carta, dunque, l'offerta di Infinty appare assolutamente competitiva: Nel Regno Unito, per esempio, Netflix offre i suoi 1.600 film (più contenuti extra e telefilm) a circa 7 euro al mese; Lovefilm (Amazon) ha in catalogo 2.770 film alla stessa cifra, ma con diverse limitazioni tecniche, e Sky Now TV addirittura a 17,69 euro al mese per 800 film non HD e senza serie TV.

Per capire se la formula adottata e il parco titoli sia adeguato, gli utenti avranno 15 giorni di tempo per provare gratuitamente l'offerta su tutti i dispositivi. La campagna marketing, poi, prevede anche il rilascio di un codice di attivazione che raddoppia la prova gratuita: basta un clic e un like sulla pagina ufficiale Facebook.

Claudio Tamburrino
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