Reti a laser e specchi da Toshiba

Come alternativa a cavi e radiofrequenze Toshiba porta nelle reti locali Ethernet dei piccoli uffici una soluzione basata su laser e microspecchi. Più veloce del wireless radio, ma non ancora abbastanza economica

Dallas (USA) - Una soluzione alternativa a cavi e ponti radio per le piccole reti locali arriva da Texas Instruments, che ha presentato una nuova tecnologia di connessione ottica chiamata Optical Wireless Solution basata su laser e specchi. L'idea non è nuovissima ma la sua realizzazione appare decisamente intrigante.

Questo sistema, dedicato alle piccole LAN con un numero ottimale di utenti compreso fra i 12 e i 24, si basa sulla redirezione di un fascio laser attraverso microspecchi, chiamati Analog Micro-Mirror, in grado di ruotare di 360 gradi.

In pratica, il laser sostituisce il cavo Ethernet o le onde radio di una rete wireless 802.11, ed il suo fascio viene riflesso da specchi posizionati sia sui PC che su punti strategici della stanza, come le pareti: il movimento dei microspecchi è controllato da un digital signal processor sviluppato dalla stessa TI.
La prima dimostrazione pubblica della tecnologia è avvenuta proprio per stabilire una connessione wireless fra una dozzina di PC utilizzando il protocollo 802.3 per le reti wireless in standard Ethernet.

TI si dice convinta che questa tecnologia potrà competere da vicino con le altre modalità di connessione LAN, soprattutto perché capace di raggiungere velocità di 100 Mbps contro i 10 Mbps generalmente offerti da una rete wireless basata su frequenze radio.

L'unico neo di questa soluzione di networking, al momento, sembra risiedere nei suoi costi: superiori, se pur di poco, a quelli di una rete wireless 802.11.
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