Claudio Tamburrino

Sgravi fiscali per i libri. Ma non per gli ebook

Nella politica di "Destinazone Italia" dimenticati i libri digitali: discriminazione cartacea o semplice miopia tecnologica?

Roma - Con il pacchetto intitolato "Destinazione Italia", che contiene anche l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il Consiglio dei Ministri presieduto da Enrico Letta ha cercato di contrastare la crisi dell'editoria. Dimenticando completamente gli ebook.

Tra le novità introdotte a favore dell'editoria, infatti, a parte l'estensione dell'attuale credito d'imposta per il settore e le criticate "disposizioni di tutela del diritto d'autore quale strumento per la soluzione delle controversie derivanti dall'utilizzo dei contenuti giornalistici", trova spazio una detrazione fiscale del 19 per cento sulle spese sostenute nel corso dell'anno solare per l'acquisto di libri. La misura è valida per i prossimi tre anni e prevede un massimale di 2mila euro a persona, di cui mille per i testi scolastici ed universitari: questa spesa, tuttavia, per il momento non include gli ebook.

La misura così com'è naturalmente è stata accolta con entusiasmo, dal momento che può rappresentare un incentivo ad un settore da anni considerato in crisi: secondo i dati Nielsen a fine ottobre si è registrato un calo del 6,5 per cento del valore complessivo del mercato rispetto al 2012 (cioè circa 65 milioni di euro in meno) e del 13,8 per cento rispetto al 2011. Alberto Galla, presidente dell'Associazione Librai Italiani, per esempio, ha parlato di un segnale positivo.
Tuttavia, non considerare una delle nuove opportunità a disposizione dell'editoria, nonché l'unica vera rivoluzione tecnologica affrontata dal settore dai tempi di Gutenberg, appare una mossa quanto meno miope da parte del Governo, soprattutto con una misura come Destinazione Italia descritta come la "politica per attrarre investimenti esteri e promuovere la competitività delle imprese italiane".

D'altra parte i dati mostrano come proprio ebook e servizi online siano i fattori che, per esempio, hanno permesso negli ultimi anni a piccoli e medi editori di sopravvivere, con le librerie online che (senza contare Amazon) permettono loro di far valere la propria presenza per l'11,9 per cento, contro il 7,4 per cento delle catene di librerie ed il 9,9 dei negozi fisici indipendenti, ed i libri digitali che hanno raggiunto nel 2012 il 3 per cento dei cittadini che hanno più di 14 anni (circa 1,6 milioni di italiani), una quota - modesta ma in crescita - compresa tra l'1,8 e il 2 per cento del totale.

Questa misura, tuttavia, significa ora che tutto il settore che rientra nella definizione di editoria elettronica ed ha puntato sugli ebook resta a bocca asciutta, un po' com'è successo dopo il rinvio dell'adozione da parte delle scuole delle misure per la digitalizzazione dei libri di testo.

Forse proprio in conseguenza delle polemiche sollevate, il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato è però in parte tornato sull'argomento affermando che per gli ebook proporrà la riduzione dell'Iva, attualmente al 22 per cento contro il 4 per cento dei libri cartacei.

Claudio Tamburrino
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32 Commenti alla Notizia Sgravi fiscali per i libri. Ma non per gli ebook
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  • beh mi sembra giusto, o meglio, piuttosto ovvio. come fai ad applicare uno sgravio fiscale ad un prodotto, gli ebook, già gratuito di per sè?

    :D
    non+autenticato
  • Io ormai divoro audiolibri a manetta Con la lingua fuori
  • Fossi videotecaro mi incazzerei a bestia per non avere avuto dalla mia una partito come il PD in grado di difendere cosi' strenuamente le VHS.

    Ma d'altronde la colpa non e' solo del PD, e' anche delle milionate di "esseri superiori" che si ritengono i detentori assoluti di tutto cio' che riguarda la "cultura" e inneggiano al "profumo della carta" contro il digitale.

    Puro medioevo.
    non+autenticato
  • Abbiamo rimbecillito per anni i bambini con le televisioni private di B e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con gli ebook?!
    Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con gli ebook ma col libro cartaceo e fino a qualche anno fa si viveva benissimo senza ebook.
    Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche l'ultimo pirla pubblica il suo pessimo romanzo, basta vedere su amazon, una marea di robaccia narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei cassetti che seppellisce le poche cose buone che ci sono.
    L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al cinema.

    Io ai miei figli non glieli permetterò mai di usarli, anche perché non c'è ne bisogno.
    non+autenticato
  • Beh, non è che tutti i libri cartacei che vedo in libreria siano tutti capolavori, anzi! Tra i libri di comici, calciatori, attori, ballerine, e via dicendo non so più dove ci sia più cultura...
  • > Abbiamo rimbecillito per anni i bambini con le
    > televisioni private di B

    Parla per te.
    C'è chi la televisione non l'aveva proprio, oppure l'aveva e la sintonizzava solo su Nettuno Sat e Rai Scuola.


    > e i risultati sono sotto
    > gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con
    > gli
    > ebook?!

    In diversi Paesi nel mondo sono già su quella strada. Loro però non hanno avuto 19 anni di B. Hanno una dispensa speciale per passare agli ebook?Sorride


    > Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera
    > cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con
    > gli ebook ma col libro cartaceo

    Il Rinascimento non è mica solo libro! È arte, filosofia, architettura e musica. E anche un po' di tecnologia, pensa alle macchine di Leonardo.


    > e fino a qualche
    > anno fa si viveva benissimo senza
    > ebook.

    Anche senza internet fino al 1994, se è per questo. Ma come mai sei qui ora? Passavi per caso?


    > Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche
    > l'ultimo pirla pubblica il suo pessimo romanzo,
    > basta vedere su amazon, una marea di robaccia
    > narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei
    > cassetti che seppellisce le poche cose buone che
    > ci
    > sono.

    Ti sbagli, i romanzieri e i poeti geni incompresi ci sono sempre stati. A me nel 1983 era passato per le mani un romanzo di uno di questi, pubblicato ovviamente da una casa editrice a pagamento, in Italia ce n'erano a bizzeffe:

    http://www.ebay.it/itm/Chi-ti-ha-messo-in-testa-di...

    Nel romanzo Il pendolo di Faucault di Umberto Eco il protagonista lavora presso una casa editrice che ha una "filiale" (in realtà è la stessa società con un nome diverso) che pubblica a pagamento.

    > L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al
    > cinema.

    Chi sei tu per stabilire cosa è "cultura vera"? Hai inventato un dispositivo scientifico chiamato culturometro?


    > Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
    > usarli, anche perché non c'è ne
    > bisogno.

    I tuoi figli non so. Tu di un libro di ortografia hai urgente bisogno, in compenso.
  • Allora impediscigli di usare anche gli mp3 sul cellulare, la vera musica è quella degli LP...
  • - Scritto da: TADsince1995
    > Allora impediscigli di usare anche gli mp3 sul
    > cellulare, la vera musica è quella degli
    > LP...
    no è quello suonata dagli spartitiOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: monkey see monkey do
    > Abbiamo rimbecillito per anni i bambini con le
    > televisioni private di B e i risultati sono sotto
    > gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con
    > gli
    > ebook?!
    > Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera
    > cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con
    > gli ebook ma col libro cartaceo e fino a qualche
    > anno fa si viveva benissimo senza
    > ebook.
    > Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche
    > l'ultimo pirla pubblica il suo pessimo romanzo,
    > basta vedere su amazon, una marea di robaccia
    > narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei
    > cassetti che seppellisce le poche cose buone che
    > ci
    > sono.
    > L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al
    > cinema.
    >
    > Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
    > usarli, anche perché non c'è ne
    > bisogno.

    Ok, ci hai provato a venire qui a difendere il tuo parassitario ruolo di libraio.
    Grazie, ma il tuo secolo e' terminato.
    Sei pregato di andare a far compagnia a maniscalchi, venditori di ghiaccio, sviluppatori di foto e videotechini.

    Non abbiamo piu' bisogno di voi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: monkey see monkey do
    > > Abbiamo rimbecillito per anni i bambini con
    > le
    > > televisioni private di B e i risultati sono
    > sotto
    > > gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche
    > con
    > > gli
    > > ebook?!
    > > Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera
    > > cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto
    > con
    > > gli ebook ma col libro cartaceo e fino a
    > qualche
    > > anno fa si viveva benissimo senza
    > > ebook.
    > > Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche
    > > l'ultimo pirla pubblica il suo pessimo
    > romanzo,
    > > basta vedere su amazon, una marea di robaccia
    > > narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei
    > > cassetti che seppellisce le poche cose buone
    > che
    > > ci
    > > sono.
    > > L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4
    > sta
    > al
    > > cinema.
    > >
    > > Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
    > > usarli, anche perché non c'è ne
    > > bisogno.
    >
    > Ok, ci hai provato a venire qui a difendere il
    > tuo parassitario ruolo di
    > libraio.
    > Grazie, ma il tuo secolo e' terminato.
    > Sei pregato di andare a far compagnia a
    > maniscalchi, venditori di ghiaccio, sviluppatori
    > di foto e
    > videotechini.
    >
    > Non abbiamo piu' bisogno di voi.

    Tu invece hai bisogno di qualcuno che ti insegni il rispetto per il prossimo.
    ruppolo
    33147
  • Rispetto non significa obbedire a richieste insensate.

    Se io ti dico di infilare la testa nella tazza e tirare lo sciacquone, e tu non lo fai, mi stai mancando di rispetto? E allora non è mancanza di rispetto se qualcuno mi dice di non leggere un libro trovato online e io lo leggo comunque.
    non+autenticato
  • Ok, mi hai convinto.

    A Natale, lettore eBook !
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > ... semplice miopia tecnologica.


    Altro che miopia ci vedono benissimo.
    Gli sgravi sono solo per gli editori di una certa dimensione.
    Se tu vendi libri in formato digitale, in teoria dell'editore puoi farne a meno ( vuoi andare contro le caste? ).
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