Software libero per la formazione dei docenti

Lettera aperta al Ministro del MIUR

Treviso - Antonio Bernardi, responsabile del progetto ?Software libero nella scuola? e curatore del sito linuxdidattica.org, ha pubblicato una lettera aperta indirizzata al Ministro del MIUR, Letizia Moratti, e al Ministro della Innovazione e delle Tecnologie, Lucio Stanca, che ha per oggetto "contro la discriminazione del software libero nella formazione dei docenti e per incentivare le economie locali".

Nella sua lettera Bernardi denuncia che l'Amministrazione pubblica continua a utilizzare, per la formazione dei docenti (ForTic, percoso A), "software proprietario monopolistico, discriminando il software libero e i suoi valori".

"Fino ad ora - ha scritto Bernardi - a nulla sono valse le proteste e le proposte in merito fatteLe da chi nella scuola lavora con e per i valori del software libero. Conseguentemente alla maggior parte dei docenti viene preclusa qualsiasi possibilità di scelta nel settore delle nuove tecnologie, dovendo essi subire le scelte del mercato monopolistico veicolate dai predetti materiali".
Bernardi afferma che il MIUR dovrebbe seguire le orme di quanto è stato recentemente fatto dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, il quale ha "avviato un'iniziativa di formazione anche sul software libero, in maniera che ai docenti in formazione di quella regione non sia preclusa la conoscenza del software libero e la possibilità di scegliere liberamente con cognizione di causa".

"Ai docenti - ha spiegato Bernardi - è stato anche fornito un cd-rom contenente software e documentazione libera che allo Stato è costato zero Euro essendo le licenze d'uso libere e gratuite. Ci riferiamo alla licenza GPL, alla FDL e a quelle similari di Mozilla e OpenOffice.org".

È possibile leggere la versione integrale della lettera qui.
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