Reti/L'IP è mobile

L'era dell'Internet in ogni luogo ed in ogni tempo è ormai vicino e ad introdurla sarà l'IP Mobile, un nuovo protocollo studiato per facilitare la connessione di dispositivi mobili a reti diverse mantenendo inalterato l'indirizzo IP

Con la sempre maggior diffusione dei dispositivi mobili, siano essi laptop, handheld o telefoni cellulari, si è resa sempre più evidente la necessità di connettersi ad Internet ovunque ci si trovi e nel modo più rapido possibile.

Il protocollo che viene incontro a queste rinnovate esigenze è il "Mobile IP", le cui specifiche sono parte integrante dell'imminente IPv6. Il suo obiettivo è quello di consentire ad un qualsiasi dispositivo dotato di indirizzo IP di muovere la propria connessione di rete da un punto ad un altro di Internet, lasciando invariato il proprio indirizzo IP e senza perdere la connettività.

Sappiamo bene che l'IPv4 non permette tutto questo: in esso si assume infatti che ogni qual volta un nodo (un computer od altro dispositivo) cambia punto di accesso alla rete, debba per forza di cose cambiare anche il proprio indirizzo IP. La motivazione di questo sta nel sistema di routing usato su Internet, che si basa sul prefisso di rete del destinatario per conoscere la corretta direzione verso cui inoltrare il pacchetto.
Mettiamo il caso di avere la necessità di connettere di frequente il nostro notebook alle varie reti dei nostri clienti: ogni qual volta ci spostassimo su di una rete differente da quella di origine dovremmo cambiare indirizzo IP, ma così facendo perderemmo anche tutte le connessioni attive (FTP, Telnet, ecc.). Se invece, più semplicemente, mantenessimo l'IP della nostra rete aziendale, al momento della connessione su altra rete non riceveremmo più pacchetti: questi, infatti, seguendo le indicazioni memorizzate all'interno delle tabelle dei router, continuerebbero ad arrivare sulla rete a cui il nostro IP appartiene.