Luca Annunziata

Bip Mobile, attesa per la riunione in AGCOM

Dopo le accuse lanciate dal proprio sito, oggi i manager dell'azienda vedono gli altri attori della vicenda. Convocati dall'Authority dovranno decidere come gestire il prosieguo del blackout delle linee

Roma - Alle accuse di Bip Mobile non sono mancate le risposte (decise) degli altri soggetti coinvolti nella complicata vicenda che ha lasciato senza linea oltre 200mila utenti dell'operatore virtuale di telefonia mobile. Dopo il duro comunicato pubblicato lo scorso venerdì, a stretto giro hanno risposto sia Tre che Telogic: rimandando di fatto la palla nel campo di Bip, e anzi per alcune parti smentendo la ricostruzione dell'operatore virtuale. La verità sull'intera questione è sempre più avvolta da un polverone di accuse reciproche e veleni, situazione che oggi AGCOM proverà a sbrogliare in una riunione convocata presso la sua sede in cui si decideranno molte cose che interesseranno chi tra i clienti Bip è ancora in mezzo al guado.

Innanzi tutto le reazioni. Telogic ha replicato con un breve comunicato alla lunga lettera aperta di Bip, un comunicato molto netto nei toni e che lascia poche speranze si trovi in tempi brevi un accordo tra le parti senza la mediazione dell'Authority: "Telogic preferisce non commentare quanto apparso oggi sul sito di Bip Mobile - si legge nella nota inviata a Punto Informatico - Alla luce di quanto scritto e asserito dalla stessa Bip Mobile è evidente che si tratta di dichiarazioni quantomeno deliranti e diffamatorie alle quali verrà risposto nelle opportune sedi". Telogic ribadisce inoltre di aver garantito fin qui la possibilità per i clienti di effettuare migrazione di numero e credito verso altro operatore, e di stare collaborando con AGCOM per venire a capo della faccenda e tutelare gli interessi dei consumatori.

Una diffida a proseguire su questa linea è giunta a Bip anche da parte di Tre: "quanto dichiarato dalla stessa Bip circa i rapporti tra H3G, Bip e Telogic è destituito da ogni fondamento - ha comunicato l'azienda alla stampa - in virtù del fatto che non è mai esistito alcun rapporto contrattuale tra Bip e H3G. Già a partire da maggio 2013, la situazione di difficoltà di Telogic è stata segnalata all'Agcom che ha tenuto una serie di audizioni nelle quali è stata rappresentata da Telogic una grave situazione di insolvenza da parte di Bip Mobile nei suoi confronti". Dunque Tre prova a sfilarsi da ogni responsabilità nella faccenda, pur essendo essa stessa stata coinvolta nella delibera AGCOM 549/13 (quella che metteva nero su bianco lo stato di difficoltà economica di Telogic e Bip, ma che imponeva a tutti i soggetti coinvolti di non staccare la spina senza adeguato preavviso) ed essendo stata convocata oggi al tavolo organizzato dall'Authority.
Di fatto è in corso un autentico "scaricabarile" tra le parti. Tre liquida la presunta esosità delle proprie tariffe wholesale sottolineando come altri MVNO che si appoggiano alla sua rete non attraversano nessuna particolare difficoltà. Telogic sostiene di aver chiesto e proposto più volte a Bip di concordare un piano di rientro del debito, senza ottenere alcuna risposta. Bip dal canto suo ha pubblicato una stringata nota sul proprio sito in cui dice che "oggi, 7 Gennaio, saremo in Agcom per chiedere che vengano immediatamente ripristinati TUTTI i servizi a vostra tutela e per questo vi chiediamo di non arrendervi e di continuare a supportarci".

In sostanza a questo punto non c'è ancora alcuna certezza su come andrà a finire questa storia. Le possibili difficoltà incontrate da alcuni utenti nel migrare il proprio numero ad altro operatore potrebbero essere dovuto a un blocco fissato a 500 portabilità al giorno imposto da AGCOM per delibera agli operatori virtuali, che Federconsumatori chiede ora di rimuovere per consentire l'esodo verso altri lidi. Che si tratti poi della scelta migliore non è dato saperlo al momento: resta da capire cosa accadrà al credito residuo, che in teoria dovrebbe essere spostato senza problemi ma che la messa in liquidazione di Bip da parte del suo maggiore azionista, One Italia, e le tensioni con l'enabler Telogic rende più complicato stabilire che fine farà. A tal proposito, giova ricordare che il credito migrabile è solo quello frutto di effettive ricariche: eventuali bonus maturati grazie alle promozioni effettuate da Bip nei mesi scorsi non sono parte del procedimento, trattandosi di somme "virtuali" che equivalgono a una offerta commerciale di Bip non replicabile da altri. Gli indennizzi ventilati dalle associazioni consumatori, poi, così come i risarcimenti di una class-action sono una chimera: se Bip chiudesse non ci sarebbe nessuno a poterli pagare.

Oltre ai consumatori, oltre 200mila come detto, sul campo restano altre vittime di questa strana vicenda: sono i dipendenti di Bip, una cinquantina di persone che tra Natale e Capodanno parrebbero essersi ritrovati senza più lavoro, e i negozianti che hanno aderito al programma di Bip e che ora hanno in pancia prodotti e ricariche che non potranno più vendere. Alla rete di vendita sarebbe giunta una missiva, il cui contenuto ribadisce che "la procedura di concordato cercherà di tutelare vostri eventuali crediti": ma si tratta, allo stato attuale, di un auspicio che andrà valutato alla luce delle decisioni prese oggi da AGCOM e in base a quali saranno gli ulteriori sviluppi della vicenda.

Luca Annunziata
18 Commenti alla Notizia Bip Mobile, attesa per la riunione in AGCOM
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  • quando sono passato a bip ho anche comprato il telefonino bip ds 100 che, mi hanno detto,non può essere usato con sim 3 altrimenti si blocca.VI risulta?
    mario
    non+autenticato
  • - Scritto da: mario
    > quando sono passato a bip ho anche comprato il
    > telefonino bip ds 100 che, mi hanno detto,non può
    > essere usato con sim 3 altrimenti si blocca.VI
    > risulta?
    > mario

    Una volta anche io avevo comprato un telefonino brandizzato della 3... Poteva funzionare solo con sim della 3 e di nessun altro operatore...
    Come tutte le cose elettroniche si possono in un qualche modo sbloccare ma non so fino a che punto convenga...
    Ciao
    non+autenticato
  • io lo uso con la wind senza problemiOcchiolino ti hanno detto una castroneria
    non+autenticato
  • Strana e controversa vicenda, un intreccio di società che si fanno la guerra solo apparentemente: Terra Spa operatore telefonico di Arezzo della famiglia Landi (quelli condannati per la bancarotta di Eutelia) che hanno il 100% di Telogic la quale stacca le linee a Bip Mobile della famiglia Giaocomini con One Italia a sua volta azionista di Terra Spa…chi ci capisce qualcosa?
  • Riscrivo....almeno mi sfogo....
    L'ente per la tutela nostra sta praticamente in panne... discutono, decidono ma intanto noi stiamo senza linea che doveva in un qualche modo essere riattivata il giorno 08 alle 12:00 per riavere il numero attivo...SE CIO' NON AVVIENE, ALLORA PER NOSTRA TUTELA...COMMISSARIATE TELOGIC E RIDATECI LA LINEA ALMENO IN ENTRATA...poi credo che ognuno di noi ha il numero provvisorio in attesa della portabilità... Tutela del consumatore....direi ciarlatani anche loro che percepiscono stipendi alle nostre spalle e non controllano nulla tranne il loro portafogli....
    Il credito residuo possono anche tenerselo per quanto mi riguarda...tanto è un cadavere ambulante la Bip...e voglio lasciare il mio contributo... MA IL NUMERO LO RIVOGLIO....
    non+autenticato
  • > L'ente per la tutela nostra sta praticamente in
    > panne...

    I due enti per la tutela dei consumatori e delle comunicazioni non hanno i poteri operativi per far ripartire d'autorità un servizio complesso come quello della telefonia. Più che usare la moral suasion non possono, in questa fase.
    Solo in seguito l'Agcom potrà sanzionare gli attori con multe salate.

    > discutono, decidono ma intanto noi
    > stiamo senza linea che doveva in un qualche modo
    > essere riattivata il giorno 08 alle 12:00 per
    > riavere il numero attivo...SE CIO' NON AVVIENE,
    > ALLORA PER NOSTRA TUTELA...COMMISSARIATE TELOGIC
    > E RIDATECI LA LINEA ALMENO IN ENTRATA...

    Si potrà anche commissariare Telogic, ma non credere che sia sufficiente a riavere il numero funzionante. Non nell'immediato, almeno.
  • Per ente mi riferivo all'AGCOM.... Sapeva e non vigilava abbastanza altrimenti non saremmo arrivati a tanto....
    Io so solo che siamo pieni di leggi ed enti di controllo che però non fanno a dovere il proprio compito... E' IMPENSABILE ARRIVARE A TANTO SENZA CHE LORO NON SAPESSERO NULLA.... Intano 220 mila utenti sono senza linea e con il credito che comunque scala...a me tolgono 1 € la settimana per il traffico internet...
    Mi sembra anche strano che non esista nessuno dello stato che possa intervenire per ridare la linea...almeno in entrata...tanto per riprendere i contatti con chi ha solo quel numero, sopratutto lavorativo come nel mio caso....
    Comunque quello che so è che in Italia viene permesso sempre tutto a tutti...tranne agli onesti...
    non+autenticato
  • > Per ente mi riferivo all'AGCOM.... Sapeva e non
    > vigilava abbastanza altrimenti non saremmo
    > arrivati a
    > tanto....

    L'Agcom non ha questo potere, fine della discussione.
    E sono arcisicuro che se lo avesse ci sarebbe chi protesta che usurpa un potere costituzialmente riservato ai giudici, e che è un golpe, e altre argomentazioni apparentemente garantiste simili a queste.


    > Io so solo che siamo pieni di leggi ed enti di
    > controllo che però non fanno a dovere il proprio
    > compito...

    Fanno quello che possono fare. Agcom si è occupata di BIP, in passato, fin da ottobre.

    > E' IMPENSABILE ARRIVARE A TANTO SENZA
    > CHE LORO NON SAPESSERO NULLA....

    Sapevano, sapevano. Ed è pensabile, invece.
    Non esistono protezioni di sorta contro "chi scappa con la cassa".
  • Penso che ognuno di noi improvvisamente abbia dei problemi , che possano essere di diversa natura, ma scrivo queste poche righe per dire qualcosa di concreto e che tocchi l'etica del saper vivere.
    Se la Bip sapeva di avere qualche problemino economico poteva avvisare i loro clienti in tempo...
    Essendo un loro (purtroppo) cliente mi sono visto il mio telefono muto improvvisamente..la mia questione e'non tanto il credito residuo..poiche' amici non so se ritornera'(sinceramete non vado per 10 euro alla polizia postale) ma il fatto che con il telefono io ci lavoravo e adesso mi e' quasi impossibile riprestinare i contatti e le mie attivita' associate a quel numero..sembra poco ..ma credo che come me...molti condividano il mio punto in essere...Sono dalla parte di chi tende la mano per essere aiutato..nel caso bip...Ma adesso chi aiuta Noi..???
    Come al solito...
    NESSUNO...
    Sapete perche' ...In Ballo ci sono TANTI TANTI TANTI SOLDI....
    Pazienza Amici...Questa e' l'italia...
    CHI LASCIA LA VIA VECCHIA PER LA NUOVA...SA COSA LASCIA ...MA NON SA COSA TROVA !!!
    non+autenticato
  • Mi piace il tuo commento perche' fai emergere il vero problema . Telogic stacca le linee il 30/12 alle ore 19 causa insolvenza da parte di Bip, ma da quanto emerso la stessa e' sofferente da Aprile 13 con debiti sostanziali nei confronti di H3G. H3g avrebbe minacciato da maggio 13 Telogic di stacco del servizio se non avessero saldato i numerosi debiti . Dopo molteplici battaglie sembra che Telogic e H3g trovino un accordo, congelare momentaneamente il regresso e ripartire con i pagamenti dal mese corrente , siamo a novembre 2013. Poi ieri a mi manda rai tre sembravano pappa e ciccia , un amore incondizionato tra due che se le sono suonate fino all'altro ieri mi pare utopia ! In questo lasso di tempo la Bip mobile capeggiata da Fabrizio Bona produce un buco di circa 10 milioni di euro, ma la cosa fantastica che qualche mese prima del giorno X , questo mirante personaggio lascia Bip Mobile e si fa' assumere niente meno che da Alitalia !
    non+autenticato
  • Agcom da maggio 2013 sapeva che c'erano grossi problemi di solvibilità degli attori in gioco ma non ha avvisato in alcun modo l'utenza!
    Cavolo da maggio 2013 quante ricariche avranno fatto gli incosapevoli utenti Bip? Quanti nuovi utenti sarnno passati a Bip?
    Ecco francamente a questo punto non vedo a cosa serva un'autority come Agcom, sarebbe il caso di presentare il conto da maggio 2013 in poi proprio a tale autority, che rimborsasse Lei l'utenza, visto che appare chiaro che Bip & C sono insolventi!
  • > Agcom da maggio 2013 sapeva che c'erano grossi
    > problemi di solvibilità degli attori in gioco ma
    > non ha avvisato in alcun modo
    > l'utenza!

    Rotola dal ridere
    Però mi piace l'idea: l'Agcom che si procura i nominativi di tutti i clienti e poi li avvisa uno per uno, via e-mail, o chissà, per lettera, tanto il francobollo lo pagano i contribuenti: "ATTENZIONE! BIP ha problemi di solvibilità".


    > Cavolo da maggio 2013 quante ricariche avranno
    > fatto gli incosapevoli utenti Bip? Quanti nuovi
    > utenti sarnno passati a
    > Bip?
    > Ecco francamente a questo punto non vedo a cosa
    > serva un'autority come Agcom,

    Se avessi letto la legge istitutiva ti saresti risposto da solo. Ti faccio un riassunto: serve a:

    - garantire la libertà di comunicazione;
    - garantire la segretezza delle comunicazioni;
    - garantire la libertà di iniziativa economica e la libera concorrenza nell'ambito dell'accesso al mercato delle reti e ai servizi di comunicazione elettronica;
    - controllare le posizioni dominanti;
    - promuovere eventuali accordi transfrontalieri e tra operatori, i piani di assegnazione delle frequenze, le proposte sulla normativa sui servizi minimi agli utenti;
    - promuovere lo sviluppo tecnologico e la crescita dell'offerta.

    Di funzioni ne ha sicuramente altre, ma fra queste non compare quella di fare da balia agli utenti; se vuoi puoi proporre tu un cambiamento alla legge.
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