Claudio Tamburrino

Redhat e CentOS, nemici amici

Accordo per lo sviluppo di un nuovo sistema operativo gratuito targato CentOS: insieme per spingere la diffusione dei sistemi operativi open source

Roma - Red Hat e CentOS Project hanno annunciato l'intenzione di unirsi per agevolare la diffusione dei rispettivi sistemi operativi: d'altra parte il secondo rappresenta una sorta di clone del primo.

Già al momento della sua nascita CentOS citava esplicitamente Red Hat come fonte (più che esplicita) di ispirazione: si trattava d'altra parte del lavoro di un gruppo di volontari a partire dal codice sorgente del sistema operativo dal cappello rosso, pubblico in quanto rilasciato sotto licenza GNU.
Nei suoi confronti il Cappello Rosso non si era risparmiato minacce di azioni legali.

Nonostante queste scaramucce, le due distro Linux intendono ora collaborare per una nuova versione di CentOS: l'idea è quella di accelerare l'adozione del sistema operativo che nasce come una versione gratuita del più noto prodotto Red Hat, distro Linux a pagamento sviluppata a partire del codice sorgente di RHEL (Red Hat Enterprise Linux).
Per farlo Red Hat finanzierà il progetto CentOS, assumendo direttamente anche alcuni suoi sviluppatori, che però non entreranno a far parte del team di RHEL.

In pratica, Red Hat vuole far rientrare sotto il suo cappello CentOS, non intervenendo nelle sue politiche e nei suoi canali distributivi, ma sfruttandolo come volano per estendere il proprio ecosistema di sviluppo.

Per il resto le due realtà resteranno divise: sia dal punto di vista dei servizi di supporto, che dalle community di sviluppatori. Come spiega la stessa Red Hat: "CentOS è un progetto sviluppato, mantenuto e supportato dalla community dei suoi utenti e dai suoi contributori. RHEL è invece un prodotto ad abbonamento sviluppato, mantenuto e supportato da Red Hat e dai suoi abbonati".

In questo modo, insomma, le due organizzazioni sembrano intenzionate a stringere la loro collaborazione, in modo tale da agevolare l'adozione del sistema operativo da parte degli utenti attraverso la versione gratuita CentOS e mantenendo al contempo una versione a pagamento ottimizzata per le imprese con Red Hat.

Claudio Tamburrino
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8 Commenti alla Notizia Redhat e CentOS, nemici amici
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  • Grazie, adesso è chiaro.
  • E Fedora che fine fa? Non è lei la branca free di Redhat ?
  • ciò che nell'articolo non hanno detto è che centos è un ambiente server principalmente, fedora è pensato per il desktop, quindi non è detto che abbandonino fedora essendo due distribuzioni per scopi completamente diversi.

    Nessuno sano di mente metterebbe mai fedora su un server di produzione come d'altronde non metteresti nemmeno ubuntu ed è per questo che infatti ubuntu ha dovuto rilasciare la sua versione ottimizzata per server
  • Fedora è figlia di Red Hat Linux. Red Hat ha abbandonato il desktop da molto tempo per dedicarsi al mondo Enterprise.

    CentOS è la versione libera e community driven di Red Hat Enterprise Linux.

    CentOS è molto usata sui serve e sui internet. Nelle web farm per esempio.

    Credo che Red Hat si sia decisa a dare una mano perché Ubuntu Server sta avendo un grande successo ed ha superato altre distribuzioni per server, la stessa Debian da cui deriva.
    iRoby
    7615
  • - Scritto da: iRoby
    > Fedora è figlia di Red Hat Linux. Red Hat ha
    > abbandonato il desktop da molto tempo per
    > dedicarsi al mondo
    > Enterprise.

    Perché nel mondo enterprise non ci sono i desktop?

    > CentOS è la versione libera e community driven di
    > Red Hat Enterprise
    > Linux.

    http://it.redhat.com/products/enterprise-linux/des.../

    > CentOS è molto usata sui serve e sui internet.
    > Nelle web farm per
    > esempio.

    E perché non usano Redhat server direttamente?

    > Credo che Red Hat si sia decisa a dare una mano
    > perché Ubuntu Server sta avendo un grande
    > successo ed ha superato altre distribuzioni per
    > server, la stessa Debian da cui
    > deriva.

    E questo successo lo stanno misurando come? Chiedono ai cuggini dei sistemisti? Semplicemente si sono resi conto che la licenza gpl non gli permette di esercitare azioni legali contro chi clona il loro software e lo rilascia gratuitamente, quindi meglio comprarli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: iRoby
    > > Fedora è figlia di Red Hat Linux. Red Hat ha
    > > abbandonato il desktop da molto tempo per
    > > dedicarsi al mondo
    > > Enterprise.
    >
    > Perché nel mondo enterprise non ci sono i desktop?
    >
    > > CentOS è la versione libera e community
    > driven
    > di
    > > Red Hat Enterprise
    > > Linux.
    >
    > http://it.redhat.com/products/enterprise-linux/des
    >
    > > CentOS è molto usata sui serve e sui
    > internet.
    > > Nelle web farm per
    > > esempio.
    >
    > E perché non usano Redhat server direttamente?
    >
    > > Credo che Red Hat si sia decisa a dare una
    > mano
    > > perché Ubuntu Server sta avendo un grande
    > > successo ed ha superato altre distribuzioni
    > per
    > > server, la stessa Debian da cui
    > > deriva.
    >
    > E questo successo lo stanno misurando come?
    > Chiedono ai cuggini dei sistemisti? Semplicemente
    > si sono resi conto che la licenza gpl non gli
    > permette di esercitare azioni legali contro chi
    > clona il loro software e lo rilascia
    > gratuitamente, quindi meglio
    > comprarli.
    Sarebbe più corretto dire ,per la quasi totalità dei pacchetti, "chi clona le loro modifiche a software sviluppato insieme alla community". Il software non è loro a parte qualche rara eccezione.
    Sinceramente non penso sia questo il problema, visto che è tutto gpl.

    Inoltre Centos non può essere considerato un competitor. L'azienda che vuole che ha bisogno di supporto commerciale deve acquistare RHEL. Inoltre se il sistema deve essere utilizzato per installare prodotti commerciali come Oracle, se si vuole la certificazione del vendor, e quindi il supporto, devi installare RHEL o Oracle Linux.

    Aziende che non possono permettersi il supporto commerciale e tecnico non dovrebbero neanche rientrare nell'interesse di RedHat.

    P
    non+autenticato
  • Se non puoi distruggerlo, conquistalo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: netmaniac
    > Se non puoi distruggerlo, conquistalo!

    Esattamente.
    non+autenticato