Alfonso Maruccia

Adobe, stampa 3D per la nuvola dei creativi

La software house statunitense annuncia novitÓ per la sua suite di strumenti per la grafica in cloud computing, e in particolare per Photoshop: ora potrÓ stampare in 3D

Roma - La piattaforma cloud di Adobe (meglio nota come Creative Cloud) potrà non essere sicura, ma questo non impedisce alla software house di insistere sulla strada dei servizi SAAS (software-as-a-service) proponendo nuovi aggiornamenti per gli strumenti inclusi nella suite di sviluppo e design Internet-dipendente.

Al grido di "innovazione avanti tutta", Adobe ha testé presentato gli ultimi aggiornamenti di Creative Cloud con 20 nuove funzionalità suddivise tra Photoshop CC, Illustrator, Indesign e Muse, con in più nuove font del pacchetto Type Kit (accessibili dai tutti gli strumenti di CC) che porta il numero di font totali a 899.

Su Illustrator Adobe ha implementato la funzionalità "live corner", a dire dell'azienda molto richiesta dagli utenti, e uno strumento matita completamente riscritto, mentre su Indesign sono stati implementati gli hyperlink semplificati, la rimozione dei font mancanti e il supporto migliorato al formato EPUB.
Gli aggiornamenti di Muse - in arrivo a 2014 inoltrato diversamente dal resto degli update - includono un nuovo pannello libreria, widget con funzionalità social, un maggior numero di opzioni negli effetti di scrolling e una funzionalità di slideshow a pieno schermo.

La parte del leone delle novità su CC la fa, neanche a dirlo, la tornata di aggiornamenti implementati in Photoshop: il nuovo strumento di correzione prospettiva permette di "piegare" porzioni di immagini - soprattutto nelle fotografie - per "raddrizzare" eventuali soggetti o elementi architettonici non allineati con la prospettiva di scatto.



L'aggiunta più interessante a Photoshop CC è probabilmente il supporto alla stampa 3D, grazie al quale ora anche uno strumento di lavoro "mainstream" come il celebre programma di fotoritocco (o, per meglio dire, la sua incarnazione "cloud") potrà essere impiegato per modellare, finalizzare e mandare in produzione modelli tridimensionali fatti in casa (o scaricati da Internet).

Photoshop CC è in grado di stampare direttamente con stampanti disponibili in locale (MakerBot) oppure tramite il servizio online fornito da Shapeways, e offre tutta una serie di strumenti - inclusa la stampa di materiali di supporto per evitare che il modello mandato in stampa si sfaldi durante il processo additivo - pensati per facilitare il lavoro al modellista della domenica.

Alfonso Maruccia
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