Mauro Vecchio

La nascita dei pedoni-robot

Un gruppo di ricerca della University of Queensland ha scoperto che gli utenti distratti dai cellulari si muovono come automi. Assumendo una postura scorretta ed esponendosi a pericolose deviazioni

Roma - I pedoni distratti dai propri gadget assumerebbero le movenze di un robot, esposti alle insidie della strada con pericolosi rallentamenti e deviazioni fatali. Le cronache nazionali sono piene di incidenti del genere, da chi è finito con la faccia contro un lampione a chi si è fatto un bagno in una fontana pubblica mentre messaggiava o navigava online con smartphone e tablet.

Un gruppo di ricercatori alla University of Queensland, in Australia, ha rilasciato un studio dal titolo camminare e messaggiare: strategie per il controllo posturale e implicazioni per la sicurezza. Uno studio sugli effetti dell'uso dei più moderni apparecchi cellulari mentre si cammina per strada, dopo il visibile aumento degli incidenti riportati dai principali quotidiani del mondo.

L'ateneo australiano è così partito da un campione di soggetti portati a spasso in una piccola area di circa 9 metri quadrati, facendoli muovere prima con l'obbligo di digitare un breve messaggio di testo, poi di leggere un tipico SMS e infine di camminare senza distrazione alcuna. Tra le principali considerazioni fuoriuscite dallo studio, i pedoni distratti dai cellulari sono assolutamente convinti di procedere su una linea retta, mentre invece finiscono inevitabilmente col rallentare spostandosi verso altre direzioni.
Se digitare un messaggio rappresenta l'attività più pericolosa - il campione ha fatto registrare i rallentamenti più marcati - il generico utilizzo dei gadget mobile porterebbe i pedoni a muoversi come dei robot, ovvero tenendo una postura eccessivamente rigida con le braccia, il tronco e la testa uniti in un unico blocco monolitico. Un'abitudine posturale scorretta che aumenterebbe di molto le possibilità di inciampare e finire dritti sull'asfalto. Senza contare il rischio di distrarsi e non accorgersi di un pericolo incombente, come un'auto mentre si attraversa la strada.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • Digital LifePhiladelphia, in strada a testa altaLa città smentisce le indiscrezioni sulle multe rivolte ai pedoni sorpresi a messaggiare, ma annuncia un giro di vite nei confronti di chi è non presta attenzione alla strada. Una questione di rispetto pubblico e senso civico
  • Digital LifeUSA: pericolo, attraversamento mobileUna ricerca condotta dalla Ohio State University ha rivelato che sono in aumento i casi di pedoni distratti da chiamate e SMS. E c'è chi parla di una sorta di cecità da disattenzione
  • Digital LifeLondra, il cellulare provoca incidenti. PedonaliI pedoni si distraggono mentre scrivono gli SMS e gli scontri frontali con panchine o pali dell'illuminazione sembrano essere all'ordine del giorno. La soluzione? Una strada protetta, innocua come una stanza imbottita
8 Commenti alla Notizia La nascita dei pedoni-robot
Ordina
  • La gente usa il telefonino mentre guida, questo è un livello ulteriore di distrazione molto pericoloso, ma gli italiani sono indisciplinati e pretendono come sempre il rispetto delle regole da parte altrui, loro in prima persona non sono mai chiamati in causa.
    Siamo molto peggiorati in tutti i sensi come cittadini e come persone, inoltre non puoi dire una sacra verità senza che ti accusino di sessismo.
    L'Italia è piena di gente politically correct, gente pronta a diferendere con coraggio i diritti delle lumache, un paese ridicolo in cui non si è liberi di eleggere chi vogliamo, un paese di nominati in cui la democrazia è morta, un paese dove prima c'era il pericolo che i mafiosi arrivassero al governo, poi con le porcate elettorali i mafiosi li sceglie e li fa eleggere direttamente il partito.
    Italiani, gente pessima ormai e lo dico con dolore perchè putroppo mio malgrado lo sono, i miei connazionali sono persone che usano il telefonino in modo stupido ed esagerato, mettiamo più pali in posti bastardi per stimolare una sana riflessione.
    Ma perchè perdere tempo a parlarne!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Rossi
    > La gente usa il telefonino mentre guida, questo è
    > un livello ulteriore di distrazione molto
    > pericoloso, ma gli italiani sono indisciplinati e
    > pretendono come sempre il rispetto delle regole
    > da parte altrui, loro in prima persona non sono
    > mai chiamati in
    > causa.
    > Siamo molto peggiorati in tutti i sensi come
    > cittadini e come persone, inoltre non puoi dire
    > una sacra verità senza che ti accusino di
    > sessismo.
    > L'Italia è piena di gente politically correct,
    > gente pronta a diferendere con coraggio i diritti
    > delle lumache, un paese ridicolo in cui non si è
    > liberi di eleggere chi vogliamo, un paese di
    > nominati in cui la democrazia è morta, un paese
    > dove prima c'era il pericolo che i mafiosi
    > arrivassero al governo, poi con le porcate
    > elettorali i mafiosi li sceglie e li fa eleggere
    > direttamente il
    > partito.
    > Italiani, gente pessima ormai e lo dico con
    > dolore perchè putroppo mio malgrado lo sono, i
    > miei connazionali sono persone che usano il
    > telefonino in modo stupido ed esagerato, mettiamo
    > più pali in posti bastardi per stimolare una sana
    > riflessione.
    > Ma perchè perdere tempo a parlarne!

    Quoto tutto.
    Mi offro per lo studio di posizionamento pali in funzione anti-pOdoniCon la lingua fuori
    Funz
    12944
  • ...per candidarsi al premio Ig-nobel.
    Una serie di ovvietà degne del peggior Catalano (sebbene fossero di altro tipo).
    Sulla distrazione... vale a prescindere dal cellulare, mentre basta pensare come si tiene un cellulare in mano per messaggiare o leggerlo perchè non serva fare esperimenti per dire che uno tiene le braccia vicino al busto (a meno che uno non sia presbite)..o meglio le mani e non le tenga in basso e in oscillazione tipica di chi cammina (e con cui ci si aiuta a tenersi in equilbrio).
    Sarebbe stato molto più interessante se avessero scoperto perchè le donne si fermano a parlare sempre nelle zone più strette di un passaggio (una via, un supermercato, un corridoio...) e perdono la cognizione di spazio e tempo ma soprattutto quella di "ingombro"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > ...per candidarsi al premio Ig-nobel.

    seeecuramente!

    > Una serie di ovvietà degne del peggior Catalano
    > (sebbene fossero di altro
    > tipo).
    > Sulla distrazione... vale a prescindere dal
    > cellulare, mentre basta pensare come si tiene un
    > cellulare in mano per messaggiare o leggerlo
    > perchè non serva fare esperimenti per dire che
    > uno tiene le braccia vicino al busto (a meno che
    > uno non sia presbite)..o meglio le mani e non le
    > tenga in basso e in oscillazione tipica di chi
    > cammina (e con cui ci si aiuta a tenersi in
    > equilbrio).

    più che la postura scorretta e l'equilibtio (???) il problema è che guardi in basso, e quando la base del palo ti entra nel campo visivo la zucca ha già incocciato!

    > Sarebbe stato molto più interessante se avessero
    > scoperto perchè le donne si fermano a parlare
    > sempre nelle zone più strette di un passaggio
    > (una via, un supermercato, un corridoio...) e
    > perdono la cognizione di spazio e tempo ma
    > soprattutto quella di
    > "ingombro"

    ma come?
    Contesti un luogo comune e poi ne spari uno molto peggiore e pure sessista?Con la lingua fuori
    Funz
    12944
  • - Scritto da: Funz

    > > Sulla distrazione... vale a prescindere dal
    > > cellulare, mentre basta pensare come si
    > tiene
    > un
    > > cellulare in mano per messaggiare o leggerlo
    > > perchè non serva fare esperimenti per dire
    > che
    > > uno tiene le braccia vicino al busto (a meno
    > che
    > > uno non sia presbite)..o meglio le mani e
    > non
    > le
    > > tenga in basso e in oscillazione tipica di
    > chi
    > > cammina (e con cui ci si aiuta a tenersi in
    > > equilbrio).
    >
    > più che la postura scorretta e l'equilibtio (???)
    > il problema è che guardi in basso, e quando la
    > base del palo ti entra nel campo visivo la zucca
    > ha già
    > incocciato!

    Sì, ma io mi riferivo puiù a questo passaggio (ho scritto distrazione invece di postura per un lapsus):
    "porterebbe i pedoni a muoversi come dei robot, ovvero tenendo una postura eccessivamente rigida con le braccia, il tronco e la testa uniti in un unico blocco monolitico." basta prendere un cellulare in mano per leggerlo per stabiltre ciò..senza treoppi studi, ma basta anche solo pensarci. Vale anche se uno camminasse con le mani sul petto, alla Andreotti per intenderci.

    > > Sarebbe stato molto più interessante se
    > avessero
    > > scoperto perchè le donne si fermano a parlare
    > > sempre nelle zone più strette di un passaggio
    > > (una via, un supermercato, un corridoio...) e
    > > perdono la cognizione di spazio e tempo ma
    > > soprattutto quella di
    > > "ingombro"
    >
    > ma come?
    > Contesti un luogo comune e poi ne spari uno molto
    > peggiore e pure sessista?
    >Con la lingua fuori

    A parte che non contestavo il luogo comune, ma dicevo che lo studio dice una cosa talmente ovvia che è ridicolo lo studio.
    Il "luogo comune" è una affermazione molto diffusa tendenzialmente falsa (come che il "a me mi" sia sbagliato, quando non lo è...solo che nessuno lo ha detto agli insegnanti), io non ho detto che il risultato dello studio sia falso, mentre quelo che dicevo io..basta osservare la prossima volta che vai in un posto mediamente affollato (un supermercato nell'ora di punta, un mercato rionale con i banchi alla "se non ci sono vigili mi allargo", e così via) e se ad esempio in uan corsia c'è un bancale esterno allo scaffale che quindi crea una strettoia..bene, ci troverai un capannello di donne che chiacchiera oppure ci troverai un carrello parcheggiato..aspetta e guarda di che sesso è l'autore.
    Dire che le donne hanno le tette, non è sessismo..poi è pure vero che ci sono quelle che non le hanno o uomini obesi che farebbero invidia alla Anderson (anche se non è propriamente la stessa cosa), ma le eccezioni non modificano la norma
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > Il "luogo comune" è una affermazione molto
    > diffusa tendenzialmente falsa (come che il "a me
    > mi" sia sbagliato, quando non lo è...solo che
    > nessuno lo ha detto agli insegnanti)

    In quale contesto "a me mi" è solo cacofonico ma non sbagliato?
    ME lo spieghi A ME per favore?
  • - Scritto da: ephestione
    > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > Il "luogo comune" è una affermazione molto
    > > diffusa tendenzialmente falsa (come che il "a me
    > > mi" sia sbagliato, quando non lo è...solo che
    > > nessuno lo ha detto agli insegnanti)
    >
    > In quale contesto "a me mi" è solo cacofonico

    No, non è neanche cacofonico..anzi..si usa perchè la gente lo sente gradevole

    > ma
    > non
    > sbagliato?

    http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/do...

    > ME lo spieghi A ME per favore?

    Da fiorentino ti dico che "te tu ti" potevi informare da solo con una rapida ricerca
    non+autenticato
  • La ricerca non avrebbe risolto la questione, perché la questione non si pone... la treccani da te citata non fa altro che dire "se stai parlando con un buzzurro qualunque puoi dire a me mi siccome essendo buzzurro neppure se ne accorge, e poi non stai violando la legge, quindi fai pure... però in qualunque altra comunicazione civile per favore rispetta la lingua italiana propriamente detta"A bocca aperta

    Continuerò a correggere tutti quelli che dicono a me miCon la lingua fuori