Luca Annunziata

C'è una console Amazon in città?

L'indiscrezione arriva da più parti, un prototipo sarebbe persino stato mostrato alla stampa. Entro il 2014 l'azienda di Jeff Bezos potrebbe provare a far concorrenza a Playstation e Xbox

Roma - Amazon fa sul serio per quanto riguarda hardware e intrattenimento: dopo aver lanciato sul mercato e-reader e tablet, ora sarebbe il turno di una console a base Android su cui rilanciare la propria offerta di contenuti. La testata d'oltreoceano VG24/7 cita molteplici fonti anonime che avrebbero confermato l'avvistamento di un prototipo, addirittura mostrato alla stampa nel corso di demo privatissime ideate per preparare il terreno e raccogliere impressioni sulla novità.

Di questa console Amazon molto si sussurra da molto tempo, ma fino a questo punto i dettagli sull'hardware non sono molti: dovrebbe essere equipaggiata con un chip Qualcomm MPQ, ovvero il fratello maggiore degli Snapdragon che animano gli smartphone, su cui dovrebbe girare una versione opportunamente modificata di Android alla stregua di quanto già accade sul Kindle Fire. La descrizione sommaria del prototipo di cui riferisce VG24/7 racconta di una certa somiglianza estetica con la Playstation 4, quantomeno nelle dimensioni di quello che sarebbe un parallelepipedo grigio dai bordi squadrati.

Il tipo di CPU che presumibilmente verrà montata e il sistema operativo prescelto farebbe pensare a un allargamento dell'offerta già esistente di Amazon alla TV di casa: l'azienda di Seattle starebbe meditando di allargarsi in salotto, così da aumentare l'interesse verso la sottoscrizione dei servizi Prime che negli USA vantano già diversi milioni di sottoscrittori. Per quanto riguarda i contenuti, per altro, Amazon starebbe anche reclutando massicciamente tra gli addetti del settore: oltre agli inevitabili best-seller come Angry Bird e Candy Crush Saga, l'azienda di Jeff Bezos punterebbe alla creazione di prodotti originali in grado di garantire il successo dell'iniziativa. Uniti a film e serie TV, per i quali Amazon possiede già i diritti, un gruppo di titoli videoludici di buona fattura potrebbe aumentare le chance di successo.
Il punto cruciale dell'offerta sarà tuttavia il posizionamento sul mercato: al momento le console di ultima generazione sono piuttosto costose, e ovviamente Amazon intende offrire il proprio prodotto a un prezzo inferiore, mentre quelle di passata generazione sono più economiche ma mancano dell'integrazione dei contenuti. La cifra generica che circola è "meno di 300 dollari", che è ben superiore a quanto costa un prodotto analogo come Ouya. D'altra parte il prezzo della Shield di Nvidia, dopo i tagli, è di 249 dollari: riuscisse a trovare un buon compromesso tra queste cifre Amazon si troverebbe tra le mani un prodotto che potrebbe ripercorrere il successo della Wii, trasformandosi nel set-top-box più desiderato d'America.

Nessuno si sbilancia, ancora, su una possibile data d'uscita per questa fantomatica console. Tuttavia, visto che le voci si sono fatte così insistenti e precise, non dovrebbe poi mancare molto al lancio. La concorrenza nel settore non manca, segno che si tratta di un mercato con buone potenzialità: fino a questo punto nessuno è ancora riuscito a trarne grandi vantaggi, ad Amazon potrebbe andare meglio.

Luca Annunziata
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