Claudio Tamburrino

Somalia, Al Shabaq ordina il blackout di Internet

Il gruppo terroristico costringe due ISP locali a staccare la spina. Minacce di ritorsioni per chiunque sia sorpreso a navigare anche via smartphone. In Kenya non va molto meglio, con la censura di stato sulla Rete

Roma - I due principali Internet Service Provider (ISP) della Somalia, Hormuud Telecom e Nationlink, hanno ceduto alle richieste di Al Shabab, gruppo di insorti e accusato da più parti di terrorismo, e bloccato le connessioni in parte del Paese.

I dirigenti dei due ISP hanno cercato di negoziare con il gruppo terroristico, ma i loro tentativi non hanno avuto successo: i vertici di Al Shabab attraverso un comunicato hanno ribadito che "qualsiasi organismo si fosse rifiutato di ottemperare alle loro richieste" sarebbe stato "considerato un collaborazionista del governo" e quindi "punito come prevede la Sharia".

Il gruppo, oltre ad aver chiesto l'oscuramento dI Internet con l'obiettivo di cercare di impedire i tentativi del Governo di riprendere il controllo dei territori occupati, minaccia anche chiunque possegga o detenga uno smartphone.
Secondo lo studio redatto da Global Voices Advocacy, inoltre, Internet sta trovando seri ostacoli anche in Kenya, dove una nuova legge sui media prevede multe salatissime per tutti quei "giornalisti", definiti in maniera molto ampia tanto da ricomprendere anche i blogger indipendenti e i reporter del cosiddetto citizen journalism, che violeranno le disposizioni della dura censura del paese.

Questa, peraltro, è talmente ampia che due persone sono state arrestate per la vendita del film The Wolf of Wall Street: l'accusa, tuttavia, non è quella di pirateria ma legata al fatto che il film è bandito in Kenya.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
3 Commenti alla Notizia Somalia, Al Shabaq ordina il blackout di Internet
Ordina
  • Che gente dalla mente primitiva,certo a loro gli conviene far vivere un popolo nell'ignoranza e nel seguire alla lettera le loro idiozie.
    Troppo pericoloso che un cittadino pensi con la propria testa e voglia verificare quanto accade nel mondo....eh si un atto sconsiderato,ridicoli.
    Mi meraviglio del popolo che non li prende a calci uan volta per tutte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Che gente dalla mente primitiva,certo a loro gli
    > conviene far vivere un popolo nell'ignoranza e
    > nel seguire alla lettera le loro
    > idiozie.
    > Troppo pericoloso che un cittadino pensi con la
    > propria testa e voglia verificare quanto accade
    > nel mondo....eh si un atto
    > sconsiderato,ridicoli.
    > Mi meraviglio del popolo che non li prende a
    > calci uan volta per
    > tutte.

    Tutto verissimo, ma purtroppo parte della gente è così, pare che ci godano ad essere comandati a bacchetta da qualcuno e ad agire come pecoroni muti obbedienti al pastore. C'è pieno di gente con quest'atteggiamento anche in Italia, purtroppo.
    non+autenticato
  • Beh sono anche cresciuti così.Se per esempio istruisci una persona sin dalla tenera età in maniera continuativa a pensare che internet è il male la sua opinione sarà sempre quella.

    Mi ricordo quando in Afganistan nelle zone controllate dai fondamentalisti ai bambini era negato giocare all'aperto,dovevano fare almeno tot ore di preghiera al giorno,alle bambine non era concesso di andare a scuola e altre idiozie del genere.Non che siano cambiate molto le cose oggi da quelle parti.

    Di fatto è un modo per controllare un popolo,instillargli il proprio credo e farlo vivere nell'ignoranza più totale....ben pochi si ribelleranno e il potere è nelle mani dei tiranni.
    non+autenticato