ADSL, i rischi di chi stacca e riattiva

Li conosce un lettore che visti i problemi su un certo tipo di abbonamento decide di passare, con lo stesso operatore, ad un altro abbonamento. E finisce per rimanere senza ADSL

Roma - Gentile redazione, eccomi ad aggiornarvi sulle mie disavventure con la banda larga. Avete già pubblicato una mia lettera ed ora, a qualche mese di distanza, vorrei segnalarvi il seguito (non piacevole) della vicenda.

Dopo la lettera da voi pubblicata, Tin.it mi ha proposto il downgrade del mio vecchio abbonamento ADSL a Forfait Kit in un abbonamento Free. Questo serve per poter mantenere il mio Nome Utente e la mia Password (segnalo che è un'operazione non documentata).

Oltre a questo mi viene detto che, alla scadenza del contratto, il giorno primo novembre, mi avrebbero ricontattato per stipulare il nuovo contratto nella tipologia ADSL a Forfait Base e che, per averla di nuovo sarebbe bastata una settimana. Negli ultimi giorni di ottobre mando una mail per accertarmi che mi ricontattino il primo novembre e che tutto vada liscio. Nessuno risposta.
Il giorno primo novembre non posso più navigare in internet (è un sabato). Stacco ed impacchetto il modem che, come da contratto, devo rendere (a spese mie!). Nello stesso giorno, tramite connessione GPRS, dato che nessuno ha provveduto a contattarmi, compilo l'apposito modulo sul sito di Tin.it che permette ai clienti Free di passare all'abbonamento ADSL. La procedura va a buon fine.

Il giorno 4 novembre rispedisco a Tin.it il modem con tutto il suo contenuto. Lo ricevono (perché lo vedo dal
tracking, non perchè mi avvisano) il giorno 7. Nei giorni dopo chiamo il Call Center per chiedere lumi sull'attivazione. Mi dicono che la mia nuova attivazione è stata bocciata perchè bisogna attendere che Telecom stacchi effettivamente la linea. Bene, viene fatta una segnalazione nella quale si richiede il distacco e la successiva stipula di un nuovo ADSL a Forfait Base.

Nei giorni seguenti richiamo. Mi dicono che non è stato fatto alcun sollecito per lo stacco della vecchia linea ma solo una nuova richiesta per l'ADSL che naturalmente è stata bocciata. La signorina ripete (o meglio esegue per la prima volta) il sollecito per lo stacco della vecchia linea riconfermando la richiesta, successiva allo stacco, per la nuova linea.

Il giorno 14 novembre la linea viene staccata (il nuovo modem non segnala più la portante). Il giorno dopo chiamo il Call Center per sapere se è partita la nuova richiesta. Mi viene detto che avendo dismesso la vecchia linea, la richiesta è partita in automatico e che devo aspettare 15 giorni.
Il giorno 17 mando una mail per sapere se effettivamente è partita (S. Tommaso docet...) e se potrò godere dello sconto del 20 % sul canone del primo anno come dovuto a chi ha fatto richiesta di attivazione ADSL fino al 14 novembre. Mi viene data risposta affermativa ad entrambe.

Ed arriviamo al 26 novembre. Chiamo per vedere se qualcosa si è smosso. La signorina mi dice che la mia richiesta di "disattivazione" è andata a buon fine. Beh, questo lo so da dieci giorni, le dico. Le chiedo di vedere a che punto è la nuova attivazione. Non c'è.
Come non c'è? Le spiego quanto mi è stato detto precedentemente. Lei prova a cercare meglio ma dice che non c'è, a terminale, la pratica. Inizio a sudare freddo.

Allora le chiedo cosa si deve fare. Lei mi dice di richiamare dopo qualche giorno. Allora mi arrabbio e le chiedo il motivo. Mi dice che potrebbero esserci delle novità. Mi arrabbio sempre di più (la mia voce si fa secca ma non offensiva) e le chiedo che sviluppi potrebbero mai esserci se non c'è nessuna pratica in corso. Mi viene risposto che potrebbero esserci. Le richiedo se a terminale non risulta nulla. Nulla. Allora le chiedo nuovamente cosa si può fare ed insisto nel dire quanto precedentemente esposto da altri operatori. Lei mi dice che non può sollecitare Telecom (e di cosa se non c'è una pratica?) ma che può solo fare un sollecito al settore ADSL che magari ne sa di più. Le chiedo questo sollecito, dopo una lieve forzatura con il tono della voce, viene fatto.

Successivamente alla telefonata ho mandato ancora due mail al Customer Service ed una direttamente al settore ADSL che mi aveva detto che in una settimana si sarebbe risolto il cambio abbonamento. Li martellerò di mail finché non mi chiameranno per la disperazione.

Resoconto dopo quasi un mese:
- Il mio povero cellulare chiede strisciando perdono
- Non so se effettivamente una richiesta per la riattivazione della mia "amata" ADSL è mai partita dai meandri di Tin.it e, mi domando, e lo farò ogni volta che chiamerò un call center, se tutti gli operatori hanno davanti lo stesso sistema di gestione clienti perchè a qualcuno appaiono informazioni che altri non vedono (tipo quiz alla visita per militari: Vedi cose che altri non vedono?)
- Perchè per cambiare un importo sulla bolletta (il numero di telefono è sempre lo stesso ed i miei dati anche, idem per il mio denaro), e cioè passare da 32 Euro circa a 28 circa, bisogna staccare un'ADSL per poi riattivarla? Vuol dire complicarsi la vita per niente!

Misteri della moderna magia informatica.

Grazie per la chiacchierata.

Saluti,
Alberto Marvisi

Gentile Alberto
siamo certi che Tin.it risolverà al più presto una situazione che, però, vista dall'alto, non riguarda solo Tin.it ma anche altri operatori di primo piano sul mercato dell'accesso ad Internet.
Sono problemi che toccano il ruolo dominante di Telecom Italia nel settore ma anche e soprattutto quelli dei rapporti tra clienti e call center. Se (s)muovere il mercato dell'accesso è difficile, si può auspicare almeno che sul fronte del Customer Care qualcosa cambi rapidamente, vista l'enorme quantità di quiproquo, arrabbiature e disservizi che vengono segnalati dagli utenti alla redazione e su Usenet e che sono generate dal meccanismo chiaramente fallato dei Call center.
Un saluto, Adele Chiodi
TAG: adsl
54 Commenti alla Notizia ADSL, i rischi di chi stacca e riattiva
Ordina
  • Ho l'ADSL (tin.it) da poco (invogliato soprattutto da una promozione) e devo dire che per quanto riguarda l'attivazione e' stato tutto molto semplice e nel giro di una settimana ho ottenuto il mio accesso veloce(!?).
    Sul contratto se non sbaglio viene specificato di inoltrare la richiesta di disdetta 2 mesi prima della data di scadenza del contratto altrimenti l'accordo verra' riconfermato ma senza lo sconto della promozione...
    Insomma volevo capire... come dovro' comportarmi?
    Immaginiamo che quando scadra' il mio contratto c'e' una nuova promozione... allora devo disdire due mesi prima, aspettare la data di "scadenza" quindi fare una nuova richiesta per l'ADSL "scontata"?
    O c'e' un metodo piu' semplice?

    Esperienze in merito?

    Ciao e Grazie

  • > Immaginiamo che quando scadra' il mio
    > contratto c'e' una nuova promozione...
    > allora devo disdire due mesi prima,
    > aspettare la data di "scadenza" quindi fare
    > una nuova richiesta per l'ADSL "scontata"?
    > O c'e' un metodo piu' semplice?
    >
    > Esperienze in merito?

    Io ho fatto proprio così: ho disdetto la vecchia adsl entro i termini, e successivamente ho richiesto una nuova attivazione.
    Pro: risparmi il 20%
    Contro: perdi la vecchia email, rimani per una ventina di giorni senza adsl (tra il distacco della vecchia e l'allaccio della nuova)
    A te decidere se conviene o no.
    bye
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Immaginiamo che quando scadra' il mio
    > > contratto c'e' una nuova promozione...
    > > allora devo disdire due mesi prima,
    > > aspettare la data di "scadenza" quindi
    > fare
    > > una nuova richiesta per l'ADSL "scontata"?
    > > O c'e' un metodo piu' semplice?
    > >
    > > Esperienze in merito?
    >
    > Io ho fatto proprio così: ho disdetto la
    > vecchia adsl entro i termini, e
    > successivamente ho richiesto una nuova
    > attivazione.
    [CUT]
    Grazie 1000 per la risposta.

    CiaoSorride
  • [questo è stato inviato via fax]

    OGGETTO: TELECOM ITALIA = DISSERVIZIO COSTANTE

    Il sottoscritto xxxxxx dal 15 settembre 2003 (data di richiesta trasloco della linea telefonica da Milano a Como) ha una serie di problemi.
    Chiarendo che sono un operatore Internet, sapendo benissimo come funziona il tutto e con la linea telefonica ho bisogno di lavorare e di avere un servizio ottimale spiego l?accaduto ed il rapporto con un?azienda che pensa solamente alla sua immagine, ad apparire ipocritamente un?azienda seria e professionale. Chissà come mai noi consumatori non siamo in alcun modo protetti in questa Italia che oramai dà vantaggi solamente a chi ha grandi capitali, ignorando tutti i disservizi.
    Tutto inizia il 15 settembre data in cui inizia il mio trasloco dall?abitazione di Milano alla nuova abitazione di Como. Come cittadino modello ho avvertito Telecom ed ho chiesto l?inizio delle procedure di trasloco, che mi hanno garantito entro 10 al massimo 15 giorni lavorativi. Dal 30 settembre, giorno in cui ho completato il trasloco, mi trovo presso la mia abitazione senza nessuna linea telefonica e senza che nessun tecnico mi abbia mai chiamato per prendere un appuntamento (erano passati solamente 15 giorni). Nel frattempo ero isolato e non potevo lavorare ottimamente, per questo ho dovuto fare un abbonamento GPRS per collegarmi con il mio cellulare. Premetto che anche con quest?ultimo operatore (parente di Telecom) ho avuto dei problemi piuttosto seri, infatti, dopo varie vicissitudini sono riuscito a farmi rimborsare il 05/11/03 114? da TIM.
    Per vari e numerosi giorni ho chiamato il 187, che mi tranquillizzava dicendomi che i tecnici sarebbero venuti e mi avrebbero chiamato, ma niente. Il 07/10/03 ho proceduto ad inviare un FAX dove sollecitavo il trasloco, ma anche questo senza nessun risultato. Intanto io continuavo a chiamare il 187, sollecitandoli con tutta la mia calma e rispetto per l?operatore, anche lui vittima di Telecom, che altro non poteva fare che segnalare il disguido attraverso il proprio sistema informativo. Premetto che per parlare con un 187 con il cellulare non è cosa facile, perché la linea cade ogni qualvolta l?operatore risponde oppure ogni volta che si sta discutendo, lasciando aperta la pratica e sfidando il sistema nervoso di un cliente che cerca di far valere i propri diritti. Comunque il 14/10/03 ho re-inviato nuovamente un fax di sollecito, senza naturalmente nessuna risposta.
    In data 15 ottobre 2003 mi sono recato di persona presso il ?Punto 187 di Como? situato in via Albertolli, n. 5 in cui spiegavo (al Sig. xxxxxxx) tutti i problemi incontrati e soprattutto il mio disagio dovuto al fatto che per quasi un mese chiamavo il 187 senza avere delle risposte certe alle mie domande ed ai miei dubbi. Sicuramente la disponibilità del Punto 187 è stata molto apprezzabile, infatti il giorno 16 ottobre 2003 vengo informato che effettivamente c?è stato un errore nell?assegnazione del numero telefonico, il primo operatore ha sbagliato centrale, perché nel luogo in cui mi trovo non esistono numeri di telefono che iniziano con il 26, ma iniziano con il 30. Il giorno 17 ottobre 2003 vengo informato del nuovo numero telefonico xxxxxx ed il giorno 21/10/03 mi è stata attivata la linea telefonica. Lo stesso giorno ho proceduto ad inviare un FAX dove richiedevo il rimborso per il ritardo con un avvertimento di non accreditarmi i canoni della linea e dell?ADSL nel periodo in cui sono stato disattivato.
    Grazie all?attivazione della linea telefonica potevo iniziare a lavorare, anche se non al massimo visto che precedentemente avevo installata una linea ADSL perché necessaria per le attività che svolgo. Da quel giorno è iniziato lo stesso iter per l?attivazione dell?ADSL, che era stata garantita entro e non oltre 7 giorni dall?attivazione della linea telefonica. Insomma l?attivazione dell?ADSL è stata fatta il 04/11/03.
    non+autenticato
  • C?è da dire che anche per questa attivazione è andato nella maniera ?Telecom Oriented?, cioè con i soliti disservizi. Premetto che nessuno mi ha mai avvertito dell?avvenuta attivazione e premetto anche che me ne sono dovuto accorgere da solo. Nessuno mai mi ha chiamato per avvertirmi dell?attivazione, nemmeno gli operatori del Punto 187. Perché alla fine l?obiettivo di questi ultimi è stato quello di vendermi un nuovo abbonamento ADSL 640K ed il telefono cordless ALADINO, dove anche quest?ultimo risulta non funzionante al massimo, infatti non si riesce a trasferire i numeri dalla scheda SIM al telefono, funzione con cui si sono serviti per promuovere il tutto. Ritornando all?ADSL, mi sono occupato personalmente di chiamare il Punto 187, informandoli dell?attivazione e del fatto che mi sono collegato con le password vecchie che utilizzavo prima. Sinceramente mi sembrava strano ed ho chiesto se questo comportava problemi, visto che ho cambiato numero di telefono e piano tariffario passando dalla Alice 256K alla 640k. I signori del 187 mi hanno confermato che non c?è nessun problema e che tutto è OK. Felice e stupefatto, ho iniziato ad utilizzare la mia bella ADSL, cominciando a lavorare basandomi sul fatto che Telecom mi forniva il servizio che io con i miei soldi pago.
    Sabato 29 novembre 2003, dopo una settimana di lavoro molto intensa ho deciso di dedicarmi ad alcune attività lavorative, con santa calma, proprio il giorno del week end, per stare tranquillo e chiudere alcune faccende da risolvere, per questo ho anche saltato un week end in compagnia della mia famiglia che aveva organizzato una giornata fuori porta.
    Quella mattina dopo aver acceso il computer mi accorgo che il modem non riesce a vedere la linea ADSL e per questo motivo non riesco a collegarmi ad Internet. Stupefatto cerco di contattare il 187 per chiedere spiegazioni. Premetto che prima di parlare con l?operatore giusto mi sono state passati dei tecnici sbagliati. Infatti il menu del 187 diceva di schiacciare il 5 per poter parlare con un tecnico ADSL, dopo una serie di squilli mi veniva passato automaticamente un altro operatore che nulla aveva a che fare con l?ADSL e mi comunicava e che a causa del traffico le telefonate venivano smistate da loro che comunque non potevano risolvere i miei problemi (vabbè dico? perché allora mi passano voi ?). Comunque solito problema Telecom Oriented fatto di disservizi con l?obiettivo di aggirare sempre il problema.
    Alla fine riesco a parlare con un tecnico che mi chiede di fare alcune operazioni sulla linea telefonica, a cui lascio anche il cellulare per effettuare tutti i controlli e per potermi richiamare.
    Insomma morale della favola, mi richiama e mi dice che le mie attuali password con cui ho navigato fino adesso non sono più valide e la linea non viene più riconosciuta, questo perché le password in mio possesso servivano solamente per la navigazione iniziale e quindi per l?attivazione. Io ho specificato che queste password le ho sempre utilizzate e che anche il punto 187 mi aveva detto che tutto era normale. Niente non ha potuto fare niente, questo perché il sistema informativo è sempre Telecom Oriented cioè altro non può fare che segnalare il disguido al proprio sistema e prendere un appuntamento telefonico per il 05 dicembre 2003 dalle 10 alle 12, orario in cui mi chiamerà un operatore per aiutarmi a configurare la linea telefonica. Lo sollecito dicendogli che non posso aspettare così tanto tempo perché non basta, tutto quello che ho passato. Comunque non c?è niente da fare, siamo in mano alle macchine e ai disservizi di Telecom che a quanto pare sono numerosi, vista la fila per poter parlare con un operatore e visto il tempo che devo aspettare per una semplice telefonata.

    Comunque senza aspettare, il lunedì mi reco presso il punto 187 a fare presente il disguido dell'ADSL, mi danno un nuovo modem per capire se è rovinato il mio, chiamano un tecnico per fare dei controlli, ma nulla tutto sembra andare bene. Alla fine prendo appuntamento con il tecnico per il 03 dicembre (oggi), che mi chiama ed effettua dei controlli più minuziosi in centrale, morale della favola, il componente dove è attaccata la mia ADSL, cioè l'uscita, non funziona...

    Ricapitolando:
    o    15 settembre 2003 richiesta trasloco linea telefonica
    o    16 ottobre 2003 scoperto errore operatore nell?assegnazione numero telefonico
    o    17 ottobre 2003 comunicato l?attuale numero telefonico
    o    21 ottobre 2003 attivazione linea telefonica
    o    04 novembre 2003 attivazione ADSL Alice 640K
    o    29 novembre 2003 disattivazione ADSL

    In relazione a quanto sopra esposto chiedo:
    1.    Rimborso per il ritardo del trasloco linea telefonica;
    2.    Rimborso canone linea telefonica dal 15 settembre al 21 ottobre;
    3.    Rimborso canone ADSL dal 15 settembre al 04 novembre;
    4.    Rimborso canone ADSL per questi ultimi disservizi;
    5.    Rimborso del tempo dedicato a tutte queste problematiche quantificato a 1000?;
    6.    Rimborso connessioni telefoniche per collegamento a Internet;

    Con questo FAX che invio, chiedo l?attivazione immediata della ADSL, senza attendere il 5 dicembre, non avendo nessuna risposta entro il 01/09/03 procederò nell?attivare tutte quelle procedure anche attraverso vie legali, per poter farvi rispettare i diritti di un cliente che vi paga.
    non+autenticato
  • Sono ormai più di tre anni che ho problemi con Telecom da quando è nata Alice ho scoperto che pagavo per cose che non avevo. Non vi so dire quanto sono le raccomandate per non dire le telefonate fatte, in ultima analisi da maggio sono rimasto senza collegamento Internet sino ad ottobre, ho dovuto rifare i conti della bolletta e pagare solo per i servizi veramente ricevuti e non per quelli fatturati, dal momento che nella bolletta mi vengono addebitate ogni sorta di voci che puntualmente contesto. Naturalmente ho scritto al Corecom, all'Authority ma nessuno ha risposto, il danno e le beffe. Vorrei stare tranquillo e non rodermi più il fegato, pagare per quello che ricevo e non pagare addebiti di canoni che da maggio non ho mai utilizzato e visite di tecnici che non ho mai visto. Speriamo che Babbo Natale consenta a Telecom di essere un fornitore leader deontologico almeno dal PROSSIMO GENNAIO 2004 Grazie Gino Repetto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono ormai più di tre anni che ho problemi
    > con Telecom da quando è nata Alice ho
    > scoperto che pagavo per cose che non avevo.
    > Non vi so dire quanto sono le raccomandate
    > per non dire le telefonate fatte, in ultima
    > analisi da maggio sono rimasto senza
    > collegamento Internet sino ad ottobre, ho
    > dovuto rifare i conti della bolletta e
    > pagare solo per i servizi veramente ricevuti
    > e non per quelli fatturati, dal momento che
    > nella bolletta mi vengono addebitate ogni
    > sorta di voci che puntualmente contesto.
    > Naturalmente ho scritto al Corecom,
    > all'Authority ma nessuno ha risposto, il
    > danno e le beffe. Vorrei stare tranquillo e
    > non rodermi più il fegato, pagare per quello
    > che ricevo e non pagare addebiti di canoni
    > che da maggio non ho mai utilizzato e visite
    > di tecnici che non ho mai visto. Speriamo
    > che Babbo Natale consenta a Telecom di
    > essere un fornitore leader deontologico
    > almeno dal PROSSIMO GENNAIO 2004 Grazie
    > Gino Repetto

    hoalice e per fortuna ciò che mi fatturnao è tutto giusto
    non+autenticato
  • Avrei bisogno di una mano: qualcuno è in grado di fornirmi una copia standard del contratto di abbonamento ADSL Tin.it che veniva sottoscritto online nell'anno 2002?
    Sono una vittima del cosidetto "tacito rinnovo", solo che la raccomandata a mio parere è stata mandata per tempo (40 giorni di anticipo) mentre secondo loro i giorni dovevano essere 60.

    Il contratto attualmente presente online per la mia tipologia di abbonamento prevede 30 giorni e non riporta date di validità, comunque non avendone mai sottoscritta una copia (l'ho visto online ma non potevo stamparlo), ho richiesto se potevano inviarmene una copia per verificare.

    La risposta data più volte è stata che "Tin.it non ha una copia dei contratti standard che venivano stipulati un anno fa": da notare che non ho richiesto il mio, che peraltro non ho mai visto se non online, ho richiesto una copia di quello standard, come fanno a non averlo?!? E' impossibile, su che basi affermano allora che i giorni sono 60!!!

    Nel frattempo questi signori hanno bloccato l'accesso ma non intendono chiedere la disattivazione ADSL a Telecom che per legge giustamente deve attendere la richiesta da Tin.it (meditate gente, meditate)... se potete essermi d'aiuto!

                 Grazie                 we530toglimi@hotmail.com
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >   
    > Nel frattempo questi signori hanno bloccato
    > l'accesso ma non intendono chiedere la
    > disattivazione ADSL a Telecom che per legge
    > giustamente deve attendere la richiesta da
    > Tin.it (meditate gente, meditate)... se
    > potete essermi d'aiuto!
    >
    >               Grazie                
    > we530toglimi@hotmail.com

    Da rimarcare l'evidente gioco di squadra Tin.it - Telecom
    non+autenticato
  • Io gli chiederei di fornirti una copia del tuo contratto; se la hanno è tuo diritto averla (potresti anche aver perso la tua ...), se non la hanno ... il contratto è come se non esistesse, o sbaglio? A quel punto potresti dirgli che visto che il contratto non esiste o ti disabilitano completamente o ti rivolgerai a un avvocato ... e vediamo che rispondono. Non sarà un modo molto corretto, ma visto che neanche loro lo sono ...

    P.S.: non sono un legale, ma la cosa mi sembra molto sensata, e farei un tentativo del genere nei tuoi panni. Poi ovviamente se rispondo picche, prima di procedere sentirei qualcuno che ne sa di più.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io gli chiederei di fornirti una copia del
    > tuo contratto; se la hanno è tuo diritto
    > averla (potresti anche aver perso la tua
    > ...), se non la hanno ... il contratto è
    > come se non esistesse, o sbaglio? A quel
    > punto potresti dirgli che visto che il
    > contratto non esiste o ti disabilitano
    > completamente o ti rivolgerai a un avvocato
    > ... e vediamo che rispondono. Non sarà un
    > modo molto corretto, ma visto che neanche
    > loro lo sono ...

    Ho chiesto anche quello, ma la risposta è stata la stessa e nota bene che se mi dimostrassero di avere ragione, almeno per il periodo di preavviso, mi rassegnerei per un'altro anno.
    Ci vorrebbe poco in fondo, no?        Perplesso

    > P.S.: non sono un legale, ma la cosa mi
    > sembra molto sensata, e farei un tentativo
    > del genere nei tuoi panni. Poi ovviamente se
    > rispondo picche, prima di procedere sentirei
    > qualcuno che ne sa di più.

    Secondo l'Associazione Consumatori il "tacito rinnovo" non è valido, dovrebbe esservi una doppia sottoscrizione ed hanno già contattato Tin.it per una presa di posizione, intanto sono senza ADSL e non posso neanche passare ad un'altro provider Internet.... se secondo contratto hanno veramente ragione perchè non liberano la linea e procedono al recupero crediti se ritengono di averne titolo?
    Tin.it dovrebbe vergognarsi!            Arrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io gli chiederei di fornirti una copia del
    > tuo contratto; se la hanno è tuo diritto
    > averla (potresti anche aver perso la tua
    > ...), se non la hanno ... il contratto è
    > come se non esistesse, o sbaglio? A quel
    > punto potresti dirgli che visto che il
    > contratto non esiste o ti disabilitano
    > completamente o ti rivolgerai a un avvocato
    > ... e vediamo che rispondono. Non sarà un
    > modo molto corretto, ma visto che neanche
    > loro lo sono ...
    >
    > P.S.: non sono un legale, ma la cosa mi
    > sembra molto sensata, e farei un tentativo
    > del genere nei tuoi panni. Poi ovviamente se
    > rispondo picche, prima di procedere sentirei
    > qualcuno che ne sa di più.

    direic eh o presentano al tua copia di contratto firmata o non hanno contratto e quindi non psosono rpetentendere chiedi ad un legale
    non+autenticato
  • Penso proprio che i giorni siano 60, almeno così mi ricordo.
    Io il contratto ricordo di averlo stampato, come da loro vivamente suggerito.
    Oggi se trovo il tempo lo cerco, poi ti darò una risposta esatta, magari nel forum delle segnalazioni.

    Ciao

  • - Scritto da: exsinistro
    > Penso proprio che i giorni siano 60, almeno
    > così mi ricordo.
    > Io il contratto ricordo di averlo stampato,
    > come da loro vivamente suggerito.
    > Oggi se trovo il tempo lo cerco, poi ti darò
    > una risposta esatta, magari nel forum delle
    > segnalazioni.
    >
    > Ciao

    Grazie     Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: exsinistro
    > > Penso proprio che i giorni siano 60,
    > almeno
    > > così mi ricordo.
    > > Io il contratto ricordo di averlo
    > stampato,
    > > come da loro vivamente suggerito.
    > > Oggi se trovo il tempo lo cerco, poi ti
    > darò
    > > una risposta esatta, magari nel forum
    > delle
    > > segnalazioni.
    > >
    > > Ciao
    >
    > Grazie     Sorride

    ...se è realmente così il comportamento di Tin.it comunque non si giustifica.        Arrabbiato
    non+autenticato

  • > Sono una vittima del cosidetto "tacito
    > rinnovo", solo che la raccomandata a mio
    > parere è stata mandata per tempo (40 giorni
    > di anticipo) mentre secondo loro i giorni
    > dovevano essere 60.


    Anch'io ho l'adsl con Tin.it, e ti confermo che i giorni di preavviso sono 60.
    I contratti bisogna sempre leggerli con attenzione..

    bye
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Anch'io ho l'adsl con Tin.it, e ti confermo
    > che i giorni di preavviso sono 60.
    > I contratti bisogna sempre leggerli con
    > attenzione..
    >
    > bye

    Hai letto bene il punto 17?
    non+autenticato

  • > Hai letto bene il punto 17?

    Sì, e non ci vedo nulla di strano.
    Loro ti dicono chiaramente dall'inizio che lo sconto del 20% si applica *solo* per il primo anno di abbonamento, poi paghi tariffa piena.
    Intendevi questo?

    bye!
    non+autenticato
  • Dopo aver richiesto la tin.it e atteso inutilmente venti giorni, un lunedi mattina chiamo la tin e blocco la pratica visto che la telecom aveva detto a tin che ero troppo distante dalla centrale. Chiamo la telecome e richiedo alice. Il giorno dopo, martedi, nel pomeriggio il modem aggancia la linea e navigavo con alice. Mistero......
    Intanto ci ho rimesso lo sconto del 25% anche se con alice mi hanno dato 2 mesi gratis.
    non+autenticato
  • se è per questo un mio amico che abita a napoli non periferia, aveva chiesto a infostrada un contratto adsl flat... e dopo una settimana di attesa gli chiama il commesso infostrada dicendo "ci dispiace, ma la telecom non ha concesso l'ultimo miglio per problemi con la centrale, non è possibile attivare adsl nella sua zona" (notare che due persone negli immediati dintorni HANNO adsl infostrada, o almeno l'avevano)

    il mio amico annuisce e attacca

    per qualche strano caso due ore dopo telefona una tizia del call center telecom dicendo: "salve, siamo di telecom, le interessa l'offerta adsl alice? blabla... nella sua zona è gia disponibile, se attiva adesso naviga entro due giorni!"

    il che poi è successo davvero


    stranezze del doppino telefonico? mah

    Dark*Angel
    non+autenticato
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