Gaia Bottà

YouTube vuol dire fiducia

Per conquistare gli inserzionisti che pagano per colpire un target reale, il Tubo promette tolleranza zero nei confronti delle visualizzazioni gonfiate. La nuova dirigente Susan Wojcicki penserà a tutto il resto

Roma - Il valore di YouTube sta nelle persone che lo animano, e che determinano il successo dei contenuti che ospita: ma nella rete di link, di apprezzamenti e di commenti che si intesse intorno ai video, c'è chi trova il modo di alterare le dinamiche a proprio favore, facendo assurgere delle clip a un successo artificioso e mettendo in moto i meccanismi con cui YouTube premia i contenuti più popolari. Il colosso di video sharing, però, promette di non restare a guardare, nel nome di un costante desiderio di rendere YouTube una piattaforma degna di fiducia, per utenti e inserzionisti.

È in un post sul blog ufficiale dedicato alla sicurezza che Google annuncia l'introduzione di nuove misure volte a sgonfiare la popolarità di video che si sono guadagnati visualizzazioni con l'inganno: oltre a vigilare sullo spam in tempo reale, Google promette di analizzare periodicamente l'andamento dei video alla ricerca di dinamiche sospette. Uno sguardo in prospettiva, infatti, permetterebbe di far emergere espedienti truffaldini come i redirect, le visualizzazioni e gli embed prezzolati, così da ridimensionare i numeri e riportarli alla realtà, penalizzando gli account che ne abbiano approfittato.

YouTube, con questo sistema, non prevede di sgonfiare che "una minuscola porzione di video": operare in questo senso sarebbe però "cruciale per migliorare l'accuratezza del conteggio delle visualizzazioni e di conservare la fiducia dei fan e degli autori".
Ma non solo: riportare i numeri alla realtà, scremando le visualizzazioni a pagamento o generate con stratagemmi truffaldini, è di determinante importanza soprattutto per guadagnarsi la fiducia degli inserzionisti, disposti a pagare solo per colpire un target reale. Il mercato dell'advertising sul Tubo, sospinto da nuove strategie capaci di conferire alla piattaforma un'aura di affidabile professionalità, si dimostra in promettente crescita, nonostante il fisiologico abbassamento dei prezzi degli spazi.

A guidare il consolidamento del modello di business del Tubo, equilibrando fra gli strattonamenti degli autori e le nuove opportunità pubblicitarie, è notizia di queste ore, sarà Susan Wojcicki: da lungo tempo ai vertici di Google, le è stata affidata la dirigenza di YouTube e abbandonanerà il proprio ruolo di vicepresidente senior della divisione Advertising and Commerce.

Gaia Bottà
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