Crisi per i cyberviaggi?

Difficile prenotare un viaggio online: uno studio evidenzia che i fornitori di settore non riescono ad assicurare una qualità soddisfacente

Web (internet) - Doccia fredda per il settore degli operatori turistici sbarcati su Web. Uno studio, che si riferisce però ai soli operatori nordamericani, sembra evidenziare che alle offerte propagandate sui siti non corrisponda quasi mai una qualità di servizio sufficiente.

La società di consulenza newyorkese Quidnunc ha infatti affermato nel suo rapporto, redatto sulla base delle osservazioni su 24 diverse agenzie online, che navigare sui siti del settore turistico è difficile e che di rado chi offre viaggi online ha in mente le necessità del cliente.

In una intervista a Computerworld, il direttore esecutivo della società, Laurence Holt, ha spiegato che "al momento internet rimane un ottimo posto per trovare informazioni, ma non per pianificare o comprare le proprie vacanze".
Promossi con riserva, invece, i siti che si occupano dei viaggi d'affari e quelli che propongono soluzioni vantaggiose per chi si muove spesso da una città all'altra in aereo. La riserva è dovuta alla carenza nella gestione dei servizi aggiuntivi, come la scelta della giusta camera d'albergo o delle modalità per il noleggio di un'automobile.