Claudio Tamburrino

Foxconn e Google, amici per i robot

Roma - Secondo fonti del Wall Street Journal, il Googler Andy Rubin, a capo dei progetti della Grande G dedicati alla robotica, starebbe collaborando con il produttore di componenti elettroniche cinese Foxconn.

L'interesse del padre di Android per la robotica, settore in forte ascesa presso Google, è noto: ha già organizzato un gruppo di ricerca a Palo Alto e stabilito un ufficio in Giappone.

Mountain View, d'altronde, sta investendo nella robotica almeno dal 2009 quando ha presentato i propri progetti dell'automobile senza pilota. È tuttavia nell'ultimo anno che ha accelerato fortemente: ha acquisito otto aziende giapponesi e statunitensi specializzate nella robotica, tra cui Boston Dynamics, spin-off del Massachusetts Institute of Technology (MIT).
Stesso interesse verso la robotica, collegata in particolare alla produzione e ai servizi di distribuzione, lo ha mostrato Foxconn: il produttore noto per la collaborazione con le più grandi aziende ICT occidentali e al centro di numerose polemiche per le discutibili condizioni di lavoro dei suoi dipendenti, già nell'estate del 2011 aveva annunciato un massiccio piano di automazione.

Non deve dunque ora sorprendere che il presidente di Foxconn Terry Gou abbia incontrato Rubin per parlare proprio di tecnologie dell'automazione: in ballo ci sarebbe la possibilità di una partnership per velocizzare i rispettivi processi di sviluppo di strumenti di automazione. O magari lo sviluppo di una piattaforma di automazione completamente nuova, che sia per la robotica quello che Android è per il mondo mobile.

Claudio Tamburrino
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