Claudio Tamburrino

WiFi, nessun binario morto

Il TAR del Lazio boccia il ricorso del Codacons: nessun problema per la connessione senza fili sui vagoni dell'alta velocitÓ. Almeno fin quando non si pronuncerÓ un giudice ordinario

Roma - Il Tribunale amministrativo (TAR) del Lazio ha respinto la richiesta con cui il Codacons voleva bloccare l'accordo tra Trenitalia e Telecom per portare il WiFi a bordo dei treni.

L'associazione che tutela i consumatori aveva chiesto la disattivazione del WiFi sui vagoni in modo tale da consentire la riduzione dell'esposizione dei passeggeri alle "onde magnetiche ed elettromagnetiche" che complessivamente superano "i limiti fissati dalla legge", rappresentando un "potenziale pericolo per la salute dei passeggeri". Chiedeva, inoltre, la segnalazione tramite cartelli della pericolosità delle emissioni.

La battaglia di Codacons contro il WiFi sui treni è partita da una serie di rilevazioni effettuate a bordo delle carrozze di Trenitalia ed NTV. E anche se non vi sono certezze sul fronte scientifico circa la nocività di tali emissioni, non si tratta del primo caso di movimento anti-WiFi in Italia: solo la settimana scorsa genitori preoccupati hanno ottenuto la rimozione di un hotspot WiFi da una scuota elementare di Civitanova Marche.
Nel caso del ricorso Codacons, tuttavia, il TAR ha stabilito che esso è "inammissibile per difetto di giurisdizione", in quanto "il negoziato stipulato tra due soggetti aventi natura soggettivamente privatistica" nulla ha a che fare con un provvedimento di natura pubblica o un altro tipo di atto amministrativo. Insomma, il Codacons deve rivolgersi ad un giudice ordinario.

Entrando poi nel merito della pericolosità delle emissioni, il tribunale amministrativo ha specificato che le leggi italiane "risultano pienamente coerenti con il principio di precauzione" e con la Risoluzione del Consiglio d'Europa del maggio 2011, che per il Codacons non era rispettata dalla normativa italiana. Riferisce infatti che "nulla vieta che i limiti di esposizione e le modalità di calcolo possano essere rivisti, sulla base dell'aggiornamento dello stato delle conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto probabilmente per l'assenza di riscontri scientifici certi".

Il TAR, inoltre, ha riferito che la presenza del WiFi era "adeguatamente pubblicizzato sul sito internet di Trenitalia e con l'apposizione di appositi segnali sulle carrozze ed è stata preceduta da una serie di spot televisivi".

Claudio Tamburrino
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32 Commenti alla Notizia WiFi, nessun binario morto
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  • Cosa sarebbero queste fantomatiche "onde magnetiche" ma non "elettromagnetiche" mi piacerebbe che quelli del Codacons lo spiegassero.
    E "i limiti fissati dalla legge" quali sarebbero? Un'antenna wifi su una carrozza ferroviaria li supera, mentre non li supera la stessa antenna in un aeroporto o in un hotel o in una casa privata? Sarà la cassa metallica...

    Mi piacerebbe anche che, prima di partire coi ricorsi e il terrorismo mediatico, il Codacons tirasse fuori studi *seri* che dimostrino scientificamente la *non presunta* pericolosità del wireless.
    Sarei veramente molto interessato, sul serio.

    Purtroppo queste storie dimostrano per l'ennesima volta il totale analfabetismo scientifico che c'è sia tra la gente che tra chi dovrebbe governare e vigilare...
    Funz
    12975
  • > Purtroppo queste storie dimostrano per l'ennesima
    > volta il totale analfabetismo scientifico che c'è
    > sia tra la gente che tra chi dovrebbe governare e
    > vigilare...

    Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La notizia su cui stai commentando (che probabilmente non hai letto) mostra il contrario: il TAR dichiara:

    "nulla vieta che i limiti di esposizione e le modalità di calcolo possano essere rivisti, sulla base dell'aggiornamento dello stato delle conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto probabilmente per l'assenza di riscontri scientifici certi".

    Nota che non erano tenuti a questa specificazione, è stata bontà loro. Il TAR non ha giurisdizione su Trenitalia, che formalmente è una società privata.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Purtroppo queste storie dimostrano per
    > l'ennesima
    > > volta il totale analfabetismo scientifico
    > che
    > c'è
    > > sia tra la gente che tra chi dovrebbe
    > governare
    > e
    > > vigilare...
    >
    > Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La notizia
    > su cui stai commentando (che probabilmente non
    > hai letto) mostra il contrario: il TAR
    > dichiara:
    >
    > "nulla vieta che i limiti di esposizione e le
    > modalità di calcolo possano essere rivisti, sulla
    > base dell'aggiornamento dello stato delle
    > conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto
    > probabilmente per l'assenza di riscontri
    > scientifici
    > certi".

    Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da te, ma non hai capito un aspetto fondamentale della Scienza: se non dimostri una cosa (la dannosità delle emissioni EM) non puoi dare per scontato che essa esista.
    Questi vanno al contrario, agiscono in base a un presupposto indimostrato e pretendono che ne venga dimostrata l'inesistenza.
    Ora dimostrami che la teiera di Russell non esiste...

    Poi il parlare di "onde magnetiche ed elettromagnetiche" denota pura e semplice ignoranza.
    E ci stupiamo che il Paese sta affondando.

    > Nota che non erano tenuti a questa
    > specificazione, è stata bontà loro. Il TAR non ha
    > giurisdizione su Trenitalia, che formalmente è
    > una società
    > privata.

    ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?
    Funz
    12975
  • > > > Purtroppo queste storie dimostrano per
    > > l'ennesima
    > > > volta il totale analfabetismo
    > scientifico
    > > che
    > > c'è
    > > > sia tra la gente che tra chi dovrebbe
    > > governare
    > > e
    > > > vigilare...
    > >
    > > Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La
    > notizia
    > > su cui stai commentando (che probabilmente
    > non
    > > hai letto) mostra il contrario: il TAR
    > > dichiara:
    > >
    > > "nulla vieta che i limiti di esposizione e le
    > > modalità di calcolo possano essere rivisti,
    > sulla
    > > base dell'aggiornamento dello stato delle
    > > conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto
    > > probabilmente per l'assenza di riscontri
    > > scientifici
    > > certi".
    >
    > Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da te,

    Io mi aspetterei una maggior celerità nelle risposte, perché già mi ero dimenticato di questo argomento.
    Comincerò a mettere l'etichetta di "discussione scaduta" alle tue risposte tardive.


    > ma non hai capito un aspetto fondamentale della
    > Scienza: se non dimostri una cosa (la dannosità
    > delle emissioni EM) non puoi dare per scontato
    > che essa
    > esista.

    Non mi riferivo a quella parte del commento. Ho risposto solo all'ultima parte. Rileggi la discussione.


    > Questi vanno al contrario, agiscono in base a un
    > presupposto indimostrato e pretendono che ne
    > venga dimostrata
    > l'inesistenza.

    Stai confondendo un po' le cose. Loro chiedevano solo che fosse disinstallato il Wi-Fi.
    Nessuno va da un giudice per dimostrare l'esistenza di un fenomeno. Esattamente come non ci si rivolge a un premio Nobel per la fisica se si vuole ottenere un risarcimento in una causa.


    > Ora dimostrami che la teiera di Russell non
    > esiste...

    Fuori tema.


    > Poi il parlare di "onde magnetiche ed
    > elettromagnetiche" denota pura e semplice
    > ignoranza.
    > E ci stupiamo che il Paese sta affondando.

    Fosse solo questo...

    > > Nota che non erano tenuti a questa
    > > specificazione, è stata bontà loro. Il TAR
    > non
    > ha
    > > giurisdizione su Trenitalia, che formalmente
    > è
    > > una società
    > > privata.
    >
    > ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?

    Ma chi se ne frega di che cosa pensi tu di quelli del Codacons?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Purtroppo queste storie dimostrano
    > per
    > > > l'ennesima
    > > > > volta il totale analfabetismo
    > > scientifico
    > > > che
    > > > c'è
    > > > > sia tra la gente che tra chi
    > dovrebbe
    > > > governare
    > > > e
    > > > > vigilare...
    > > >
    > > > Fra chi dovrebbe governare e vigilare?
    > La
    > > notizia
    > > > su cui stai commentando (che
    > probabilmente
    > > non
    > > > hai letto) mostra il contrario: il TAR
    > > > dichiara:
    > > >
    > > > "nulla vieta che i limiti di
    > esposizione e
    > le
    > > > modalità di calcolo possano essere
    > rivisti,
    > > sulla
    > > > base dell'aggiornamento dello stato
    > delle
    > > > conoscenze, ma ciò al momento non è
    > avvenuto
    > > > probabilmente per l'assenza di riscontri
    > > > scientifici
    > > > certi".
    > >
    > > Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da
    > te,
    >
    > Io mi aspetterei una maggior celerità nelle
    > risposte, perché già mi ero dimenticato di questo
    > argomento.
    > Comincerò a mettere l'etichetta di "discussione
    > scaduta" alle tue risposte
    > tardive.

    frega un cavolo.
    Rispondo quando mi pare.
    Se non ti va, evita di leggere e di rispondere pedantemente a tutti i miei post.

    >
    > > ma non hai capito un aspetto fondamentale
    > della
    > > Scienza: se non dimostri una cosa (la
    > dannosità
    > > delle emissioni EM) non puoi dare per
    > scontato
    > > che essa
    > > esista.
    >
    > Non mi riferivo a quella parte del commento. Ho
    > risposto solo all'ultima parte. Rileggi la
    > discussione.

    non c'ho voglia, se ti va di discutere rispiega altrimenti GTFO.

    > > Questi vanno al contrario, agiscono in base
    > a
    > un
    > > presupposto indimostrato e pretendono che ne
    > > venga dimostrata
    > > l'inesistenza.
    >
    > Stai confondendo un po' le cose. Loro chiedevano
    > solo che fosse disinstallato il
    > Wi-Fi.

    "solo", e in base a un pregiudizio del tutto antiscientifico.

    > Nessuno va da un giudice per dimostrare
    > l'esistenza di un fenomeno. Esattamente come non
    > ci si rivolge a un premio Nobel per la fisica se
    > si vuole ottenere un risarcimento in una
    > causa.

    solito esempio inutile buttato lì per fuoriviare la discussione

    > > Ora dimostrami che la teiera di Russell non
    > > esiste...
    >
    > Fuori tema.

    no, c'entra eccome. Fatti un giro su wikipedia se non sai il significato.

    > > Poi il parlare di "onde magnetiche ed
    > > elettromagnetiche" denota pura e semplice
    > > ignoranza.
    > > E ci stupiamo che il Paese sta affondando.
    >
    > Fosse solo questo...
    >
    > > > Nota che non erano tenuti a questa
    > > > specificazione, è stata bontà loro. Il
    > TAR
    > > non
    > > ha
    > > > giurisdizione su Trenitalia, che
    > formalmente
    > > è
    > > > una società
    > > > privata.
    > >
    > > ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?
    >
    > Ma chi se ne frega di che cosa pensi tu di quelli
    > del
    > Codacons?

    e allora perché continui a replicare?
    Funz
    12975
  • - Scritto da: Funz

    > e allora perché continui a replicare?

    Perche' la gente gli risponde.
    krane
    22544
  • Wifi sui treni: i danni alla vostra salute sono solo una coincidenza.

    BUUUUAAAAHHAHAHAHAHAHAHAHHAH!!! Rotola dal ridere
    AHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHA!!! Rotola dal ridereRotola dal ridere
    AH AH AH AH AHA AH AHBAHAHAHAHAH!!!! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Tremendissima queeesta!!!
    non+autenticato
  • Su Italo il WiFi non funziona. Quando il treno è pieno si viaggia più lenti del vecchio 56k...
    non+autenticato
  • ... quelli che in nome della protezione dei consumatori volevano vietare GTA e altri giochi che "loro" ritenevano violenti per i minori.

    Altro non è che una pseudo associazione in cerca di popolarità al pari del moige, piena di bigotti in cerca di imporre le loro idee e allo stesso tempo batter cassa.

    Sono contento che il giudice gli abbia dato torto, indipendentemente dal wi-fi e dal campo elettromagnetico.
    non+autenticato
  • Quando ci rechiamo nei paesi esteri elogiamo la disponibilità delle reti WiFi sui mezzi pubblici e critichiamo allo stesso momento l'arretratezza del nostro paese.

    Quando queste tecnologie finalmente arrivano nel nostro paese cerchiamo di bloccarle.

    Ad ogni modo, l'assenza del segnale WiFi nei treni causerebbe l'utilizzo di innumerevoli chiavette internet e MiFi, che inquinerebbero nello stesso modo se non oltre.
    My 2š
    non+autenticato
  • no. non lo vogliamo.

    - Scritto da: Amedeo
    > Quando ci rechiamo nei paesi esteri elogiamo la
    > disponibilità delle reti WiFi sui mezzi pubblici
    > e critichiamo allo stesso momento l'arretratezza
    > del nostro paese.

    sono solo i soliti discorsi banali e conformisti
    io non lo faccio

    > Quando queste tecnologie finalmente arrivano nel
    > nostro paese cerchiamo di bloccarle.

    il fatto di essere "tecnologia" non rende un qualcosa automaticamente buono e giusto o salubre...

    > Ad ogni modo, l'assenza del segnale WiFi nei
    > treni causerebbe l'utilizzo di innumerevoli
    > chiavette internet e MiFi, che inquinerebbero
    > nello stesso modo se non oltre.

    infatti non si dovrebbero usare

    chi vuole il wifi se lo usi a casa propria, possibilmente dietro pareti piombate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > no. non lo vogliamo.

    grazie al cielo siamo in democrazia e non in nordcorea
  • Giusto una piccola osservazione,

    nei secoli passati fa tutta questa tecnologia non c'era e il tasso di mortalità era molto più elevato, la vita media arrivava a scarsi 60 anni, oggi siamo ad oltre 80.
    Io non metto in dubbio un potenziale rischio delle emissioni elettromagnetiche, ma vorrei far notare che è anche grazie alla tecnologia che la qualità di vita e migliorata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Amedeo
    > Giusto una piccola osservazione,
    >
    > nei secoli passati fa tutta questa tecnologia non
    > c'era e il tasso di mortalità era molto più
    > elevato, la vita media arrivava a scarsi 60 anni,
    > oggi siamo ad oltre 80.
    >
    > Io non metto in dubbio un potenziale rischio
    > delle emissioni elettromagnetiche, ma vorrei far
    > notare che è anche grazie alla tecnologia che la
    > qualità di vita e migliorata.

    se oggi *mediamente* si arriva a 80 anni (fonti?) significa che si è allungata la quantità di vita

    inoltre, anche ammettendo che ciò sia grazie alla tecnologia (cosa che, soprattutto chi oppone argomentazioni scientifiche, magari dovrebbe dimostrare, no?) occorrerebbe capire di *quali* specifiche tecnologie si parla... "tecnologie" infatti è più che generico: se è possibile che alcune tecnologie hanno allungato la vita media, è anche possibile che altre invece la abbiano accorciata, pur ammettendo un "saldo" medio in crescita...

    in altre parole, se non ci fossero alcune delle tecnologie oggi utilizzate potrebbe tranquillamente essere che la vita media sarebbe di 90 anni anziché di 80...

    il che, generalizzando come fatto prima, dovrebbe portare lo stesso amedeo a dire che "a casusa delle tecnologie viviamo meno di quanto potemmo fare"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution

    > se oggi *mediamente* si arriva a 80 anni (fonti?)

    Istat?

    > significa che si è allungata la
    > quantità
    di
    > vita

    Non si muore più di fame, si curano molte malattie, non devi andare sui campi (o in fabbrica) a spaccarti la schiena 12-14 ore al giorno, puoi rimanere bambino e giocare per un tempo maggiore, non mangi cibo marcio (senza contare la scelta)... se questa non è qualità non so cosa sia.
    Senza parlare dei miglioramenti per le donne (vedi la lavatrice, che insieme all'istruzione ha affrancato le donne più di tanti movimenti).

    E visto che siamo in tema, per tutto dobbiamo ringraziare il petrolio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: king volution
    > > no. non lo vogliamo.
    >
    > grazie al cielo siamo in democrazia e non in
    > nordcorea

    mah... siamo più in nordcorea che in democrazia, visto che chi non vuole il wifi è costretto a beccarsi lo stesso le onde elettromagnetiche
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > - Scritto da: bradipao
    > > - Scritto da: king volution
    > > > no. non lo vogliamo.
    > >
    > > grazie al cielo siamo in democrazia e non in
    > > nordcorea
    >
    > mah... siamo più in nordcorea che in democrazia,
    > visto che chi non vuole il wifi è costretto a
    > beccarsi lo stesso le onde elettromagnetiche
    1) qui oui soammare cretinate come fai tu e nessuno ti mette al muro;
    2) puoi andare nei campi lontano da fonti EM e vivere di quello che ti da la natura, e nessuno te lo proibisce;
    3) puoiblindare la tua casa e schermarla con quello che vuoi e nessuno si lamenta perché non può intercettarti;
    E cmq l'onere dlla prova speta all'accusa, tu hai portato solamente "Si dice ... " che hanno valore solo in paesi in cui vige la democrazia, da altre parti ti avrebbero già messo al muro per critiche contro l'ordine istituito ...
    Ora ritorna pure ne limbo da cui se comparso e ... mentre scrivi bagginate qui ricorda che sei sotto posto a campi EM da tutta l'elettronica che stai usando. Come mai non ti preoccupa?
    non+autenticato
  • > chi vuole il wifi se lo usi a casa propria,
    > possibilmente dietro pareti
    > piombate...

    Chi vuole vivere nelle caverne può tranquillamente rifiutare la società civile e rifugiarsi tra i sassi su una montagna, senza invece pretendere che la società civile si fermi a contemplare le paranoie di qualche frustrato.

    Quando però arrivano l'appendicite o il mal di denti non si scenda in cerca di un telefono...magari per farsi portare in un ospedale pieno di pericolosissime diavolerie tecnologiche...
    non+autenticato
  • > chi vuole il wifi se lo usi a casa propria,
    > possibilmente dietro pareti
    > piombate...

    Chi vuole il cellulare lo usisolo a casa propria, in cantina.
    Chi vuole l'automobile la guidi solo in casa propria, in salotto.
    Chi vuole la TV faccia uno studio in camera per trasmettere al massimo fino al bagno.
    Chi vuole parlare ad alta voce lo faccia a casa propria, nello sgabuzzino.


    Chi vive di paranoie se ne stia a casa propria.....e basta.
    Ma senza internet!
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > no. non lo vogliamo.

    prossimamente anche no fly zone, per via delle scie comiche
    non+autenticato
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