Claudio Tamburrino

Italia, giusta Destinazione?

Anche il senato ha approvato il pacchetto legislativo con cui si auspica di attrarre nuovi investimenti e di incentivare le PMI, dando una direzione all'economia del digitale in Italia

Roma - ╚ stato approvato anche dal Senato il Disegno di legge n. 1299, conosciuto con il nome "Destinazione Italia", che converte in legge (con modificazioni) il decreto legge 23 dicembre 2013, n. 45: esso riguarda misure a sostegno del digitale, delle Piccole e medie imprese (PMI) che investono nell'Information and Communication technology (ICT) e delle startup, nonché l'atteso catasto delle reti e progetti per scavi destinati alla banda larga.

Destinazione Italia è costituito da un ampio ventaglio di iniziative, un totale di 50 tipi di interventi: in teoria si tratta della politica del Governo per attrarre nuovi investimenti e promuovere la competitività delle imprese italiane, in pratica affronta numerosi diversi argomenti, dall'abolizione - parziale e graduale - del finanziamento pubblico ai partiti fino agli sgravi fiscali per l'acquisto dei libri (ma non per gli ebook), passando per la riduzione dei premi RC-auto.

Per quanto riguarda il digitale, gli vengono dedicati in particolare gli articoli 5 e 6: essi prevedono una serie di incentivi per gli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese, per favorire la digitalizzazione e la connettività delle piccole e medie imprese (voucher fino a 30mila euro ed un budget di 100 milioni per le PMI che acquistino software, hardware o servizi correlati), crediti di imposta per le aziende che investono in ricerca e sviluppo (il tetto è di 200 milioni e ciascun beneficiario - purché abbia fatturato annuo sotto i 500 milioni - può goderne fino a un massimo annuale di 2,5 milioni), nonché misure "in materia di facilitazione dell'ingresso e del soggiorno in Italia per startup innovative, ricerca e studio". A proposito di quest'ultimo punto, il pacchetto prevede mini bond, emissioni di azioni di PMI non quotate che aiutano a sostenere il debito dell'impresa e che non subiscono - come in precedente - un regime fiscale punitivo rispetto all'indebitamento di tipo bancario, e visti in deroga alla normale gestione dei flussi per le startup straniere che intendono appoggiarsi ad incubatori nostrani.
Per quanto riguarda l'imprenditoria in generale, poi, i mutui a tasso zero dovrebbero essere estesi anche all'imprenditorialità giovanile e femminile e copriranno anche le iniziative nel commercio e nel turismo.

Inoltre, per quanto riguarda la banda larga e ultralarga, Destinazione Italia snellisce alcuni passaggi burocratici, accoglie l'emendamento sul catasto delle reti e stimola, con una norma che va a completare il Regolamento Scavi approvato lo scorso ottobre, l'adozione di tecniche innovative di scavo "che non richiedano il ripristino del manto stradale": si tratta - come spiega il presidente di Asstel Cesare Avenia - dell'impiego di macchine innovative in grado, in un unico passaggio, di effettuare miniscavi, piazzando contemporaneamente "i cavi e ricoprendo il manto stradale con materiali innovativi e molto più resistenti di quelli tradizionali".

All'interno di Destinazione Italia, inoltre, trovano spazio le disposizioni in materia di wifi con accesso pubblico senza necessità di identificazione.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Italia, giusta Destinazione?
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  • Gli investitori vivono nel mondo reale, non in quello di fantasia di politicanti e burocrati (a tutti il ivelli).
    Il risultato di questa semplice considerazione è: gli investitori stranieri, vista la storia recente (ma non solo), si guarderanno bene dal fare mosse che li sbilancino troppo, in attesa di vedere quanto durerà e come sarà effettivamente gestito l'impegno.
    Anche perché l'alternativa Irlanda esiste già e ha dato risultati positivi.
    L'italia ha scelto di essere il paese della moda, della facciata, e si vede benissimo la differenza con il Paese che ha scelto la sostanza, cioè la Germania.
    Il paese dei decreti legge, della burocrazia smisurata, delle 130.000 leggi che ingessano ogni creatività, dell'80 percento del reddito tassato fra irpef e inps (47 + 33), della corruzione immensa, dell'evasione (innescata dall'ingiustizia fiscale), della depressione economica e sociale, dei cittadini che scelgono i politici come se fossero squadre di calcio, delle leggi ad-personam, che cosa può attrarre se non poveri da ogni parte del mondo?
    Altro che investitori...
    non+autenticato
  • Verissimo...
    non+autenticato
  • Prima affondano il Paese e poi prendono dal cassetto la ricetta miracolosa che dovrebbea attrarre investimenti stranieri.Come il viaggio di Letta in Arabia Saudita per convincere qualcuno di loro ad investire da noi affermando che la crisi è finitaA bocca aperta,questo si chiama elemosinare...ah ma per il grande Letta la crescita del Pil dello 0.1% è un grosso traguardoA bocca aperta

    Tutte queste misure aumenteranno la competitività del Paese dello 0.0001%,ora possiamo dormire sonni tranquilli....i politici vivono in un mondo tutto loro.
    non+autenticato
  • niente bandi, niente leggi e regolamenti bizantini, niente sussidi

    ma

    - abbassare tasse e contributi su produzione
    - abbassare IVA
    - pagare debiti PA
    - snellire burocrazia
    - niente anticipi IVA, INPS, IRPEF
    - tasse sull'incassato non sul fatturato

    ripeto: niente bandi, gare, requisiti per accedere a chissà che, no sussidi, no intervento di bruocrati
    non+autenticato
  • confermo basterebbe questo per risolvere il problema del 99% delle aziende italiane
    non+autenticato
  • - Scritto da: CrazyVerse
    > confermo basterebbe questo per risolvere il
    > problema del 99% delle aziende
    > italiane

    Ma farebbe andare a gambe all'aria lo stato parassita!
    Che sogno!
    non+autenticato
  • - Scritto da: niuno
    > niente bandi, niente leggi e regolamenti
    > bizantini, niente
    > sussidi
    >
    > ma
    >
    > - abbassare tasse e contributi su produzione
    > - abbassare IVA
    > - pagare debiti PA
    > - snellire burocrazia
    > - niente anticipi IVA, INPS, IRPEF
    > - tasse sull'incassato non sul fatturato
    >
    > ripeto: niente bandi, gare, requisiti per
    > accedere a chissà che, no sussidi, no intervento
    > di
    > bruocrati
    una ricetta ottima! ma ucciderebbe il mercato dei produttori di scartoffie (un VERO esercito... altro che quello di Silvio o di mario mauroCon la lingua fuori)
    non+autenticato
  • "si tratta - come spiega il presidente di Asstel Cesare Avenia - dell'impiego di macchine innovative in grado, in un unico passaggio, di effettuare miniscavi, piazzando contemporaneamente i cavi e ricoprendo il manto stradale con materiali innovativi e molto più resistenti di quelli tradizionali".

    La laparoscopia stradale? Esiste davvero?
  • - Scritto da: Leguleio
    > "si tratta - come spiega il presidente di Asstel
    > Cesare Avenia - dell'impiego di macchine
    > innovative in grado, in un unico passaggio, di
    > effettuare miniscavi, piazzando
    > contemporaneamente i cavi e ricoprendo il manto
    > stradale con materiali innovativi e molto più
    > resistenti di quelli
    > tradizionali".
    >
    > La laparoscopia stradale? Esiste davvero?


    Materiali più innovativi e resistenti di quelli tradizionali ... vuol dire che forse per una volta useranno il catrame ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "si tratta - come spiega il presidente di Asstel
    > Cesare Avenia - dell'impiego di macchine
    > innovative in grado, in un unico passaggio, di
    > effettuare miniscavi, piazzando
    > contemporaneamente i cavi e ricoprendo il manto
    > stradale con materiali innovativi e molto più
    > resistenti di quelli
    > tradizionali".
    >
    > La laparoscopia stradale? Esiste davvero?
    la laparoscopia no, il resto si. Solo che e' scritto da cani.

    Un accenno piu decente puoi vederlo qui : http://oaimprese.telecomitalia.com/oa/portals/oa.p...
    non+autenticato