Alfonso Maruccia

MWC2014/ La sfida tra ARM e x86

Sempre più accesa la sfida tra architetture concorrenti nel mondo dei gadget mobile, con Qualcomm (ARM) che pensa ai 64 bit e Intel (che i 64 bit li ha già adottati) che si dice competitiva come non mai

Roma - Qualcomm sfrutta il palcoscenico del Mobile World Congress (MWC) di Barcellona per arricchire la sua linea di SoC ARM a 64 bit con Snapdragon 610 e Snapdragon 615, due nuovi chip per terminali di fascia medio-alta apparentemente pensati per soddisfare il bisogno di multi-core dei clienti cinesi.

La corporation statunitense sceglie dunque un leggero incremento di prestazioni - rispetto allo Snapdragon 410 - per i suoi nuovi chip a 64 bit, SoC in configurazione rispettivamente quad (Snapdragon 610) e octa-core (Snapdragon 615) basati su microarchitettura Cortex-A53 di ARM, con supporto integrato alle comunicazioni su reti 4G (LTE) e GPU Adreno 405 GPU.

Qualcomm non è mai stata particolarmente entusiasta dell'adozione disinvolta dei 64 bit sui suoi SoC mobile, e stando a quanto dichiarato sul palco spagnolo del MWC questo generale scetticismo sul nuovo set di istruzioni perdura ancora oggi: i 64 bit continuano a contare veramente poco sul lato pratico, dice la corporation, ma a quanto pare i clienti cinesi considerano le configurazioni multi-core un parametro di giudizio fondamentale nell'acquisto di un nuovo cellulare e quindi Qualcomm è ben disposta ad adattarsi al trend.
Per quanto riguarda la fascia alta di mercato non necessariamente dedicata ai consumatori asiatici, il produttore statunitense ha presentato un aggiornamento al suo Snapdragon 800 in forma di Snapdragon 801: il nuovo SoC è a 32 bit ed è perfettamente compatibile (in pin e in software) con i terminali Snapdragon 800, ha la componente CPU clockata a 2,45 GHz - contro i 2,36 massimi di Snapdragon 800 - ed è pensato per fare da ponte tra SoC Snapdragon 800 e 805 per i nuovi terminali in uscita.

Sul fronte x86, e in particolare su quello dei chip Intel, i 64 bit sono un fatto oramai assodato e si pensa soprattutto a migliorare l'efficienza energetica per raggiungere (e superare) l'architettura ARM: al MWC Chipzilla ha presentato il SoC Atom Z3480, una CPU dual-core precedentemente nota come Merrifield realizzata con processo produttivo a 22 nanometri, con clock a 2,13 GHz, tecnologia "Integrated Sensor Solution" per gestire i dati provenienti dai sensori del dispositivo anche in modalità a basso consumo. Intel dice di aver fatto passi avanti significativi nel mercato mobile e il nuovo Atom rappresenterà un prodotto competitivo rispetto ad ARM per i produttori che ne vorranno fare uso.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • HardwareHaswell, le nuove CPU di IntelPresentata ufficialmente l'attesa nuova architettura di processore delle CPU x86 di Intel. Pensata soprattutto per il mobile e la portabilità, con incrementi prestazionali contenuti sul fronte PC desktop
  • HardwareQualcomm e il SoC ARM a 64 bitIl produttore statunitense annuncia il prossimo avvento di un nuovo chip per smartphone di medio livello, un SoC che oltre al resto può contare sulla nuova architettura a 64 bit. Anche se le performance non sono al top
15 Commenti alla Notizia MWC2014/ La sfida tra ARM e x86
Ordina
  • Vorrei tanto vedere uno di questi processori che sia interamente supportato da driver open source, come avviene per le CPU Intel sul desktop. Purtroppo anche i nuovi Intel introducono porcherie varie, tra cui processo di boot e GPU closed (Power VR 6). Finirà mai questa follia? Cosa ci guadagnano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Vorrei tanto vedere uno di questi processori che
    > sia interamente supportato da driver open source,
    > come avviene per le CPU Intel sul desktop.
    > Purtroppo anche i nuovi Intel introducono
    > porcherie varie, tra cui processo di boot e GPU
    > closed (Power VR 6). Finirà mai questa follia?
    > Cosa ci
    > guadagnano?

    il tenerti/ci per i coglioni, ecco cosa ci guadagnano.
    non+autenticato
  • però c'è una buona notizia, ovvero tutti i SoC x86 montati sui chromebook hanno il supporto coreboot

    del resto intel è l'unica azienda ad avere driver grafici SOLAMENTE opensource!!! il problema è che ( per necessità purtroppo ) sono costretti ad usare gli accrocchi powervr in certe famiglie di SoC

    speriamo che riescano a far maturare le loro gpu, così ( forse/spero ) vedremo SOLO gpu intel sui SoC intel x86
    non+autenticato
  • > speriamo che riescano a far maturare le loro gpu,
    > così ( forse/spero ) vedremo SOLO gpu intel sui
    > SoC intel
    > x86

    Ma come? Intel brutta e cattiva?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > speriamo che riescano a far maturare le loro
    > gpu,
    > > così ( forse/spero ) vedremo SOLO gpu intel
    > sui
    > > SoC intel
    > > x86
    >
    > Ma come? Intel brutta e cattiva?

    eh??? ma te le sogni la notte queste cavolate?

    a più riprese ho confrontato x86 con arm ( le architetture, mica le aziende!!!! )

    forse mi confondi con i troll come te
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > però c'è una buona notizia, ovvero tutti i SoC
    > x86 montati sui chromebook hanno il supporto
    > coreboot
    >
    > del resto intel è l'unica azienda ad avere driver
    > grafici SOLAMENTE opensource!!! il problema è che
    > ( per necessità purtroppo ) sono costretti ad
    > usare gli accrocchi powervr in certe famiglie di
    > SoC
    >
    > speriamo che riescano a far maturare le loro gpu,
    > così ( forse/spero ) vedremo SOLO gpu intel sui
    > SoC intel
    > x86

    Perdinci, questa è l'aspirazione dell'intera Umanità, Intel dappertutto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nauseato

    > Perdinci, questa è l'aspirazione dell'intera
    > Umanità, Intel
    > dappertutto!

    nessuno obbliga la gente a comprare intel

    io stesso sono un fan ( nemmeno troppo nascosto ) di arm e dei soc basati su tale architettura

    però se intel riuscisse a levarsi dalle scatole le gpu powervr, sarebbe un gran giorno per tutti quelli che sono rimasti bruciati dagli atom con a bordo le bestialità prodotte da imagination

    considera che perfino su windows danno problemi, tanto che solo xp a 32 bit ha dei driver decenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Vorrei tanto vedere uno di questi processori che
    > sia interamente supportato da driver open source,
    > come avviene per le CPU Intel sul desktop.
    > Purtroppo anche i nuovi Intel introducono
    > porcherie varie, tra cui processo di boot e GPU
    > closed (Power VR 6). Finirà mai questa follia?
    > Cosa ci
    > guadagnano?

    Credo che ci pensarà il mercato a rifiutare questa follia.

    Ormai i consumatori non sono più tanto fessacchiotti, non accettano più supinamente certe porcherie da parte di quelli che si credono ancora i padroni del mondo; e nel ramo mobile I$ & M$, (il gatto e la volpe, senza offesa per questi animali) con questi utenti ex utonti devono fare i conti, in un settore fuori dalle loro culture e dove partono con sensibile ritardo.

    Questo flop preannunciato me lo voglio godere proprio tutto!
    non+autenticato
  • Non che ARM (o meglio: i produttori che usano l'architettura ARM) stia facendo tanto meglio. Non mi risulta ci sia ancora un SoC ARM non preistorico che sia interamente supportato da driver open source decenti.
    non+autenticato
  • macchè, nemmeno i soc preistorici hanno un supporto open decente

    piaccia o no, è linux l'unico che può sfruttare al 100% i soc arm, e questo perchè i produttori si preoccupano almeno di fornire driver e blob closed

    onestamente, per quanto non ne condivida l'operato soprattutto sul fronte commerciale, intel supporta il free software molto molto meglio di tutti gli altri
    non+autenticato
  • p.s. aggiungo che amd fa altrettanto
    non+autenticato