Intel spara: IA-64 dominerà 25 anni

Intel proclama che la sua architettura a 64 bit durerà almeno 25 anni, una tecnologia che farà sul serio a partire da McKinley, il successore di Itanium

Santa Clara (USA) - All'interno di un documento PDF rilasciato da Intel sul suo sito FTP e mai pubblicizzato, si può leggere un'affermazione interessante: l'architettura IA-64, la stessa che debutterà con Itanium, sopravviverà per circa un quarto di secolo. Considerando i ritmi sempre più spinti che contraddistinguono questo settore, 25 anni sono davvero tantini...

Nello stesso documento Intel dice qualcosa di più anche su Mckinley, il successore dell'Itanium, che utilizzerà il chipset 870. Questo mostro a 64 bit, che dovrebbe uscire sul mercato verso la fine del 2001, girerà a frequenze doppie di quelle di Itanium, supporterà fino ad 8 processori, integrerà una cache L3 su chip e supporterà la tecnologia hot-plug per l'aggiunta "a caldo" di nuove CPU.
McKinley avrà una microarchitettura per il bus di sistema più avanzata dei suoi predecessori ma sarà pienamente compatibile, a livello binario, con Itanium.

Nel frattempo si attende l'arrivo di Itanium, il precursore dei 64 bit che inizialmente andrà ad occupare una fascia di mercato molto, ma molto, di nicchia. Il duello, come sempre, sarà con AMD ed il suo altrettanto imminente Thunderbird, l'Athlon a 64 bit che, a differenza della controparte Intel, adotterà un'architettura più conservativa in grado di eseguire a piena velocità anche codice a 32 bit.