Computer che apprendono, by Intel

Il chipmaker rilascia sotto licenza open source il codice di una serie di software utilizzabili per consentire ai computer di imparare dalle proprie esperienze e dalle interazioni con l'utente

Vancouver (Canada) - Con l'obiettivo di diffondere l'uso delle tecnologie che consentono ai computer di poter "apprendere" dalle proprie esperienze, Intel ha rilasciato sotto licenza open source il codice di una suite di software, chiamata Probabilistic Network Library (PNL), fondata sui principi matematici bayesiani, gli stessi utilizzati nei metodi di apprendimento di concetti basati sul calcolo delle probabilità.

Intel sostiene che le sue tecnologie possono aiutare i computer a prevedere certi eventi e comportamenti calcolando quanto spesso questi si sono verificati nel passato. La logica di Bayes è ad esempio utilizzata da molti programmi antispam per decidere, sulla base delle precedenti selezioni fatte dall'utente, quali messaggi vanno scartati e quali no.

Il colosso californiano ha spiegato che la propria libreria può essere utilizzata in una grande varietà di ambiti applicativi, quali ad esempio la ricerca di informazioni, la selezione delle proteine in biologia, la creazione di modelli comportamentali e la definizione di algoritmi in grado di rispondere a certi eventi nel modo più corretto. E' ad esempio possibile, secondo i ricercatori di Intel, creare giocattoli che reagiscano al comportamento dei bambini.
La PNL va ad affiancarsi ad altre due librerie open source rilasciate da Intel negli scorsi anni: la Computer Vision Library e l'Audio-Visual Speech Recognition. Insieme, questi software fanno parte della Open Source Machine Learning Library (OpenML), un insieme di strumenti sviluppati con l'obiettivo di aiutare i ricercatori a creare applicazioni in grado di apprendere dalle interazioni con l'utente e con l'ambiente circostante.

"Intel vuole che i computer siano maggiormente capaci di compiere azioni preventive", ha affermato David Tennenhouse, vice president del Corporate Technology Group e director of research di Intel. "Per far questo hanno bisogno di imparare dalle proprie esperienze con gli utenti e il mondo attorno a loro. Utilizzando nuovi metodi statistici per identificare certi modelli chiave, questi sistemi inizieranno ad anticipare i bisogni dei propri utenti e pre-calcolare le risposte alle domande più comuni (...)".

Attraverso la diffusione di tali tecnologie il gigante dei chip spera di spingere la domanda di processori e di componenti hardware sempre più potenti e sofisticati.

Come le precedenti librerie, anche la PNL è stata rilasciata da Intel sotto una licenza open source che si rifà a quella BSD e che, al pari di questa, consente l'utilizzo del codice anche all'interno di applicazioni commerciali.
15 Commenti alla Notizia Computer che apprendono, by Intel
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  • Finira' che sara' il pc a dire all'utente cosa fare e non il contrarioA bocca apertaA bocca aperta

    Il primo pc che riesce a tenere a bada l'utonto dovra' avere un'intelligenza ed una pazienza sconfinataA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Finira' che sara' il pc a dire all'utente
    > cosa fare e non il contrarioA bocca apertaA bocca aperta
    Nel caso ci sia Windows lo fa già Occhiolino

    >
    > Il primo pc che riesce a tenere a bada
    > l'utonto dovra' avere un'intelligenza ed una
    > pazienza sconfinataA bocca aperta
    Non ce n'è bisogno, Windows l'ha dimostrato, basta ogni tanto spegnersi e decidere che è il momento di riformattareA bocca aperta:D:D:D:D
  • 10/12/03 - News - Vancouver (Canada) - Con l'obiettivo di diffondere l'uso delle tecnologie che consentono ai computer di poter "apprendere" dalle proprie esperienze

    A bocca aperta Joshua risale al 1983, nel mitico film War Games Joshua era il computer che imparava da solo...

    Hello dottor Falken....

    Antonio
    non+autenticato

  • Mi duole correggerLa ma Joshua nel film e' il nome del figlio (scomparso) del dott Falken nonche' la password utilizzata per l'accesso al sistema privato di comunicazione dello stesso dott Falken con la sua creatura intelligente.
    :D

  • - Scritto da: Hulio
    >
    > Mi duole correggerLa ma Joshua nel film e'
    > il nome del figlio (scomparso) del dott
    > Falken nonche' la password utilizzata per
    > l'accesso al sistema privato di
    > comunicazione dello stesso dott Falken con
    > la sua creatura intelligente.
    > A bocca aperta

    Si è vero, il nome della macchina è WOPR, ma David nel film fa riferimento alla macchina sempre chiamandola Joshua, lo stesso Dott. Falken quando al NORAD vede la macchina cercare i codici di lancio dice "Joshua che diavolo stavi facendo"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 10/12/03 - News - Vancouver (Canada) - Con
    > l'obiettivo di diffondere l'uso delle
    > tecnologie che consentono ai computer di
    > poter "apprendere" dalle proprie esperienze
    >
    > A bocca aperta Joshua risale al 1983, nel mitico film
    > War Games Joshua era il computer che
    > imparava da solo...
    >
    > Hello dottor Falken....
    >
    > Antonio


    a me sembra più skynet
    non+autenticato
  • il problema del consumismo è che bisognerebbe consumare anche il durabile.

    E' qui che giocano le multinazionali, cercando di creare nuovi prodotti con i quali affascinare l'utenza (o spesso l'utontezza) e indurli ad acquistare anche ciò che poco prima non sembrava necessario.


    ci tengo a sottolineare che non critico molto questo modello (pur riconoscendo che l'attuale implementazione di questo non sia affatto esente da difetti), anzi, probabilmente lo reputo un buon modo per spingere al progresso tecnologico.


    tuttavia questo spinge spesso le aziende a sottovalutare, sopravvalutare, o non comprendere la portata dei risultati delle loro ricerche. E' questo che spinge tecnologie potenzialmente utilissime come l'umts al fallimento.


    spero che intel sappia fare di meglio per spingermi a prendere un pc davvero potente, perché a volte penso davvero che con questo p3 a 700 potrei continuare ancora a lungo (e comunque sia non credo upgraderò a più di un xp 2500+ barton).


    saluti.
  • Sottoscrivo in pieno!!!!
    Ho un P3 800 del Natale 2000 e faccio fatica a convincere amici e parenti a non buttar via soldi: purtroppo con i P4 a 3000 la maggior parte delle persone normali chatta e naviga qui e là, dalla scrivania di casa. Stesso discorso per altri beni come cellulari e hi-fi .... I napoletani dicono, se non sbaglio, la pucchiacca in mano alle creature. Vittime del bombardamento mediatico e di un diabolico passaparola al rialzo. Il tutto condito da una NON biasimevole ignoranza tecnica.
    non+autenticato
  • D'accordo con entrambi: avevo un P3 500 ma mi si è fusa la scheda madre durante un temporale, non è stato possibile trovare un'altra scheda che supportasse il processore!

  • - Scritto da: paulatz
    > D'accordo con entrambi: avevo un P3 500 ma
    > mi si è fusa la scheda madre durante un
    > temporale, non è stato possibile trovare
    > un'altra scheda che supportasse il
    > processore!

    Celeron 400: và una bomba!

    Ragazzi, se sono tutti come noi li mandiamo x stracciFicoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: paulatz
    > D'accordo con entrambi: avevo un P3 500 ma
    > mi si è fusa la scheda madre durante un
    > temporale, non è stato possibile trovare
    > un'altra scheda che supportasse il
    > processore!


    ma sul serio! duron 800.. bruciato da sto caz.. di alimentatore ATX che si porta via: procio; sk madre; DUE hard disk; masterizzatore!

    mah... ho dovuto rifare tutto.. il minimo era un XP 1800.. mi sa che sto pc me lo tengo per 'na vita e mezza..

    .. ma sta volta ci ho messo un alimentatore CAXXXTO!!!!!! hehehe!

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sottoscrivo in pieno!!!!
    > Ho un P3 800 del Natale 2000 e faccio fatica
    > a convincere amici e parenti a non buttar
    > via soldi: purtroppo con i P4 a 3000 la
    > maggior parte delle persone normali chatta e
    > naviga qui e là, dalla scrivania di casa.
    > Stesso discorso per altri beni come
    > cellulari e hi-fi .... I napoletani dicono,
    > se non sbaglio, la pucchiacca in mano alle
    > creature. Vittime del bombardamento
    > mediatico e di un diabolico passaparola al
    > rialzo. Il tutto condito da una NON
    > biasimevole ignoranza tecnica.


    Ma gli utenti Windows che bazzicano i forum di PI fanno tutti il Treddì.....Occhiolino



    PS: ho un iMac del 1999 e ci faccio girare OSX........per almeno un altro paio d'anni. Alla faccia del consumismoSorride
    non+autenticato
  • Capirà da solo cosa gli è stato installato........e si libererà di Windows come come le scimmie si liberano delle pulci...Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Capirà da solo cosa gli è stato
    > installato........e si libererà di Windows
    > come come le scimmie si liberano delle
    > pulci...Occhiolino

    ROTFL!!!

    :D
  • Cancellerà da solo i messaggi come il tuo dal forum ....A bocca aperta
    non+autenticato