Claudio Tamburrino

Android Wear, l'asso nella manica di Google

Presentato il primo smartwatch di Mountain View. Proprio come il Nexus 5 è stato realizzato assieme a LG. Ma Motorola e altri marchi sono già pronti a vendere la propria versione del G Watch

Roma - Google ha presentato Android Wear, la versione di Android sviluppata ad hoc per il mercato dei dispositivi tecnologici indossabili. L'intenzione di Google è quella di portare direttamente sull'orologio le informazioni che più probabilmente servono all'utenti (quegli elementi già tipici di Google Now) ed i comandi vocali già sviluppati sui dispositivi Android, richiamabili sugli orologi smart con il comando Ok Google: proferendo queste parole sarà possibile porre al dispositivo domande semplici come "quante calorie ci sono in un avocado?", o chiedere lumi sui propri impengi ("a che ora parte il mio aereo?") o altre informazioni di attualità ("il risultato della partita?"), oppure ancora chiedergli di compiere semplici compiti come chiamare un taxi. Inoltre il device indossabile avrà la possibilità di aiutare l'utente monitorandone l'esercizio fisico, nonché di controllare altri dispositivi ad esso collegati.


Il primo dispositivo indossabile targato Mountain View sarà G Watch, la sua idea di smartwatch sviluppata, come la linea di smartphone Nexus, in partnership con LG. In realtà per il momento non sono state descritte le specifiche dell'orologio intelligente di Mountain View: tuttavia sono bastate le prime immagini del dispositivo per attivare la curiosità di utenti ed osservatori.

Quel che è certo è che LG non sarà l'unico produttore a potersi appoggiare alla versione di Android dedicata ai dispositivi indossabili messo a disposizione degli sviluppatori da Mountain View: nel sito dedicato agli sviluppatori di Android è già stata introdotta una sezione dedicata ai dispositivi indossabili e si parla di collaborazioni con Asus, HTC, Motorola e Samsung, con i produttori di chip Broadcom, Imagination, Intel, Mediatek e Qualcomm, nonché con brand più legati alla moda come Fossil Group.
Motorola, per esempio, ha già presentato i suoi piani per portare sul mercato l'orologio intelligente Moto 360.


In attesa di novità sul dispositivo targato Apple (si parla ormai da qualche tempo di iWatch) ed accanto ai suoi occhiali intelligenti, già davanti agli occhi dei primi clienti/explorer, dunque, Google dimostra di contare molto sul settore delle tecnologie indossabili, che anche nelle ultime fiere tecnologie e nei progetti delle concorrenti ha uno spazio sempre maggiore, come dimostra anche la divulgazione di Samsung del suo kit Tizen SDK for Wearable per lo sviluppo di app per gli smartwatch Gear.

"Abbiamo appena grattato la superficie di ciò che è possibile fare con le tecnologie mobile: per questo - si legge nel post di presentazione di Android Wear - siamo così interessati alle indossabil, in grado di capire l'ambiente in cui ci muoviamo e con la possibilità di interagirvi semplicemente ed efficacemente".

Non resta che aspettare l'inizio dell'estate, il periodo nel quale dovrebbe arrivare sul mercato G Watch.

Claudio Tamburrino
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78 Commenti alla Notizia Android Wear, l'asso nella manica di Google
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  • Il Wear?
    Se questo è l'asso, la partita è persa.
    ruppolo
    33147
  • Dipende da cosa ha in mano l'avversario (nulla, in questo caso).
    non+autenticato
  • è un settore non improduttivo ma "application oriented"

    In realtà il wereable "general purpose" è una bufala dovrebbe avere un mare di sensori e neppure tutti di semplicissima implementazione.

    Il wereable tecnologico "specifico" che già usiamo è di fatto "application oriented".

    Esempi pratici ne esistono già.

    Ad esempio gli orologi subaquei multifunzione (integrano magari profondimetro, indicatore di quota massima raggiunta nelle immersioni precedenti, tempo di immersione ecc. ecc.)
    Oppure i cosidetti "computer da immersione" (calcolo dei tempi, curva di sicurezza, tempi e tappe di decompressione ecc. ecc.)

    Oppure per chi ha l'hobby delle scalate e del trekking, barometro e dati meteo temperature, bussola digitale e gps, resistenza agli shock ecc.ecc.

    Il vantaggio del "wereable" specifico (o meglio non general purpose) è che è progettato esattamente coi sensori che servono e gli adattamenti specifici anche delle shell e delle meccaniche coinvolte.

    è chiaro ad esempio che potenzialmente una applicazione che "faccia il computer di immersione" (in fondo si tratta delle legge di henry e poco di altro) su un tablet o un telefonino non ci sarebbe difficoltà a farla...
    Peccato che devi aggiungere requisiti (e costi) che al 99% della gente che non fa quello sport non interessano ma che aumenterebbero i costi.
    Ad esempio il sensore per la profondità la impermeabilità fino a 1000 metri (si quelli professionali sono così) la resistenza agli urti... la accessibilità ai comandi con tasti e pulsanti e belli grossi... dato che hai i guanti... ecc...ecc... la indossabilità oppurtuna (console o sopra la muta)...

    Insomma il concetto di wereable porta alla "specialità"... dopo tutto la gente indossa quello che gli serve in quella circostanza e per quello scopo (vero anche per i normali vestiti che sono wereable per definizione... andresti al polo in costume da bagno? e se ci vai ti metteresti "sotto" il costume da bagno "perchè non si sa mai"?... o porteresti la pelliccia in una spiaggia ai caraibi?....)

    Non esiste il wereable "general purpose" e la gente non si veste come un albero di natale pieno di sensori perchè "potrebbe servire quando va a fare "trekking" avere anche il barometro e l'altimetro... se serve compra l'oggetto specifico e lo indossa (o lo mette in tasca) QUANDO gli serve e SE gli serve non SEMPRE E COMUNQUE.

    A parte il fatto che già così un subaqueo (faccio questo esempio perchè mi è familiare) sembra già "un albero di natale" (doppio erogatore, manometro pressione bombole, bombole, gav, pedagno e palloncino di emergenza, computer per la decompressione ecc.ecc.ecc.) quando ti vedi in foto se hai il senso dell'umorismo ti viene da ridere altrimenti un moto di compassione!
    Del resto la passione e passione e ciascuno ha le sue di passioni e è disposto a fare le cose più incredibili pur di coltivarle.
    Ma è tutta roba (a seconda di quello che si fa) non general di nicchia e non general purpose.
    È difficile che io sia interessato a misurare la pressione dell'aria che rimane nelle bombole in circostanze "normali" e in circostanze "normali" di un manometro non saprei proprio che farne...
    Se questo è vero penso che il massimo del wereable "general purpose" rimarrà per un pezzo il vecchio caro coltellino svizzero!
    non+autenticato
  • ... cagata pazzesca ! Annoiato
    non+autenticato
  • non farebbero prima a rendere questi orologi dei semplici dispositivi bluetooth che si connettono allo smartphone ed al quale demandano tutte le operazioni, limitandosi a fare da interfaccia (vocale o video che sia) con l'utente? Tanto per via del display ridotto, per molte cose (ad esempio scrivere una mail/sms/ecc..) bisognerà continuare ad avere in tasca uno smartphone.
    In questo modo i dati sui due dispositivi non necessiterebbero di sincronizzazione (perchè stanno solo sullo smartphone), l'orologio costerebbe poco, la batteria dell'orologio durerebbe tanto, ecc..
    non+autenticato
  • Ma infatti... poi hanno già in ballo gli occhiali... mah !
    Puro marketing... il classico esempio di rendere indispensabile una cosa inutile...
    non+autenticato
  • Minkia, tutto il capitalismo si basa sul fare credere indispensabili cose inutili!
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    Modificato dall' autore il 20 marzo 2014 15.16
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    iRoby
    6428
  • - Scritto da: iRoby
    > Minkia, tutto il capitalismo si basa sul fare
    > credere indispensabili cose
    > inutili!

    no, quello è il consumismo; il capitalismo si basa sul prestare ad imprenditori i soldi dei risparmiatori
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonmidire

    > no, quello è il consumismo; il capitalismo si
    > basa sul prestare ad imprenditori i soldi dei
    > risparmiatori

    E poi, quando questi sono usati e persi, chiedere ancora agli stessi di ricoprire i buchiOcchiolino
    FDG
    10893
  • - Scritto da: nonmidire
    > non farebbero prima a rendere questi orologi dei
    > semplici dispositivi bluetooth che si connettono
    > allo smartphone ed al quale demandano tutte le
    > operazioni, limitandosi a fare da interfaccia
    > (vocale o video che sia) con l'utente?

    tutti gli altri sono così...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonmidire
    > non farebbero prima a rendere questi orologi dei
    > semplici dispositivi bluetooth che si connettono
    > allo smartphone ed al quale demandano tutte le
    > operazioni,

    Ma allora ti basta avere lo smartphone.........
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > - Scritto da: nonmidire
    > > non farebbero prima a rendere questi orologi dei
    > > semplici dispositivi bluetooth che si connettono
    > > allo smartphone ed al quale demandano tutte le
    > > operazioni,
    >
    > Ma allora ti basta avere lo smartphone.........

    Infatti basta avere lo smartphone. Comunque lo smartphone ormai è un oggetto che porti sempre con te.

    Non la capisco sta cosa degli smartwatch. Sì fa molto fantascienza (come i Google glass9, ma in pratica non ne vedo i vantaggi.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: ndr
    > > - Scritto da: nonmidire
    > > > non farebbero prima a rendere questi
    > orologi
    > dei
    > > > semplici dispositivi bluetooth che si
    > connettono
    > > > allo smartphone ed al quale demandano
    > tutte
    > le
    > > > operazioni,
    > >
    > > Ma allora ti basta avere lo
    > smartphone.........
    >
    > Infatti basta avere lo smartphone. Comunque lo
    > smartphone ormai è un oggetto che porti sempre
    > con te.
    >
    >
    > Non la capisco sta cosa degli smartwatch. Sì fa
    > molto fantascienza (come i Google glass9, ma in
    > pratica non ne vedo i
    > vantaggi.

    siamo in molti a non vederli...

    Forse saremo anche scemi noi.. ma io penso invece che siano scemi i "markettari" che si inventano queste baggianate!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek

    > Non la capisco sta cosa degli smartwatch...

    Quoto. Manco io. Sinceramente preferirei una smart washing machine. Quantomeno fa sempre qualcosa di utileOcchiolino

    p.s.: tipo questa: https://play.google.com/store/apps/details?id=com....
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    Modificato dall' autore il 24 marzo 2014 17.11
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    FDG
    10893
  • - Scritto da: nonmidire
    > non farebbero prima a rendere questi orologi dei
    > semplici dispositivi bluetooth che si connettono
    > allo smartphone ed al quale demandano tutte le
    > operazioni, limitandosi a fare da interfaccia
    > (vocale o video che sia) con l'utente? Tanto per
    > via del display ridotto, per molte cose (ad
    > esempio scrivere una mail/sms/ecc..) bisognerà
    > continuare ad avere in tasca uno
    > smartphone.
    > In questo modo i dati sui due dispositivi non
    > necessiterebbero di sincronizzazione (perchè
    > stanno solo sullo smartphone), l'orologio
    > costerebbe poco, la batteria dell'orologio
    > durerebbe tanto,
    > ecc..

    guarda che è già così... perlomeno, gli smartwatch Sony fanno così.
  • Dunque, gli schermi curvi devono entrare in produzione di grande serie, il processore deve consumare un po' di meno e gli altri componenti si devono ridurre ancora un po' per fare spazio ad una batteria più capiente. In un paio di anni sarà disponibile la tecnologia per fare dei modelli decenti. A quel punto pure Apple vorrà far parte della partita, ma come farà a fare cause a tutti gli altri se è l'ultima arrivata?

    P.S. tutti troll e gli astrosurfer che vivono qui fanno finta di non capire il perchè di questa corsa a mettere sul mercato modelli inadeguati, ma è un segreto di pulcinella.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Dunque, gli schermi curvi devono entrare in
    > produzione di grande serie, il processore deve
    > consumare un po' di meno e gli altri componenti
    > si devono ridurre ancora un po' per fare spazio
    > ad una batteria più capiente. In un paio di anni
    > sarà disponibile la tecnologia per fare dei
    > modelli decenti. A quel punto pure Apple vorrà
    > far parte della partita, ma come farà a fare
    > cause a tutti gli altri se è l'ultima
    > arrivata?
    Facile brevetterà sia lo schermo tondo che rettangolare e quadrato per Smart watch..
    non+autenticato
  • > Facile brevetterà sia lo schermo tondo che
    > rettangolare e quadrato per Smart
    > watch..
    Solo che non può più brevettare la schermo curvo. E' già sul mercato (anche se in un apparecchio inutile).
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > Facile brevetterà sia lo schermo tondo che
    > > rettangolare e quadrato per Smart
    > > watch..
    > Solo che non può più brevettare la schermo curvo.
    > E' già sul mercato (anche se in un apparecchio
    > inutile).

    Ha gia' depositato il brevetto della "mano sbagliata" ai tempi dell'iphone.
    Chiunque voglia mettere sul mercato un device per mano sinistra, dovra' pagare salatissime royalties.
  • - Scritto da: qualcuno
    > > Facile brevetterà sia lo schermo tondo che
    > > rettangolare e quadrato per Smart
    > > watch..
    > Solo che non può più brevettare la schermo curvo.
    > E' già sul mercato (anche se in un apparecchio
    > inutile).
    e allora brevetterà quello semicurvo con supercazzola maggiorata applicato ai soli wereable.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Dunque, gli schermi curvi devono entrare in
    > produzione di grande serie, il processore deve
    > consumare un po' di meno e gli altri componenti
    > si devono ridurre ancora un po' per fare spazio
    > ad una batteria più capiente. In un paio di anni
    > sarà disponibile la tecnologia per fare dei
    > modelli decenti. A quel punto pure Apple vorrà
    > far parte della partita, ma come farà a fare
    > cause a tutti gli altri se è l'ultima
    > arrivata?

    Non era la prima neanche con gli smartphone (c'erano i Nokia con Symbian, sì lo so che in confronto fanno ridere, ma allora erano il top ed erano considerati tali), c'era Windows tablet edition da almeno 10 anni, con relativi notebook senza tastiera che chiamavano tablet.

    Non conta arrivare ultimi se arrivi con un prodotto che è rivoluzionario, come sono stati iPhone e iPad (e iPod prima). Detto questo, non ci scommetterei più di tanto che gli riesca di nuovo ora che non c'è più Jobs. Questa dirigenza non mi piace affatto, non sa valutare l'usabilità del software, ma corre dietro alle mode come tutti gli altri. Ci fosse stato ancora Forstall, che la pensava come Jobs, ancora ancora...
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Dunque, gli schermi curvi devono entrare in
    > > produzione di grande serie, il processore
    > deve
    > > consumare un po' di meno e gli altri
    > componenti
    > > si devono ridurre ancora un po' per fare
    > spazio
    > > ad una batteria più capiente. In un paio di
    > anni
    > > sarà disponibile la tecnologia per fare dei
    > > modelli decenti. A quel punto pure Apple
    > vorrà
    > > far parte della partita, ma come farà a fare
    > > cause a tutti gli altri se è l'ultima
    > > arrivata?
    >
    > Non era la prima neanche con gli smartphone
    > (c'erano i Nokia con Symbian, sì lo so che in
    > confronto fanno ridere, ma allora erano il top ed
    > erano considerati tali), c'era Windows tablet
    > edition da almeno 10 anni, con relativi notebook
    > senza tastiera che chiamavano tablet.
    >
    >
    > Non conta arrivare ultimi se arrivi con un
    > prodotto che è rivoluzionario, come sono stati
    > iPhone e iPad (e iPod prima). Detto questo, non
    > ci scommetterei più di tanto che gli riesca di
    > nuovo ora che non c'è più Jobs. Questa dirigenza
    > non mi piace affatto, non sa valutare l'usabilità
    > del software, ma corre dietro alle mode come
    > tutti gli altri. Ci fosse stato ancora Forstall,
    > che la pensava come Jobs, ancora
    > ancora...

    Nokia 3650 (Orribile in estetica, ma davvero brutto). Uscito nel 2002. Ci facevi di tutto. E c'erano anche molte applicazioni che soddisfavano miei bisogni del tempo. Mail, giochi, app per la musica, per i video, messaggistica, fotografia.

    Quei telefoni hanno portato più innovazione di tutti gli altri a venire. Poi nokia ha deciso di iniziare a produrre letame, spero si affianchi ad android puro un giorno.
  • >
    > Quei telefoni hanno portato più innovazione di
    > tutti gli altri a venire. Poi nokia ha deciso di
    > iniziare a produrre letame, spero si affianchi ad
    > android puro un
    > giorno.

    Io spero proprio di no.

    Ce ne già abbastanza di letame verdognolo in giro.
    maxsix
    8600
  • Obbiettivamente l'hardware utilizzato da Nokia è sempre stato buono ed il sistema operativo android si adatterebbe bene.

    Ho utilizzato per 1 anno Android, poi 1 anno iOS JB e da 1 anno e mezzo sto ancora utilizzando Android. Le differenze sono poche, è un continuo rincorrersi all'ultima trovata estetica ed al dire "l'ho inventato io", "no, io".
  • - Scritto da: Joshthemajor
    > Obbiettivamente l'hardware utilizzato da Nokia è
    > sempre stato buono ed il sistema operativo
    > android si adatterebbe
    > bene.
    >

    Per l'amor di dio.
    Sapere cotanto hardware (e non sto guardando solo le performance) vestito con quel cesso di OS mi fa venire i brividi.
    maxsix
    8600
  • Dire che android è un cesso è sbagliato. Ovvio che poi se lo provi su un device da 7€ non sarà mai paragonabile ad un top di gamma.
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