Novell entra nel tempio di Linux

Novell ha fatto il suo ingresso nell'OSDL, il noto consorzio che promuove l'adozione di Linux. Qui parteciperà a vari progetti, compreso quello per spingere Linux sul desktop

Beaverton (USA) - Dopo essersi gettata a capofitto nel business di Linux, Novell è ora pronta a partecipare alla promozione e allo sviluppo del sistema operativo open source insieme agli altri grandi supporter del Pinguino. Per far questo la mamma di Netware è entrata a far parte dell'Open Source Development Labs (OSDL), il consorzio di aziende che ha come obiettivo principale quello di accelerare l'adozione di Linux negli ambienti enterprise.

In tale occasione Jeffrey T. Hawkins, vice presidente e CTO di Novell, è stato eletto nel consiglio di amministrazione dell'OSDL.

Novell parteciperà ad un certo numero di comitati tecnici, fra cui Data Center Linux e Carrier Grade Linux: queste due iniziative hanno il compito di sviluppare specifiche e codice che rendano Linux un sistema operativo ancor più adatto ai data center aziendali e al settore delle telecomunicazioni.
La società verrà anche coinvolta in un progetto dell'OSDL il cui obiettivo è quello di rendere Linux una valida alternativa ai sistemi operativi commerciali anche nel mondo desktop. In questo ambito Novell potrebbe dare al consorzio un contributo importante, soprattutto considerando che dopo l'acquisizione di Ximian, e quella ormai imminente di Suse, si ritrova fra le mani diversi software chiave per l'affermazione di Linux sui PC client.

"L'industria di Linux sta accelerando rapidamente con la promessa di dare ai clienti costi di elaborazione più bassi uniti ad una maggiore libertà e controllo", ha affermato Chris Stone, vice chairman di Novell. "Unendo le nostre forze con quelle dell'OSDL, Novell punta ad acquisire un ruolo di leadership nell'aiutare l'industria a superare le sfide che ancora esistono per fare di Linux una piattaforme enterprise end-to-end".

Una delle tecnologie più importanti che Novell ha ereditato da Ximian è Mono, celebre piattaforma open source per creare e implementare applicazioni MS.NET su Linux e UNIX. Lo scorso mese l'azienda, che ora guida il progetto di sviluppo, ha annunciato che la versione 1.0 di Mono sarà disponibile nel corso del secondo trimestre fiscale 2004.

"Linux quale sistema operativo per il desktop sta diventando un'opzione sempre più appetibile per un numero crescente di acquirenti IT", ha commentato Stone. "Per avere successo, gli sviluppatori hanno bisogno di un ambiente di sviluppo produttivo, di API stabili e di una roadmap tecnologica ben definita. Mono fornisce una risposta a tutte queste esigenze, oltre a portare i benefici di MS.NET agli ambienti Linux e UNIX".

Gli sforzi di Novell si affiancheranno a quelli degli altri colossi che già fanno parte di OSDL, fra cui IBM, HP, Computer Associates, Intel e NEC.
125 Commenti alla Notizia Novell entra nel tempio di Linux
Ordina
  • è evidente che novell ximian sta cercando in tutte
    le salse di portare avanti .NET su linux......
    io vorrei capire cosa cazzo se ne fa linux di un framework
    ad oggetti,quando la maggiorparte dei coder linux
    lavorano sull'open source proprio perche ci sta il c c++
    e python.
    GTK è scritto in "c" tuttavia è piu OO lui che un listato .cs
    cosi come python che possiede una marea di librerie,
    altro che framework dotnet.






  • > altro che framework dotnet.


    però vuoi mettere la possibilità di far girare applicazioni asp.net su linux? chi vuole migrare non deve mettersi a riscrivere tutto.

  • - Scritto da: debianaro
    > è evidente che novell ximian sta cercando in
    > tutte
    > le salse di portare avanti .NET su
    > linux......
    > io vorrei capire cosa cazzo se ne fa linux
    > di un framework
    > ad oggetti,quando la maggiorparte dei coder
    > linux
    > lavorano sull'open source proprio perche ci
    > sta il c c++
    > e python.
    > GTK è scritto in "c" tuttavia è piu OO lui
    > che un listato .cs
    > cosi come python che possiede una marea di
    > librerie,
    > altro che framework dotnet.

    Evidentemente non ti è chiara la differenza che c'è tra un codice compilato di C++ e un codice compilato di C# o java.

    Il secondo gira sopra una una macchina virtuale che comunica con il SO (almeno alla prima attivazione del jit)

    Vedi, le tue belle librerie C++ sono si veloci ma hanno, solo per citarne alcuni, dei problemini:
    1) Quando il loro compilato va in esecuzione il SO cede il controllo al codice macchina così com'è e bye bye. Se contengono un buffer overflow son cazzi tuoi.
    2) I binari che distribuisci non sono praticamente mai compilata specificatamente per la macchina su cui gira il software. Un sistema come .NET o Java fornisce una compilazione just-in-time di codice intermedio perfettamente ottimizzata per la macchina locale.
    3) I tempi di sviluppo C++ vs .NET/Java per la maggior parte delle applicazioni non sono paragonabili.
    ...

    Inoltre avere una implementazione di .NET su Linux consentirà a tutte le app che gireranno su win di girare su linux. Secondo te è poco?
    non+autenticato
  • > Evidentemente non ti è chiara la differenza
    > che c'è tra un codice compilato di C++ e un
    > codice compilato di C# o java.
    >
    > Il secondo gira sopra una una macchina
    > virtuale che comunica con il SO (almeno alla
    > prima attivazione del jit)
    >
    > Vedi, le tue belle librerie C++ sono si
    > veloci ma hanno, solo per citarne alcuni,
    > dei problemini:
    > 1) Quando il loro compilato va in esecuzione
    > il SO cede il controllo al codice macchina
    > così com'è e bye bye. Se contengono un
    > buffer overflow son cazzi tuoi.
    > 2) I binari che distribuisci non sono
    > praticamente mai compilata specificatamente
    > per la macchina su cui gira il software. Un
    > sistema come .NET o Java fornisce una
    > compilazione just-in-time di codice
    > intermedio perfettamente ottimizzata per la
    > macchina locale.
    > 3) I tempi di sviluppo C++ vs .NET/Java per
    > la maggior parte delle applicazioni non sono
    > paragonabili.
    > ...
    >
    > Inoltre avere una implementazione di .NET su
    > Linux consentirà a tutte le app che
    > gireranno su win di girare su linux. Secondo
    > te è poco?

    Tutto molto corretto io aggiungerei anche che, nonostante il C++ abbia originato la programmazione OOP mainstream ormai inizia ad essere "superato" in quanto a funzionalità: il garbage collector per applicazioni OOP spinte è ormai quasi mandatorio a meno che di non lasciarsi andare a contorsionismi per la gestione corretta della memoria, per non parlare della totale mancanza del supporto alle interfacce e di tutti i problemi connessi con il typecasting di oggetti che in C++ non è lontanamente flessibile e fall-backabile come in Java o C#.

    Sto guardando con molto interesse a D della Digital Mars è del programmatore di Zortech e Watcom C++, è un dialetto del C++ completamente OOP e Managed (ma compilato alla vecchia maniera), linka librerie C e può usare qualsiasi libreria di programmazione disponibile, senza contare che porta un sacco di migliorie al debole supporto OOP del C++ un bel passo avanti per un linguaggio dedicato ma veramente ad oggetti. Ha anche un ottimo supporto per Linux ed è gratuito.
  • Ma ti pagano?
    non+autenticato
  • Mi fai pena, ma non perchè ti piace una o l'altra cosa, ma solo perchè ti metti a fare questioni di tifo per roba che paghi come un servizio, o magari no, la pirati?

    Ma fatevi un pò crescere il cervello!


    - Scritto da: Anonimo
    > Ma ti pagano?
    non+autenticato
  • A parte il fatto che non penso ci sia nulla di male per pagare per qualcosa che piace, non capisco il vostro atteggiamento che porta sempre e solo ad un'unica alternativa: Linux.

    Io sono contro il tifo che condanno a priori (come quello del nostro amico qui sopra) ma non capisco perché non si può mai dire nulla di male contro Linux che non venga bollata come FUD (e mai magari come una semplice critica costruttiva, ma si sa i regimi non si criticano) e non si può mai fare un discorso verso un altro SO che non venga considerato servilismo o atto di idiozia pura.
  • Ti risulta che abbia citato linux per caso? Sarai afflitto da manie di persecuzione non mi pare di averlo letto. Io opto sempre e cmq per valutare le scelte in base alle proprie necessità e cmq solo in questo modo si ottiene il prodotto migliore.


    - Scritto da: deltree
    > A parte il fatto che non penso ci sia nulla
    > di male per pagare per qualcosa che piace,
    > non capisco il vostro atteggiamento che
    > porta sempre e solo ad un'unica alternativa:
    > Linux.
    >
    > Io sono contro il tifo che condanno a priori
    > (come quello del nostro amico qui sopra) ma
    > non capisco perché non si può mai dire nulla
    > di male contro Linux che non venga bollata
    > come FUD (e mai magari come una semplice
    > critica costruttiva, ma si sa i regimi non
    > si criticano) e non si può mai fare un
    > discorso verso un altro SO che non venga
    > considerato servilismo o atto di idiozia
    > pura.
    non+autenticato
  • > Ti risulta che abbia citato linux per caso?
    > Sarai afflitto da manie di persecuzione non
    > mi pare di averlo letto.
    Ed ecco che le belle maniere sovietiche rivengono fuori.
    Ha criticato il software a pagamento (quindi non penso fosse un utente Mac o Unix), ha criticato l'atteggiamento di tifare per qualcosa che dovresti pagare ma che pirati (altri tipica argomentazione usata dai sostenitori OS).

    Al massimo forse si riferiva a FreeBSD ma non penso che il succo del discorso cambi di molto.

    A quando ti candidi alle politiche? Saresti perfetto, nella tecnica lanciamo il sasso e nascondiamo la mano sei un mito

    > Io opto sempre e
    > cmq per valutare le scelte in base alle
    > proprie necessità e cmq solo in questo modo
    > si ottiene il prodotto migliore.

    Si anche io ma non tollero il clima sovietizzante che si sta creando attorno a linux e all'open. Non si critica mai nulla, va bene tutto, anche quando le grosse corporation fagocitano grossi progetti open per asservirli.

    Un fenomeno senza possibilità di critica rischia di diventare sterile. Linux non è neanche lontanamente il mondo migliore e più ideale che un utente PC possa desiderare (manca l'ergonomia ma non solo) e questo atteggiamento di considerarlo già ora superiore e inarrivabile non fa altro che ridurre e castrare le sue potenzialità.

    Non si può rispondere a critiche anche costruttive con denigrazioni e non si può denigrare sempre e comunqe la concorrenza che ha più successo di noi. Ci si inizi a fare un po' di autocritica per migliorare e non ci si crogioli nella insoddisfazione e nella frustrazione che non portano a nulla.

  • - Scritto da: Anonimo
    > pensiero:
    >
    > WinXP now and forewer.
    >

    Il masochismo non ha limiti !A bocca aperta

    Buon BSOD !
  • Concordo in pieno, tempo qualche anno e linux sparirà nelle cantine...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Concordo in pieno, tempo qualche anno e
    > linux sparirà nelle cantine...

    Stranamente, come le profezie sulla fine del mondo o la seconda venuta di Cristo, tutte quelle che riguardano la fine di Linux vengono spostate avanti nel tempo all'avvicinarsi della scadenza A bocca aperta
    E' incredibile che cosa si riesce a fare (E a dire) quando il panico supera una certa soglia ...
    11237

  • - Scritto da: Anonimo
    > Concordo in pieno, tempo qualche anno e
    > linux sparirà nelle cantine...


    Un solo OS,

    un solo colore,

    un solo.

    due troll....
    non+autenticato
  • forse cosi e' meno originale
    ma rende piu l'idea..
    non+autenticato
  • Novell, come sistema operativo di rete, fa compassione. Se gli si appiccica qualche client linux, buon divertimento... andrà bene da giocare in cantina, ma in una azienda seria mai.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Novell, come sistema operativo di rete, fa
    > compassione. Se gli si appiccica qualche
    > client linux, buon divertimento... andrà
    > bene da giocare in cantina, ma in una
    > azienda seria mai.

    TrollTrollTrollTrollTrollTrollTrollTrollTrollTrollTrollTroll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Novell, come sistema operativo di rete, fa
    > compassione. Se gli si appiccica qualche
    > client linux, buon divertimento... andrà
    > bene da giocare in cantina, ma in una
    > azienda seria mai.

    Whe TopoGigio, Novel era nel mercato dei server quando ancora il tuo amico guglielmo non riusciva a superare il limite di 32 mb per partizione !

    Va là va !
  • > Novell, come sistema operativo di rete, fa
    > compassione. Se gli si appiccica qualche
    > client linux, buon divertimento... andrà
    > bene da giocare in cantina, ma in una
    > azienda seria mai.
    Guarda che Linux come SO di rete e per la rete (specialmente) non ha rivali! A me preoccupa più l'atteggiamento distruttivo che le corporation adottano quando prendono sotto la loro ala l'open.

    Esuberi e "riqualificazione del personale" ci sono sempre, non è mica una cosa successa solo alla Netscape. Senza contare le mire di egemonia che poi tutte iniziano a vantare se le cose vanno bene. Mettiamo al rogo le distro commerciali e i commercialli dell'open! Stanno creando barriere e molti tifosi sono propensi a vendere la libertà per vedere in TV qualche pubbli su linux o qualche banner promozionale sui siti.

  • - Scritto da: deltree
    > ..................................................
    > .....................Mettiamo al rogo le
    > distro commerciali e i commercialli
    > dell'open! Stanno creando barriere e molti
    > tifosi sono propensi a vendere la libertà
    > per vedere in TV qualche pubbli su linux o
    > qualche banner promozionale sui siti.


    ....giusto, tutti al rogo quelli che collegano linux e l'open source a qualsiasi idea economica o lavorativa, a partire da questi: http://www.osdl.org/about_osdl/members/

    ...anzi, facciamo tornare linux nella cantine, per pochi smanettoni, in nome della "causa"!!!Occhiolino

    Allora, te lo dice uno che usa praticamente solo linux da 3 anni, che si definisce "con vanto" uno "smanettone", che appoggia "attivamente" linux e l'open source, che lavora da vent'anni e per questo forse ha capito che i soldi non piovono dal cielo o dalle tasche di papà:

    ...ma... va a lavurà, va!!! (senza cattiveria e senza offesa ovviamente!Sorride)

    Bye
    Gigi
    non+autenticato
  • > ...ma... va a lavurà, va!!! (senza
    > cattiveria e senza offesa ovviamente!Sorride)

    Io anche lavoro con linux, ma non reimpacchetto una distribuzione e la rivendo facendola *di fatto* pagare e violando il principio della GPL che, vedendomi come redistributor, mi autorizza solo a rientrare nelle spese di gestione.

    Penso che anche te quando progetti una soluzione basata su linux fai delle analisi, ti presenti sul posto, installi, testi, assicuri un certo livello di assistenza, vendi *realmente* un bene aggiunto al sistema operativo.

    Red Hat o SuSe personal pagata circa 200 euro con a disposizione una hotline per solo l'installazione (e su una sola macchina, telefona per problemi di installazione su macchine multiple) ma ti sembra la stessa cosa? Dei CD masterizzati e confezionati giustificano un ricavo pari a 100 volte il costo reale del servizio che offrono?
    Senza contare i kernel manipolati per non accettare patch standard e il dichiararsi LSB quando invece non ne rispettano neanche l'albero delle directory e i punti di installazione dei software che supportano LSB. Aspiranti MS del futuro col beneplacito dell'open.

    E per gli sbocchi lavorativi dell'open ricordiamoci sempre che sul repackaging almeno la GPL non permette sfruttamento economico, per fare repackaging sul prodotto si deve essere autori dello stesso (ovvero ci si deve aver contribuito) perché per venderlo se ne deve detenere il copyright. Altro discorso l'usare prodotti open nel proprio lavoro o proporre *reali* soluzioni open su cui fare una *reale* assistenza tecnica (e venire pagati solo per quella).

    Aspetto solo il giorno in cui la FSF si svegli ed inizi a perseguire questi ricavi per il "trasferimento fisico" palesemente gonfiati (sicuramente non ora, magari quando linux supererà il 50% sul desktop, ma potrebbe essere tardi) e delle soluzioni di assistenza inadeguate e neanche lontanamente commisurate al loro valore reale se non affiancate dai CD di Linux (quindi di fatto vendono linux, non la patetica hot-line).

    A vendere l'anima al diavolo ci si rimette sempre.
  • credo tu abbia detto tutto...
    non+autenticato
  • Pensate, il peggior sistema operativo di rete (Novell) con il peggiore ambiente e s.o. per desktop Fan Linux: chissà che ridere... e mentre M$ prende il largo con una tecnologia ormai insuperabile, i linuxari devono accontentarsi di macchine dell'età della pietra...

    ma rotfl
    non+autenticato
  • Come si vede che non hai mai lavorato con netware.
    Ovviamente parlo di netware come file/printer server non come application server..
    Ciao
    non+autenticato
  • E' incredibile che mai nessuno che abbia lavorato seriamente su unix si permetta di fare commenti del genere. Il fatto che avete sudato per diventare buoni (spero) amministratori windows non vi autorizza a denigrare piattaforme che sono state e sono (Novell/Linux) molto migliori di windows in molti (non dico tutti) ambiti. E ce ne sono dimostrazioni ovunque.
    Insomma, tipico esempio di "lamer".

    - Scritto da: Anonimo
    > Pensate, il peggior sistema operativo di
    > rete (Novell) con il peggiore ambiente e
    > s.o. per desktop Fan Linux: chissà che
    > ridere... e mentre M$ prende il largo con
    > una tecnologia ormai insuperabile, i
    > linuxari devono accontentarsi di macchine
    > dell'età della pietra...
    >
    > ma rotfl
    non+autenticato

  • > il peggior sistema operativo di rete (Novell)

    Non mi risulta che dalla notizia si parli di Netware. Non discuto
    se sia o meno il peggiore, questa non è la questione, visto che
    Novell sta investendo in Linux, che riprende i concetti di Unix,
    sistema operativo nato e evolutosi con la rete, a differenza di
    quasi tutti gli altri OS che vanno per la maggiore.
    Basta pensare con quanto ritardo è stato inserito lo stack TCP/IP su
    Macintosh e Windows (DOS) e quali problemi di prestazioni continui
    ad avere il secondo con tutti i protocolli di rete.

    > con il peggiore ambiente e s.o. per desktop Fan Linux:

    Certamente di strada ce n'è ancora da fare, ma molti problemi
    verranno risolti grazie al Kernel 2.6.
    Resta da risolvere un problema grosso: i device driver.
    Non solo nel senso che spesso c'è un ritardo tra l' uscita di un
    nuovo hardware e l' uscita di un driver per Linux, ma soprattutto
    che spesso è necessario ricompilare i driver stessi per adattarli
    al proprio kernel.
    E' un problema tecnicamente risolvibile e dato che ormai se ne
    sente l' esigenza, non dubito che verrà trovata una soluzione a breve.
    Risolto questo problema, gli altri si risolveranno "da soli", dato che
    sta crescendo un ecosistema di società piccole medie e grandi che
    stanno scrivendo SW per Linux.


    > e mentre M$ prende il largo con una tecnologia ormai insuperabile

    Ti invito a dare un occhio a come sta andando Internet Information
    Server se Netcraft:
    http://news.netcraft.com/archives/web_server_surve...
    è ormai sceso ai livelli del 1999, mentre apache e la sua famiglia
    di prodotti, che continuano inarrestabili a crescere, godono di ottima
    salute.
    Non so a quali tecnologie ti riferisci, ma se come credo parli di DirectX,
    mi spiace deluderti, ma non sono un prodotto di Microsoft, sono infatti
    state comprate da MS da una piccola società... e quando sarà ora di
    portare i giochi su Linux, qualche altra piccola società fara qualcosa di
    analogo e anzi, probabilmente migliore.

    > linuxari devono accontentarsi di macchine dell'età della pietra...

    Cosa fai quando con Windows hai riempito l'HD ? ne compri uno più grande, poi sei indeciso se riinstallare tutto su quello, oppure tenerlo per i dati ma ... peccato ... è più veloce...
    ebbene se sapessi cosè un logical volume manager, non dovresti fare nessuna fatica. E' solo una delle tante cose, ti cito anche i filesystem journaled di nuova generazione, gli aggiornamenti di sicurezza praticamente in real time con la scoperta dei "buchi" (contrapposto alla politica delle megapatch e dei service pack che arrivano sempre con enorme ritardo rispetto ai problemi) l' installazione di un sistema completo (e per completo intendo con TUTTI i programmi che servono) in meno di 40 minuti e con un solo reboot, contrapposto alle numerose ore con diversi reboot.
    Insomma da molti punti di vista ormai la tecnologia open ha superato quella di Redmond. Certamente questo spingerà MS cercare di non perdere il treno, e questo è positivo per gli utenti.

    Del resto se esistesse solo la Skoda, tutti direbbero che bella che è la Skoda...
    La libertà di scelta è una cosa positiva.
    Prova a pensarci.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Non so a quali tecnologie ti riferisci, ma
    > se come credo parli di DirectX,
    > mi spiace deluderti, ma non sono un prodotto
    > di Microsoft, sono infatti
    > state comprate da MS da una piccola
    > società... e quando sarà ora di
    > portare i giochi su Linux, qualche altra
    > piccola società fara qualcosa di
    > analogo e anzi, probabilmente migliore.

    ???
    Smetti di leggere Topolino come fonte delle tue informazioni.
    DirectX non è stato affatto creato da terze parti.


    > Cosa fai quando con Windows hai riempito
    > l'HD ? ne compri uno più grande, poi sei
    > indeciso se riinstallare tutto su quello,
    > oppure tenerlo per i dati ma ... peccato ...
    > è più veloce...
    > ebbene se sapessi cosè un logical volume
    > manager, non dovresti fare nessuna fatica.

    sysprep e travaso il contenuto nel nuovo HD... dov'è il problema?


    > E' solo una delle tante cose, ti cito anche
    > i filesystem journaled di nuova generazione,

    niente di trascendentale rispetto a NTFS...


    > gli aggiornamenti di sicurezza praticamente
    > in real time con la scoperta dei "buchi"

    Sì, come l'ultima magra di Debian?
    Buco scoperto a settembre, patch l'1 dicembre...
    Real time? No, real life...


    > (contrapposto alla politica delle megapatch
    > e dei service pack che arrivano sempre con
    > enorme ritardo rispetto ai problemi) l'

    SQL Slammer, Blaster, ecc...
    Tutti usciti MESI dopo che le patch erano già disponibili...


    > installazione di un sistema completo (e per
    > completo intendo con TUTTI i programmi che
    > servono) in meno di 40 minuti e con un solo
    > reboot, contrapposto alle numerose ore con
    > diversi reboot.

    Trollalero trollalà... in 40 minuti ci installi si e no Linux e OpenOffice (sempre che non hai problemi con periferiche strane)... e ancora non li hai configurati per benino...


    Zeross
    1303

  • - Scritto da: Zeross
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Non so a quali tecnologie ti riferisci, ma
    > > se come credo parli di DirectX,
    > > mi spiace deluderti, ma non sono un
    > prodotto
    > > di Microsoft, sono infatti
    > > state comprate da MS da una piccola
    > > società... e quando sarà ora di
    > > portare i giochi su Linux, qualche altra
    > > piccola società fara qualcosa di
    > > analogo e anzi, probabilmente migliore.
    >
    > ???
    > Smetti di leggere Topolino come fonte delle
    > tue informazioni.
    > DirectX non è stato affatto creato da terze
    > parti.
    >

    ... ecco perchè fa così tanto cag****

    >
    > > Cosa fai quando con Windows hai riempito
    > > l'HD ? ne compri uno più grande, poi sei
    > > indeciso se riinstallare tutto su quello,
    > > oppure tenerlo per i dati ma ... peccato
    > ...
    > > è più veloce...
    > > ebbene se sapessi cosè un logical volume
    > > manager, non dovresti fare nessuna fatica.
    >
    > sysprep e travaso il contenuto nel nuovo
    > HD... dov'è il problema?
    >
    >

    ... e niente iconcine colorate ???


    > > E' solo una delle tante cose, ti cito
    > anche
    > > i filesystem journaled di nuova
    > generazione,
    >
    > niente di trascendentale rispetto a NTFS...

    uauauauauauuauauauuauauua... grandioso... rode che non li abbia fatti M$ eh ?

    >
    >
    > > gli aggiornamenti di sicurezza
    > praticamente
    > > in real time con la scoperta dei "buchi"
    >
    > Sì, come l'ultima magra di Debian?
    > Buco scoperto a settembre, patch l'1
    > dicembre...
    > Real time? No, real life...

    No, come le MIGLIAIA di macchine bucate di M$ .... se poi vuoi proprio vedere solo le insicurezze degli altri...

    >
    >
    > > (contrapposto alla politica delle
    > megapatch
    > > e dei service pack che arrivano sempre con
    > > enorme ritardo rispetto ai problemi) l'
    >
    > SQL Slammer, Blaster, ecc...
    > Tutti usciti MESI dopo che le patch erano
    > già disponibili...

    ... evidentemente la politica di mantenere l'utente utonto ha i suoi difetti...

    >
    >
    > > installazione di un sistema completo (e
    > per
    > > completo intendo con TUTTI i programmi che
    > > servono) in meno di 40 minuti e con un
    > solo
    > > reboot, contrapposto alle numerose ore con
    > > diversi reboot.
    >
    > Trollalero trollalà... in 40 minuti ci
    > installi si e no Linux e OpenOffice (sempre
    > che non hai problemi con periferiche
    > strane)... e ancora non li hai configurati
    > per benino...

    trollallero trollallà... 40 min. senza sapere con che macchina ?...
    non+autenticato
  • ahahahaha, ma l'hai mai usato almeno directx? ma dai, manco saprai cos'è, ma perché la gente si ostina a parlare di cose che non conosce
    non+autenticato

  • - Scritto da: Zeross

    > Trollalero trollalà... in 40 minuti ci
    > installi si e no Linux e OpenOffice (sempre
    > che non hai problemi con periferiche
    > strane)... e ancora non li hai configurati
    > per benino...

    ??? Ma che versione di Linux usi ? 40 minuti sono fin troppi !
    11237

  • > > E' solo una delle tante cose, ti cito
    > anche
    > > i filesystem journaled di nuova
    > generazione,
    >
    > niente di trascendentale rispetto a NTFS...

    Ahem... secondo te XFS e JFS non sarebbero "niente di trascendentale" rispetto a NTFS ?

    Dubito che tu sappia di cosa stai parlando...

    > > gli aggiornamenti di sicurezza
    > praticamente
    > > in real time con la scoperta dei "buchi"
    >
    > Sì, come l'ultima magra di Debian?
    > Buco scoperto a settembre, patch l'1
    > dicembre...
    > Real time? No, real life...

    Almeno informati. Il bug e' stato scoperto a settembre e prontamente fixato, ma non si sospettava che potesse essere usato come exploit.

    > Trollalero trollalà... in 40 minuti ci
    > installi si e no Linux e OpenOffice (sempre
    > che non hai problemi con periferiche
    > strane)... e ancora non li hai configurati
    > per benino...

    sssi, certo.

    PS : Salutami le scimmie ammaestrate che m$ usa per testare il software eh !
  • - Scritto da: KerNivore
    >
    > Ahem... secondo te XFS e JFS non sarebbero
    > "niente di trascendentale" rispetto a NTFS ?
    >
    > Dubito che tu sappia di cosa stai parlando...

    Dubito tu sappia qualcosa di NTFS...


    > Almeno informati. Il bug e' stato scoperto a
    > settembre e prontamente fixato, ma non si
    > sospettava che potesse essere usato come
    > exploit.

    Eh, le palle stanno in poco posto... il buco è stato scoperto a settembre, Debian s'è fatta una bella dormita (tanto da subirne l'exploit a metà novembre), e il 1° dicembre ha iniziato a distribuire il fix. Questi sono i fatti, non pugnette.


    > PS : Salutami le scimmie ammaestrate che m$
    > usa per testare il software eh !

    CLAP CLAP CLAP...


    Zeross
    1303
  • > Dubito tu sappia qualcosa di NTFS...
    io non so nulla di NTFS. mi suggerisci un paper in cui viene spiegato per bene come funziona?
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