Auriemma parla del caso GameSpy

In un documento risponde punto per punto a tutte le accuse

Roma - Luigi Auriemma, il giovane sviluppatore italiano che circa un mese fa venne acusato da GameSpy di cracking, torna a parlare del caso attraverso un documento in cui sostiene di voler "smontare passo passo tutte le accuse ed il castello di bugie" di Gamespy e "riportare cosa Ŕ cambiato (o per meglio dire cosa non Ŕ cambiato) dopo tale periodo di tempo".

Punto Informatico aveva dedicato al caso questo approfondimento.