Claudio Tamburrino

USA, la Rete rimedia alla burocrazia

Una proposta di legge già ribattezzata "Lascia che lo cerchi su Google per te" chiede al Governo di stare al passo coi tempi: le informazioni di cui necessita, prima di essere acquistate, potrebbero essere cercate online

Roma - Il senatore degli Stati Uniti Tom Coburn ha presentato una proposta di legge per risparmiare i soldi spesi dal Governo per ottenere rapporti e ricerche condotte da altre apparati pubblici.

Coburn si occupa da anni degli sprechi della burocrazia e della gestione delle diverse agenzie del governo ed ogni anno pubblica un rapporto chiamato "il libro degli sprechi", in cui mette in luce quelli più eclatanti.

La nuova proposta di legge, in particolare, prende di mira lo scopo e il costo legato alle operazioni del National Technical Information Service: si tratta dell'organo incaricato di raccogliere e distribuire (dietro pagamento) le relazioni e le informazioni commerciali, scientifiche, tecniche o informatiche generate dagli studi finanziati con i soldi del governo.
In particolare, in uno studio condotto dal Government Accountability Office (GAO), si nota che il 74 per cento dei rapporti aggiunti all'archivio NTIS tra il 1990 ed il 2011 era già disponibile attraverso un'altra fonte, il 95 per cento delle volte gratuitamente, spesso attraverso il sito di un'altra agenzia pubblica o nella maggior parte dei casi con l'utilizzo di un motore di ricerca. Infine, su 2.500.000 documenti, l'NTIS ne è riuscita a vendere solo l'8 per cento.

Proprio per questo il disegno di legge chiede alle agenzie pubbliche di cercare online i rapporti ed i documenti, ponendo fine all'attività del National Technical Information Service e non spendendo dunque soldi per ottenerli: il disegno di legge è già stato ribattezzato Let Me Google That For You Act.

Claudio Tamburrino
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