S'impenna il mercato dei server Linux

Da un sondaggio IDC risulta che, sebbene ancora modesto, il mercato dei server Linux sta crescendo in modo esponenziale e fra pochi anni questo OS potrebbe insidiare la leadership di NT

Silicon Valley (USA) - Linux rompe gli indugi e si fa quasi sfrontato: secondo l'ultima indagine di IDC, nell'ultimo trimestre del 1999 il pinguino è stato il sistema operativo a più alta crescita sul mercato server.

Rispetto al 1998, l'anno scorso le vendite di server Linux hanno fatto registrare un'impennata del 166%, totalizzando 72.422 unità. Questi dati fanno di Linux il secondo sistema operativo più popolare venduto durante il 1999, dietro soltanto a Windows NT.

Sempre secondo lo studio pubblicato da IDC, il 40% degli interpellati utilizzerebbe Linux come server di applicazioni in ambito Internet: Web, mail, proxy, ecc. Ma il dato forse più appagante per la comunità Linux è quel 71% di utenti che dichiarano un tempo di attività medio del 99,99% per i loro server Linux, un valore in accordo con la rinomata stabilità di questa piattaforma.
Nella classifica dei maggiori produttori di server Linux troviamo al primo posto Compaq, con il 25% del mercato, seguita più da lontano da IBM, HP, Dell e Fujitsu-Siemens.

La grande sfida Linux/NT non è più così lontana: se questo trend continuerà, ma secondo IDC non potrà che crescere ulteriormente, nel giro di un paio d'anni Windows 2000 potrebbe ritrovarsi sul collo il fiato d'un pinguino in scarpe da ginnastica.
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