Luca Annunziata

Il mistero (svelato) di Google X

Nei tre edifici sul limitare del campus di Mountain View si studiano prodotti rivoluzionari: dal volopattino all'ascensore spaziale. Ma non sempre i sogni diventano realtà

Roma - La X non simboleggia l'ignoto, bensì l'altro, il diverso: quando nel 2009 Brin e Page, fondatori di Google, decisero di mettere in piedi un laboratorio di ricerca alternativo alla tradizionale Ricerca&Sviluppo, pensarono fosse il posto giusto dove lasciar scorrere liberamente le idee alla ricerca di soluzioni fino a quel momento mai considerate. Il risultato è che i laboratori conosciuti come Google X sono un luogo che assomiglia all'antro di Tony Stark, un luogo dove se non è ancora tutto possibile almeno si prova a stabilire se un giorno lo sarà.

Fast Company è riuscita a farsi aprire le porte del laboratorio misterioso, e quanto è venuto a galla tiene testa all'immaginazione: Google X ha provato a sviluppare un volopattino, uno skateboard a levitazione magnetica, ma ha fallito. Poi ha provato a realizzare il sogno fantascientifico dell'ascensore spaziale: di nuovo, il progetto non è arrivato a conclusione. I ricercatori di Mountain View si sono anche cimentati col teletrasporto: di nuovo, ancora, un fallimento. Ma, spiegano, il fallimento è parte della cultura di Google X: non può e non deve esserci sempre un fine economico per provare, a volte vale la pena tentare per il solo scopo di scoprire se qualcosa è fattibile. Nel fallimento ci sarà una lezione utile per il tentativo successivo.

I casi citati sono esemplificativi: il volopattino ha messo il luce la fattibilità dell'idea, sulla falsa riga di quanto si fa già con i treni su rotaia magnetica in Giappone, ma si è scontrato col fatto che i magneti tendevano a invertire la polarità continuamente, continuando a ribaltare la tavola dello skateboard. Per l'ascensore spaziale, alla ricerca di un materiale di diversi ordini di grandezza più solido dell'acciaio, gli scienziati di Google X si sono ovviamente imbattuti nei nanotubi di carbonio: peccato che, allo stato dell'arte, non si riesca a ottenere strutture dalla lunghezza superiore al metro, pertanto il progetto è finito archiviato in attesa di tempi migliori (e Big G continuerà a monitorare il settore). Col teletrasporto è andata peggio: l'idea resa realtà dalla fantasia di Gene Roddenberry non ha retto la prova dell'analisi scientifica, e per ora è stata confutata poiché in contraddizione con alcune leggi della fisica. Ma, di nuovo, non è detto che non ci si possa riprovare in futuro.
Quanto Fast Company ha messo in luce su Google X è un aspetto peculiare dell'azienda di Mountain View: mentre l'R&D tradizionale e il resto della corporation sono concentrati sui bit e sul profitto, in quei tre palazzi privi di un'insegna al margine del campus non c'è alcuna pressione per spingere i fortunati 250 dipendenti della divisione a realizzare qualcosa di commercialmente utile. Google può permettersi il lusso di investire, contemporaneamente, in progetti che facciano felici gli azionisti e in progetti che facciano felici le menti più aperte del pianeta: l'importante, la regola, è che il problema da risolvere sia di quelli che affliggono milioni di persone sul pianeta, e che la soluzione non sia campata per aria ma fisicamente realizzabile. A Google X c'è ancora spazio per la fantasia.

Luca Annunziata
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12 Commenti alla Notizia Il mistero (svelato) di Google X
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  • In effetti lo skateboard a levitazione magnetica è un problema da risolvere che affligge milioni di persone sul pianeta.
  • - Scritto da: The Dude
    > In effetti lo skateboard a levitazione magnetica
    > è un problema da risolvere che affligge milioni
    > di persone sul
    > pianeta.
    Una tavola di mezzo metro di lunghezza e una decina di millimetri di spessore in grado sollevare e spostare un peso di una settantina di chili senza interazione con le superfici sottostanti ?
    No, no, non puo' interessare a nessuno......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: The Dude
    > > In effetti lo skateboard a levitazione
    > magnetica
    > > è un problema da risolvere che affligge
    > milioni
    > > di persone sul
    > > pianeta.
    > Una tavola di mezzo metro di lunghezza e una
    > decina di millimetri di spessore in grado
    > sollevare e spostare un peso di una settantina di
    > chili senza interazione con le superfici
    > sottostanti
    > ?
    > No, no, non puo' interessare a nessuno......

    peccato che le fottute leggi della fisica siano sovvertibili solo nei film, cartoni animati e fumetti, eh....

    PS: quando Willy il Coyote cammina nel vuoto e cade solo dopo essersi accorto che non ha piu' il terreno sotto i piedi e' tutta finzione, sai? Lo so, ti ho spezzato un sogno di fanciullo, ma hai 47 anni e' ora che qualcuno ti apra gli occhi.

    PS2: babbo natale non esiste.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: The Dude
    > > > In effetti lo skateboard a levitazione
    > > magnetica
    > > > è un problema da risolvere che affligge
    > > milioni
    > > > di persone sul
    > > > pianeta.
    > > Una tavola di mezzo metro di lunghezza e una
    > > decina di millimetri di spessore in grado
    > > sollevare e spostare un peso di una settantina
    > di
    > > chili senza interazione con le superfici
    > > sottostanti
    > > ?
    > > No, no, non puo' interessare a nessuno......
    >
    > peccato che le fottute leggi della fisica siano
    > sovvertibili solo nei film, cartoni animati e
    > fumetti,
    > eh....
    >

    E chi ha parlato di "sovvertire" alcunche' ?
    La levitazione magnetica non solo e' fattibilissima, e' gia' stata realizzata (maglev dice niente ?).
    Dove sta il complicato nel caso in esame (skate a levitazione magnetica)?

    1) Magneti superconduttori a temperatura ambiente (e MOLTO potenti, per poter permettere una levitazione basata sull'interazione col campo magnetico terrestre e non con un apparato fisso a terra, ovvero un binario o simili...) e di dimensioni e peso ridotti
    2) Batterie ad alta capacita' e ad alta efficienza per alimentare la baracca (sempre di peso e dimensioni ridotti)
    3) Mettiamoci anche un guscio di materiale super resistente, tipo grafene che adesso va tanto di moda...

    Contrario alle leggi della fisica ?
    No.
    Fantascienza ?
    Di nuovo no, le basi teoriche ci sono gia' ora.
    Fantatecnologia ?
    Ovviamente si', tanto piu' che il progetto e' finito dritto nel cesso...


    > PS: quando Willy il Coyote cammina nel vuoto e
    > cade solo dopo essersi accorto che non ha piu' il
    > terreno sotto i piedi e' tutta finzione, sai? Lo
    > so, ti ho spezzato un sogno di fanciullo, ma hai
    > 47 anni e' ora che qualcuno ti apra gli
    > occhi.
    >
    > PS2: babbo natale non esiste.

    Che bello vedere crescere i piccoli troll di domani, mi mettono tenerezza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: Trollollero
    > > > - Scritto da: The Dude
    > > > > In effetti lo skateboard a
    > levitazione
    > > > magnetica
    > > > > è un problema da risolvere che
    > affligge
    > > > milioni
    > > > > di persone sul
    > > > > pianeta.
    > > > Una tavola di mezzo metro di lunghezza
    > e
    > una
    > > > decina di millimetri di spessore in
    > grado
    > > > sollevare e spostare un peso di una
    > settantina
    > > di
    > > > chili senza interazione con le superfici
    > > > sottostanti
    > > > ?
    > > > No, no, non puo' interessare a
    > nessuno......
    > >
    > > peccato che le fottute leggi della fisica
    > siano
    > > sovvertibili solo nei film, cartoni animati e
    > > fumetti,
    > > eh....
    > >
    >
    > E chi ha parlato di "sovvertire" alcunche' ?

    Google X, ecco chi. Teletrasposto e skateboard magnetici.

    > La levitazione magnetica non solo e'
    > fattibilissima, e' gia' stata realizzata (maglev
    > dice niente ?).

    conosco, conosco.

    > Dove sta il complicato nel caso in esame (skate a
    > levitazione magnetica)?

    magari il fatto che non e' stata ancora implementata, dovrebbe meterti la pulce nell'orecchio, magari il fatto che gogole abbia gettato la spugna (e i mezzi certo non gli mancano), dovrebbe metterti una intera famiglia di pulci nell'altro orecchio...

    > 1) Magneti superconduttori a temperatura ambiente
    > (e MOLTO potenti, per poter permettere una

    MOLTO potente = MOLTO pesanti = MOLTO divora energia... proseguimo nel tuo renderti ridicolo.

    > levitazione basata sull'interazione col campo
    > magnetico terrestre e non con un apparato fisso a
    > terra, ovvero un binario o simili...)
    meccato che la terra sia magneticamente neutra... se non hai un polo uguale al tuo, come fanno a respingersi?

    > e di dimensioni e peso ridotti

    prova dal farmacista, dicono che ora li vendono li'...

    > 2) Batterie ad alta capacita' e ad alta
    > efficienza per alimentare la baracca (sempre di
    > peso e dimensioni ridotti)

    e certo, peso e ingombro ridotti, come no. Una fetta di culo vicino all'osso?

    > 3) Mettiamoci anche un guscio di materiale super
    > resistente, tipo grafene che adesso va tanto di
    > moda...

    non titanio dorato? che pezzente che sei...
    ah ma stai cazzeggiando, non me


    > Contrario alle leggi della fisica ?
    > No.

    ma anche si.

    > Fantascienza ?
    > Di nuovo no, le basi teoriche ci sono gia' ora.

    e in vece si. finche non esce falla fantasia di uno per andare sotto i piedi di un altro, lo schateboard magnetico restera' fantascianza, indipendentemente da quello che speri tu.

    > Fantatecnologia ?
    > Ovviamente si', tanto piu' che il progetto e'
    > finito dritto nel cesso...

    e ci sara' pure un motivo.
    se google ci avrebbe potuto fare soldi, li avrebbe fatti. peccato che le futtute leggi della fisica etc etc.


    > > PS: quando Willy il Coyote cammina nel vuoto
    > e
    > > cade solo dopo essersi accorto che non ha
    > piu'
    > il
    > > terreno sotto i piedi e' tutta finzione,
    > sai?
    > Lo
    > > so, ti ho spezzato un sogno di fanciullo, ma
    > hai
    > > 47 anni e' ora che qualcuno ti apra gli
    > > occhi.
    > >
    > > PS2: babbo natale non esiste.
    >
    > Che bello vedere crescere i piccoli troll di
    > domani, mi mettono
    > tenerezza...

    "piccolo troll" lo puoi tranquillamente dire a tua sorella, ho almeno 8 anni di esperienza qui su PI, mi sono formato lla scquoila di annunziata, io!
    non+autenticato
  • beh, il teletrasporto pure esiste http://www.popsci.com/science/article/2013-08/rese...

    non vedo perchè parli di sovvertire le leggi di fisica ( manco fossero i 10 comandamenti )

    le leggi della fisica non sono le regole a cui obbedisce l'universo, sono solo il nostro faticoso ed imperfetto tentativo di comprenderne i meccanismi
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > beh, il teletrasporto pure esiste
    > http://www.popsci.com/science/article/2013-08/rese
    >
    > non vedo perchè parli di sovvertire le leggi di
    > fisica ( manco fossero i 10 comandamenti )
    >
    >
    > le leggi della fisica non sono le regole a cui
    > obbedisce l'universo, sono solo il nostro
    > faticoso ed imperfetto tentativo di comprenderne
    > i meccanismi

    hai ragione, sono stato assulutista, sbagliando.
    ma il tipo di prima la fa troppo facilona, pensando - sbagliando che scienza = fantascineza + tempo. Non e' cosi'. Se e quando le attuali leggi - o supposte tali - della fisica saranno sorpasate e d inglobatre in qualcosa id piu' ampio (leggi: teletrasporto a livello "umano" - Energia, Skotty! - e skateboard magnetico funzionante in vendita a 99,90 da mediaword), saro' li a godermi in tv la cerimonia di consegna del Premio nobel e applaudiro' il/i genio/geni che hanno reso la cosa possibile, ma fino ad allora queste sono le leggi - o supposte tali - che valgono, e a tali mi attengo.

    PS: mi piacerebbe che finisse come ne "l'ultima domanda" ma ne dubito fortemente.
    non+autenticato
  • Se Einstein avesse pensato a quelle che (al suo tempo) erano le "fottute leggi della fisica" tu oggi staresti scrivendo ancora con una macchina da scrivere.
    non+autenticato
  • > PS2: babbo natale non esiste.

    Fortuna che tu dovresti essere quello informato!
    E' una vita che in rete gira questo   Sorride

    Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.
    Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo.
    Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni.
    Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia.
    Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo.

    Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:

    1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
    2. saltare giù dalla slitta;
    3. scendere dal camino;
    4. riempire le calze;
    5. distribuire il resto dei doni sotto l’albero di Natale;
    6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
    7. risalire dal camino;
    8. saltare sulla slitta;
    9. decollare per la successiva destinazione.

    Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono.
    Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall’uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso).
    Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una “renna volante” possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000.
    Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un’enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell’atmosfera.

    Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d’urto (bang) soniche. L’intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

    Conclusione: Babbo Natale c’era, ma ora è morto
  • una realtà tutta italiana che voleva (parlo del 2000) scimmiottare i grandi del mercato: il responsabile del settore () PRETENDEVA che gli sfornassimo idee innovative E commerciabili da lì ad un paio di mesi con tanto di bozza da inviarea all'ufficio brevetti... il tutto oltre a star dietro alle normali mansioni di ufficio: produzione e manutenzione software gia commercializzato, test e documentazione e assistenza al cliente da remoto (penso perciò che si attendesse che lavorassimo a queste cose in pausa pranzo e fuori orario di lavoro). Il tutto avendo come incentivo: "la consapevolezza e la soddisfazine di lavorare su progetti innovativi."
    ... dal che si capisce perchè tutte le grandi aziende NON SONO italiane!
    Noi italiani la testa per far grandi cose l'avremmo anche, ma poi qualche ottuso CEO (quelli che non sono ottusi NON lavorano in un ambiente itaGliano) mette un'idiota a capeggiare le risorse e tutto va a put...
    non+autenticato
  • - Scritto da: AXEL
    > una realtà tutta italiana che voleva (parlo del
    > 2000) scimmiottare i grandi del mercato: il
    > responsabile del settore () PRETENDEVA che gli
    > sfornassimo idee innovative E commerciabili da lì
    > ad un paio di mesi con tanto di bozza da inviarea
    > all'ufficio brevetti... il tutto oltre a star
    > dietro alle normali mansioni di ufficio:
    > produzione e manutenzione software gia
    > commercializzato, test e documentazione e
    > assistenza al cliente da remoto (penso perciò che
    > si attendesse che lavorassimo a queste cose in
    > pausa pranzo e fuori orario di lavoro). Il tutto
    > avendo come incentivo: "la consapevolezza e la
    > soddisfazine di lavorare su progetti
    > innovativi."
    > ... dal che si capisce perchè tutte le grandi
    > aziende NON SONO
    > italiane!
    > Noi italiani la testa per far grandi cose
    > l'avremmo anche, ma poi qualche ottuso CEO
    > (quelli che non sono ottusi NON lavorano in un
    > ambiente itaGliano) mette un'idiota a capeggiare
    > le risorse e tutto va a
    > put...
    o ma so
    Gli Italiani non sono adatti al comando ma sono perfetti come sudditi
    non+autenticato
  • - Scritto da: AXEL
    > una realtà tutta italiana che voleva (parlo del
    > 2000) scimmiottare i grandi del mercato: il
    > responsabile del settore () PRETENDEVA che gli
    > sfornassimo idee innovative E commerciabili da lì
    > ad un paio di mesi con tanto di bozza da inviarea
    > all'ufficio brevetti... il tutto oltre a star
    > dietro alle normali mansioni di ufficio:
    > produzione e manutenzione software gia
    > commercializzato, test e documentazione e
    > assistenza al cliente da remoto (penso perciò che
    > si attendesse che lavorassimo a queste cose in
    > pausa pranzo e fuori orario di lavoro). Il tutto
    > avendo come incentivo: "la consapevolezza e la
    > soddisfazine di lavorare su progetti
    > innovativi."
    > ... dal che si capisce perchè tutte le grandi
    > aziende NON SONO
    > italiane!
    > Noi italiani la testa per far grandi cose
    > l'avremmo anche, ma poi qualche ottuso CEO
    > (quelli che non sono ottusi NON lavorano in un
    > ambiente itaGliano) mette un'idiota a capeggiare
    > le risorse e tutto va a
    > put...

    no, a puttane ci voleva andare i ceo coi soldi fatti, o meglio, che pensava di fare semplicemente ordinando "crate un prodotto rivoluzionari a bassissimo costo da vendere a migliaia di euro"... immagino abbiate chiuso per fallimento nel 2002-2003, grazie all'illuminato ceo.
    non+autenticato