Privacy: aggiornare i dati dello Whois

Il Garante per la privacy sostiene che i dati contenuti nel database delle registrazioni dei domini sono da tenere aggiornati. Una decisione che riguarda soltanto lo WHOIS dei domini .it

Roma - L'ufficio del garante per la privacy Stefano Rodotà ha stabilito che è necessario tenere aggiornati i dati presenti nello WHOIS, il "database" che riporta le intestazioni dei domini Internet.

La decisione è scaturita dal ricorso di un professionista che nello WHOIS dei domini.it figurava come contatto per il dominio ma non come titolare della registrazione. Titolare risultava, invece, la società attraverso cui l'uomo aveva provveduto alla registrazione. Il professionista aveva quindi invocato l'intervento del Garante che ha espresso il proprio orientamento anche se, nel frattempo, il registrar aveva provveduto all'aggiornamento dei dati dello WHOIS.

Il problema dell'aggiornamento dei dati dello WHOIS, toccato dal Garante, riguarda esclusivamente lo WHOIS dei domini.it. Gli italiani che registrano domini internazionali (come i.com o altri) non amministrati da autorità italiane o attraverso società non italiane, non possono aspettarsi che la decisione del Garante riguardi anche queste fattispecie.
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2 Commenti alla Notizia Privacy: aggiornare i dati dello Whois
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  • Io in questi giorni ho un problema che devo risolvere:

    2 anni fa registrai un dominio .com
    per contratto si grarantiva appunto la registrazione del dominio e il mantenimento.

    Durante il primo anno mi accorsi, in ritardo in quanto avevo anche il .net, che il dominio non rispondeva più. Quando scrissi al provider mi fu riferito che il Network solution aveva cambiato i dns (ma credo sia una puttanta)
    e che il tal dei tali di P. s.a.s. non se ne era accorto. e già siamo in regime di inadempienza contrattuale.

    Nei dns risultava lui in tutte le figure

    L'anno dopo non continuai il rapporto contrattuale e lui si tenne il dominio. 4 mesi prima della scadenza, quindi a gennaio di questo anno, stipulai un'accordo verbale nel quale lui si impegnava a passarmi il dominio in cambio di un pagamento di 120.000 una tantum e della registrazione del dominio e ulteriore pubblicità al provider.

    Lui mi inserì come contatto, per poi cambiare il mio nome con il nome della sua azienda lasciando il mio indirizzo di casa sotto il suo nome. Peraltro lo fece senza avvertimi.

    Lui è venuto meno a questi accordi e ora gli ho intimato di prendere posizione ufficiale per consentirmi di muovermi per il recupero di un dominio che vale anche un po di dindini, e per il quale ho lavorato con passione 2 anni.


    Voi cosa fareste?
    non+autenticato
  • Intanto ti saremmo grati se ci volessi dire chi è il provider in questione, così da evitare che anche altri caschino in questo trucchetto.

    Personalmente, tutte le volte che ho potuto ho registrato sempre direttamente i domini attraversi Network SOlutions e poi IO ho modificato i dati per rendere visibili i siti...

    Buona giornata!


    - Scritto da: domain
    > Io in questi giorni ho un problema che devo
    > risolvere:
    >
    > 2 anni fa registrai un dominio .com
    > per contratto si grarantiva appunto la
    > registrazione del dominio e il mantenimento.
    >
    > Durante il primo anno mi accorsi, in ritardo
    > in quanto avevo anche il .net, che il
    > dominio non rispondeva più. Quando scrissi
    > al provider mi fu riferito che il Network
    > solution aveva cambiato i dns (ma credo sia
    > una puttanta)
    > e che il tal dei tali di P. s.a.s. non se ne
    > era accorto. e già siamo in regime di
    > inadempienza contrattuale.
    >
    > Nei dns risultava lui in tutte le figure
    >
    > L'anno dopo non continuai il rapporto
    > contrattuale e lui si tenne il dominio. 4
    > mesi prima della scadenza, quindi a gennaio
    > di questo anno, stipulai un'accordo verbale
    > nel quale lui si impegnava a passarmi il
    > dominio in cambio di un pagamento di 120.000
    > una tantum e della registrazione del dominio
    > e ulteriore pubblicità al provider.
    >
    > Lui mi inserì come contatto, per poi
    > cambiare il mio nome con il nome della sua
    > azienda lasciando il mio indirizzo di casa
    > sotto il suo nome. Peraltro lo fece senza
    > avvertimi.
    >
    > Lui è venuto meno a questi accordi e ora gli
    > ho intimato di prendere posizione ufficiale
    > per consentirmi di muovermi per il recupero
    > di un dominio che vale anche un po di
    > dindini, e per il quale ho lavorato con
    > passione 2 anni.
    >
    >
    > Voi cosa fareste?
    non+autenticato