Domenico Galimberti

Il trimestre Apple č tutto iPhone

di D. Galimberti - Il melafonino regala una crescita sontuosa a dei conti comunque in ordine. Ma se il crollo di iPod era atteso, colpisce il calo di iPad

Roma - I risultati fiscali presentati nella nottata da Apple ci dicono poco di nuovo, niente che non fosse immaginabile osservando tanto i movimenti di mercato di questi mesi, quanto quelli di Apple (che in questo inizio d'anno, così come nel 2013, si sta mostrando avara di novità). E dipingono un quadro a tinte contrastate.

Veniamo al dunque: Apple ha annunciato un fatturato trimestrale pari a 45,6 miliardi di dollari, il 5 percento in più rispetto ai 43,6 miliardi di dollari dello scorso anno. L'utile netto riesce invece ad ottenere una performance migliore passando dai 9,5 miliardi di dollari dello scorso anno ai 10,2 miliardi di dollari attuali: un incremento del 7,4 per cento che evidenzia come anche il margine lordo sia leggermente migliorato, arrivando al 39,3 per cento rispetto al 37,5 per cento dello stesso trimestre di un anno fa. Per concludere il panorama sui numeri totali, segnaliamo che l'utile suddetto corrisponde a 11,62 dollari per azione diluita (da confrontare con i 10,09 dollari del secondo trimestre 2013).

Forse qualcuno crede che questi risultati non rappresentino nulla di speciale eppure, nel momento in cui scrivo (immediatamente dopo la presentazione), il titolo AAPL sta segnando un incremento del 8,34 per cento nel mercato After Hours. Difficile comprendere appieno certi movimenti, ma in questo caso possiamo trovare almeno tre motivi che possono contribuire a spingere verso l'alto il valore della casa della mela: il primo, il più scontato, è che i risultati hanno superato le previsioni degli analisti (che, pur avendo intuito l'aumento dei profitti, avevano pronosticato uno stallo dei ricavi); il secondo è che le previsioni per il trimestre in corso parlano di un fatturato previsto tra i 36 e i 38 miliardi di dollari, nuovamente in crescita rispetto ai 35 miliardi dello scorso anno. L'ultimo, a mio avviso più importante (ma probabilmente sottovalutato) è che Apple è riuscita ad ottenere questo risultato pur senza annunciare grosse novità, a parte il Mac Pro di inizio anno: questo significa che, tra aggiornamenti e nuovi prodotti, Apple ha grosse potenzialità di crescita da qui alla fine dell'anno.

Il fatturato Apple per dispositivo

Ma entriamo, per quanto concesso, nel dettaglio dei singoli prodotti scoprendo quali sono gli alti e i bassi di Apple: partiamo dal numero più eclatante, quello degli iPod. Con meno di 3 milioni di unità vendute, il lettore musicale di Cupertino segna un dimezzamento delle vendite rispetto allo scorso anno e rappresenta ormai una fetta pari al 1 per cento del fatturato totale della mela. Non sorprende quindi che Apple non investa più di tanto in un mercato considerato ormai in declino, sempre più cannibalizzato dagli onnipresenti smartphone e magari, prossimamente, anche dagli smartwatch.

Se il declino degli iPod era pressoché scontato, più difficile immaginare la tenuta dei Mac che, anzi, fanno segnare un incremento del 5 per cento in termini di unità vendute (poco più di 4 milioni), nonostante lo stallo generalizzato del mercato dei personal computer, e nonostante la sostanziale mancanza di novità di Apple: è vero che è arrivato il nuovo Mac Pro, ma la disponibilità di quest'ultimo è ancora molto limitata, e il fatto che il fatturato del comparto Mac sia cresciuto solo del 1 per cento dovrebbe indicare che le macchine vendute sono altre. I Mac rappresentano poco più del 12 per cento del fatturato di Apple, una fetta irrisoria se pensiamo a quando la casa della mela faceva solo computer, una fetta importante se pensiamo all'attuale situazione di mercato (soprattutto se pensiamo che i Mac sono comunque sempre in crescita, sia in numero assoluto che rispetto alla concorrenza).

Arriviamo infine ai due prodotti che maggiormente rappresentano la Apple di questi ultimi anni, sia in termini di immagine che di fatturato: iPad e iPhone. Il tablet della mela morsicata, con 16,35 milioni di unità vendute, segna un calo del 16 per cento rispetto allo scorso anno, anche se va ricordato che nel 2013 in questo stesso trimestre ci fu un incremento del 65 per cento che rende difficile il paragone: nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla presentazione dei dati, Cook parla anche di questioni tecniche legate ai diversi movimenti di magazzino (lo scorso anno aveva visto un accumulo di richieste inevase di iPad mini, soddisfate nel mese di marzo). Scusanti a parte, è innegabile che iPad, dalla sua posizione dominante (conquistata anche grazie al vantaggio temporale con il quale si era proposto sul mercato nel 2010) stia ora "subendo" la rimonta dei dispositivi Android, guidata principalmente dai dispostivi a basso costo.

Questo non significa che Apple può dormire sonni tranquilli, anzi, la battuta di arresto dell'iPad, in un momento in cui il mercato sta vivendo un vero e proprio boom di richiesta dei tablet, dovrebbe far ripensare ad alcune strategie di Cupertino: non è tanto il fatto di aver perso quote di mercato rispetto ad una concorrenza a basso costo a dover preoccupare, quanto il fatto di aver registrato un calo di vendite in un periodo particolarmente favorevole. Forse è anche per questo che il mese scorso Apple ha tolto dal mercato il vecchio iPad 2 per sostituirlo con un prodotto più appetibile e recente. E forse i risultati di questa operazione saranno visibili nei prossimi dati trimestrali, anche se il trimestre in corso è quello che storicamente registra le performance peggiori dell'anno.

Fortunatamente per Apple, la fetta maggiore di fatturato (57 per cento) arriva da iPhone e proprio lo smartphone della Mela, con i suoi 43,7 milioni di unità vendute, salva nuovamente i conti di Apple totalizzando oltre 26 miliardi di dollari, contro i 23 dello stesso trimestre dello scorso anno. Nonostante ci sia chi dipinge un iPhone ormai in declino per via del suo prezzo alto e dello schermo piccolo (e a tal proposito, la prossima versione del melafonino, potrebbe riservare delle importanti novità), iPhone tiene ancora il ritmo della concorrenza, e lo tiene in un panorama dove gli avversari più agguerriti hanno già giocato le loro carte, mentre la prossima generazione iPhone è ancora lontana.

Nonostante nel complesso Apple sembri procedere un po' a rilento, Tim Cook ha sottolineato che negli ultimi 18 mesi sono state acquisite 24 aziende (e non è finita), e i risultati di questa strategia saranno probabilmente (e sperabilmente) visibili a breve. Il business di iTunes procede bene, Apple ha oltre 800 milioni di utenti registrati con tanto di carta di credito nel database. Infine, oltre all'ormai consueto programma di "buyback" delle azioni che verrà comunque ulteriormente rilanciato, Apple ha anche annunciato di aver programmato per il prossimo giugno uno "split" delle azioni (7 a 1): tutte mosse utili a far apprezzare il titolo in Borsa, e che si sommano a dividendi e altre manovre finanziarie per rilanciare anche sotto questo profilo il marchio.

Per il resto, la WWDC si avvicina e molto si giocherà su iOS 8 e sulla sua integrazione con i prossimi dispositivi. Confidando nel fatto che anche i Mac non vengano dimenticati, e che ci siano finalmente novità concrete da commentare.

Domenico Galimberti
blog puce72

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322 Commenti alla Notizia Il trimestre Apple č tutto iPhone
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  • Concordo con chi dice che il problema attuale di Apple sia il fatto che il suo businness è quasi tutto legato ai telefonini e all'idea, sin'ora vincente, di proporre prodotti consumer di gran pregio e di successo. Hanno segnato una lunghissima serie di gol, dai primi iMac, poi iPod, iTunes, iPhone e iPad. Siccome è evidente che l'alfabetizzazione infomatica non passa più attraverso il desktop, ma si è spostata velocemente sui dispositivi "mobile", a Apple non basta più lo zoccolo duro dei Mac per continuare con i numeri a cui si è abituata in questi ultimi 10 anni. Può anche darsi che nel mercato dei telefoni Apple continui a rimanere in sella per diversi anni ancora, ma per loro trovo preoccupante il calo dei tablet che sono la vera via di mezzo, e quindi inevitabilmente il dipositivo che segnerà il prossimo futuro, tra il telefono e il PC. Comincio a vedere uffici che per sostitutire i vecchi PC con XP iniziano a dotarsi di tablet cinesi con tastiera bt e null'altro. Roba più che sufficiente per operare su gestionali, mail e corrispondenza tramite browser (e risme di carta risparmiata). O Apple indovina un nuovo iQualcosa con cui monopolizzare le attenzioni o la vedo dura. Tutti gli altri competitor cercano di diversificare. Samsung addirittura è per certi versi l'ultima arrivata nel mercato dei dispositivi portatili (telefoni e tablet) e ha altre cento opzioni in mercati diversissimi. Google continua a provare cose diverse (magari non ci riesce sempre) per non rimanere per sempre solo un motore di ricerca (lo fa da anni ormai). Apple era uscita dal suo guscio di produttore di computer con la catena degli iQualcosa, ma oggi mi sembra un po' al palo. Probabilmente tornerà ad essere un marchio di prestigio, ma di nicchia come lo era una volta.
    non+autenticato
  • Il business di Apple è legato alla sua capacità di intuire/seguire/guidare il mercato: ha fatto gli iPod quand'era ora, ha fatot l'iPhone quando era ora, ha fatto gli iPad quand'era ora, ha fatto gli Xserve quand'era ora, ha seguito il video digitale quand'era ora, ha puntato sul retina quand'era ora, ha puntato sulla musica quan'era ora, e sulle App in seguito, punterà su iWatch e AppleTV quando sarà ora... nel frattempo i Mac continuano a crescere. punto. facile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Il business di Apple è legato alla sua capacità
    > di intuire/seguire/guidare il mercato:

    Non era apple a saperlo fare, ma Steve Jobs.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > Il business di Apple è legato alla sua
    > capacità
    > > di intuire/seguire/guidare il mercato:
    >
    > Non era apple a saperlo fare, ma Steve Jobs.

    se fosse merito "solo" di Jobs, avrebbe fatto quello che doveva alla NeXT
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: cicciobello
    > > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > Il business di Apple è legato alla sua
    > > capacità
    > > > di intuire/seguire/guidare il mercato:
    > >
    > > Non era apple a saperlo fare, ma Steve Jobs.
    >
    > se fosse merito "solo" di Jobs, avrebbe fatto
    > quello che doveva alla
    > NeXT

    L'ha fatto.
    Infatti l'attuale sistema operativo OS X è il proseguo di NEXTStep, come il PDF Display è stato il proseguo del PostScript Display, eccetera.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: cicciobello
    > > > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > > Il business di Apple è legato alla
    > sua
    > > > capacità
    > > > > di intuire/seguire/guidare il
    > mercato:
    > > >
    > > > Non era apple a saperlo fare, ma Steve
    > Jobs.
    > >
    > > se fosse merito "solo" di Jobs, avrebbe fatto
    > > quello che doveva alla
    > > NeXT
    >
    > L'ha fatto.

    se l'avesse fatto sarebbe stata la NeXT a comprarsi Appl e(tantopiù che era in svendita) e non il contrario

    > Infatti l'attuale sistema operativo OS X è il
    > proseguo di NEXTStep, come il PDF Display è stato
    > il proseguo del PostScript Display,
    > eccetera.

    questo è (palesemente) un altro discorso
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > Il business di Apple è legato alla sua
    > capacità
    > > di intuire/seguire/guidare il mercato:
    >
    > Non era apple a saperlo fare, ma Steve Jobs.

    Si, ma la sua eredità è stata presa da quelli che sono rimasti. Vedremo se darà frutti. Se non li darà, chi ha avuto, ha avuto. Io ho avuto, e tanto mi basta.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Il business di Apple è legato alla sua capacità
    > di intuire/seguire/guidare il mercato: ha fatto
    > gli iPod quand'era ora, ha fatot l'iPhone quando
    > era ora, ha fatto gli iPad quand'era ora, ha
    > fatto gli Xserve quand'era ora, ha seguito il
    > video digitale quand'era ora, ha puntato sul
    > retina quand'era ora, ha puntato sulla musica
    > quan'era ora, e sulle App in seguito, punterà su
    > iWatch e AppleTV quando sarà ora... nel frattempo
    > i Mac continuano a crescere. punto.
    > facile.

    Giusto, che è più o meno quello che ho detto. La domanda è: terminata l'onda lunga degli iQualcosa fatti quando era ora, cosa rimane? iPod ha terminato il suo ciclo, iTunes è maturo ma non è il core businness, iPhone c'è ancora e ci sarà per un bel po', ma prima o poi terminerà il suo ciclo, Mac e iMac sono quello che sono sempre stati, desktop e laptop di nicchia, iPad soffre con gli androidi cinesi, iWatch vedremo, AppleTV difficilemente riuscirà a monopolizzare il mercato delle Smart TV. Credo che Apple rimarrà in sella a lungo, ma IMHO tornerà ad essere quello che era un tempo, un produttore di computer e di gadget tecnoclogici stupendi
    con un pubblico di appassionati estremamente fidelizzati, ma con quote di mercato ridimensionate rispetto agli ultimi anni. A meno che non indovini un nuovo iQualcosa al momento giusto dubito che in futuro rivedremo le code davanti ai negozi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo1

    > La domanda è: terminata l'onda lunga degli iQualcosa
    > fatti quando era ora, cosa rimane? iPod ha
    > terminato il suo ciclo, iTunes è maturo ma non è
    > il core businness, iPhone c'è ancora e ci sarà
    > per un bel po', ma prima o poi terminerà il suo
    > ciclo,

    ma anche no... da cosa dovrebbe essere rimpiazzato?
    Cioè, l'iPod era scontato che venisse rimpiazzato dagli smartphone, ma questi ultimi che sostituto dovrebbero avere? i glass? non ci credo...

    > Mac e iMac sono quello che sono sempre
    > stati, desktop e laptop di nicchia,

    ma anche no... la crescita è continua, sia termini assoluti che come erosione della concorrenza. anche lì c'è evoluzione: pensa all'idea del mini, trasposta ora all'ennesima potenza dei mac-pro. pensa all'air, pensa al retina...

    > iPad soffre con gli androidi cinesi,

    soffre come soffre l'iphone, ma il mercato del tablet è comunque in espansione, e quella è ua via da seguire e ampliare. il fatto che ci sia stato un piccolo calo in questo trimestre non significa mica che l'era sia terminata

    > iWatch vedremo,

    iwatch sarà un grande prodotto e un ulteriore volano per l'ecosistema apple

    > AppleTV
    > difficilemente riuscirà a monopolizzare il
    > mercato delle Smart TV.

    non ha bisogno di monopolizzarlo: venduta come accessorio esterno a basso costo darà un valore aggiunto a tutto ciò che può transitare su iTunes

    > Credo che Apple rimarrà
    > in sella a lungo, ma IMHO tornerà ad essere
    > quello che era un tempo, un produttore di
    > computer e di gadget tecnoclogici
    > stupendi con un pubblico di appassionati estremamente
    > fidelizzati, ma con quote di mercato
    > ridimensionate rispetto agli ultimi anni. A meno
    > che non indovini un nuovo iQualcosa al momento
    > giusto dubito che in futuro rivedremo le code
    > davanti ai negozi.

    l'iWatch è già qualcosa... le percentuali di mercato non si fanno con le code del day-one
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo1
    > Concordo con chi dice che il problema attuale di
    > Apple sia il fatto che il suo businness è quasi
    > tutto legato ai telefonini

    Eh certo, questo è un grosso problema, sarebbe meglio se il suo business fosse legato tutto al fiorente mercato dei PC...

    > e all'idea, sin'ora
    > vincente,

    Eh certo, questo è un grosso problema, sarebbe meglio se l'idea fosse perdente...

    > di proporre prodotti consumer di gran
    > pregio e di successo. Hanno segnato una
    > lunghissima serie di gol, dai primi iMac, poi
    > iPod, iTunes, iPhone e iPad. Siccome è evidente
    > che l'alfabetizzazione infomatica non passa più
    > attraverso il desktop, ma si è spostata
    > velocemente sui dispositivi "mobile", a Apple non
    > basta più lo zoccolo duro dei Mac per continuare
    > con i numeri a cui si è abituata in questi ultimi
    > 10 anni.

    Ma si è fermato l'orologio al 2007? Stiamo parlando degli ultimi 10 anni 1997-2007 fatto di iMac, iBook, MacBook?

    > Può anche darsi che nel mercato dei
    > telefoni Apple continui a rimanere in sella per
    > diversi anni ancora, ma per loro trovo
    > preoccupante il calo dei tablet che sono la vera
    > via di mezzo,

    Tim Cook ha detto chiaramente che non c'è alcun calo, si tratta solo di un accumulo di ordini nel trimestre precedente. Secondo te mente? Se mentisse verrebbe scoperto in 90 giorni. Sta preparando la fuga?

    > e quindi inevitabilmente il
    > dipositivo che segnerà il prossimo futuro, tra il
    > telefono e il PC.

    Più che altro sostituirà il PC per uso personale nel 99% dei casi.

    > Comincio a vedere uffici che
    > per sostitutire i vecchi PC con XP iniziano a
    > dotarsi di tablet cinesi con tastiera bt e
    > null'altro.

    Forse, ma non certo con tablet cinesi con Android, che non hanno certo la sveltezza necessaria negli ambienti di ufficio.

    > Roba più che sufficiente per operare
    > su gestionali, mail e corrispondenza tramite
    > browser (e risme di carta risparmiata).

    Su questo stai, anzi, stiamo sognando.

    > O Apple
    > indovina un nuovo iQualcosa con cui monopolizzare
    > le attenzioni o la vedo dura.

    Talmente dura che Apple senza presentare alcun modello nuovo e in un periodo di crisi in diversi paesi ha incrementato le vendite di tutti i prodotti (tranne iPad e iPod) e di tutti i servizi (software e contenuti).

    > Tutti gli altri
    > competitor cercano di diversificare.

    Una strategia da cui Apple si è sempre tenuta lontana.

    > Samsung
    > addirittura è per certi versi l'ultima arrivata
    > nel mercato dei dispositivi portatili (telefoni e
    > tablet) e ha altre cento opzioni in mercati
    > diversissimi.

    E ha appena messo a segno due trimestri consecutivi di profitti calanti.

    > Google continua a provare cose
    > diverse (magari non ci riesce sempre)

    Non ci riesce nel 90% dei casi. Ma quella è la loro strategia, nel mucchio qualcosa di buono ogni tanto emerge.

    > per non
    > rimanere per sempre solo un motore di ricerca (lo
    > fa da anni ormai).

    Ed era meglio per tutti se continuava a fare quello (che tra parentesi è quello che gli genera la quasi totalità del profitto). Ma l'avidità fa parte dell'uomo.

    > Apple era uscita dal suo
    > guscio di produttore di computer con la catena
    > degli iQualcosa, ma oggi mi sembra un po' al
    > palo. Probabilmente tornerà ad essere un marchio
    > di prestigio, ma di nicchia come lo era una
    > volta.

    È sempre stata un marchio di prestigio, e come tutti i marchi di prestigio punta al prestigio, non al monopolio.

    Il problema è che Apple ci ha abituati troppo bene, ci ha viziati. Ora impareremo che le grosse novità sono meno frequenti di quanto vorremo lo fossero.
    ruppolo
    33147
  • Io me la spasso col mio nuovo par android con CPU quad core, due giga di RAM ddr3, mali 450 e display da 2048x1536 pixel.

    E sapete quanto m'è costato? 150 euro in tutto

    Alla faccia dei cazzari che devono vendere un rene per comprare un banale tablet.
    non+autenticato
  • Che telefono hai ? Non avevi un LG G ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Che telefono hai ? Non avevi un LG G ?

    nope, ma il post si riferiva ad un tablet ( l'onda v975m per essere precisi )

    è incredibile che un aggeggio con cortex a9 quad core, ram ddr3, 32 gb di storage, microhdmi, display retina e un'autonomia sulle 5-6 ore di uso pesante, costi meno di 200 euro!!!!

    questo vuol dire che i grandi marchi semplicemente ci truffano alla grande
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > è incredibile che un aggeggio con cortex a9 quad
    > core, ram ddr3, 32 gb di storage, microhdmi,
    > display retina e un'autonomia sulle 5-6 ore di
    > uso pesante, costi meno di 200
    > euro!!!!

    Già è un buon affareSorride

    > questo vuol dire che i grandi marchi
    > semplicemente ci truffano alla
    > grande

    Su questo non ci piove,il loro motto è "se comprano ugualmente uno smartphone a 700 o più Euro perchè abbassare i prezzi ?"A bocca aperta
    La loro furbizia è far credere all'utente che uno smartphone valga tutti quei soldi quando invece a loro non costa neanche la metà.
    Fa che nessuno comprasse più smartphone sopra i 300 Euro vedi come sarebbero costretti a tagliare i prezzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: collione
    > > è incredibile che un aggeggio con cortex a9 quad
    > > core, ram ddr3, 32 gb di storage, microhdmi,
    > > display retina e un'autonomia sulle 5-6 ore di
    > > uso pesante, costi meno di 200
    > > euro!!!!
    >
    > Già è un buon affareSorride
    >
    > > questo vuol dire che i grandi marchi
    > > semplicemente ci truffano alla
    > > grande
    >
    > Su questo non ci piove,il loro motto è "se
    > comprano ugualmente uno smartphone a 700 o più
    > Euro perchè abbassare i prezzi ?"
    >A bocca aperta
    > La loro furbizia è far credere all'utente che uno
    > smartphone valga tutti quei soldi quando invece a
    > loro non costa neanche la
    > metà.
    > Fa che nessuno comprasse più smartphone sopra i
    > 300 Euro vedi come sarebbero costretti a tagliare
    > i
    > prezzi.

    Ed è quello che sta incominciando a verificarsi, già oggi non c'è alcun motivo per spendere più di 350 euro per un top di gamma con il nexus 5 a quelle cifre e ormai sono diversi i contendenti che si affollano attorno ai 300 euro ONE plus One, Oppo Find, il prossimo P7 di Huawei ecc, senza dimenticare i vari Cinesi meno noti.... vedrete che gli altri produttori android dovranno limare i loro prezzi non è un caso se il Galaxy S5 appena lanciato si trovi a 599 euro nei negozi fisici e anche a meno su internet e lo stesso dicasi per l'iPhone 5S
  • Concordo,significa che i primi smartphone venduti a 700 o più Euro erano prezzi gonfiati e li hanno lasciati perchè vedevano che la gente li comprava ugualmente.

    Anche secondo me più di 350 Euro non ne vale la pena spendere,se proprio si vuole un telefono di marca nota basta aspettare un paio di mesi per farlo scendere di prezzo o cercare un offerta migliore su internet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Etype
    > > Che telefono hai ? Non avevi un LG G ?
    >
    > nope, ma il post si riferiva ad un tablet (
    > l'onda v975m per essere precisi
    > )
    >
    > è incredibile che un aggeggio con cortex a9 quad
    > core, ram ddr3, 32 gb di storage, microhdmi,
    > display retina e un'autonomia sulle 5-6 ore di
    > uso pesante, costi meno di 200
    > euro!!!!
    >
    > questo vuol dire che i grandi marchi
    > semplicemente ci truffano alla
    > grande

    Ah vedo che c'è qualcuno che sta aprendo gli occhi!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Ah vedo che c'è qualcuno che sta aprendo gli
    > occhi!

    è da parecchio che compro roba di produzione cinese ( meizu, xiaomi, onda, zenithink, rikomagic e tronsmart )
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > Ah vedo che c'è qualcuno che sta aprendo gli
    > > occhi!
    >
    > è da parecchio che compro roba di produzione
    > cinese ( meizu, xiaomi, onda, zenithink,
    > rikomagic e tronsmart
    > )

    In generale come vanno, Android è ben ottimizzato? E in caso serva la riparazione in garanzia?
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > In generale come vanno, Android è ben
    > ottimizzato? E in caso serva la riparazione in
    > garanzia?

    dipende moltissimo dal produttore

    per esempio l'onda è scattante, non ai livelli della miui di xiaomi, ma nemmeno ai livelli delle rom di samsung

    lo zenithink c91 che comprai qualche anno fa, a parte qualche lag quando si caricano pagine web impegnative, pure funziona senza intoppi ( ed è un cortex a8 single core )

    il vantaggio di questi gingilli cinesi è che il produttore non si fa problemi a fornirti i sorgenti di kernel, boot loader e tool per il flashing ( è evidente che vogliono piacere agli smanettoni )

    per la garanzia dipende dal negozio dove si compra ( se europeo puoi avere un anno di garanzia, se compri direttamente in Cina diventa economicamente svantaggioso pure spedirglielo )

    tuttavia ( sarò forse fortunato ) non mi è mai capitato di avere guasti ( non faccio overclock e cazzate varie però!!! ), e parli di 2 pad, 1 smartphone e 2 minipc
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > In generale come vanno, Android è ben
    > > ottimizzato? E in caso serva la riparazione
    > in
    > > garanzia?
    >
    > dipende moltissimo dal produttore
    >
    > per esempio l'onda è scattante, non ai livelli
    > della miui di xiaomi, ma nemmeno ai livelli delle
    > rom di
    > samsung
    >
    > lo zenithink c91 che comprai qualche anno fa, a
    > parte qualche lag quando si caricano pagine web
    > impegnative, pure funziona senza intoppi ( ed è
    > un cortex a8 single core
    > )
    >
    > il vantaggio di questi gingilli cinesi è che il
    > produttore non si fa problemi a fornirti i
    > sorgenti di kernel, boot loader e tool per il
    > flashing ( è evidente che vogliono piacere agli
    > smanettoni
    > )
    >
    > per la garanzia dipende dal negozio dove si
    > compra ( se europeo puoi avere un anno di
    > garanzia, se compri direttamente in Cina diventa
    > economicamente svantaggioso pure spedirglielo
    > )
    >
    > tuttavia ( sarò forse fortunato ) non mi è mai
    > capitato di avere guasti ( non faccio overclock e
    > cazzate varie però!!! ), e parli di 2 pad, 1
    > smartphone e 2
    > minipc

    Ma a 150 euro lo hai comprato direttamente in Cina o da un retailer europeo? In effetti seguo da un po un sito "Myefox" che propone materiale simile, l'altro giorno proponevano a 69 euro uno smartphone 4.7 pollici quad core con 1Gb di ram... la tentazione in effetti è molto forte è proprio il discorso garanzia che mi blocca un pò!
  • Ennesima sviolinata del Galimba per apple con tanto di giustificazioni e minimizzazioni...

    A chi interessa i risultati fiscali o il valore delle azioni di apple ?

    Pare che ogni appliano credendo ciecamente nel suo Dio morsicato abbia investito in azioni di questa fuffa azienda e stia li a controllare il valore ...

    Mi fa ridere poi il tono con cui Galimba cerca di sminuire i concorrenti mettendo la apple su in piedistallo Rotola dal ridere

    Galimba la apple è sempre stata un'azienda dalla politica fallimentare,mai presa in considerazione nel mondo IT,sempre snobbata,non ha mai contato un fuco secco neanche dopo 30 anni...azienda tutta fuffa e marketing,dai prodotti castrati,ridicoli,incompatibili,inutili

    ops ... http://www.tomshw.it/cont/news/molti-utenti-iphone...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Ennesima sviolinata del Galimba per apple con
    > tanto di giustificazioni e
    > minimizzazioni...

    e' il suo lavoro, anzi, la sua missione.
    Fallisse apple, il giorno dopo lo vedresti penzolare da un albero, suicida per la disperazione.
    non+autenticato
  • Che rosikata. Annoiato

    Non ti interessa Apple ? Non leggere gli articoli e aspetta il suo fallimento. Altrimenti fai solo la figura del rosikone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: FDG
    > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > >
    > > > > ...
    > > >
    > > > Ok, quindi qual'è il tuo target per il
    > prezzo
    > > > delle azioni Apple?
    > > >A bocca aperta
    > > >
    > > > Giusto per avere un numero preciso con
    > cui
    > > > smentirti.
    > >
    > > Difficile dire, dipende se il mercato sale o
    > > scende, Io vedo apple per fine anno attorno
    > ai
    > > 300 - 350 dollari a mercato stabile, penso
    > che
    > > per fine anno anche dalle trimestrali
    > diventerà
    > > evidente il calo di competitività di
    > > Iphone/Ipad.
    >
    > Enjoy cucciolo.
    > Non guardare oggi AAPL
    >
    > Guarda, facciamo così.
    > Per evitarti questo choc ti aspetto da Gigi, ti
    > pago una birra una salamella e parliamo di
    > gnocca.
    >
    > Gigi dice che ci mette anche lui del suo per
    > supportarti in questo momento difficile, per
    > quando arrivi ti fa trovare 2 battone colombiane,
    > brutte come la fame ma
    > simpatiche.
    >
    > Almeno ci facciamo 4 risate.
    >
    > Promesso.

    So benissimo quale è il valore oggi di apple, come so anche benissimo che qualche mese fa pareva dovesse arrivare a mille dollari, oggi ne vale poco più di 500 e con il mercato azionario che in USA ha battuto nuovi record.... non è esattamente una prestazione esaltante he!
  • Tu non hai la benché minima idea di quanto vale Apple.
    Ma lo imparerai col tempo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Tu non hai la benché minima idea di quanto vale
    > Apple.

    Zero ? O si va sui numeri negativi ?A bocca aperta

    > Ma lo imparerai col tempo.

    dici che 30 anni sono pochi ? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Tu non hai la benché minima idea di quanto vale
    > Apple.
    >
    > Ma lo imparerai col tempo.

    Nel 1990 avevo predetto il successo di M$ nei confronti di IBM, prima ancora che IBM arrivasse a regalare OS/2 e evevo paventato il possibile fallimento di IBM... beh IBM non è fallita, ma solo perchè alla fine è uscita dal mercato dei PC e perfino da quello dei server e tutto perchè il CEO dell'epoca, un perfetto imbecille, per risparmiare due lire aveva subappaltato a M$ la creazione del DOS e ad Intel la produzione dei processori, ritrovandosi praticamento dopo aver creato il PC ad avere un ruolo di mero assemblatore... ma niente nessuno che mi stia ad ascoltare...

    Apple nel 2009 era in pratica padrona del mercato degli smartphone, aveva un prodotto innovativo e non aveva concorrenti, avesse tenuto i prezzi più bassi una politica meno restrittiva sul sua app-store e magari conesso in licenza ad altri la possibilità di produrre smartphone compatibili con iOS, come fa M$ col suo Windows Phone, avrebbe impedito l'affermazione dello stesso Android, ritrovandosi in pratica nella posizione di M$ nel mercato di smartphone e tablet!
    Che dici sarebbe stato più remunerativo e sicuro per apple seguire questa strada o continuare a spremere i limoni, pardon utenti?

    Quando faranno la stessa fine di IBM (in questo caso tuttavia non credo che apple possa evitare di fallire, IBM era ben più diversificata), ti aspetto assieme al CEO di apple a cospargervi il capo di cenere e a recitare il mea culpa!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Tu non hai la benché minima idea di quanto
    > vale
    > > Apple.
    > >
    > > Ma lo imparerai col tempo.
    >
    > Nel 1990 avevo predetto il successo di M$ nei
    > confronti di IBM,

    E come pensi di dimostrarlo?

    > prima ancora che IBM arrivasse
    > a regalare OS/2 e evevo paventato il possibile
    > fallimento di IBM... beh IBM non è fallita, ma
    > solo perchè alla fine è uscita dal mercato dei PC
    > e perfino da quello dei server e tutto perchè il
    > CEO dell'epoca, un perfetto imbecille, per
    > risparmiare due lire aveva subappaltato a M$ la
    > creazione del DOS e ad Intel la produzione dei
    > processori, ritrovandosi praticamento dopo aver
    > creato il PC ad avere un ruolo di mero
    > assemblatore... ma niente nessuno che mi stia ad
    > ascoltare...

    Più che altro IBM non brevettò il PC, questo fu il principio della fine. In pratica IBM non credette nel PC.

    > Apple nel 2009 era in pratica padrona del mercato
    > degli smartphone, aveva un prodotto innovativo e
    > non aveva concorrenti, avesse tenuto i prezzi più
    > bassi una politica meno restrittiva sul sua
    > app-store e magari conesso in licenza ad altri la
    > possibilità di produrre smartphone compatibili
    > con iOS, come fa M$ col suo Windows Phone,

    Confondi l'hardware con il software.

    > avrebbe impedito l'affermazione dello stesso
    > Android, ritrovandosi in pratica nella posizione
    > di M$ nel mercato di smartphone e
    > tablet!

    Meno male che non lo ha fatto, allora, visto che la posizione di MS del mercato di smartphone e tablet è l'ultima ruota del carro. E loro hanno iniziato molti anni prima, già nel 2001 con i tablet.

    > Che dici sarebbe stato più remunerativo e sicuro
    > per apple seguire questa strada o continuare a
    > spremere i limoni, pardon
    > utenti?

    I dati trimestrali rispondono alla tua domanda.

    > Quando faranno la stessa fine di IBM

    Non la faranno, perché Apple CREDE nel suo prodotto. Infatti non solo lo dota di sistema operativo e CPU di sua progettazione (al contrario di IBM che si è affidata rispettivamente a Microsoft e Intel) ma lo ha brevettato in lungo e in largo (al contrario di IBM che non ha brevettato nulla, se non i pochi KByte di BIOS rapidamente riscritti dalla concorrenza).


    > (in questo
    > caso tuttavia non credo che apple possa evitare
    > di fallire, IBM era ben più diversificata), ti
    > aspetto assieme al CEO di apple a cospargervi il
    > capo di cenere e a recitare il mea
    > culpa!

    Per ora, Enjoy carissimo, hai dimostrato negli anni che scrivi qui che nessuna delle tue previsioni si è mai avverata.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Tu non hai la benché minima idea di quanto vale
    > Apple.
    >
    > Ma lo imparerai col tempo.

    Tu, in 53 anni, ancora non hai capito qual'è il tuo valore (te lo dico io, tra 0 e -1) e vuoi insegnare agli altri quanto vale Apple? Ha un valore direttamente proporzionale alla massa di ignoranti che infesta il pianeta, visto che vive e prospera su di essa.
    non+autenticato
  • Scusa quanto dovrebbe valere un'azienda il cui successo posa esclusivamente sul malessere sociale della massificazione ed il desiderio di distinguersi, di persone in una società malata?
    iRoby
    6862
  • Se scompare Windows: ci ritroviano con un' enorme percentuale di client messi fuori uso. Il mondo non lavora più.

    Se scompare Linux: ci ritrovimao con l' infrastruttura internet inutilizzabile. Il mondo non comunica più.

    Se scompare Apple: i fighetti sono costretti a cambiare telefonino, le postazioni di lavoro continuano a far lavorare e l' infrastruttura Internet manco se ne accorge.

    Questo per dire che aldilà dei grafichetti e dei fanboy apple non serve a 'na mazza nel panorama informatico attuale, tra l' altro non mi sembra stia facendo qualcosa per cambiare questo scenario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: evviva
    > Se scompare Windows: ci ritroviano con un' enorme
    > percentuale di client messi fuori uso. Il mondo
    > non lavora
    > più.

    difficile che il sistema operativo scompaia

    > Se scompare Linux: ci ritrovimao con l'
    > infrastruttura internet inutilizzabile. Il mondo
    > non comunica
    > più.

    anche qui è praticamente impossibile

    > Se scompare Apple: i fighetti sono costretti a
    > cambiare telefonino, le postazioni di lavoro
    > continuano a far lavorare e l' infrastruttura
    > Internet manco se ne
    > accorge.

    in questo caso non cambia assolutamente nullaA bocca aperta


    > Questo per dire che aldilà dei grafichetti e dei
    > fanboy apple non serve a 'na mazza nel panorama
    > informatico attuale, tra l' altro non mi sembra
    > stia facendo qualcosa per cambiare questo
    > scenario.

    concordo pienamente
    non+autenticato
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