Claudio Tamburrino

Samsung e LG tifano per i Mondiali

La competizione che si terrà la prossima estate in Brasile trascinerà le vendite dei televisori. LG ha già registrato un'impennata grazie alle Olimpiadi di Sochi. Samsung spera nel rimbalzo anche per bilanciare un mercato mobile in leggera flessione

Roma - Non sono solo l'economia brasiliana ed i tifosi di tutto il mondo ad essere col fiato sospeso per i Mondiali di calcio di questa estate: anche i produttori di dispositivi dotati di schermi ad alta definizione sperano di convincere gli spettatori dell'importanza dei propri prodotti per meglio ammirare le azioni più emozionanti. Tra gli altri, Samsung ed LG stanno guardando con speranza e fiducia al traino di mercato che le partite della massima competizione avranno per le vendite dei televisori.

Samsung ha chiuso il trimestre con un meno 3,3 per cento dei profitti (nonostante gli ottimi numeri registrati dei suoi chip), ma ha detto di aspettarsi un secondo trimestre con una forte crescita sia nel settore degli smartphone che dei televisori: merito non tanto del recente lancio del nuovo dispositivo di punta (il Galaxy S5 lanciato l'11 aprile e che sembra stia tenendo un ritmo di vendite per il momento migliore del suo predecessore), quanto dell'imminente Mondiale brasiliano che trascinerà la vendita di schermi e dispositivi mobili ad alta definizione per guardare meglio le partite del torneo di calcio per eccellenza.

Questo, secondo le previsioni della coreana, dovrebbe permettergli di registrare nei prossimi mesi forti profitti in questi due settori, in controtendenza rispetto al calo registrato con l'ultima trimestrale, la cui chiusura è costato un meno 1,7 per cento in Borsa. Samsung invece non ha alcun problema sul fronte dei chip, in cui continua a rimanere in forte crescita (più 20,8 per cento rispetto ad un anno fa), mentre sul fronte degli smartphone Samsung, nonostante abbia aumentato le unità messe in vendita, ha visto la sua quota di mercato globale passare dal 32,4 per cento al 31,2. L'azienda di Seoul, infatti, si trova a dover combattere da un lato con la sempre maggior qualità delle produzioni cinesi di dispositivi di fascia bassa, mentre nella fascia alta del mercato deve vedersela col sempreverde iPhone.
LG Electronics, da parte sua, ha potuto già festeggiare grazie al successo dei televisori: il secondo produttore mondiale di TV ha avuto in questo primo trimestre 2014 un profitto operativo di 489 milioni di dollari, che significa poco meno del doppio delle stime di Bloomberg. In conseguenza di questo successo le azioni di LG Electronics hanno registrato un più 3,2 per cento in Borsa.

Anche per LG parte del successo è da imputare agli eventi sportivi dell'anno: non solo il Mondiale brasiliano con cui LG conta ancora di registrare una crescita di fatturato, ma già le Olimpiadi invernali le hanno permesso di passare all'incasso.

Claudio Tamburrino
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