Gaia Bottà

Miiquality, Nintendo promette uguaglianza

Permettere ai personaggi del gioco Tomodachi Life di stringere relazioni omosessuali, spiega ora l'azienda, richiederebbe un grande lavoro di sviluppo. Ma i prossimi giochi di simulazione abbatteranno le discriminazioni

Roma - Nulla a che vedere con le questioni di genere e le discriminazioni: se Nintendo non ha accolto la petizione dei gamer di Nintendo DS che rivendicavano per il titolo di simulazione Tomodachi Life la possibilità di formare coppie omosessuali è per un motivo meramente tecnico.



"Sfortunatamente non ci è possibile cambiare il design di questo gioco - ribadisce Nintendo, ammorbidendo però le posizioni su cui si era arroccata la scorsa settimana e offrendo delle spiegazioni - un tale significativo cambiamento nello sviluppo del gioco non può essere ottenuto con una patch". Nintendo ora offre le proprie scuse per aver "deluso molte persone per non aver implementato la possibilità di stringere relazioni omosessuali in Tomodachi Life" e si impegna nel "portare avanti gli obiettivi del divertimento e dell'intrattenimento dedicato a tutti, valori che da tempo muovono l'azienda". Se nel futuro si darà vita a un nuovo capitolo della serie Tomodachi Life, Nintendo promette di "progettare da zero una esperienza di gioco che sia più inclusiva, e che rappresenti meglio tutti i giocatori".

Pace fatta, dunque, con i promotori della campagna Miiquality, che ora caldeggiano l'intrattenimento Nintendo per incoraggiare lo sviluppo di un nuovo titolo di simulazione che possa superare tutte le discriminazioni. Se non si è ottenuto un immediato riscontro per il titolo che ha acceso la mobilitazione, i sostenitori di Miiquality auspicano che la loro protesta possa "continuare ad influenzare l'intera industria dei videogame e a creare consapevolezza intorno ad altre questioni di uguaglianza". (G.B.)
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18 Commenti alla Notizia Miiquality, Nintendo promette uguaglianza
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  • E pensare che ieri nel precedente articolo stavo per prendere le parti di Nintendo per la prima volta nella mia vita dopo che Nintendo si mostrava "intransigente" di fronte a certe richieste assurde che non stanno né in cielo né in terra, Nintendo vergogna! Ho capito la crisi ma è sottona di fronte a tutti.
  • Semmai nintendo 3ds, visto che il DS è stato dismesso da anni.
  • ma sulla confezione devono scrivere esplicitamente che nel gioco sono permessi matrimoni omosessuali perchè non è nemmeno giusto che chi non li condivide si ritrovi con un incauto acquisto.
    Il concetto è sempre lo stesso: le cose devono essere chiare poi se uno vuole acquista il gioco oppure se non vuole non lo compra. Il rispetto deve essere verso tutti senza discriminazioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > ma sulla confezione devono scrivere
    > esplicitamente che nel gioco sono permessi
    > matrimoni omosessuali perchè non è nemmeno giusto
    > che chi non li condivide si ritrovi con un
    > incauto
    > acquisto.
    > Il concetto è sempre lo stesso: le cose devono
    > essere chiare poi se uno vuole acquista il gioco
    > oppure se non vuole non lo compra. Il rispetto
    > deve essere verso tutti senza
    > discriminazioni.

    Non conosco bene il gioco, ma sono curioso di capire la tua posizione...
    In che modo il fatto che qualcun'altro possa stringere relazioni omosessuali nel gioco lo farebbe diventare un "incauto acquisto", ti mancherebbe di rispetto o ti discriminerebbe?
  • > ma sulla confezione devono scrivere
    > esplicitamente che nel gioco sono permessi
    > matrimoni omosessuali perchè non è nemmeno giusto
    > che chi non li condivide si ritrovi con un
    > incauto
    > acquisto.

    Magari lo faranno anche, in questo caso particolare.
    Se però dovesse diventare una legge dello Stato sarebbe decisamente scomoda da estendere a tutto. Dovremmo mettere dei cartelli indicatori agli aeroporti e alle frontiere dei posti in cui il matrimonio omosessuale è ammesso, e non sono nemmeno pochi. Addirittura in Danimarca lo dovrebbero mettere all'ingresso delle chiese, perché ora là ci si può sposare anche in chiesa: vedessi mai che uno entra per la curiosità di assistere a un matrimonio con rito luterano e vede certe cosacce.
    E non oso pensare che accadrebbe coi film, sia ai cinema, sia trasmessi in tv: rivelando la presenza di scene omosessuali, fosse anche un bacio, farebbero anticipazioni sulla trama, e non tutte le apprezzano.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > ma sulla confezione devono scrivere
    > > esplicitamente che nel gioco sono
    > > permessi matrimoni omosessuali perchè
    > > non è nemmeno giusto che chi non li
    > > condivide si ritrovi con un incauto
    > > acquisto.

    > Magari lo faranno anche, in questo caso
    > particolare.
    > Se però dovesse diventare una legge dello Stato
    > sarebbe decisamente scomoda da estendere a tutto.

    E pensa ai poveri arabi, mica puoi fargli vedere dei derivati dal maiale, ci voglioni i cartelli.
    E la droga ? Se nel gioco e' presente della droga vorrei saperlo.
    E le bionde ? Si sa mai che si offendano, meglio scrivere sulla confezione se compaiono nel gioco.
    ecc ecc...
    krane
    22544
  • - Scritto da: prova123
    > ma sulla confezione devono scrivere
    > esplicitamente che nel gioco sono permessi
    > matrimoni omosessuali perchè non è nemmeno giusto
    > che chi non li condivide si ritrovi con un
    > incauto
    > acquisto.

    Spero vivamente che questa sia solo una patetica e noiosa trollata...

    Io non condivido l'utilizzo dei calzini con i sandali eppure al mare non ci sono cartelli con scritto "Attenti, tedeschi in zona"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > ma sulla confezione devono scrivere
    > esplicitamente che nel gioco sono permessi
    > matrimoni omosessuali perchè non è nemmeno giusto
    > che chi non li condivide si ritrovi con un
    > incauto acquisto.

    Mi sarei aspettato che ti mangiassero vivo per aver osato scrivere qualcosa di contrario alla political correctness, invece ci sono andati giù abbastanza piano.
    Comunque è davvero triste pensare che oggi è praticamente vietato creare un gioco che non incorpori riferimenti ai gay; il prossimo passo è introdurre slinguazzamenti obbligatori tra maschi anche nei vari Call Of Duty o Crysis.
    Izio01
    4027
  • > Comunque è davvero triste pensare che oggi è
    > praticamente vietato creare un gioco che non
    > incorpori riferimenti ai gay;

    Guarda che è accaduto con tutti gli argomenti, e continuerà ad accadere. Da opere pensate per l'intrattenimento del popolo bue ci si aspetta un'aderenza all'attualità e ai suoi tic molto stretta: diversamente non scatta l'identificazione, non arriva il successo.
    Due esempi fra mille: le minigonne per le uniformi nelle prime serie di Star Trek:

    https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-...

    (per la serie: il futuro è dannatamente simile al presente).

    Gli hippy in uno spot natalizio (che tra l'altro arrivò in Italia con molto ritardo, e quei pochi hippy che c'erano erano già dimenticati):

    http://tinyurl.com/l7g2h9q

    Ed esiste anche il fenomeno inverso: riferimenti allo stato di inferiorità dei neri nei fumetti e nei cartoni animati degli anni Trenta e Quaranta: cercano di cancellarli, di edulcorarli.


    > il prossimo passo è
    > introdurre slinguazzamenti obbligatori tra maschi
    > anche nei vari Call Of Duty o
    > Crysis.

    Nella misura in cui faranno parte del panorama urbano, sì.
    Per ora due uomini che si baciano per strada, al di fuori del gay pride, sono molto rari. Quando sarà una scena comune, nessuno troverà strano che li si veda anche negli spot pubblicitari, nei film per famiglie e appunto nei giochi elettronici.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Comunque è davvero triste pensare che oggi è
    > > praticamente vietato creare un gioco che non
    > > incorpori riferimenti ai gay;
    >
    > Guarda che è accaduto con tutti gli argomenti, e
    > continuerà ad accadere. Da opere pensate per
    > l'intrattenimento del popolo bue ci si aspetta
    > un'aderenza all'attualità e ai suoi tic molto
    > stretta: diversamente non scatta
    > l'identificazione, non arriva il successo.
    > Due esempi fra mille: le minigonne per le
    > uniformi nelle prime serie di Star Trek:
    >
    > https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-
    >
    > (per la serie: il futuro è dannatamente simile al
    > presente).
    >

    Non ho capito: qualcuno si è lamentato per le minigonne?

    > Gli hippy in uno spot natalizio (che tra l'altro
    > arrivò in Italia con molto ritardo, e quei pochi
    > hippy che c'erano erano già dimenticati):
    >
    > http://tinyurl.com/l7g2h9q
    >
    > Ed esiste anche il fenomeno inverso: riferimenti
    > allo stato di inferiorità dei neri nei fumetti e
    > nei cartoni animati degli anni Trenta e Quaranta:
    > cercano di cancellarli, di edulcorarli.
    >
    >
    > > il prossimo passo è
    > > introdurre slinguazzamenti obbligatori tra
    > maschi
    > > anche nei vari Call Of Duty o
    > > Crysis.
    >
    > Nella misura in cui faranno parte del panorama
    > urbano, sì.
    > Per ora due uomini che si baciano per strada, al
    > di fuori del gay pride, sono molto rari. Quando
    > sarà una scena comune, nessuno troverà strano che
    > li si veda anche negli spot pubblicitari, nei
    > film per famiglie e appunto nei giochi
    > elettronici.

    Ma niente da obiettare al fatto che si vedano, anche adesso, non è questo a darmi fastidio!
    Quello che mi irrita è che adesso un gioco DEBBA sottostare ai diktat della political correctness o essere additato come "omofobo", e quindi i designer vengano influenzati. Nintendo fa il Miiverse senza gay, Sony lo fa con i gay -> i gay si lanciano sul secondo e quindi Nintendo perde terreno ed è costretta ad adeguarsi -> nulla da obiettare su questo ipotetico scenario.
    Nintendo fa il Miiverse senza i gay -> campagna antidiscriminazione che gonfia a 1000 un non-caso -> Nintendo è obbligata ad adeguarsi -> E' questo a darmi fastidio.
    Io ho visto "Volver" di Almodovar, e avrei qualcosa da obiettare sulla visione del regista, che dipinge i maschi eterosessuali come alcolisti incapaci, buoni solo a violentare qualsiasi donna capiti loro a tiro, specie se parente stretta. Non mi sogno nemmeno, però, di chiedere la censura del suo film: per me ha il diritto di rappresentare gli etero come più gli piace. Io lo so e tendenzialmente faccio a meno di vedere altri suoi film, fine. Perché occorre fare di ogni scemenza un caso?
    Izio01
    4027
  • > > Guarda che è accaduto con tutti gli
    > argomenti,
    > e
    > > continuerà ad accadere. Da opere pensate per
    > > l'intrattenimento del popolo bue ci si
    > aspetta
    > > un'aderenza all'attualità e ai suoi tic molto
    > > stretta: diversamente non scatta
    > > l'identificazione, non arriva il successo.
    > > Due esempi fra mille: le minigonne per le
    > > uniformi nelle prime serie di Star Trek:
    > >
    > >
    > https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-
    > >
    > > (per la serie: il futuro è dannatamente
    > simile
    > al
    > > presente).
    > >
    >
    > Non ho capito: qualcuno si è lamentato per le
    > minigonne?

    Credo di sì, le femministe dell'epoca.
    Ma ovviamente non è facile ripescare attestazioni degli anni Sessanta.
    La domanda pertinente è un'altra: se tutte le donne in Star Trek avessero usato uniformi unisex, che negli anni Sessanta non erano certo di moda, avrebbe avuto lo stesso successo di pubblico?


    > > Nella misura in cui faranno parte del
    > panorama
    > > urbano, sì.
    > > Per ora due uomini che si baciano per
    > strada,
    > al
    > > di fuori del gay pride, sono molto rari.
    > Quando
    > > sarà una scena comune, nessuno troverà
    > strano
    > che
    > > li si veda anche negli spot pubblicitari, nei
    > > film per famiglie e appunto nei giochi
    > > elettronici.
    >
    > Ma niente da obiettare al fatto che si vedano,
    > anche adesso, non è questo a darmi
    > fastidio!
    > Quello che mi irrita è che adesso un gioco DEBBA
    > sottostare ai diktat della political correctness
    > o essere additato come "omofobo", e quindi i
    > designer vengano influenzati. Nintendo fa il
    > Miiverse senza gay, Sony lo fa con i gay -> i
    > gay si lanciano sul secondo e quindi Nintendo
    > perde terreno ed è costretta ad adeguarsi ->
    > nulla da obiettare su questo ipotetico
    > scenario.
    > Nintendo fa il Miiverse senza i gay ->
    > campagna antidiscriminazione che gonfia a 1000 un
    > non-caso -> Nintendo è obbligata ad adeguarsi

    Non è affatto obbligata. Leggi l'articolo:

    «Se nel futuro si darà vita a un nuovo capitolo della serie Tomodachi Life, Nintendo promette di "progettare da zero una esperienza di gioco che sia più inclusiva, e che rappresenti meglio tutti i giocatori».

    Questa è solo una risposta interlocutoria. Non promette nulla di preciso.


    > -> E' questo a darmi
    > fastidio.

    Che vuoi che ti dica? Ci sono state anche campagne per rendere la bambola Barbie più cicciottella, quella attuale porterebbe all'anoressia:

    http://scuola.repubblica.it/emiliaromagna-ferrara-.../

    Altri se la sono presa con i giochi sessisti:

    http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo...

    Alcuni prendono i giochi terribilmente sul serio.A bocca storta
    Non ti stupire quindi se la prossima proposta sarà di sostituire nei giochi di carte fante, donna e re rispettavamente con proletario, pensionata e datore di lavoro. E ovviamente ridisegnare le loro figure.
  • - Scritto da: Leguleio
    >
    > La domanda pertinente è un'altra: se tutte le
    > donne in Star Trek avessero usato uniformi
    > unisex, che negli anni Sessanta non erano certo
    > di moda, avrebbe avuto lo stesso successo di
    > pubblico?
    >

    Ahh, ok, come i fantastici pantaloni a zampa di elefante della ciurma di Base Alfa!A bocca aperta
    Izio01
    4027
  • > >
    > > La domanda pertinente è un'altra: se tutte le
    > > donne in Star Trek avessero usato uniformi
    > > unisex, che negli anni Sessanta non erano
    > certo
    > > di moda, avrebbe avuto lo stesso successo di
    > > pubblico?
    > >
    >
    > Ahh, ok, come i fantastici pantaloni a zampa di
    > elefante della ciurma di Base Alfa!
    >A bocca aperta

    Ci puoi mettere tutto ciò che fa parte dello zeitgeist del periodo in cui è stato girato il film, nei casi in cui l'ambientazione sia nel lontano passato oppure nel futuro: acconciature alla moda, barbe e pizzetti alla moda, vestiti alla moda, gesti alla moda...
    Negli Usa in questo momento le coppie gay sono in voga, che ci vuoi fare? Di Tye Marini ne vedrai ancora parecchi. E pure di Conchita Wurst che vincono l'eurofestival:

    http://www.odditycentral.com/wp-content/uploads/20...