Luca Annunziata

La seconda Guerra Fredda si combatte nello spazio?

Russia contro Stati Uniti, come negli anni del dopoguerra. La questione ucraina riaccende gli animi. E le attività della ISS e del sistema GPS sono messe in forse

Roma - Un film già visto, è proprio il caso di dirlo: le tensioni politiche tra blocco orientale e occidentale si sono riaccese dopo che la crisi in Ucraina sono esplose con il referendum che ha traghettato la Crimea nell'area di influenza della Russia, e gli Stati Uniti che sostengono il governo di Kiev che si oppone alla scissione. Tutto questo ha risvolti inaspettati nello spazio: dal Cremlino fanno sapere che non intendono rinnovare l'impegno per la Stazione Spaziale oltre il 2020, e che le stazioni di terra del sistema GPS sul suolo russo potrebbero venire disattivate già dal prossimo giugno. Gli attriti complicano la vita soprattutto agli Stati Uniti, che al momento non hanno pronto alcun velivolo adatto al trasporto umano in orbita.

La polemica tra Russia e USA, come detto, ha un retrogusto conosciuto: da una parte c'è il vice-primo ministro di Mosca, Dmitry Rogozin, che fa la voce grossa e sottolinea come siano i suoi attuali avversari politici ad avere bisogno dell'aiuto "sovietico" più di quanto non sia vero il viceversa. Per andare sulla ISS servono le Soyuz, per mettere in orbita i satelliti militari gli USA comprano razzi vettori da aziende russe con i quali poi equipaggiano il lanciatore Atlas V. Senza le stazioni di misurazione di terra dislocate sul territorio russo, inoltre, il sistema di geolocalizzazione made in USA subirebbe alcuni contraccolpi sotto il profilo dell'efficienza.

Le questioni, tuttavia, non viaggiano tutte parallele: ISS e vettori di lancio si incrociano con la crisi politica ucraina, visto che gli Stati Uniti hanno imposto alcune sanzioni economiche (a cui si è anche appellata, con poco successo, SpaceX per acquisire maggiore importanza nei programmi militari a stelle e strisce) che di fatto dovrebbero impedire l'acquisto di razzi RD-180 e NK-33 che vengono comunemente impiegati per scopi civili e militari dagli USA. Visto che le stesse sanzioni impediscono alla Russia di approvvigionarsi di alcuni componenti elettronici avanzati indispensabili all'industria nazionale, ora il Cremlino decide di ritorcere contro Washington l'arma dell'embargo: niente più vendite di razzi per scopi militari, solo l'utilizzo civile sarà consentito.



In più, secondo Rogozin il modulo russo della Stazione Spaziale Internazionale sarebbe in grado di operare anche senza l'ausilio delle componenti del modulo statunitense. Se, come anticipato, la collaborazione tra i due paesi fosse interrotta nel 2020 (e non prolungata fino al 2024 come si augura l'amministrazione USA) a rimetterci sarebbero soprattutto la NASA e gli altri enti occidentali coinvolti nel programma: al momento non ci sono lanciatori con capacità di trasporto umano disponibili negli hangar NASA o ESA, e l'unico strumento adatto a trasportare astronauti in orbita resta la Soyuz russa (o l'equivalente cinese che porta nello spazio i taikonauti). Proprio con la Cina, inoltre, il Governo russo lascia intendere che potrebbe esserci in via di definizione un programma spaziale in cooperazione.




Per il GPS, il Global Positioning System sviluppato dapprima per scopi militari e poi reso disponibile anche ai civili dagli Stati Uniti, la questione è differente: la Russia sta provando da tempo a mettere in piedi un proprio sistema analogo, GLONASS, che negli ultimi anni ha fatto notevoli passi avanti. Al servizio manca al momento un certo numero di stazioni di misurazione terresti, utili a completare e rendere più efficiente la costellazione di satelliti: le trattative per realizzare alcuni siti sul suolo americano sono naufragate, e come forma di ritorsione la Russia minaccia di staccare la spina (letteralmente) alla dozzina di stazioni analoghe che invece il GPS ha installato sul suolo russo.

I motivi dietro l'apparente ritrosia degli USA nel concedere ospitalità alle stazioni GLONASS possono essere diversi: c'è senz'altro un motivo competitivo, con gli Stati Uniti che cercano di attuare un blando protezionismo della propria industria e tecnologia incarnata dal GPS, ma ci potrebbero anche essere sospetti e timori per un'eventuale secondo fine dei russi nel volere a tutti i costi installare apparecchi potenzialmente utili anche a scopi militari. Sia come sia, la situazione ha raggiunto un seccante stallo che impedisce al momento di guardare con ottimismo al prosieguo delle attività dei programmi spaziali congiunti: parlare di nuova Guerra Fredda forse è prematuro, di sicuro la competizione sul piano politico ha riacceso uno scontro che per parecchi decenni lo spazio aveva fortunatamente (almeno in apparenza) potuto ignorare.

Luca Annunziata
29 Commenti alla Notizia La seconda Guerra Fredda si combatte nello spazio?
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  • Il comportamento nella crisi Ucrania degli USA è penoso, se fosse accaduto qualcosa di simile ai confini degli USA gli americani avrebbero già bombardato la Russia da un pezzo, l'aggressività americana che fomenta rivolte in tutto il mondo attraverso le sue ONG travestite ci costa già l'immane tragedia degli immigrati, intanto a Francia & USA il petrolio della Libia a noi gli immigrati. Proprio paesi "amici", poi la Germania inizia con le sue ingerenze e chissà forse gli italiani potrebbero alla luce del presente capire un pò più il passato.
    Gli USA hanno bombardato mezzo mondo, fatto fuori capi di stato stranieri e oppositori senza tanti scrupoli, i russi non saranno angeli, ma gli USA dovrebbero stare zitti.
    non+autenticato
  • > Il comportamento nella crisi Ucrania degli USA è
    > penoso, se fosse accaduto qualcosa di simile ai
    > confini degli USA gli americani avrebbero già
    > bombardato la Russia da un pezzo,

    Non credo, quando ci fu un episodio simile con la crisi dei missili di Cuba del 1961 risolsero tutto per via diplomatica. Altri tempi, d'accordo, ma gli Usa nella loro sfera di influenza risolvono i problemi alla fonte, invadendo il Paese: vedi Grenada nel 1983.


    > l'aggressività
    > americana che fomenta rivolte in tutto il mondo
    > attraverso le sue ONG travestite

    Quali sono le Organizzazioni non governative travestite degli Usa?


    > ci costa già
    > l'immane tragedia degli immigrati,

    Gli immigrati in Italia non ci sarebbero se non esistessero gli Usa?
    Mi sfugge il nesso, francamente.


    > intanto a
    > Francia & USA il petrolio della Libia a noi gli
    > immigrati.

    Il petrolio della Libia agli Usa? Ma se lo comprano da altri Paesi amici, e da decenni!
    A causa della guerra civile attualmente il corso in Libia, il loro petrolio non c'è per nessuno. Forse nemmeno per loro stessi:

    http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/libia-ostaggio...


    > Proprio paesi "amici",

    Gli amici non possono essere onnipotenti. Se per geografia l'Italia si trova molto più vicina alle coste africane della Francia, della Germania e della Svezia, non puoi dare la colpa a loro.


    > poi la Germania
    > inizia con le sue ingerenze e chissà forse gli
    > italiani potrebbero alla luce del presente capire
    > un pò più il
    > passato.

    Prossima missione del governo: far capire agli italiani un po' più del loro passato.
    Mi piace!Sorride


    > Gli USA hanno bombardato mezzo mondo,

    Ullallà!
    Sapendo che gli Stati sovrani sono 206, gli Usa ne hanno bombardato 103?
    Qualcosa non torna. Newbie, inesperto


    > fatto fuori
    > capi di stato stranieri e oppositori senza tanti
    > scrupoli, i russi non saranno angeli,

    No, in effetti: a far fuori oppositori sono altrettanto bravi, un paio di nomi del passato e del presente: Lev Trockij e Aleksandr Val'terovič Litvinenko.
    Durante l'epoca fascista anche l'Italia lo fece, con alcune persone in Francia.
    Tutto il mondo è paese.

    > ma gli USA
    > dovrebbero stare
    > zitti.

    C'è la libertá di parola garantita laggiù.
    Ciò che chiedi è incostituzionale.
  • e infatti hai visto che fine ha fatto il presidente pacifista Kennedy che ha risolto la crisi dei missili cubani per vie diplomatiche ? nel 1963 a dallar
    non+autenticato
  • > e infatti hai visto che fine ha fatto il
    > presidente pacifista Kennedy

    Pacifista Kennedy? L'attacco alla baia dei porci si è svolto sotto la sua presidenza (benché la pianificazione fossse preesistente). In Vietnam le truppe americane passarono dalle 900 unità alla data in cui era entrato in funzione alle 16 000 unità. Ha appoggiato il colpo di Stato in Iraq dell'8 febbraio 1963 che ha instaurato il potere del partito ba'ath (Saddam Hussein era ba'ath).
    Non ci sono mai stati presidenti Usa pacifisti, e allargando il discorso, di capi di Stato assassinati ce ne sono stati un po' ovunque, anche in Italia.


    > che ha risolto la
    > crisi dei missili cubani per vie diplomatiche ?
    > nel 1963 a
    > dallar

    Dallas.
  • lo fanno apposta per mettere pressione alla UE e all euro che sta prendendo il posto del dollaro come valuta di riserva
    iniziaa pensare al petrolio quotato in euro, oro, e tutte le materie prime tutte in euro, metalli e beni agricoli quotati in una valuta diversa dal dollaro..
    non+autenticato
  • "ci potrebbero anche essere sospetti e timori per un'eventuale secondo fine dei russi nel volere a tutti i costi installare apparecchi potenzialmente utili anche a scopi militari."
    Peccato che, da quanto scritto, gli USA abbiano già fatto proprio quello su territorio russo...
    Quindi siamo tornati alla crisi di Cuba: missili nucleari statunitensi erano schierati in Turchia, a pochi Km dall'U.R.S.S. di allora, mentre quando i sovietici tentarono di fare la stessa cosa su Cuba... brutti, sporchi e cattivi! Stavano per farsi nuclearizzare dagli U.S.A. e per fortuna che alla fine i Kennedy si dettero una calmata.
    Tornando alla polemica sugli Shuttle dismessi e il servizio verso la ISS in mano alle Soyuz: gli USA hanno solo fatto quello che tanti reclamano a gran voce, cercando di risparmiare sul trasporto astronauti.
    Tempo due/tre anni e i fondi girati ai privati daranno corpo alla capsula Space-X nella versione per trasporto persone e non solo merci. Nel frattempo, si fa come al solito: voce grossa per impressionare gli elettori e accordi discreti perché nulla cambi.
    non+autenticato
  • Mi ero sempre domandato quanto fosse stato saggio "ottimizzare" la ISS per i lanci dalla Russia (i famosi 51.6 gradi di inclinazione) e ancor più rimasi perplesso quando gli USA nel 2011 rinunciarono allo Shuttle senza avere una seconda alternativa di backup per andare e tornare dalla ISS.

    Ora incrociamo le dita sperando che la Orion-ATV rispetti la data del 2017 e che per il 2020 sia operativa. Od in un nuovo disgelo.
    non+autenticato
  • Incrociamo le dita ??

    Ma detto tra noi,al comune terrestre cosa gliene può fregare se tale progetto va avanti oppure no ?

    Se si ferma tutto,il sole il giorno dopo non sorge ? Non avrai più di che mangiare ? Cosa accadrebbe di preciso di così spaventoso per il genere umano ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Incrociamo le dita ??
    >
    > Ma detto tra noi,al comune terrestre cosa gliene
    > può fregare se tale progetto va avanti oppure no
    > ?
    >
    > Se si ferma tutto,il sole il giorno dopo non
    > sorge ? Non avrai più di che mangiare ? Cosa
    > accadrebbe di preciso di così spaventoso per il
    > genere umano ?A bocca aperta

    in prospettiva, rimanere "a terra" significa condannare la razza umana a non espandersi nello spazio. chi e' lungimirante sa che qusto sasso che gira intrno al sole puo' essere distrutto dall'oggi al domani, avere un piede altrove garantisce sopravvivenza. Questa e' soltanto una scarammuccia, ma sottolinea il fatto che non abbiamo ancora imparato a ragionare in termini di "specie" e continuiamo a ragionare in termini di "tribu'".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Mi ero sempre domandato quanto fosse stato saggio
    > "ottimizzare" la ISS per i lanci dalla Russia (i
    > famosi 51.6 gradi di inclinazione)

    Ma la stazione internazionale non nasce a partire dalla MIR russa?

    > e ancor più rimasi perplesso quando gli USA nel 2011
    > rinunciarono allo Shuttle senza avere una seconda
    > alternativa di backup per andare e tornare dalla
    > ISS.

    La NASA è ormai diventato un carrozzone politico come tanti dei nostri enti. Ha ancora qualche eccellenza, ma sostanzialmente è regredita negli ultimi 30-40 anni. Indicativo il fatto che non hanno più alcun mezzo per portare uomini addirittura in orbita (quando 40 anni fa erano stati sulla Luna). Fra un po' arriverà Musk a togliergli le castagne dal fuoco, ma come ente spaziale ormai è ridicolo.
  • Fatto bene,qualcuno deve pur dare una lezione a quel bimbo viziato e capriccioso che si chiama USA
    non+autenticato
  • veramente la lezione se la sono data da soli, visto che ormai sono in bancarotta
    non+autenticato
  • Bimbo viziato e capriccioso? Fai sola diffamazione.
    La sfida dello spazio e dura ed e una cosa da affrontare tutti insieme a livello internazionale. Ci deve essere cooperazione tra tutte le agenizie spaziali se vogliamo sperare di fare qualcosa di piu che mandare in orbita un satellite per osservare la terra.
    Tra NASA, ESA, JAXA (giapponese) c'e. E fortunatamente fino ad ora anche quella Russa cooperava (piu per fini economici a quanto pare in quanto per lo piu partecipa vendendo i propri vettori, ben rodati da decenni per cui 0 costi di ricerca = tutto guadagno, ma va be').
    L' agenzia cinese invece si e sempre fatta I cazzi suoi, facendo pure cazzate, cosi come quando testo il missile per distruggere satelliti qualche hanno fa, senza avvisare altre agenzie e rischiando con i debris liberati di distruggere altri satelliti e danneggiare la ISS stessa.

    Rispetto agli USA, sono molto piu Cina e ora di nuovo Russia che cercano supremazia e la possibilita di prevalere in un conflitto.
    Ad ogni modo ogni fine militare in questo settore andrebbe bandito.

    Gli USA dovrebbero disattivare la precisione del GPS per scopi militari e poi in questo campo sono a posto.
    non+autenticato
  • Ma se invece di andare nello spazio ci preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti gli abitanti della Terra? E di limitare la diffusione di malattie ormai debellate in occidente?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo
    > Ma se invece di andare nello spazio ci
    > preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti
    > gli abitanti della Terra? E di limitare la
    > diffusione di malattie ormai debellate in
    > occidente?

    Tutte le risposte alla tua domanda richiedono che l'uomo comprenda di essere un'unica specie e si smetta di ammazzarsi tra vicini di casa.
    krane
    22544
  • - Scritto da: vituzzo
    > Ma se invece di andare nello spazio ci
    > preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti
    > gli abitanti della Terra? E di limitare la
    > diffusione di malattie ormai debellate in
    > occidente?
    Il GPS, un esempio, è utilissimo per la gestione del territorio, costruzione canali, ricerca di sorgenti etc. ma se non fossimo andati nello spazio non esisterebbe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo

    > Ma se invece di andare nello spazio ci
    > preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti
    > gli abitanti della Terra?

    Di acqua potabile per tutti sulla Terra non ce n'è, a meno di non mettersi a desalinizzare gli oceani.

    > E di limitare la diffusione di malattie
    > ormai debellate in occidente?

    E della fame nel mondo niente? Neanche una parola?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vitruvio
    > - Scritto da: vituzzo

    > > Ma se invece di andare nello spazio ci
    > > preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti
    > > gli abitanti della Terra?

    > Di acqua potabile per tutti sulla Terra non ce
    > n'è, a meno di non mettersi a desalinizzare gli
    > oceani.
    come no ?
    Il problema è che non tutti sono capaci di utilizzare le risorse naturali

    > > E di limitare la diffusione di malattie
    > > ormai debellate in occidente?
    > E della fame nel mondo niente? Neanche una parola?

    vedi sopra, a fare la fame sono rimasti gli africani, notoriamente popoli sottosviluppati e poco intelligenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo
    > Ma se invece di andare nello spazio ci
    > preoccupassimo di fornire acqua potabile a tutti
    > gli abitanti della Terra? E di limitare la
    > diffusione di malattie ormai debellate in
    > occidente?

    Ma se quando l abbiamo fatto un meteorite colpisce la terra e gli abitanti della terra non esistono piu?
    Ma se la popolazione sulla terra continua a crescere e le risorse non bastano piu?
    E quando (in caso I due punti sopra non accadessero prima, cosa probabile), il sole si esaurira causando la fine della vita sulla Terra.

    La Terra non puo ospitare la vita per sempre e non vorrei trovarmi nella situazione di un nostro discendente che dovra assistere a uno di questi eventi, sebbene spettacolari, si intenda.

    Sicuramente non accadra nei prossimi decenni (spero perche un meteorite puo arrivare in qualsiasi momento e gia diverse volte abbiamo fallito nel monitoraggio, vedi Chyelabinsk, vedi pianeta-nano che non abbiamo rilevato se non nel 2012), ma ti posso assicurare che raggiungere un nuovo pianeta vivibile e una sfida immensa che forse mai riusciremo a compiere e che in caso contrario richiedera centinaia di anni. (la stella piu vicina e a 4 anni luce e non c'e pianeta abitabile li) quindi, meglio mettersi all opera subito.

    Inoltre se ti interessassi un po di astronomia, basta solo qualche imagine, o che inizia a porti qualche domanda, credo che anche a te dispiacera di non aver la possibilita di vedere nulla dell' immenso universo.

    Un buon punto di partenza e:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Virgo_A
    http://en.wikipedia.org/wiki/Earth%27s_location_in...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time

    > Ma se quando l abbiamo fatto un meteorite
    > colpisce la terra e gli abitanti della terra non
    > esistono
    > piu?
    > Ma se la popolazione sulla terra continua a
    > crescere e le risorse non bastano
    > piu?

    guarda, credo che queste critiche non dovresti rivolgerle a lui, quanto piuttosto ai politicanti che spendono trilioni per comprare inutili caccia ( F-35 ) che non funzionano, piuttosto che finanziare adeguatamente le attività spaziali

    si parla tanto di scarsità delle risorse, sovrappopolazione, ecc... ma è mai possibile che a nessuno sia venuto in mente che la soluzione si chiama SPAZIO!!!

    tempo fa guardai un documentario sugli asteroidi, e un esperto di materiali disse che gli asteroidi contengono quantità abnormi ( per gli standard terrestri ) di terre rare

    in pratica uno di questi basterebbe per una trentina d'anni!!!

    quindi, perchè non dirottano i soldi dell'inutile complesso militare-industriale verso lo spazio? e non vengano a dirmi che si perderebbero posti di lavoro, perchè le industrie impegnati nella guerra si occupano delle stesse tecnologie necessarie per lo spazio
    non+autenticato
  • 1. Si parlava di satelliti militari in quel caso. Non di ISS. Non di programma spaziale internazionale. Tutt' altra cosa nel quale non vorrei entrare nel merito, visto che non mi interessa, ma si puo ben capire che nel caso di dispositivi militari uno voglia tentare di non usare tecnologia prodotta da un paese che ha alte probabilita di dichiararti Guerra. Comunque era una cosa sotto valutazione generate dalla faccenda sulla Crimea, ed e stato stabilito che acquistare motori non viola I vincoli imposti. Gli USA comunque non si tirano indietro dal programma spaziale internazionale.


    2. USA hanno decomissionato gli space shuttle decidendo di fare affidamento su Soyuz per portare I propri astronauti su ISS. Cosi come sta facendo pure ESA e non solo per gli astronauti (vedi l' ultimo satellite, Sentinel 1).
    non+autenticato