Gaia Bottà

Francia, dalle ghigliottine alle inibizioni

La minaccia della disconnessione dei singoli utenti, dimostratasi inefficace, lascerà il posto ad un sistema di blocchi su siti e contenuti orchestrato da una autorità amministrativa e messo in atto da tutti gli intermediari

Roma - La più discussa disposizione prevista dalla legge studiata dalla Francia per contrastare la violazione del diritto d'autore online, quella delle disconnessioni dei cittadini della rete colti sul fatto in recidiva, ha dimostrato di non sortire gli effetti sperati, tanto che la Francia ne ha disposto la revisione: se i tagli alle connessioni, pressoché mai applicati, non saranno più una misura messa in campo dalle autorità, saranno potenziati gli strumenti che dovrebbero sopprimere alla fonte la condivisione illegale.

Secondo le informazioni ottenute da NextINpact, la Société civile des producteurs phonographiques (SCPP) avrebbe approfittato, nel mese di febbraio, dell'articolo 336-2, integrato insieme all'istituzione di HADOPI nel Code de la propriété intellectuelle: il testo prevede che i detentori dei diritti possano rivolgersi al tribunal de grande instance (un'autorità giudiziaria e non amministrativa come HADOPI) per proporre delle misure per far cessare delle violazioni. Nello specifico, la SCPP avrebbe chiesto il coinvolgimento dei fornitori di connettività per rendere inaccessibile The Pirate Bay e oltre un centinaio di siti che ne replicano i contenuti, aggiungendo la Francia alla lunga lista di paesi che, compresa l'Italia, hanno scelto di far navigare i cittadini lontano dalle acque della Baia.

I dettagli rispetto alla richiesta di inibizione scarseggiano: sarebbe stata rivolta ai principali ISP del paese, ai quali si chiederebbe di sostenere il costo del blocco. Se la procedura che prevede il coinvolgimento dell'autorità giudiziaria per imporre agli intermediari di bloccare siti accusati di violare il diritto d'autore sembra essere stata finora sfruttata più in Italia che oltralpe, un più agile meccanismo potrebbe presto supportare le mire dell'industria dei contenuti: nuove responsabilità potrebbero essere attrituite agli intermediari, diretti e sorvegliati da un'autorità amministrativa dotata di poteri ancora più forti di quelli attribuiti ad AGCOM, che potrebbe incarnarsi in una nuova istituzione trasversale, incaricata di gestire una lista nera di tutti i siti sgraditi, che spaziano dai contenitori di pedopornografia alle minacce per la sicurezza.
La recente proposta, formulata dall'incaricata di HADOPI Mireille Imbert-Quaretta su richiesta del Ministero della Cultura, prevede in primo luogo di aumentare le responsabilità in capo agli intermediari e di sollecitare, in un sistema di autoregolamentazione e di soft law, la collaborazione delle piattaforme che ospitano contenuti, degli intermediari dei pagamenti, degli inserzionisti e dei gestori di advertising, dei fornitori di connettività. In questo contesto sarà l'autorità amministrativa a orchestrare il sistema di blocchi: potrà ad esempio disporre blocchi preventivi centrati sui singoli contenuti (in futuro, anche dei link a questi contenuti) della durata massima di sei mesi, attribuendo agli intermediari una responsabilità che tanto somiglia a un obbligo di sorveglianza. Questa superautorità amministrativa, inoltre, potrebbe essere incaricata di valutare se un sito sia responsabile di "pirateria massiva", e di rintracciare tutti i siti che replicano quello segnalato dai detentori dei diritti, così da contribuire a popolare una lista nera pubblica a cui i fornitori di connettività dovranno fare riferimento.

L'intento della Francia, formalizzato nella proposta di Imbert-Quaretta, appare chiaro. I detentori dei diritti sembrano avere compreso che minacciare di colpire gli utenti non sortisce effetti, e la richiesta di bloccare The Pirate Bay e tutti i suoi emuli lo dimostra: le autorità francesi mostrano di voler agevolare questa tendenza, dotando l'industria di strumenti sempre più maneggevoli.

Gaia Bottà
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47 Commenti alla Notizia Francia, dalle ghigliottine alle inibizioni
Ordina
  • ...e lo sanno benissimo, e si stanno agitando nell'attesa che passino i fatidici 7 secondi...
    Funz
    12975
  • < rendere inaccessibile The Pirate Bay e oltre un centinaio di siti che ne replicano i contenuti, >

    NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i burocrati al soldo delle major sono peggio dei cani di pavlov ... e' impressionante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > < rendere inaccessibile The Pirate Bay e oltre
    > un centinaio di siti che ne replicano i
    > contenuti,
    > >
    >
    > NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i burocrati al
    > soldo delle major sono peggio dei cani di pavlov
    > ... e'
    > impressionante.
    prima che qualche genio pignolizzi... "non ci sono contenuti in violazione del diritto d'autore".
    contenuti ce ne sono... sono file contenenti metadati da 10k e non sono depositati alla SIAE,SGAE e antaniSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: bubba
    > > < rendere inaccessibile The Pirate Bay e oltre
    > > un centinaio di siti che ne replicano i
    > > contenuti,
    > > >
    > >
    > > NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i burocrati al
    > > soldo delle major sono peggio dei cani di pavlov
    > > ... e'
    > > impressionante.
    > prima che qualche genio pignolizzi... "non ci
    > sono contenuti in violazione del diritto
    > d'autore".
    >
    > contenuti ce ne sono... sono file contenenti
    > metadati da 10k e non sono depositati alla
    > SIAE,SGAE e antani
    >Sorride

    Bastano per far scattare il provvedimento di oscuramento.
    Ovunque, non solo in Francia.
  • Il solito nonsense logico, insomma.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: bubba
    > > > < rendere inaccessibile The Pirate
    > Bay e
    > oltre
    > > > un centinaio di siti che ne replicano i
    > > > contenuti,
    > > > >
    > > >
    > > > NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i
    > burocrati
    > al
    > > > soldo delle major sono peggio dei cani
    > di
    > pavlov
    > > > ... e'
    > > > impressionante.
    > > prima che qualche genio pignolizzi... "non ci
    > > sono contenuti in violazione del diritto
    > > d'autore".
    > >
    > > contenuti ce ne sono... sono file contenenti
    > > metadati da 10k e non sono depositati alla
    > > SIAE,SGAE e antani
    > >Sorride
    >
    > Bastano per far scattare il provvedimento di
    > oscuramento.
    > Ovunque, non solo in Francia.
    infatti avrebbe molto piu' senso che dichiarassero (e legiferassero in tal senso) che "rendiamo inaccessibili i tali siti perche' ci stanno sui coglioni."
    Sarebbe MOLTO meno ipocrita e piu rispondente alla verita' logico-tecnica.
    non+autenticato
  • > > > > NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i
    > > burocrati
    > > al
    > > > > soldo delle major sono peggio dei cani
    > > di
    > > pavlov
    > > > > ... e'
    > > > > impressionante.
    > > > prima che qualche genio pignolizzi... "non
    > ci
    > > > sono contenuti in violazione del diritto
    > > > d'autore".
    > > >
    > > > contenuti ce ne sono... sono file
    > contenenti
    > > > metadati da 10k e non sono depositati alla
    > > > SIAE,SGAE e antani
    > > >Sorride

    > > Bastano per far scattare il provvedimento di
    > > oscuramento.
    > > Ovunque, non solo in Francia.

    > infatti avrebbe molto piu' senso che
    > dichiarassero (e legiferassero in tal senso) che
    > "rendiamo inaccessibili i tali siti perche' ci
    > stanno sui
    > coglioni."

    Ma che ne sai tu?Sorride

    > Sarebbe MOLTO meno ipocrita e piu rispondente
    > alla verita'
    > logico-tecnica.

    Non si può più oscurare un sito in santa pace che qualcuno va subito a pensare a secondi fini.
  • Ci stano traker torrent di gran lunga più forniti di TPB, tra quelli specifici di un determinato tipo do contenuto, fino ad arrivare ai Traker privati.

    TPB è un simbolo, sia perché poteva permettersi di sbeffeggiare gli aventi diritto quando le richieste di rimozione non avevano valore per siti come il suo in svezia, sia perché ha dato un suo contributo contro certe brutture legali come Acta, oltre ad aver dato una mano a Wikileaks per diffondere il materiale scottante in più occasioni.
  • Io non ho mai parlato di The Pirate Bay. Stai mettendo i commenti a casaccio.
    Torna a parlare di frittate rivoltate e di censura, che quello ti riesce bene.
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: bubba
    > > < rendere inaccessibile The Pirate Bay e oltre
    > > un centinaio di siti che ne replicano i
    > > contenuti,
    > > >
    > >
    > > NON CI SONO CONTENUTI su TPB! i burocrati al
    > > soldo delle major sono peggio dei cani di pavlov
    > > ... e'
    > > impressionante.
    > prima che qualche genio pignolizzi... "non ci
    > sono contenuti in violazione del diritto
    > d'autore".
    >
    > contenuti ce ne sono... sono file contenenti
    > metadati da 10k e non sono depositati alla
    > SIAE,SGAE e antani
    >Sorride

    ma se oscurano TPB, non è che posso trovare lo stesso link su cento altri siti, o su Google o altri motori di ricerca? Anonimo
    Funz
    12975
  • "una nuova istituzione trasversale, incaricata di gestire una lista nera di tutti i siti sgraditi, che spaziano dai contenitori di pedopornografia alle minacce per la sicurezza"...


    Complimenti amici francesi. Pur di tutelare la lobby multimiliardaria dell'intrattenimento adesso ci mettete in mezzo la pedopornografia e la sicurezza nazionale.

    POVERI IPOCRITI !!!
    non+autenticato
  • "una nuova istituzione trasversale, incaricata
    > di gestire una lista nera
    di tutti i siti
    > sgraditi, che spaziano dai contenitori di
    > pedopornografia alle minacce per la
    > sicurezza"...
    >
    >
    > Complimenti amici francesi. Pur di tutelare la
    > lobby multimiliardaria dell'intrattenimento
    > adesso ci mettete in mezzo la pedopornografia e
    > la sicurezza
    > nazionale.
    >
    > POVERI IPOCRITI !!!


    Devi tradurlo in francese, diversamente il messaggio non arriva e loro non cambiano la legge.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 maggio 2014 23.45
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Devi tradurlo in francese, diversamente il
    > messaggio non arriva e loro non cambiano la
    > legge.


    Si, adesso mando una mail a Hollande. Ma piantala!
    non+autenticato
  • > > Devi tradurlo in francese, diversamente il
    > > messaggio non arriva e loro non cambiano la
    > > legge.
    >
    >
    > Si, adesso mando una mail a Hollande. Ma piantala!

    Non è un'idea peregrina. Diversamente sembra che tu scriva inutilmente, che le tue parole siano rivolte al vento.
  • Le autorità francesi dotano l'industria di strumenti sempre più maneggevoli contro la pirateria, ottimo! Attenti scarriconi che quando meno ve l'aspettate vi ritroverete uno di questi strumenti maneggevoli alle spalle! ^@
    non+autenticato
  • ah, il blocco dei siti via dns+mix francesi+filtri fatti direttamente dai provider francesi.
    cioè nulla che una sana vpn da 3,99$/mese non possa aggirare.
    eh beh.
  • - Scritto da: parcosempione
    > ah, il blocco dei siti via dns+mix
    > francesi+filtri fatti direttamente dai provider
    > francesi.
    > cioè nulla che una sana vpn da 3,99$/mese non
    > possa
    > aggirare.
    > eh beh.

    Cioè praticamente pure in francia, per far contenti i detentori dei diritti più tutelati dell'universo, scavalcano lo stato di diritto dando in mano a privati e enti amministrativi, poteri censori ?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: parcosempione
    > > ah, il blocco dei siti via dns+mix
    > > francesi+filtri fatti direttamente dai provider
    > > francesi.
    > > cioè nulla che una sana vpn da 3,99$/mese non
    > > possa
    > > aggirare.
    > > eh beh.
    >
    > Cioè praticamente pure in francia, per far
    > contenti i detentori dei diritti più tutelati
    > dell'universo, scavalcano lo stato di diritto
    > dando in mano a privati e enti amministrativi,
    > poteri censori
    > ?
    Per diritto intendi il diritto di fare come si vuole con le cose altrui? Se è così si chiama anarchia e non diritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Per diritto intendi il diritto di fare come si
    > vuole con le cose altrui? Se è così si chiama
    > anarchia e non
    > diritto.

    Io intendevo lo stato di diritto, dove prima di fare determinate azioni legali, si possa dalla magistratura, non ad un ente amministrativo che bypassa abc dello stato di diritto per l'interesse di 4 editori stranieri che hanno solo interessi monopolistici su un mercato ormai saturo e poco innovativo.

    Magari una procedura che obblighi una motivazione serie ad usare i filtri e che ci sia la possibilità di ricorsi senza trafila burocratiche ? Punizioni sulle false segnalazioni ?

    Tutte cose che i grandi dei del copyright si dimenticano di dire, ma guarda un pò!

    E quello che stanno facendo non è stato di diritto.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > Per diritto intendi il diritto di fare come si
    > > vuole con le cose altrui? Se è così si chiama
    > > anarchia e non
    > > diritto.
    >
    > Io intendevo lo stato di diritto, dove prima di
    > fare determinate azioni legali, si possa dalla
    > magistratura, non ad un ente amministrativo che
    > bypassa abc dello stato di diritto per
    > l'interesse di 4 editori stranieri che hanno solo
    > interessi monopolistici su un mercato ormai
    > saturo e poco
    > innovativo.

    Sottrarre opere altrui non bypassa nessun diritto?


    >
    > Magari una procedura che obblighi una motivazione
    > serie ad usare i filtri e che ci sia la
    > possibilità di ricorsi senza trafila burocratiche
    > ? Punizioni sulle false segnalazioni
    > ?
    >
    > Tutte cose che i grandi dei del copyright si
    > dimenticano di dire, ma guarda un
    > pò!
    >
    > E quello che stanno facendo non è stato di
    > diritto.
    Non so quello che hanno intenzione di fare in Francia, ma da noi puoi stare certo che il pericolo false segnalazioni non esiste, ti basta fare un giro sul sito dell'AGCOM e vedere il modulo per le segnalazioni per capire che sia praticamente impossibile. Tu ritieni che i siti oscurati dell'AGCOM sia vittime di un sistema o credi che non siano proprio limpidi e ci sia una presenza massiva di opere protette in barba alle leggi vigenti? Rispondi sinceramente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > - Scritto da: Allibito
    > >
    > > > Per diritto intendi il diritto di fare come si
    > > > vuole con le cose altrui? Se è così si chiama
    > > > anarchia e non
    > > > diritto.
    > >
    > > Io intendevo lo stato di diritto, dove prima di
    > > fare determinate azioni legali, si possa dalla
    > > magistratura, non ad un ente amministrativo che
    > > bypassa abc dello stato di diritto per
    > > l'interesse di 4 editori stranieri che hanno
    > solo
    > > interessi monopolistici su un mercato ormai
    > > saturo e poco
    > > innovativo.
    >
    > Sottrarre opere altrui non bypassa nessun diritto?

    Sottrarre cosa?
    Sai contare? E allora conta.
    E facci sapere che cosa manca.
    Se manca qualcosa, allora e' stato sottratto, altrimenti nessuno ha sottratto niente.


    > > Magari una procedura che obblighi una
    > motivazione
    > > serie ad usare i filtri e che ci sia la
    > > possibilità di ricorsi senza trafila
    > burocratiche
    > > ? Punizioni sulle false segnalazioni
    > > ?
    > >
    > > Tutte cose che i grandi dei del copyright si
    > > dimenticano di dire, ma guarda un
    > > pò!
    > >
    > > E quello che stanno facendo non è stato di
    > > diritto.
    > Non so quello che hanno intenzione di fare in
    > Francia, ma da noi puoi stare certo che il
    > pericolo false segnalazioni non esiste, ti basta
    > fare un giro sul sito dell'AGCOM e vedere il
    > modulo per le segnalazioni per capire che sia
    > praticamente impossibile. Tu ritieni che i siti
    > oscurati dell'AGCOM sia vittime di un sistema o
    > credi che non siano proprio limpidi e ci sia una
    > presenza massiva di opere protette in barba alle
    > leggi vigenti? Rispondi
    > sinceramente.

    Io ritengo che non si debba oscurare nessun sito.
    Se c'e' un'opera che non deve stare li' si toglie quella, non si oscura il sito.
    E la si toglie solo dopo che il richiedente dimostra di avere il diritto di fare quella richiesta, e il gestore del sito non e' in grado di dimostrare che invece l'opera puo' stare li'.
    Il tutto sotto valutazione di un giudice terzo, non delle parti in causa.

    E comunque, in dubio pro reo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Allibito
    > > - Scritto da: Sg@bbio
    > > > - Scritto da: Allibito
    > > >
    > > > > Per diritto intendi il diritto di
    > fare come
    > si
    > > > > vuole con le cose altrui? Se è
    > così si
    > chiama
    > > > > anarchia e non
    > > > > diritto.
    > > >
    > > > Io intendevo lo stato di diritto, dove
    > prima
    > di
    > > > fare determinate azioni legali, si
    > possa
    > dalla
    > > > magistratura, non ad un ente
    > amministrativo
    > che
    > > > bypassa abc dello stato di diritto per
    > > > l'interesse di 4 editori stranieri che
    > hanno
    > > solo
    > > > interessi monopolistici su un mercato
    > ormai
    > > > saturo e poco
    > > > innovativo.
    > >
    > > Sottrarre opere altrui non bypassa nessun
    > diritto?
    >
    > Sottrarre cosa?
    > Sai contare? E allora conta.
    > E facci sapere che cosa manca.
    > Se manca qualcosa, allora e' stato sottratto,
    > altrimenti nessuno ha sottratto
    > niente.

    Non esistono risposte per chi non capisce la differenza tra un barattolo e un'opera d'ingegno.

    >
    > > > Magari una procedura che obblighi una
    > > motivazione
    > > > serie ad usare i filtri e che ci sia la
    > > > possibilità di ricorsi senza trafila
    > > burocratiche
    > > > ? Punizioni sulle false segnalazioni
    > > > ?
    > > >
    > > > Tutte cose che i grandi dei del
    > copyright
    > si
    > > > dimenticano di dire, ma guarda un
    > > > pò!
    > > >
    > > > E quello che stanno facendo non è stato
    > di
    > > > diritto.
    > > Non so quello che hanno intenzione di fare in
    > > Francia, ma da noi puoi stare certo che il
    > > pericolo false segnalazioni non esiste, ti
    > basta
    > > fare un giro sul sito dell'AGCOM e vedere il
    > > modulo per le segnalazioni per capire che sia
    > > praticamente impossibile. Tu ritieni che i
    > siti
    > > oscurati dell'AGCOM sia vittime di un
    > sistema
    > o
    > > credi che non siano proprio limpidi e ci sia
    > una
    > > presenza massiva di opere protette in barba
    > alle
    > > leggi vigenti? Rispondi
    > > sinceramente.
    >
    > Io ritengo che non si debba oscurare nessun sito.
    > Se c'e' un'opera che non deve stare li' si toglie
    > quella, non si oscura il
    > sito.
    > E la si toglie solo dopo che il richiedente
    > dimostra di avere il diritto di fare quella
    > richiesta, e il gestore del sito non e' in grado
    > di dimostrare che invece l'opera puo' stare
    > li'.
    > Il tutto sotto valutazione di un giudice terzo,
    > non delle parti in
    > causa.
    >
    > E comunque, in dubio pro reo.
    >

    >

    Quindi, se ho ben capito l'avente diritto di un'opera deve dimostrare di possedere quel diritto, il gestore del sito può tranquillamente sfruttarla senza averlo, un bel quadretto di civiltà e neutralità intellettuale. La presenza di opere protette viene segnalata al gestore del sito e viene chiesta la loro rimozione, ma forse non sai nemmeno che certi siti sembrano non appartenere a nessuno... mai una risposta, mai una rimozione e allora che si fa, aspettiamo? Certo che sei comico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Quindi, se ho ben capito l'avente diritto di
    > un'opera deve dimostrare di possedere quel
    > diritto, il gestore del sito può tranquillamente
    > sfruttarla senza averlo, un bel quadretto di
    > civiltà e neutralità intellettuale.

    Lo scenario opposto e' quello di un sito che pur pubblicando qualcosa con pieno diritto se la vedrebbe censurare da uno che strilla senza che nulla abbia a che fare.

    Dimmi tu quale dei due quadretti meglio rappresenta la civilita' e la neutralita' intellettuale.

    > La presenza
    > di opere protette viene segnalata al gestore del
    > sito

    Benissimo, ma con prova che siano effettivamente protette.

    > e viene chiesta la loro rimozione,

    E a questo punto il titolare del sito deve poter avere diritto di replica e dimostrare di possedere il diritto di pubblicare quelle opere.

    > ma forse
    > non sai nemmeno che certi siti sembrano non
    > appartenere a nessuno...

    Evidentemente c'e' gente che non sa cercare.
    C'e' sempre un titolare, visto che come sostieni tu, questo titolare si arricchisce.

    > mai una risposta, mai
    > una rimozione e allora che si fa, aspettiamo?

    Se vuoi aspettare, aspetta. Se non vuoi aspettare lo vai a cercare.
    Hanno trovato Bin Laden, vuoi che non sappiano trovare un gestore di siti?

    > Certo che sei
    > comico.

    Mai quanto te.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > Quindi, se ho ben capito l'avente diritto di
    > > un'opera deve dimostrare di possedere quel
    > > diritto, il gestore del sito può
    > tranquillamente
    > > sfruttarla senza averlo, un bel quadretto di
    > > civiltà e neutralità intellettuale.
    >
    > Lo scenario opposto e' quello di un sito che pur
    > pubblicando qualcosa con pieno diritto se la
    > vedrebbe censurare da uno che strilla senza che
    > nulla abbia a che
    > fare.
    >

    Se vuoi, per schiarirti le idee io posso linkarti migliaia di link che riportano a opere su siti illegali, tu narrami ola favoletta del file rimosso quando c'era il diritto di sfruttarlo. magari è successo un paio di volte negli ultimi 20 anni, mentre il contrario accade migliaia di volte al minuto. Ti basterebbe guardarti nello specchio mentre scrivi, forse faresti correzioni.


    > Dimmi tu quale dei due quadretti meglio
    > rappresenta la civilita' e la neutralita'
    > intellettuale.
    >
    > > La presenza
    > > di opere protette viene segnalata al gestore
    > del
    > > sito
    >
    > Benissimo, ma con prova che siano effettivamente
    > protette.

    Che interesse avrebbe un cittadino x a far rimuovere una cosa non sua? Se il gestore del sito possiede quel diritto potrà rivalersi su chi ha causato il danno, quindi perchè rischiare?

    >
    > > e viene chiesta la loro rimozione,
    >
    > E a questo punto il titolare del sito deve poter
    > avere diritto di replica e dimostrare di
    > possedere il diritto di pubblicare quelle
    > opere.
    >

    Infatti ha questa facoltà ma purtroppo non ha il diritto sull'opera.


    > > ma forse
    > > non sai nemmeno che certi siti sembrano non
    > > appartenere a nessuno...
    >
    > Evidentemente c'e' gente che non sa cercare.
    > C'e' sempre un titolare, visto che come sostieni
    > tu, questo titolare si
    > arricchisce.
    >
    Giusto e di solito mette il nome suo con l'indirizzo di mamma e il cognome sul citofono, la colpa è loro che non sanno cercarlo.
    Su ogni sito ci sono i recapiti senza cercare altrove, prova a scrivere o a telefonare e poi dammi il risultato.

    > > mai una risposta, mai
    > > una rimozione e allora che si fa, aspettiamo?
    >
    > Se vuoi aspettare, aspetta. Se non vuoi aspettare
    > lo vai a
    > cercare.
    > Hanno trovato Bin Laden, vuoi che non sappiano
    > trovare un gestore di
    > siti?
    > Ripeto, non devi nasconderti, ti comunico l'abuso agli indirizzi visibili, non rispondi e il sito viene oscurato. la possibilità di difendersi c'è, chissà mai perchè nessuno la usa.


    > > Certo che sei
    > > comico.
    >
    > Mai quanto te.

    Però io non mi arrampico sugli specchi, non dico che il proprietario di un bene deve dimostrare che il bene sia suo e il ladro no e quindi può tenerlo. Sorride
    non+autenticato
  • > Se vuoi, per schiarirti le idee io posso linkarti
    > migliaia di link che riportano a opere su siti
    > illegali

    Ottimo! Fallo... ma mettici anche il tuo nome e cognome. Così inoltro tutto alla finanza e tu vieni denunciato per aver divulgato link a materiali pirata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > > Se vuoi, per schiarirti le idee io posso
    > linkarti
    > > migliaia di link che riportano a opere su
    > siti
    > > illegali
    >
    > Ottimo! Fallo... ma mettici anche il tuo nome e
    > cognome. Così inoltro tutto alla finanza e tu
    > vieni denunciato per aver divulgato link a
    > materiali
    > pirata.
    Ma non dicevate che un link non è reato? ahahahah, ho capito, dipende da chi lo fa.
    non+autenticato
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