Luca Annunziata

Autodesk e la stampa 3D universale

L'azienda di Autocad si prepara a lanciare il suo primo prodotto hardware. Sarà una stampante tridimensionale dal costo contenuto. Compatibile con più formati possibile

Roma - Dopo oltre 30 anni di impegno nel software, anche Autodesk decide di muovere i primi passi nell'hardware. Così come altre aziende prima di lei, anche la madre di Autocad decide di impegnarsi nella crescita di un segmento di mercato limitrofo al suo core business: la stampa 3D. Oggi il panorama del settore è estremamente frammentato, con ciascun produttore che propone il proprio linguaggio e il proprio software: Autodesk vuole provare a creare una lingua comune, e per farlo si impegna in prima persona a proporre la prima stampante universale.

il rendering della stampante 3d di autodesk, spark

La stampante Autodesk, nome in codice "Spark", non sarà esattamente low-cost: il prezzo stimato si aggira sui 5.000 dollari, adatto cioè all'acquisto di piccole aziende ma difficilmente una spesa affrontabile da un privato. L'approccio seguito però è interessante, soprattuto in chiave della crescita del settore: gli schermi costruttivi e i componenti saranno tutti documentati e liberamente fruibili, aprendo la strada ai cloni in un'ottica quasi open hardware. Seguendo lo stesso principio, la stampante funzionerà con i file prodotti dai software Autodesk e con un buon numero delle codifiche altrui: in questo modo i diversi linguaggi usati per descrivere gli oggetti tridimensionali saranno "unificati" in un solo apparecchio, permettendo anche maggiore scambio di sorgenti e design tra professionisti e appassionati.

"È la nostra prima incursione nell'hardware. Stiamo provando a spingerci in una nuova era in cui c'è più spazio per la sperimentazione": così il CEO Carl Bass ha motivato la decisione di spingersi in questa nuova direzione. Oggi il mercato della stampa 3D è ai primordi, le plastiche utilizzate nelle apparecchiature dei diversi produttori non sono quasi mai compatibili (e gli utenti devono rivolgersi a chi gli ha venduto la stampante per approvvigionarsi). L'interesse di un nome conosciuto come Autodesk per questo mercato significherà senz'altro un'accelerazione nella crescita, e al contempo l'azienda potrebbe riuscire ad accaparrarsi un preziosa percentuale di un settore che promette buoni sviluppi nel futuro prossimo. (L.A.)
9 Commenti alla Notizia Autodesk e la stampa 3D universale
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  • Un altro odioso "standard di fatto" che obbliga in pratica a usare i prodotti Autodesk mettendo ostacoli a chi cerca di sviluppare e usare prodotti alternativi.
    I formati di disegno 2D e 3D sono una giungla che in confronto quelli Office fanno ridere...
    Adesso vogliono imporre il loro nuovo formato per la prototipazione rapida? Cos'ha che non va il STL? Che è troppo aperto?
    Funz
    12972
  • - Scritto da: Funz
    > Un altro odioso "standard di fatto" che obbliga
    > in pratica a usare i prodotti Autodesk mettendo
    > ostacoli a chi cerca di sviluppare e usare
    > prodotti
    > alternativi.
    > I formati di disegno 2D e 3D sono una giungla che
    > in confronto quelli Office fanno
    > ridere...
    > Adesso vogliono imporre il loro nuovo formato per
    > la prototipazione rapida? Cos'ha che non va il
    > STL? Che è troppo aperto?

    quoto in pieno!

    NON ACQUISTATE DA AUTODESK!! MAI E POI MAI!
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution

    > quoto in pieno!
    >
    > NON ACQUISTATE DA AUTODESK!! MAI E POI MAI!

    ...peccato che in ambito industriale per il 2D è AutoCAD o niente, e per il 3D se la tua ditta prende Inventor te lo tieni pure quelloOcchiolino
    Funz
    12972
  • Il 90% degli articoli che leggo sulla stampa 3D ignorano le difficoltà che ci sono dietro questa categoria di processi. La stampa 3D non sarà MAI semplice come la stampa 2D.

    Le considerazioni da fare sono tantissime: costi di spedizione, precisione richiesta al pezzo, processi di finitura, resistenza meccanica, numero di pezzi da produrre, ecc...

    Io credo che l'utilizzo domestico, diverso da una pura curiosità, sia ancora molto lontano. Soprattutto se pretendiamo di crearci da noi i nostri prodotti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Il 90% degli articoli che leggo sulla stampa 3D
    > ignorano le difficoltà che ci sono dietro questa
    > categoria di processi. La stampa 3D non sarà MAI
    > semplice come la stampa
    > 2D.
    >
    > Le considerazioni da fare sono tantissime: costi
    > di spedizione, precisione richiesta al pezzo,
    > processi di finitura, resistenza meccanica,
    > numero di pezzi da produrre,
    > ecc...

    qui si parla al limite di prototipazione rapida, non certo (ancora) di produzione se non di pezzi senza esigenze di precisione e in serie limitatissima.
    Funz
    12972
  • - Scritto da: Qualcuno
    > La stampa 3D non sarà MAI
    > semplice come la stampa 2D.

    Ma va ?! Pensa che lo si capiva gia' dal nome: c'e' una dimensione in piu' !!!
    krane
    22544
  • balle! basta metterci sopra una mela e puff! ne venderanno a vagonate.

    A: MA costa 5000 dollari!!!
    B: fa niente, c'e' su una mela, quindi vale la spesa (*)

    (*) lo e' una cazzata colossale, ma qui c'e' almeno una "testa di dinosauro" che la pensa cosi'.
    non+autenticato
  • "Oggi il mercato della stampa 3D è ai primordi, le plastiche utilizzate nelle apparecchiature dei diversi produttori non sono quasi mai compatibili (e gli utenti devono rivolgersi a chi gli ha venduto la stampante per approvvigionarsi)".

    Come gli inchiostri per le stampanti all'inizio, insomma: facevano i prezzi che volevano loro. Anche quando la stampante era a prezzi modici si spendeva una capitale per le cartucce.
  • oggi (invece) quasi come allora
    non+autenticato