Domini, ad Hong Kong stanno peggio

Le autorità della zona si stanno mobilitando per aggiornare il sistema di regole per i domini .hk. Finora hanno potuto registrare un solo dominio soltanto le imprese

Hong Kong (Cina) - Se è vero che in Italia non si ride per la questione dei domini, pare che ad Hong Kong non ci sia molto da essere allegri. L'esplosione delle attività online, che richiedono a gran voce la liberalizzazione del sistema di registrazione, sta infatti mandando in tilt le regole attuali.

Fino ad oggi, per registrare un dominio con l'estensione .hk occorreva essere un'impresa. Per registrarne un secondo, era necessario evidenziare alle autorità l'uso che si voleva farne e l'effettiva necessità. Tra l'altro, pare che il doppio dominio venga concesso solo in rari casi. Non c'è invece possibilità di avere un dominio per le persone fisiche che non hanno attività economiche.

A fronte di questa situazione, il governo locale ha dato vita ad una task force che dovrà approdare entro poche settimane ad una proposta di revisione delle regole e della gestione del sistema dei domini.
Stando alle dichiarazioni rilasciate alla CNN dagli attuali responsabili del sistema dei domini .hk "le regole in vigore sono state decise per evitare l'accaparramento di domini". Ma sono molte le imprese che ritengono troppo limitante l'attuale ordinamento. Per non parlare dei singoli individui desiderosi di un proprio "web". I loro interessi, e accade spesso da queste parti, difficilmente ottengono ascolto.
L'idea di fondo della revisione delle regole sembra sia quella di delegare il tutto ad un organismo rappresentativo mettendo da parte la gestione attuale, basata su un consorzio tra le università che, come in molti altri paesi, per prime hanno iniziato a gestire la rete nell'area.

E di fronte ai primi register locali che offrono domini con estensione hk.com, l'attuale autorità del settore afferma: "Se gli .hk fossero stati gestiti come i .com, (e .hk viene considerata una estensione molto richiesta), allora anche tutti i domini .hk sarebbero stati presi". Una dichiarazione che riprende la notizia di qualche giorno fa secondo cui cominciano decisamente a scarseggiare i domini .com al di sotto delle sette lettere.
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