Luca Annunziata

LG gioca la carta G3

Stasera la presentazione a Londra, in diretta sulle pagine di Telefonino.net. Tutte le indiscrezioni e le informazioni sulla prossima ammiraglia del marchio coreano

Roma - Lo scorso anno si era distinto per le prestazioni e la cura dei dettagli, quest'anno LG vuole fare il bis: dopo il Galaxy S5, l'HTC One M8 e il Huawei P7, tocca al G3 provare a dettare il passo del sempre più affollato mercato degli smartphone di fascia alta. Il terminale dell'azienda coreana è unico per alcuni dettagli scelti nella sua costruzione, e questa sera si saprà ufficialmente se LG proverà a rilanciare con hardware superiore alla concorrenza o se invece non resterà nel solco già tracciato dagli altri smartphone di questa generazione tenendo in serbo altre carte da giocare in autunno.

Telefonino.net è già a Londra per seguire la presentazione ufficiale del nuovo terminale: dalle 18:30 inizierà il live blogging dell'evento, in cui si attendono novità soprattuto lato software visto che sul piano dei componenti pare che non ci siano più dubbi. La filiale olandese di LG ha inavvertitamente svelato tutto quanto c'era da sapere: schermo da 5,5 pollici con risoluzione 2560x1440, processore Snapdragon 801 quad-core a 2,5GHz, 2GB di RAM e 16GB di storage. A dire la verità ci si aspettava qualcosa di più sotto il profilo dell'hardware, ma potrebbe anche darsi che le informazioni circolate precedentemente fossero più un auspicio che dettagli trapelati da fonti affidabili. La batteria, uno dei punti di forza del G2 del 2013, dovrebbe essere confermata come uno dei cardini dell'offerta LG: sarebbe da 3.000mAh.

lg g3
Più interessante il comparto fotografico: sia Samsung che HTC spingono molto su questo particolare per il marketing dei rispettivi prodotti, e LG non dovrebbe essere da meno con un sensore da 13 megapixel che potrebbe spingersi fino all'ultra-HD e un meccanismo di autofocus basato su un emettitore laser posto accanto alla lente della fotocamera. Più "normale" la fotocamera anteriore da 2,1 megapixel. L'altra particolarità del G3 dovrebbe essere la posizione del bilanciere del volume, che già lo scorso anno era stato spostato dal fianco al guscio posteriore e lì sarebbe rimasto. Come detto, è però il software che potrebbe fare la differenza: la combinazione dell'interfaccia LG per Android (atteso KitKat 4.4.2) e una specifica cover-accessorio permetterebbero di attivare un "Quick-circle", che consentirebbe di utilizzare alcune funzioni mediante comandi semplificati senza dover sbloccare lo schermo.

Mancano pochi minuti all'inizio della conferenza LG: a quel punto si saprà cosa del nuovo G3 è fantasia e cosa realtà. Telefonino.net è già sul posto, e a partire dalle 18:30 inizierà a raccontare la presentazione londinese in diretta: le luci sul palco si accenderanno alle 19, ora italiana. (L.A.)
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