Alfonso Maruccia

Computex, Intel a tutto Core

Il colosso statunitense invade Taipei con i suoi nuovi processori per tablet ultra-sottili, PC enthusiast e gadget indossabili. Un nuovo mercato reso possibile dal progresso della tecnologia inventata da Intel, dice Intel

Roma - L'appuntamento di Intel con l'edizione 2014 del Computex di Taipei ha offerto novità per tutti i gusti e tutte le esigenze hi-tech, dai sistemi ultra-portatili e ultra-sottili (per cui la corporation teneva in serbo anche un design di riferimento da mostrare agli OEM) ai processori per PC di classe enthusiast, passando per il nuovo business del wearable computing.

La principale novità tecnologica di Santa Clara per sistemi ultraportatili si chiama Core M, una serie di processori basata sulla nuova microarchitettura Broadwell dove il focus si sposta dalle performance a un consumo energetico ridotto che non vada oltre i 10 Watt.

Core M è "il processore più efficiente dal punto di vista energetico" creato nella storia di Intel, ha sostenuto il presidente di Intel Renee James nel suo keynote di Taipei, e per dimostrare le capacità della CPU l'azienda ha mostrato un tablet basato su design di riferimento noto come Llama Mountain. Llama Mountain contiene "la più piccola motherboard completa esistente al mondo", è pensato per realizzare tablet da 12,5 pollici capaci di far girare un sistema operativo di classe PC (Windows 8.1), nonostante lo spessore inferiore a quello di un gadget mobile come iPad Air.
Archiviata la pratica mobile, al Computex Intel ha dato spazio anche alle CPU per computer propriamente detti con la (nuova) presentazione di Devil's Canyon: i due nuovi processori quad-core (Haswell) sono Core i7-4790K e Core i5-4690K, girano a una frequenza di base di 4 GHz (i7, 3,5GHz per il nuovo i5), vanno a 4,4 GHz in modalità Turbo (3,9 GHz su i5) e sono pensati per favorire l'overclock grazie al moltiplicatore sbloccato. Moltiplicatore sbloccato anche per Pentium G3258, edizione speciale per il 20esimo anniversario del celebre brand di processore con due core e frequenza di clock base da 3,2GHz.

Per quanto riguarda il wearable computing, infine, Intel sottolinea come l'evoluzione tecnologica che ha portato dai primi microprocessori della storia (Intel 4004) ai moderni "mostri" di performance (Core i7, Xeon ecc) favorisce oggi la nascita di questo nuovo mercato di nano-dispositivi ubiqui e intelligenti. Intel vuole dire la sua anche in questo caso, ovviamente, e intende farlo servendosi di connettività "cloud", suggerimenti di nuovi concept da parte del pubblico e form factor "fashion" ma con la capacità di migliorare concretamente la vita delle persone.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaCES 2014/ Intel, tutto l'hardware che c'èIl keynote di apertura tocca al CEO del chipmaker di Santa Clara. E Brian Krzanich dipinge un futuro fatto di Intel inside: wearable, mobile, naturalmente i cari vecchi PC. Intel vuole continuare a essere leader della produzione di semiconduttori
  • HardwareIntel, il futuro dei PC desktopSanta Clara annuncia nuovi processori per i sistemi informatici domestici tutti votati alle performance - con o senza overclock. Presentata anche una versione speciale del processore Pentium per il ventesimo anniversario del brand
  • HardwareIntel metterà Broadwell sotto l'alberoIl CEO Krzanich conferma: l'attesa nuova architettura di CPU x86 arriverà presto. Non in tempo per la fine dell'estate, ma di sicuro prima dell'inverno
3 Commenti alla Notizia Computex, Intel a tutto Core
Ordina