Claudio Tamburrino

AGID, si dimette Ragosa. Madia piazza Grande?

Dimissioni per il vertice dell'Agenzia per l'Italia digitale. Ma sembra tramontata l'ipotesi di commissariamento: si va verso una nuova dirigenza in continuità con l'attuale gestione

Roma - L'ing. Agostino Ragosa ha rassegnato le sue dimissioni da Direttore generale dell'Agenzia per l'Italia digitale (AGID). Secondo il comunicato del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, si tratta di una scelta presa guardando alle "esigenze connesse alla politica governativa di rinnovamento e discontinuità" nella PA, e "a seguito di un amichevole colloquio con il Ministro Maria Anna Madia" che da poche settimane ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio la delega a prendere il comando delle operazioni di AGID.

Ragosa in ogni caso ha dato disponibilità a rimanere in carica fino all'insediamento del suo successore, in modo tale da garantire la continuità operativa dell'ente: dubbi, d'altronde, restano sul futuro dell'Agenzia per l'Italia digitale.

Le prime indiscrezioni, d'altra parte, parlavano addirittura della possibilità di un commissariamento, ipotesi al momento smentita anche se era già trapelatp il nome di Elisa Grande come possibile commissario, nome che potrebbe ora essere buono per il ruolo di nuovo massimo dirigente dell'organizzazione.
Intanto è al ministro Madia che l'ANCI chiede un incontro per parlare della possibilità di far collaborare i comuni italiani agli impegni dell'Agenda digitale: "Gli obiettivi condivisi - ha detto il sottosegretario alla PA Angelo Rughetti - riguardano la diffusione della banda ultra larga su tutto il territorio nazionale, la diffusione della identità digitale (PIN unico), l'implementazione dell'Anagrafe Nazionale Popolazione Residente, la predisposizione di un sistema unico dei pagamenti online, la standardizzazione dei database e razionalizzazione dei sistemi operativi, l'organizzazione di un sistema di sicurezza che garantisca la privacy per ogni cittadino".

Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia AGID, si dimette Ragosa. Madia piazza Grande?
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  • Cito dalle dichiarazioni di Angelo Rughetti, sottosegretario al ministero della semplificazione e pubblica amministrazione:
    http://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/rugh...

    "Gli obiettivi condivisi riguardano la diffusione della banda ultra larga su tutto il territorio nazionale"

    Inizi con quella larga, che è già un sogno irrealizzabile in troppi posti. Per l'ultra larga c'è tempo.


    "la diffusione della identità digitale (PIN unico)"

    Così ci rubano l'identità una volta per tutte, impossibile ottenerne una nuova.Sorride

    "l'implementazione dell'Anagrafe Nazionale Popolazione Residente"

    Ma ancora non c'è? Si va avanti come nei polizieschi degli anni Cinquanta, in cui il commissario telefona all'ufficio comunale per sapere se il tipo abita ancora lì? Perplesso


    "la predisposizione di un sistema unico dei pagamenti online"

    Che secondo me funzionerà bene come il portale Italia.it.


    "la standardizzazione dei database"

    Questo, scritto così, non significa nulla.

    "e razionalizzazione dei sistemi operativi"

    Pure questo.
    I sistemi operativi ora sarebbero irrazionali? Danno fuori di matto?


    "l'organizzazione di un sistema di sicurezza che garantisca la privacy per ogni cittadino".

    Purché sia in ottemperanza alle direttive NSA, altrimenti gli Usa fanno casino.
  • Sono d'accordo con tutti i tuoi commenti, meno uno...

    > "Gli obiettivi condivisi riguardano la
    > diffusione della banda ultra larga su tutto il
    > territorio nazionale
    "
    >
    > Inizi con quella larga, che è già un sogno
    > irrealizzabile in troppi posti. Per l'ultra larga c'è tempo.

    Quello del digital divide è un problema reale, ma non di facile soluzione. Cinquanta anni fa il telefono lo portavano dappertutto perchè la SIP era pubblica, ma adesso che Telecom è quotata ed obbedisce a logiche di mercato, è alquanto improbabile.

    Meglio usare l'esca della banda ultralarga (che interessa a Telecom), per "spuntare" maggiori coperture della "larga".
  • > > " Gli obiettivi condivisi riguardano la
    > > diffusione della banda ultra larga su tutto il
    > > territorio nazionale
    "
    > >
    > > Inizi con quella larga, che è già un sogno
    > > irrealizzabile in troppi posti. Per l'ultra
    > larga c'è
    > tempo.
    >
    > Quello del digital divide è un problema reale, ma
    > non di facile soluzione. Cinquanta anni fa il
    > telefono lo portavano dappertutto perchè la SIP
    > era pubblica, ma adesso che Telecom è quotata ed
    > obbedisce a logiche di mercato, è alquanto
    > improbabile.
    >
    > Meglio usare l'esca della banda ultralarga (che
    > interessa a Telecom), per "spuntare" maggiori
    > coperture della
    > "larga".

    Mhmmm... fammi capire: Telecom Italia già che porta la banda ultra larga al paese A, ricco e sede di aziende di successo, porterà quella larga anche ai paesi vicini B, C e D, poveri e senza risorse?
  • Con standardizzazione dei database quell'ignorante credo intenda il problema dell'interoperabilità, dello scambio tra le millemila banche dati della PA; un problema endemico di cui si parla da almeno 15 anni e che i vari burocrati non hanno la minima intenzione di implementare

    Con la frase strampalata sugli OS credo si intenda la possibilità di adottare software opensource sempre nell'ottica dell'ipotetico risparmio dove possibile senza visione strategica e la pianificazione encessaria per un'autentica ed efficare transizione...l'opensource perchè "si risparmia" e lo dice il consulente tal dei tali

    Almeno il mio traduttore dal politichese burocratizzato mi dice questo
    non+autenticato
  • Purtroppo, ciò che apparentemente NON si vuole è restituire ad AGID i compiti di coordinamento e supporto informativo che aveva quando si chiamava prima AIPA e poi CNIPA, come ad esempio l'implementazione e la gestione di un repository di software open source o sviluppato da pubbliche amministrazioni per permetterne la diffusiuone e il riuso.

    Dovessero ostacolare o'business...