Claudio Tamburrino

UE: digitalizzazione sė, ma solo contro il logorio

Il parere dell'avvocato generale della Corte di Giustizia UE sembra autorizzare la libera digitalizzazione dei volumi da parte delle biblioteche. Con cautele non da poco

Roma - Secondo l'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea Niilo Jääskinen, uno stato membro può autorizzare le biblioteche a "digitalizzare, senza l'accordo dei titolari dei diritti d'autore, opere da essa detenute nella propria collezione per proporle su posti di lettura elettronica": ma solo sottostando a determinate condizioni.

In ballo c'è l'interpretazione della direttiva europea EUCD (2001/29/CE) sul diritto d'autore che stabilisce che gli stati membri devono riconoscere agli autori il diritto esclusivo di autorizzare o vietare la riproduzione e la comunicazione al pubblico delle loro opere, ma che altresì consente loro di prevedere eccezioni e limitazioni a tale diritto.

Tali eccezioni, in particolare, sono previste qualora l'utilizzo dell'opera, come quella contenuta nel catalogo di una biblioteca, non sia soggetta a vincoli di vendita o di licenza e "quando l'utilizzo abbia come scopo la comunicazione o la messa a disposizione, a singoli individui, a scopo di ricerca o di attività privata di studio, su terminali dedicati situati nei locali delle istituzioni di cui trattasi".
La Corte di Giustizia, così, è stata chiamata a precisare la portata di tale facoltà su ricorso del Bundesgerichtshof (Corte federale di giustizia tedesca) che deve esprimersi su una controversia sorta tra l'università tecnica di
Darmstadt (Technische Universität Darmstadt, sostenuta dalla Federazione tedesca delle biblioteche nonché dal Bureau européen des bibliothèques et des associations d'information et de documentation, EBLIDA) e Eugen Ulmer KG, una casa editrice tedesca, sostenuta dall'Unione tedesca del commercio del libro.

Secondo l'avvocato generale Jääskinen, le cui conclusioni non sono tuttavia vincolanti per la Corte di giustizia, la direttiva non osta a che gli Stati membri concedano alle biblioteche il diritto di digitalizzare le opere della loro collezione, ove la messa a disposizione del pubblico per mezzo di terminali dedicati lo richieda.

Ciò può avvenire qualora occorra proteggere gli originali delle opere che, pur essendo ancora coperte dal diritto d'autore, siano antiche, fragili o rare, oppure nel caso in cui l'opera interessata sia consultata da un elevato numero di persone rischiando di provocarne un'usura sproporzionata.

L'avvocato generale Jääskinen precisa, tuttavia, che la direttiva consente non una digitalizzazione globale di una collezione, bensì unicamente la digitalizzazione di opere individuali. In particolare, non si dovrebbe ricorrere alla possibilità di utilizzare terminali dedicati quando ciò sia unicamente diretto ad evitare l'acquisto di un sufficiente numero di copie fisiche dell'opera o qualora ci sia uno specifico accordo di licenza tra le parti.

Le limitazioni non si fermano qui: secondo l'avvocato generale la direttiva non consente agli utenti dei terminali su cui vengono consultate le opere messe a disposizione dalle biblioteche di stamparle o salvarle su un dispositivo di archiviazione come una chiavetta USB.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia UE: digitalizzazione sė, ma solo contro il logorio
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  • Sono fatte per preservare e diffondere la Cultura.
    Dovrebbero essere un repositorio digitale di TUTTO: libri, film, disch, videogiochi, di qualunque opera frutto dell'ingegno umano.
    Tutto ciò che va fuori commercio dovrebbe essere reso disponibile immediatamente e senza vincoli, e tutto comunque dopo 5-10 anni dalla pubblicazione.
    Lo so che non è così e non piace ai detentori dei diritti di sfruttamento commerciale delle opere. Ma dovrebbe essere così. Di fatto, già lo è e senza nessun limite di tempo. Andrebbe semplicemente legalizzato.
    Funz
    12974
  • Per fortuna esiste la pirateria che salta a piè pari queste cervellotiche euroidiozie.
  • e quel mezzo scemo che va in giro con gli occhiali-webcam _AVVITATI_ al cranio? non lo facciamo entrare in bibliotecacol tmore che fotografi le schermate del monitor? gia' lo hanno pestato al bar (vedi PI alcuni mesi fa) ma sarebbe carino assistere mentre due nerboruti bibliotecari lo sollevano di peso e lo buttano fuori dalla biblioteca in stile saloon western
    non+autenticato
  • "Le limitazioni non si fermano qui: secondo l'avvocato generale la direttiva non consente agli utenti dei terminali su cui vengono consultate le opere messe a disposizione dalle biblioteche di stamparle o salvarle su un dispositivo di archiviazione come una chiavetta USB".

    E chi prova a salvarle sull'HD del terminale, sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una multa salata. I libri si comprano.
    Stavo per dire parola di SIAE, Arrabbiato
    ma non sono io quello.Sorride
  • - Scritto da: Leguleio
    > " Le limitazioni non si fermano qui: secondo
    > l'avvocato generale la direttiva non consente
    > agli utenti dei terminali su cui vengono
    > consultate le opere messe a disposizione dalle
    > biblioteche di stamparle o salvarle su un
    > dispositivo di archiviazione come una chiavetta
    > USB
    ".
    >
    > E chi prova a salvarle sull'HD del terminale,
    > sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una
    > multa salata. I libri si
    > comprano.

    Giusto e sacrosanto.
    Una bella legge capestro all'italiana che vieta tutto ma non verra' mai applicata.

    Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che hanno la loro bella legge razziale e la gente che si fa le copie alla faccia loro.
  • > Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che hanno
    > la loro bella legge razziale e la gente che si fa
    > le copie alla faccia
    > loro.

    Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente un modo per evitare la copiatura ci sarebbe: isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad esempio posizionandoli dentro un alloggiamento chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet bibliotecaria con i documenti scansionati, Niente internet. In questo modo non c'è possibilitá di salvare i documenti in locale e poi spedirli via e-mail, oppure caricarli sul cloud.
    Si può fare la foto allo schermo, ma per quello che serve...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che
    > hanno
    > > la loro bella legge razziale e la gente che
    > si
    > fa
    > > le copie alla faccia
    > > loro.
    >
    > Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente
    > un modo per evitare la copiatura ci sarebbe:
    > isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad
    > esempio posizionandoli dentro un alloggiamento
    > chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet
    > bibliotecaria con i documenti scansionati, Niente
    > internet. In questo modo non c'è possibilitá
    > di salvare i documenti in locale e poi spedirli
    > via e-mail, oppure caricarli sul cloud.
    >
    > Si può fare la foto allo schermo, ma per quello
    > che
    > serve...
    un po' l'opposto della realta' quindi... http://www.medialibrary.it/home/home.aspx


    PS: si, e' molto meno bello di quel che sembra... gli atroci limiti messi dagli azzeccagarbugli ci sono tutti..
    non+autenticato
  • > > > Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che
    > > hanno
    > > > la loro bella legge razziale e la gente che
    > > si
    > > fa
    > > > le copie alla faccia
    > > > loro.
    > >
    > > Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente
    > > un modo per evitare la copiatura ci sarebbe:
    > > isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad
    > > esempio posizionandoli dentro un alloggiamento
    > > chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet
    > > bibliotecaria con i documenti scansionati,
    > Niente
    > > internet. In questo modo non c'è
    > possibilitá
    > > di salvare i documenti in locale e poi spedirli
    > > via e-mail, oppure caricarli sul cloud.
    > >
    > > Si può fare la foto allo schermo, ma per quello
    > > che
    > > serve...
    > un po' l'opposto della realta' quindi...
    > http://www.medialibrary.it/home/home.aspx


    Ma cosa è compreso in questo prestito interbibliotecario digitale? Immagno solo ebook, cioé materiale già esistente in formato digitale. L'Italia non brilla per la digitalizzazione di opere.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Cosi' sono tutti contenti: i
    > parassiti
    > che
    > > > hanno
    > > > > la loro bella legge razziale e la
    > gente
    > che
    > > > si
    > > > fa
    > > > > le copie alla faccia
    > > > > loro.
    > > >
    > > > Per quanto riguarda le biblioteche,
    > tecnicamente
    > > > un modo per evitare la copiatura ci
    > sarebbe:
    > > > isolare i PC dal contatto con gli
    > utenti,
    > ad
    > > > esempio posizionandoli dentro un
    > alloggiamento
    > > > chiuso a chiave, e collegarli solo
    > all'intranet
    > > > bibliotecaria con i documenti
    > scansionati,
    > > Niente
    > > > internet. In questo modo non c'è
    > > possibilitá
    > > > di salvare i documenti in locale e poi
    > spedirli
    > > > via e-mail, oppure caricarli sul cloud.
    > > >
    > > > Si può fare la foto allo schermo, ma
    > per
    > quello
    > > > che
    > > > serve...
    > > un po' l'opposto della realta' quindi...
    > > http://www.medialibrary.it/home/home.aspx
    >
    >
    > Ma cosa è compreso in questo prestito
    > interbibliotecario digitale? Immagno solo ebook,
    > cioé materiale già esistente in formato digitale.
    > L'Italia non brilla per la digitalizzazione di
    > opere.
    non voglio neanche sapere bene "quanto e' compreso" li' dentro.. ho ben piu' alte aspirazioni che "biblioteca = societa' commerciale che diffonde libri farciti di drm"... cmq ovvio che siano ebook. e' roba digitaleSorride
    I libri in digitale si fanno dai tempi di quark xpress, mica da ieri.. (beh a parte MontanelliSorride
    poi cmq gli editori (per loro stessi) stanno digitalizzando con ritmo crescente la loro carta da un po' di anni... NON so cmq cosa spacci MLOL ne quanto gli editori italiani si siano messi a vendere loro "vecchie" opere... come sai io auspico che il privilegio temporale venga mozzato drasticamente e ci sia una biblio di Alessandria digitaleCon la lingua fuori
    ... per ora mi accontento di quel che fanno gli scanlatorsCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Questo funziona con le macchine ma non con gli essere umani ... secondo te un addetto alla biblioteca non avrà qualche copia di backup che alla modica cifra di 50 euro non sia disposto a duplicare ?
    non+autenticato
  • > Questo funziona con le macchine ma non con gli
    > essere umani ... secondo te un addetto alla
    > biblioteca non avrà qualche copia di backup che
    > alla modica cifra di 50 euro non sia disposto a
    > duplicare
    > ?

    Ma certo che ce l'ha.
    Conoscendo i responsabili software delle biblioteche, secondo me l'intranet "deborda" facilmente nell'internet generale, e a quel punto le pagine o le opere visualizzate si mandano fuori.
    Considerazione a margine: già le biblioteche italiane non brillano per la presena di PC in sede, se poi alcuni li sacrificano e li isolano solo per questa funzione di consultazione...Triste