Claudio Tamburrino

Uber, scioperi europei

Stop al servizio tradizionale dalle 8 alle 22 in Italia e in numerose città europee. Uber risponde offrendo il 20 per cento di sconto

Roma - I tassisti europei oggi hanno scioperato, per la prima volta uniti "contro l'abusivismo e per la legalità": da Milano a Londra è stato indetto lo stop del servizio dalle 8 alle 22 contro Uber, l'app che offre un servizio di trasporto alternativo configurabile come "auto con conducente" (NCC), accusata di non rispettare le regole del settore.

Nelle città i posteggi dei taxi sono rimasti vuoti ed il traffico bloccato nei centri coinvolti: solo nei 43 comuni del bacino aeroportuale lombardo cinquemila taxi hanno aderito spegnendo i propri motori, così come a Roma, Londra, Parigi, Berlino, Madrid e Barcellona.

A Milano, niente cortei: presidi informativi sono stati predisposti negli aeroporti, nelle stazioni e nelle maggiori piazzole della città (San Babila, Garibaldi, Duomo). A Roma, inoltre, i tassisti continueranno con uno "sciopero al contrario" facendo pagare una corsa solo 10 euro, per adeguarsi ai prezzi dei concorrenti che ritengono illeciti.
In Italia, d'altronde, la tensione non si era placata con l'incontro avvenuto qualche settimana fa tra autorità e tassisti, che era servita a interrompere momentaneamente le proteste di Milano. I rappresentanti dei tassisti del capoluogo lombardo hanno riferito a Punto Informatico che non sarebbero assolutamente contrari all'ingresso di Uber sul mercato, "se si limitasse ai noleggiatori della città e se tornassero nella rimessa": così come avviene per esempio già a Bologna con un'app che non si appoggia alla startup statunitense e che rispetta le leggi locali. Il problema, insomma, è per i tassisti il rispetto di leggi esistenti e nello specifico l'intenzione del legislatore di demarcare la differenza tra servizio di noleggio e servizio di taxi, regolati peraltro da licenze diverse.

Anche nel corso di quell'incontro, le autorità avevano promesso la discesa in campo di tutte le forze dell'ordine a fianco dei vigili per aumentare i controlli su fuorilegge e abusivi: dall'inizio dell'anno a ieri, la polizia locale che si occupa di taxi, NCC e abusivi ha svolto oltre tremila controlli riscontrando 111 infrazioni, sono state sequestrate 31 vetture (due di UberPop) per esercizio abusivo della professione (cioè per la violazione dell'articolo 86 del codice della strada) e sono state ritirate le carta di circolazione di 80 auto tra NCC che infrangevano l'obbligo di stazionamento in autorimessa (art. 85) e autovetture del tutto prive di licenza (art. 84). A questo occorre aggiungere la questione UberPop: anche se la manager Benedetta Arese ha riferito che si tratti di un regolare servizio di car pooling (uso collettivo di autovetture, da legge regionale 11/2009) con rimborsi spese come da tabelle Aci, solo venerdì scorso i vigili di Milano hanno sequestrato due auto di privati che hanno cercato di difendersi sostenendo tali tesi e che si sono visti confiscare l'auto e ritirare la patente.

In Spagna, nel frattempo, il Ministero dei lavori pubblici ha pubblicato proprio due giorni fa il primo parere su Uber e i servizi omologhi, a cui equipara anche il car sharing di BlaBlaCar, e afferma che le multe possono arrivare a 600 euro per gli utenti dei servizi e 6mila per gli autisti e il governo della Catalogna ha annunciato una causa contro Uber con cui si chiede la chiusura del servizio.

La risposta di Uber allo sciopero e all'attacco mediatico sembra voler sfruttare in positivo i fari puntati: "Oggi prezzi scontati del 20 per cento", annuncia, e riferisce l'intenzione di intensificare la vigilanza in modo tale da garantire "un servizio sicuro" e scongiurare episodi di violenza come quelli che si sono verificati nei momenti di tensione massima con i tassisti.

Claudio Tamburrino
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97 Commenti alla Notizia Uber, scioperi europei
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  • Secondo questo quotidiano nelle città in cui c'è stato lo sciopero dei tassisti il download dell'applicazione Uber è salito vertiginosamente:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/13/scioper.../

    Gli studiosi chiamano questo fenomeno "eterogenesi dei fini":

    http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-de.../
  • - Scritto da: Leguleio
    > Secondo questo quotidiano nelle città in cui c'è
    > stato lo sciopero dei tassisti il download
    > dell'applicazione Uber è salito
    > vertiginosamente:
    >
    > http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/13/scioper
    >
    > Gli studiosi chiamano questo fenomeno
    > "eterogenesi dei
    > fini":
    >
    > http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-de
    noi rozzi lo chiamavamo effetto Streisand ... abitualmente praticato dall'MPAA e dalle sue consorelleOcchiolino
    non+autenticato
  • Solo una sensazione, quindi chiedo se qualcuno è edotto sull'argomento:
    io sono convinto che i tassisti degli altri paesi non scioperino con le stesse motivazioni degli italiani.
    Non è che per caso in inghilterra non accettano che chiunque si possa improvvisare tassista accettando clienti da Uber, mentre da noi la protesta sia tra clan di autisti?
  • > Solo una sensazione, quindi chiedo se qualcuno è
    > edotto
    > sull'argomento:
    > io sono convinto che i tassisti degli altri paesi
    > non scioperino con le stesse motivazioni degli
    > italiani.

    Per completezza va detto che lo sciopero "europeo" coinvolge Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania. Fine.



    > Non è che per caso in inghilterra non accettano
    > che chiunque si possa improvvisare tassista
    > accettando clienti da Uber, mentre da noi la
    > protesta sia tra clan di
    > autisti?

    La differenza è solo una sfumatura.
    Con Uber i noleggiatori con conducente erogano un servizio che non è il loro, la licenza è diversa.
    Con UberPop chiunque si può improvvisare tassista.
    Le licenze sono state inventate per impedire a qualcuno di svolgere una certa funzione, anche se la chiamano in un altro modo.
  • >
    > La differenza è solo una sfumatura.
    > Con Uber i noleggiatori con conducente erogano un
    > servizio che non è il loro, la licenza è diversa.
    >

    Noleggio un'auto con autista che deve partire sempre dalla rimessa. Ok.
    Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la licenza è valida.
    Se uso il traffico dati per fare la stessa cosa la licenza non è valida.



    >
    > Le licenze sono state inventate per impedire a
    > qualcuno di svolgere una certa funzione, anche se
    > la chiamano in un altro
    > modo.

    Messa così, sembra quasi che servano a proteggere un gruppo di privilegiati dal mercato.
  • > > La differenza è solo una sfumatura.
    > > Con Uber i noleggiatori con conducente
    > erogano
    > un
    > > servizio che non è il loro, la licenza è
    > diversa.
    > >
    >
    > Noleggio un'auto con autista che deve partire
    > sempre dalla rimessa.
    > Ok.
    > Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la
    > licenza è
    > valida.
    > Se uso il traffico dati per fare la stessa cosa
    > la licenza non è
    > valida.

    Mhmmm... dici che la questione è in questi termini?
    Io l'ho intesa piuttosto nel senso di autisti di Noleggio con conducente che non rispettano i termini della licenza e gironzolano per la città in cerca di clienti.
    Personalmente non capisco come un servizio che costa mediamente di più, e che ha il solo vantaggio di non avere un'insegna con scritto Taxi sul tetto, abbia così tanto successo. Evidentemente è più rapida dei tassì a reagire alle chiamate. E stando fermi in rimessa ritengo difficile ottenere questa rapidità concorrenziale.


    > > Le licenze sono state inventate per impedire
    > a
    > > qualcuno di svolgere una certa funzione,
    > anche
    > se
    > > la chiamano in un altro
    > > modo.
    >
    > Messa così, sembra quasi che servano a proteggere
    > un gruppo di privilegiati dal
    > mercato.

    Ma certo che serve a proteggere, e per definizione!
    Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio, attuano limitazioni tassative, da qualche tipo di concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza di pesca e di caccia sono pensate per evitare che in una certa zona la fauna silvestre ed ittica sia eliminata dai troppi cacciatori e pescatori della domenica mattina.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > La differenza è solo una sfumatura.
    > > > Con Uber i noleggiatori con conducente
    > > erogano
    > > un
    > > > servizio che non è il loro, la licenza è
    > > diversa.
    > > >
    > >
    > > Noleggio un'auto con autista che deve partire
    > > sempre dalla rimessa.
    > > Ok.
    > > Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la
    > > licenza è
    > > valida.
    > > Se uso il traffico dati per fare la stessa
    > cosa
    > > la licenza non è
    > > valida.
    >
    > Mhmmm... dici che la questione è in questi
    > termini?
    > Io l'ho intesa piuttosto nel senso di autisti di
    > Noleggio con conducente che non rispettano i
    > termini della licenza e gironzolano per la città
    > in cerca di clienti.

    No, non vanno in cerca di clienti.
    Se andassero in cerca di clienti, avrebbero qualche segno di riconoscimento sull'auto.
    Sono i clienti che cercano loro.

    > Personalmente non capisco come un servizio che
    > costa mediamente di più, e che ha il solo
    > vantaggio di non avere un'insegna con scritto
    > Taxi sul tetto, abbia così tanto successo.

    Infatti. Non capisco di che si preoccupano quelli dei taxi.

    > Evidentemente è più rapida dei tassì a reagire
    > alle chiamate. E stando fermi in rimessa ritengo
    > difficile ottenere questa rapidità
    > concorrenziale.

    Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due: certezza della localizzazione geografica via GPS e il non dover mettere mano ai soldi a fine corsa.

    > > > Le licenze sono state inventate per
    > impedire
    > > a
    > > > qualcuno di svolgere una certa funzione,
    > > anche
    > > se
    > > > la chiamano in un altro
    > > > modo.
    > >
    > > Messa così, sembra quasi che servano a
    > proteggere
    > > un gruppo di privilegiati dal
    > > mercato.
    >
    > Ma certo che serve a proteggere, e per
    > definizione!
    > Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio,
    > attuano limitazioni tassative, da qualche tipo di
    > concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza di
    > pesca e di caccia sono pensate per evitare che in
    > una certa zona la fauna silvestre ed ittica sia
    > eliminata dai troppi cacciatori e pescatori della
    > domenica mattina.

    Ci sono ambiti in cui una regolamentazione con conseguente licenza e' un concetto valido e ampiamente condiviso.
    Ci sono altri ambiti in cui la necessita' di questa regolamentazione non si capisce piu' a che cosa serva.

    Le leggi non sono eterne. Le regole neppure. Le licenze men che meno.
    Quando una necessita' non sussiste piu', si butta.
  • > > > Ok.
    > > > Se telefono e faccio: "pronto chi
    > parla",
    > la
    > > > licenza è
    > > > valida.
    > > > Se uso il traffico dati per fare la
    > stessa
    > > cosa
    > > > la licenza non è
    > > > valida.

    > > Mhmmm... dici che la questione è in questi
    > > termini?
    > > Io l'ho intesa piuttosto nel senso di
    > autisti
    > di
    > > Noleggio con conducente che non rispettano i
    > > termini della licenza e gironzolano per la
    > città
    > > in cerca di clienti.
    >
    > No, non vanno in cerca di clienti.
    > Se andassero in cerca di clienti, avrebbero
    > qualche segno di riconoscimento
    > sull'auto.
    > Sono i clienti che cercano loro.

    Sicuramente domanda e offerta si devono incontrare.
    Il punto è che il cliente può fare quel che vuole. Un autista di Noleggio con conducente no, la sua licenza è chiara e l'ha sottoscritta.



    > > Personalmente non capisco come un servizio
    > che
    > > costa mediamente di più, e che ha il solo
    > > vantaggio di non avere un'insegna con scritto
    > > Taxi sul tetto, abbia così tanto successo.
    >
    > Infatti. Non capisco di che si preoccupano quelli
    > dei
    > taxi.

    Ma è vero che ha successo, poi, o sono voci fabbricate ad arte per la quotazione stratosferica di Uber?


    > > Evidentemente è più rapida dei tassì a
    > reagire
    > > alle chiamate. E stando fermi in rimessa
    > ritengo
    > > difficile ottenere questa rapidità
    > > concorrenziale.
    >
    > Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due:
    > certezza della localizzazione geografica via GPS
    > e il non dover mettere mano ai soldi a fine
    > corsa.

    I tassisti italiani non hanno il pagamento con carta di credito o Bancomat. Chissà perché.
    Qui dove abito io si paga con la carta anche dal fruttivendolo e al baracchino dei gelati.


    > > > Messa così, sembra quasi che servano a
    > > proteggere
    > > > un gruppo di privilegiati dal
    > > > mercato.

    > > Ma certo che serve a proteggere, e per
    > > definizione!
    > > Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio,
    > > attuano limitazioni tassative, da qualche
    > tipo
    > di
    > > concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza
    > di
    > > pesca e di caccia sono pensate per evitare
    > che
    > in
    > > una certa zona la fauna silvestre ed ittica
    > sia
    > > eliminata dai troppi cacciatori e pescatori
    > della
    > > domenica mattina.

    > Ci sono ambiti in cui una regolamentazione con
    > conseguente licenza e' un concetto valido e
    > ampiamente
    > condiviso.
    > Ci sono altri ambiti in cui la necessita' di
    > questa regolamentazione non si capisce piu' a che
    > cosa
    > serva.

    I tassisti lo capiscono benissimo, a cosa serve.
    Gli utenti di tassì non saprei.


    > Le leggi non sono eterne. Le regole neppure. Le
    > licenze men che
    > meno.
    > Quando una necessita' non sussiste piu', si butta.

    Eh, ma il popolo italiano è conservatore. Non in senso politico, proprio come atteggiamento nella vita: ciò che funziona si tiene così com'è.
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Sicuramente domanda e offerta si devono
    > incontrare.
    > Il punto è che il cliente può fare quel che
    > vuole. Un autista di Noleggio con conducente no,
    > la sua licenza è chiara e l'ha
    > sottoscritta.

    E' una regola fuori da ogni logica.

    L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua strada si imbatte in un altro cliente che cosa fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare fino alla rimessa e poi torno qui a prenderti"

    Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo porta dove deve portarlo e poi gli fa pagare l'evenutale extra come se fosse partito dalla rimessa?


    > > > Personalmente non capisco come un
    > servizio
    > > che
    > > > costa mediamente di più, e che ha il
    > solo
    > > > vantaggio di non avere un'insegna con
    > scritto
    > > > Taxi sul tetto, abbia così tanto
    > successo.
    > >
    > > Infatti. Non capisco di che si preoccupano
    > quelli
    > > dei
    > > taxi.
    >
    > Ma è vero che ha successo, poi, o sono voci
    > fabbricate ad arte per la quotazione
    > stratosferica di
    > Uber?

    Non lo so e sinceramente neanche mi frega.
    Io difendo il principio di liberta' di dare passaggi auto a chi si vuole.
    Poi per quanto mi riguarda uber puo' anche fallire domani.

    > > > Evidentemente è più rapida dei tassì a
    > > reagire
    > > > alle chiamate. E stando fermi in rimessa
    > > ritengo
    > > > difficile ottenere questa rapidità
    > > > concorrenziale.
    > >
    > > Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due:
    > > certezza della localizzazione geografica via
    > GPS
    > > e il non dover mettere mano ai soldi a fine
    > > corsa.
    >
    > I tassisti italiani non hanno il pagamento con
    > carta di credito o Bancomat. Chissà
    > perché.

    Perche' il comune dovrebbe subordinare la licenza a queste cose, mica a restare nel medioevo.

    > Qui dove abito io si paga con la carta anche dal
    > fruttivendolo e al baracchino dei gelati.

    Lo hai gia' detto che non sei in italia, non c'e' bisogno di ridondare.

    In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli adesivi di tutte le carte di credito, poi una volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello che dice: "Il bancomat non funziona. Solo contanti. La cassa non da' resto."

    > Eh, ma il popolo italiano è conservatore. Non in
    > senso politico, proprio come atteggiamento nella
    > vita: ciò che funziona si tiene così
    > com'è.

    Non devi dirlo a me che sono informatico.
    Mai toccare quello che funziona!

    Ma questo non impedisce di affiancare cose nuove a quelle che ci sono gia' e sono funzionanti.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Qui dove abito io si paga con la carta anche
    > dal
    > > fruttivendolo e al baracchino dei gelati.
    >
    > Lo hai gia' detto che non sei in italia, non c'e'
    > bisogno di ridondare.
    >
    > In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli
    > adesivi di tutte le carte di credito, poi una
    > volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello
    > che dice: "Il bancomat non funziona. Solo
    > contanti. La cassa non da' resto."
    >

    Non con American Express. Se uno espone la vetrofania e poi non accetta la carta, ad esempio perché è in periodo di saldi, basta chiamare il centro servizi e ti assicuro che fanno passare al negoziante furbetto la voglia di fare questi giochetti.
    In tanti non la accettano anche per questo motivo (oltre che per le commissioni alte): difendono i loro clienti, molto più di altri circuiti con cui ho avuto a che fare.
    Bè, la maggior parte dei posti dove compro mi permette di usare la mia carta per pagare. Chi sceglie di non farlo, potenzialmente perde un cliente. In questo caso specifico, contrariamente ad altri, personalmente sono abbastanza soddisfatto del mercato Sorride
    Izio01
    4027
  • > > Il punto è che il cliente può fare quel che
    > > vuole. Un autista di Noleggio con conducente
    > no,
    > > la sua licenza è chiara e l'ha
    > > sottoscritta.
    >
    > E' una regola fuori da ogni logica.

    Finché c'è quella, si rispetta quella.


    > L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a
    > casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua
    > strada si imbatte in un altro cliente che cosa
    > fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare fino
    > alla rimessa e poi torno qui a
    > prenderti"
    >
    > Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo porta
    > dove deve portarlo e poi gli fa pagare
    > l'evenutale extra come se fosse partito dalla
    > rimessa?

    Non lo so se ha senso.
    Se la licenza di NCC non lo permette, il noleggiatore sta commettendo un illecito e rischia la licenza.


    > In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli
    > adesivi di tutte le carte di credito, poi una
    > volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello
    > che dice: "Il bancomat non funziona. Solo
    > contanti. La cassa non da'
    > resto."

    "Si accettano anche pagamenti in natura".
    No, quello forse non c'è scritto, ma ci arriveranno.


    > > Eh, ma il popolo italiano è conservatore.
    > Non
    > in
    > > senso politico, proprio come atteggiamento
    > nella
    > > vita: ciò che funziona si tiene così
    > > com'è.
    >
    > Non devi dirlo a me che sono informatico.
    > Mai toccare quello che funziona!
    >
    > Ma questo non impedisce di affiancare cose nuove
    > a quelle che ci sono gia' e sono
    > funzionanti.

    Se il popolo le vuole così come le descrivi.
    Altrimenti nisba.
  • - Scritto da: Leguleio

    > > E' una regola fuori da ogni logica.
    >
    > Finché c'è quella, si rispetta quella.

    Disse il giovane uomo bianco a Rosa Parks intimandole di alzarsi.

    > > L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a
    > > casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua
    > > strada si imbatte in un altro cliente che
    > cosa
    > > fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare
    > fino
    > > alla rimessa e poi torno qui a
    > > prenderti"
    > >
    > > Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo
    > porta
    > > dove deve portarlo e poi gli fa pagare
    > > l'evenutale extra come se fosse partito dalla
    > > rimessa?
    >
    > Non lo so se ha senso.

    Non ha senso.
    Che tu lo sappia o no.

    > Se la licenza di NCC non lo permette, il
    > noleggiatore sta commettendo un illecito e
    > rischia la licenza.

    E allora faremo a meno della licenza.
    Non serve una licenza per dare un passaggio.

    > > In italia invece fuori dalla vetrina ci sono
    > gli
    > > adesivi di tutte le carte di credito, poi una
    > > volta dentro trovi un foglio scritto a
    > pennarello
    > > che dice: "Il bancomat non funziona. Solo
    > > contanti. La cassa non da'
    > > resto."
    >
    > "Si accettano anche pagamenti in natura".
    > No, quello forse non c'è scritto, ma ci
    > arriveranno.

    Ci sono gia' arrivati secondo me.

    > > > Eh, ma il popolo italiano è
    > conservatore.
    > > Non
    > > in
    > > > senso politico, proprio come
    > atteggiamento
    > > nella
    > > > vita: ciò che funziona si tiene così
    > > > com'è.
    > >
    > > Non devi dirlo a me che sono informatico.
    > > Mai toccare quello che funziona!
    > >
    > > Ma questo non impedisce di affiancare cose
    > nuove
    > > a quelle che ci sono gia' e sono
    > > funzionanti.
    >
    > Se il popolo le vuole così come le descrivi.
    > Altrimenti nisba.

    Allora noi lasciamo fare.
    Se poi il popolo vuole, ne approfitta, se non vuole pazienza.
  • > > > E' una regola fuori da ogni logica.
    > >
    > > Finché c'è quella, si rispetta quella.
    >
    > Disse il giovane uomo bianco a Rosa Parks
    > intimandole di
    > alzarsi.

    Non era giovane, ed era l'autista.
    Le regole si cambiano solo quando una maggioranza di cittadini chiede di cambiarle a gran voce, e la richiesta viene recepita anche a livello legislativo o costituzionale.
    Non cambiano perché qualcuno sul forum va a fare paragoni con episodi di 60 anni fa.


    > > Se la licenza di NCC non lo permette, il
    > > noleggiatore sta commettendo un illecito e
    > > rischia la licenza.
    >
    > E allora faremo a meno della licenza.
    > Non serve una licenza per dare un passaggio.

    Attento all'articolo 82 del codice della strada. E alle sanzioni dell'art. 86, che sono anche pesanti.
    Le leggi non le fai tu.
  • Tassisti e videotecari... stessa roba: non si va contro il progresso!!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 giugno 2014 13.47
    -----------------------------------------------------------
  • ...per i tassinari mettere su una App dove si può richiedere il taxi, magari con tanto di coordinate GPS?
    ...magari aggiungere le necessarie opzioni per far arrivare il taxi più vicino e/o condividere la corsa con un altro utente che deve andare in luoghi "vicini" a quelli richiesti, così da aumentare il guadagno per il tassista e ridurre il costo per i passeggeri?
    Cribbio.

    GT
  • > ...per i tassinari mettere su una App dove si può
    > richiedere il taxi, magari con tanto di
    > coordinate
    > GPS?

    Il difficile non è scrivere l'applicazione. Il difficile è evitare che a questa applicazione se ne affianchino altre che fanno in tempo reale la comparazione con il servizio Uber, o con altri che spunteranno di lì a poco.
    Al consumatore non far sapere...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > ...per i tassinari mettere su una App dove
    > si
    > può
    > > richiedere il taxi, magari con tanto di
    > > coordinate
    > > GPS?
    >
    > Il difficile non è scrivere l'applicazione. Il
    > difficile è evitare che a questa applicazione se
    > ne affianchino altre che fanno in tempo reale la
    > comparazione con il servizio Uber, o con altri
    > che spunteranno di lì a
    > poco.
    > Al consumatore non far sapere...

    Oh, bella.
    Se e' difficile allora non farla cosi'.
    Falla facile, e lascia che l'utente possa fare le sue considerazioni, comparazioni dei prezzi etc.
  • Guarda che lo scopo del tassista è mettere su il tassametro e farlo camminare a vuoto per 5 minuti minimo mentre sta fermo al parcheggio o sta al bar.
    Queste app vanno tutte contro questo sacrosanto diritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush
    > ...per i tassinari mettere su una App dove si può
    > richiedere il taxi, magari con tanto di
    > coordinate
    > GPS?
    > ...magari aggiungere le necessarie opzioni per
    > far arrivare il taxi più vicino e/o condividere
    > la corsa con un altro utente che deve andare in
    > luoghi "vicini" a quelli richiesti, così da
    > aumentare il guadagno per il tassista e ridurre
    > il costo per i
    > passeggeri?
    > Cribbio.
    >
    > GT

    Bah... non è certo l'app che fa la differenza.

    I servizi radiotaxi funzionano perfettamente al di fuori di certi orari o in certi luoghi dove emerge palesemente che il mercato è stato artificiosamente protetto (esempio Linate la sera dopo le 20).

    Quello che fa paura ai tassisti oltre alla deregulation è un'applicazione globale, se l'americano è abituato ad usare uber a NY o LA, arriva a Roma e fa esattamente la stessa cosa.
    non+autenticato
  • ... avere taxi da 26000 euro e corsie preferenziali. Fossero buoni guidatori, poi.
    Come fanno a permettersi quelle auto, dopo aver pagato la licenza che vogliono difendere?
    Ah, già le tariffe: con gli altri mezzi pubblici si fanno dieci km con un euro, col taxi dieci euro al km. Cento volte più caro.
    Per fortuna qualcuno ha capito l'antifona e si organizza con una contro-app, per ora disponibile a bologna e torino, taxiclick:
    https://play.google.com/store/apps/details?id=com....
    non+autenticato
  • > preferenziali. Fossero buoni guidatori,
    > poi.
    > Come fanno a permettersi quelle auto, dopo aver
    > pagato la licenza che vogliono
    > difendere?
    > Ah, già le tariffe: con gli altri mezzi pubblici
    > si fanno dieci km con un euro, col taxi dieci
    > euro al km. Cento volte più
    > caro.

    Tieni presente che i prezzi dei mezzi pubblici sono "calmierati", tram bus e metropolitane li pagano con le tasse anche coloro che non li usano mai:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/08/mezzi-p.../

    Il motivo è semplice: non si possono portare i biglietti del tram quasi al livello dei tassì: a quel punto uno userebbe i tassì. E allora si lascia intendere che il prezzo della corsa sia relativamente economico, quando in realtà questo copre sì e no il 30 % dei costi vivi.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Tieni presente che i prezzi dei mezzi pubblici
    > sono "calmierati", tram bus e metropolitane li
    > pagano con le tasse anche coloro che non li usano
    > mai:
    >
    > http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/08/mezzi-p
    >
    > Il motivo è semplice: non si possono portare i
    > biglietti del tram quasi al livello dei tassì: a
    > quel punto uno userebbe i tassì. E allora si
    > lascia intendere che il prezzo della corsa sia
    > relativamente economico, quando in realtà questo
    > copre sì e no il 30 % dei costi
    > vivi.

    Vero, ed è giusto che sia così.
    In fondo anche se non usi i mezzi pubblici personalmente hai interesse che la gente che non può pemettersi un'auto vada a lavorare.
    Penso che dovrebbero proprio levarlo il biglietto, risparmiare in stampa e controllori, e lasciare che tutti viaggino liberamente.
    Funz
    12972
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Leguleio

    > Penso che dovrebbero proprio levarlo il
    > biglietto, risparmiare in stampa e
    > controllori, e lasciare che tutti viaggino
    > liberamente.

    Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per una fermata o due, cosa oggi antieconomica.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Penso che dovrebbero proprio levarlo il
    > > biglietto, risparmiare in stampa e
    > > controllori, e lasciare che tutti viaggino
    > > liberamente.
    >
    > Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per una
    > fermata o due, cosa oggi
    > antieconomica.

    Io ho l'abbonamento annuale.
    Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando mi serve fare una sola fermata perche' sta passando l'autobus, lo prendo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Funz
    > > > - Scritto da: Leguleio

    > > > Penso che dovrebbero proprio levarlo il
    > > > biglietto, risparmiare in stampa e
    > > > controllori, e lasciare che tutti
    > > > viaggino liberamente.

    > > Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per
    > una
    > > fermata o due, cosa oggi
    > > antieconomica.
    >
    > Io ho l'abbonamento annuale.
    > Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando mi
    > serve fare una sola fermata perche' sta passando
    > l'autobus, lo prendo.

    Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per fare qualche fermata se lo vedo passare non mi convieneSorride
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: Funz
    > > > > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > > > Penso che dovrebbero proprio
    > levarlo
    > il
    > > > > biglietto, risparmiare in stampa e
    > > > > controllori, e lasciare che tutti
    > > > > viaggino liberamente.
    >
    > > > Quoto, cosi si potrebbero anche
    > prendere
    > per
    > > una
    > > > fermata o due, cosa oggi
    > > > antieconomica.
    > >
    > > Io ho l'abbonamento annuale.
    > > Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando
    > mi
    > > serve fare una sola fermata perche' sta
    > passando
    > > l'autobus, lo prendo.
    >
    > Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per fare
    > qualche fermata se lo vedo passare non mi
    > conviene
    >Sorride

    Fai i tuoi conti.
    Per due fermate vai a piedi o in bici che e' tutta salute.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: krane
    > > > > - Scritto da: Funz
    > > > > > - Scritto da: Leguleio
    > >
    > > > > > Penso che dovrebbero proprio
    > > levarlo
    > > il
    > > > > > biglietto, risparmiare in
    > stampa e
    >
    > > > > > controllori, e lasciare che
    > tutti
    > > > > > viaggino liberamente.
    > >
    > > > > Quoto, cosi si potrebbero anche
    > > prendere
    > > per
    > > > una
    > > > > fermata o due, cosa oggi
    > > > > antieconomica.
    > > >
    > > > Io ho l'abbonamento annuale.
    > > > Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro,
    > quando
    > > mi
    > > > serve fare una sola fermata perche' sta
    > > passando
    > > > l'autobus, lo prendo.
    > >
    > > Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per
    > fare
    > > qualche fermata se lo vedo passare non mi
    > > conviene
    > >Sorride
    >
    > Fai i tuoi conti.
    > Per due fermate vai a piedi o in bici che e'
    > tutta salute.

    EsattamenteSorride
    krane
    22544
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