Claudio Tamburrino

LinkedIn gioca con le email degli utenti?

Il giudice Lucy Koh ascolterÓ le ragioni della class action contro il social network accusato di approfittare degli account di posta elettronica dei propri utenti per rastrellare nuovi contatti

Roma - Il social network dedicato al mondo del lavoro LinkedIn dovrà presentarsi in aula per confrontarsi con le accuse di violazione della privacy legate all'accesso ai contatti email dei suoi utenti.

Ad occuparsi del caso sarà la corte distrettuale di San Jose, California, presieduta dal giudice Lucy Koh. Il contenzioso è stato aperto da quattro utenti statunitensi che hanno per la loro accusa ottenuto lo status di class action: a non piacere sono le libertà che LinkedIn si arroga accedendo alla rubrica email dei suoi utenti e inviando missive impersonandoli con l'obiettivo di attrarre nuovi membri.

Questa pioggia di email ha naturalmente dato origine a imbarazzi: il social network ha inviato email ad ex-partner, a colleghi di lavoro ritenuti non equilibrati, alla concorrenza, a persone che probabilmente non ricordano affatto il nome del mittente.
Il nodo della questione, sottolinea l'accusa, è il metodo con cui LinkedIn procede al prelievo delle email di soggetti terzi: "Se un utente LinkedIn lascia aperto il proprio account di una email esterna, LinkedIn si spaccia per l'utente e scarica sui propri server gli indirizzi email contenuti ovunque nell'account". Il tutto, denunciano gli utenti senza però fornire alcun dettaglio tecnico, senza richiedere una password o senza ottenere il consenso dall'utente.
Secondo il giudice distrettuale Lucy Koh, il fatto che il social network invii tre missive rappresenta un aspetto da approfondire: anche se gli utenti hanno dato un consenso, esso non si estende al triplo messaggio.

A questo si aggiunge il fatto che lo stesso social network valuti non poco i contatti così sbrigativamente aggiunti al suo database: il contatto con account non direttamente collegati alla propria rete di conoscenze, altrimenti irraggiungibili, vale 10 dollari.

Claudio Tamburrino
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21 Commenti alla Notizia LinkedIn gioca con le email degli utenti?
Ordina
  • LinkedIn è il Fèissbùk del mondo del lavoro... E ho detto tutto.
  • "Secondo il giudice distrettuale Lucy Koh, il fatto che il social network invii tre missive rappresenta un aspetto da approfondire: anche se gli utenti hanno dato un consenso, esso non si estende al triplo messaggio".

    Basta controllare i TOS.
  • - Scritto da: Il Punto
    > "Secondo il giudice distrettuale Lucy Koh, il
    > fatto che il social network invii tre missive
    > rappresenta un aspetto da approfondire: anche se
    > gli utenti hanno dato un consenso, esso non si
    > estende al triplo
    > messaggio".
    >
    > Basta controllare i TOS.


    Dovevano mandargliene due invece che tre, così nessuno si lamentava.
    non+autenticato
  • Ho ricevuto più volte email del tipo: "Tizio ti ha invitato su LinkedIn", con promemoria successivi, senza che Tizio ne sapesse niente. Ma questo vuol dire che Tizio ha consegnato a LinkedIn la password del suo account di posta elettronica. Non mi sembra una cosa pulita, ma più che di LinkedIn, è colpa di Tizio che ha consegnato la sua password.
    Izio01
    3671
  • - Scritto da: Izio01
    > Ho ricevuto più volte email del tipo: "Tizio ti
    > ha invitato su LinkedIn", con promemoria
    > successivi, senza che Tizio ne sapesse niente. Ma
    > questo vuol dire che Tizio ha consegnato a
    > LinkedIn la password del suo account di posta
    > elettronica. Non mi sembra una cosa pulita, ma
    > più che di LinkedIn, è colpa di Tizio che ha
    > consegnato la sua
    > password.
    Oppure Tizio usa la stessa password che usa su LinkedIn
    non+autenticato
  • Io ho chiuso l'account da Linkedin ma non solo continuo a ricevere inviti nonostante non abbia MAI autorizzato ad usare i contatti della mia email ma persone che conosco (ma che non hanno la mia email) continuano a volermi aggiungere...
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Io ho chiuso l'account da Linkedin ma non solo
    > continuo a ricevere inviti nonostante non abbia
    > MAI autorizzato ad usare i contatti della mia
    > email ma persone che conosco (ma che non hanno la
    > mia email) continuano a volermi
    > aggiungere...

    Io ho risolto impostando un filtro sulla casella di posta: se il mittente e' linkedin, butta nel cestino e buonanotte.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: CHKDSK
    > > Io ho chiuso l'account da Linkedin ma non
    > solo
    > > continuo a ricevere inviti nonostante non
    > abbia
    > > MAI autorizzato ad usare i contatti della mia
    > > email ma persone che conosco (ma che non
    > hanno
    > la
    > > mia email) continuano a volermi
    > > aggiungere...
    >
    > Io ho risolto impostando un filtro sulla casella
    > di posta: se il mittente e' linkedin, butta nel
    > cestino e
    > buonanotte.

    Peccato che il mittente non sia LinkedIn ma il contatto del tuo "amico"
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: CHKDSK
    > > > Io ho chiuso l'account da Linkedin ma
    > non
    > > solo
    > > > continuo a ricevere inviti nonostante
    > non
    > > abbia
    > > > MAI autorizzato ad usare i contatti
    > della
    > mia
    > > > email ma persone che conosco (ma che non
    > > hanno
    > > la
    > > > mia email) continuano a volermi
    > > > aggiungere...
    > >
    > > Io ho risolto impostando un filtro sulla
    > casella
    > > di posta: se il mittente e' linkedin, butta
    > nel
    > > cestino e
    > > buonanotte.
    >
    > Peccato che il mittente non sia LinkedIn ma il
    > contatto del tuo
    > "amico"

    C'era un linkedin da qualche parte, adesso non ricordo.
    Forse nel subject, o nel testo.
    Ma la regola che avevo impostato era precisa e non ho voglia di andare a riguardare.
  • - Scritto da: panda rossa

    CUT
    >
    > C'era un linkedin da qualche parte, adesso non
    > ricordo.
    > Forse nel subject, o nel testo.
    > Ma la regola che avevo impostato era precisa e
    > non ho voglia di andare a
    > riguardare.

    Ecco la regola:
    Mittente: linkedin? Se si, sposta tutto in /dev/null

    Rotola dal ridere
  • - Scritto da: sentinel
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > CUT
    > >
    > > C'era un linkedin da qualche parte, adesso
    > non
    > > ricordo.
    > > Forse nel subject, o nel testo.
    > > Ma la regola che avevo impostato era precisa
    > e
    > > non ho voglia di andare a
    > > riguardare.
    >
    > Ecco la regola:
    > Mittente: linkedin? Se si, sposta tutto in
    > /dev/null
    >
    > Rotola dal ridere

    Allora non finirà nulla in /dev/null visto che il mittente non è linkedinSorride
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    Modificato dall' autore il 19 giugno 2014 12.06
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  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: sentinel
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > CUT
    > > >
    > > > C'era un linkedin da qualche parte,
    > adesso
    > > non
    > > > ricordo.
    > > > Forse nel subject, o nel testo.
    > > > Ma la regola che avevo impostato era
    > precisa
    > > e
    > > > non ho voglia di andare a
    > > > riguardare.
    > >
    > > Ecco la regola:
    > > Mittente: linkedin? Se si, sposta tutto in
    > > /dev/null
    > >
    > > Rotola dal ridere
    >
    > Allora non finirà nulla in /dev/null visto che il
    > mittente non è linkedin
    >Sorride

    ancora più semplice:

    se nell'oggetto dell'email compare la parola "linkedin":
    sposta tutto in
    /dev/null

    :)
  • Guarda che il tizio non ha ceduto alcuna password.
    Anch'io mi sono incazzato con persone che si sono iscritte a linkedin, e mi sono arrivati gli inviti e solleciti a loro nome.
    Semplicemente linkedin prende la rubrica dello sventurato senza chiedere, poi si impersona a lui ed invia le mail dai server di linkedin.
    Oltre alle mail, sicuramente linkedin si ciuccia, i numeri di telefono i nomi reali e gli indirizzi della rubrica.
    E la cosa, mi sta veramente sulle "pelotas".
    Ma oltre a linkedin, lo fa anche badoo e g+ (forse/sicuramente anche altri), ma di questi ne sono sicuro, avendo ricevuto degli inviti.
    Badoo, ha anche un'altra sofisticata strategia, per vedere se le mail degli sfigati conoscenti dell'iscritto sono reali e funzionanti, manda un messaggio impersonando l'iscritto con un link tipo "ciao guarda che cosa incredibile ho trovato in rete, devi vederla assolutamente..." ed il link annesso è direttamente collegato con badoo....

    Per quanto riguarda il subjet:
    http://www.linkedin.com/legal/privacy-policy?trk=h...
    in particolare i punti 1.4 , 1.6 e 1.7.
    non+autenticato
  • - Scritto da: umby
    >
    > Per quanto riguarda il subjet:
    > http://www.linkedin.com/legal/privacy-policy?trk=h
    > in particolare i punti 1.4 , 1.6 e 1.7.

    Hai ragione, il punto 1.4 parla esplicitamente di fare un upload della propria rubrica. Però non mi sembra che parli di email generate da LinkeIn a nome dell'utente, a me pare che parli di inviti reali da parte di quest'ultimo:
    "We also use this information to enhance your LinkedIn experience by helping you to grow your network by: identifying your contacts already on LinkedIn; providing a template to send invitations to your contacts that have not registered with LinkedIn; and suggesting people you may know but who may not be in your LinkedIn contacts.".
    Per Badoo ho addirittura ricevuto un SMS, dovrò appurare con la persona in questione se sia conscia di averlo inviato. La gente se ne fregherà anche della propria privacy, ma quando scopre di aver speso 10 euro per inviare messaggi-tarma a tutti i propri contatti, si arrabbia anche A bocca aperta
    Izio01
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