Alfonso Maruccia

Mozilla, una piattaforma per commentare

La corporation di Firefox strige una partnership con New York Times e Washington Post per ridisegnarne i sistemi di commenti agli articoli. Il progetto è naturalmente open source e verrà alla fine aperto al pubblico

Roma - Nuova partnership di Mozilla con le versioni online del New York Times e del Washington Post, due dei principali siti di informazione statunitense e internazionale interessati a migliorare i loro sistemi di commenti con il contributo degli ingegneri software della fondazione specializzata in open source e tecnologie Web.

La partnership, che si avvarrà del contributo economico di 3,9 milioni di dollari fornito dalla fondazione John S. and James L. Knight, ha come obiettivo la realizzazione di una "piattaforma" per commenti capace di valorizzare i contenuti e le idee forniti dagli utenti, una tecnologia dedicata prima di tutto ai siti del New York Times e del Washington Post ma che dovrebbe poi divenire patrimonio comune grazie alla sua natura FOSS.

La nuova piattaforma permetterà, tra le altre cose, di facilitare la raccolta e la gestione dei contributi "user-generated" dei lettori/visitatori, di sviluppare "narrative" a partire dai commenti degli utenti, di fornire agli autori degli articoli un metodo per scoprire voci e opinioni interessanti tra i commentatori e altro ancora.
Stando a quanto sostiene Mozilla, la piattaforma open source per NYT e Post non solo servirà a "migliorare il coinvolgimento della community nel giornalismo" telematico ma anche a rafforzare lo stesso Web con la realizzazione di tecnologie potenzialmente all'avanguardia.

Alfonso Maruccia
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19 Commenti alla Notizia Mozilla, una piattaforma per commentare
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  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > quello che ci vorrebbe invece è piattaforma
    > decentralizzata, anonimizzata, universale, gli
    > unici limiti, il numero di commenti per unità di
    > tempo per ogni utente e la lunghezza dei
    > messaggi.

    Dovrebbe anche poter gestire identita' plurime, giacche' qualcuno vorrebbe usare un nick per commentare su un sito e un altro nick per commentare su un altro sito.

    Io spesso ho incontrato nei vari commenti in giro per la rete dei nick di commentatori di PI e non e' stato difficile verificare che erano la stessa persona.

    Ora, uno e' liberissimo di voler usare lo stesso nick ovunque, ma c'e' anche chi non desidera consentire a terzi di fare indagini incrociate sul suo profilo.

    > Per universale intendo che deve rendere possibile
    > commentare qualsiasi risorsa dell'internet: una
    > pagina web, un'immagine, un'url (anche un magnet
    > ad esempio),
    > ...

    Ci arriveremo.
  • Hai appena descritto i newsgroup usenet.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > quello che ci vorrebbe invece è piattaforma
    > decentralizzata[1], anonimizzata[2], universale, gli
    > unici limiti, il numero di commenti per unità di
    > tempo per ogni utente e la lunghezza dei
    > messaggi.
    > Entrambi i limiti per evitare spam e flooding.
    >
    > Per universale intendo che deve rendere possibile
    > commentare qualsiasi risorsa dell'internet: una
    > pagina web, un'immagine, un'url (anche un magnet
    > ad esempio),
    > ...
    >
    > Si potrebbe fare con un sistema P2P stile DB
    > delle transazioni dei bitcoin (ma di cui sia
    > obbligatorio scaricare solo una porzione a caso),
    > prendendo in prestito alcune idee di TOR per
    > l'anonimizzazione e con una bella estensione del
    > browser che renderizzi un'interfaccia usabile e
    > contestuale a ciò che si sta
    > vedendo.
    >
    > Se qualcuno ha voglia di farla io ho già dato: ho
    > avuto l'idea
    >Ficoso
    A parte [2] e forse [1] ,sembra un po' Volunia, un po' google sidewiki. Tutta roba mortaCon la lingua fuori Ah, e un po' istella (che e' vivo).
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Ben 3,9 milioni di dollari per:

    – "la realizzazione di una "piattaforma" per commenti capace di valorizzare i contenuti e le idee forniti dagli utenti"

    – "facilitare la raccolta e la gestione dei contributi "user-generated" dei lettori/visitatori"

    – "sviluppare "narrative" a partire dai commenti degli utenti"

    – "fornire agli autori degli articoli un metodo per scoprire voci e opinioni interessanti tra i commentatori"

    – "migliorare il coinvolgimento della community nel giornalismo"

    – "rafforzare lo stesso Web con la realizzazione di tecnologie potenzialmente all'avanguardia".

    Boh?!? Newbie, inesperto
    Ma almeno c'è l'oroscopo?Con la lingua fuori
  • L'unica cosa veramente importante è che non ci sia un sistema automatico e non disattivabile di filtraggio ed eliminazione dei commenti trollosi... Sarebbe la rovina di molti siti... A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ben 3,9 milioni di dollari per:


    Si fa presto a scrivere "dollari".
    Il dollaro è la valuta ufficiale di vari stati e territori, tra cui Australia, Canada, Caraibi Orientali, Liberia, Hong Kong, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti.
    Per non parlare poi del passato.
    Il dollaro in passato è stata anche una moneta storica della Scozia, in uso durante il XVII secolo.

    Quindi parlare cosi' genericamente di "dollari" e' estremamente impreciso.

    Indiavolato
  • > > Ben 3,9 milioni di dollari per:
    >
    >
    > Si fa presto a scrivere "dollari".
    > Il dollaro è la valuta ufficiale di vari stati e
    > territori, tra cui Australia, Canada, Caraibi
    > Orientali, Liberia, Hong Kong, Nuova Zelanda,
    > Singapore e Stati
    > Uniti.
    > Per non parlare poi del passato.
    > Il dollaro in passato è stata anche una moneta
    > storica della Scozia, in uso durante il XVII
    > secolo.
    >
    > Quindi parlare cosi' genericamente di "dollari"
    > e' estremamente
    > impreciso.
    >
    > Indiavolato

    Ah, prenditela con chi ha scritto l'articolo originale:

    http://www.theverge.com/2014/6/19/5824234/mozilla-...

    Un tal Colin Lecher. Io ho solo riportato quella cifra.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ah, prenditela con chi ha scritto l'articolo
    > originale:

    Eh già, è sempre colpa degli altri Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Ben 3,9 milioni di dollari per:
    > >
    > >
    > > Si fa presto a scrivere "dollari".
    > > Il dollaro è la valuta ufficiale di vari
    > stati
    > e
    > > territori, tra cui Australia, Canada, Caraibi
    > > Orientali, Liberia, Hong Kong, Nuova Zelanda,
    > > Singapore e Stati
    > > Uniti.
    > > Per non parlare poi del passato.
    > > Il dollaro in passato è stata anche una
    > moneta
    > > storica della Scozia, in uso durante il XVII
    > > secolo.
    > >
    > > Quindi parlare cosi' genericamente di
    > "dollari"
    > > e' estremamente
    > > impreciso.
    > >
    > > Indiavolato
    >
    > Ah, prenditela con chi ha scritto l'articolo
    > originale:

    L'articolo originale dice:

    "The platform, expected to be completed in two years, was funded by a $3.9 million grant from the John S. and James L. Knight Foundation for journalism."

    E siccome sta su un sito americano, il simbolo $ toglie ogni dubbio.

    Tu invece hai preteso di tradurre il simbolo $ con un termine ambiguo.
    Quindi me la prendo con te che sei stato impreciso.
  • > > > Quindi parlare cosi' genericamente di
    > > "dollari"
    > > > e' estremamente
    > > > impreciso.
    > > >
    > > > Indiavolato

    > > Ah, prenditela con chi ha scritto l'articolo
    > > originale:
    >
    > L'articolo originale dice:
    >
    > "The platform, expected to be completed in two
    > years, was funded by a $3.9 million grant from
    > the John S. and James L. Knight Foundation for
    > journalism."
    >
    > E siccome sta su un sito americano, il simbolo $
    > toglie ogni
    > dubbio.

    Assolutamente no, il simbolo $ sta per tutti i dollari attualmente in circolazione:

    EC$ Dollaro dei Caraibi orientali
    G$ Dollaro della Guyana
    NZ$ Dollaro della Nuova Zelanda

    Eccetera eccetera. E tutti, nell'uso corrente, usano solo $, il contesto lascia intendere la valuta usata.
    Anzi, il simbolo $ è persino più ambiguo, perché è utilizzato anche per valute che non si chiamano dollari:

    C$ Cordoba nicaraguense
    WS$ Tālā samoano
    T$ Pa'anga tongano

    Anche queste, nell'uso comune omettono il prefisso.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Quindi parlare cosi' genericamente
    > di
    > > > "dollari"
    > > > > e' estremamente
    > > > > impreciso.
    > > > >
    > > > > Indiavolato
    >
    > > > Ah, prenditela con chi ha scritto
    > l'articolo
    > > > originale:
    > >
    > > L'articolo originale dice:
    > >
    > > "The platform, expected to be completed in
    > two
    > > years, was funded by a $3.9 million grant
    > from
    > > the John S. and James L. Knight Foundation
    > for
    > > journalism."
    > >
    > > E siccome sta su un sito americano, il
    > simbolo
    > $
    > > toglie ogni
    > > dubbio.
    >
    > Assolutamente no, il simbolo $ sta per tutti i
    > dollari attualmente in
    > circolazione:
    >
    > EC$ Dollaro dei Caraibi orientali
    > G$ Dollaro della Guyana
    > NZ$ Dollaro della Nuova Zelanda
    >
    > Eccetera eccetera. E tutti, nell'uso corrente,
    > usano solo $, il contesto lascia intendere la
    > valuta
    > usata.

    Il contesto e' il paese in cui si parla.
    Se in nuova zelanda parlano di dollari, e' implicito che sono i loro dollari, tanto che quando parlano di altri dollari dicono "dollari americani" o altro...

    > Anzi, il simbolo $ è persino più ambiguo, perché
    > è utilizzato anche per valute che non si chiamano
    > dollari:
    >
    > C$ Cordoba nicaraguense
    > WS$ Tālā samoano
    > T$ Pa'anga tongano

    In quel caso il simbolo $ e' una parte della sigla di valuta.

    > Anche queste, nell'uso comune omettono il
    > prefisso.

    Si, sempre in casa loro.

    Qui siamo in europa e quando si parla di valuta diversa dall'euro e' necessario specificare in modo inequivocabile, altrimenti uno potrebbe pensare a dollari canadesi che hanno un valore ben diverso dai dollari americani.
  • > Qui siamo in europa e quando si parla di valuta
    > diversa dall'euro e' necessario specificare in
    > modo inequivocabile, altrimenti uno potrebbe
    > pensare a dollari canadesi che hanno un valore
    > ben diverso dai dollari
    > americani.

    No. Tolto che il dollaro per antonomasia è quello statunitense, così come la sterlina per antonomasia è quella britannica, se si parla di una partnership fra Mozilla e il New York times e il Washington post , come da incipit dell'articolo, la valuta in oggetto può essere solo quella.
  • - Scritto da: Leguleio
    > No. Tolto che il dollaro per antonomasia è quello
    > statunitense, così come la sterlina per
    > antonomasia è quella britannica, se si parla di
    > una partnership fra Mozilla e il New
    > York times
    e il Washington
    > post
    , come da incipit
    >
    dell'articolo, la valuta in oggetto
    > può essere solo quella.

    Volendo essere precisi, era meglio usare la dicitura USD. Il simbolino $ assomiglia troppo alla S gigante sul deposito di Paperon de Paperoni.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Qui siamo in europa e quando si parla di
    > valuta
    > > diversa dall'euro e' necessario specificare
    > in
    > > modo inequivocabile, altrimenti uno potrebbe
    > > pensare a dollari canadesi che hanno un
    > valore
    > > ben diverso dai dollari
    > > americani.
    >
    > No. Tolto che il dollaro per antonomasia è quello
    > statunitense,

    Nelle tue fantasie forse.
    Vai in australia a parlare di dollari e poi fammi sapere che cosa se ne fanno della tua antonomasia.


    > così come la sterlina per
    > antonomasia è quella britannica,

    Anche qui. In UK la sterlina per antonomasia e' quella britannica.
    Se vai in egitto a parlare di sterline, sappimi dire che cosa ne pensano.

    > se si parla di
    > una partnership fra Mozilla e il New
    > York times
    e il Washington
    > post
    , come da incipit
    >
    dell'articolo, la valuta in oggetto
    > può essere solo
    > quella.

    Nell'articolo.
    Ma nel tuo commento di cui a questo link:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4073220&m=407...
    non c'e' nessuno di questi riferimenti.
    Hai parlato di dollari senza riferirti a niente e pretendi che noi si indovini.
    E' un approccio molto cialtronesco e approssimativo che non si addice a chi vuole recitare il ruolo del pignolo antipatico.