Claudio Tamburrino

Agenda Digitale, la fretta del M5S

Il ministro Madia, su richiesta del Movimento Cinque Stelle, promette la nomina del nuovo presidente dell'Agenzia per l'Italia Digitale. Si chiedono tempi più rapidi, e si invoca lo scorporo della rete Telecom

Roma - Al Parlamento si è tornati a dibattere di Agenda Digitale, di cosa si intende fare per attuarla, di quali siano i prossimi passi, di come premere l'acceleratore sulla banda larga e quando scegliere un nuovo vertice.

Ad infiammare la discussione è stata un'interpellanza di Mirella Liuzzi, membro della commissione trasporti e capogruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle che ha chiesto cosa accadrà nelle prossime, determinanti settimane, quando inizierà il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea
L'interrogazione del M5S è partita da una veloce panoramica della storia dell'Agenzia digitale e dalla comparazione dei dati del quadro italiano con la situazione europea. Inoltre, ha criticato fortemente l'entusiasmo con cui è stato approvato il piano dedicato alla banda larga ed i passi finora compiuti.

A

All'interrogazione ha risposto il ministro Marianna Madia, che ha ottenuto dal Governo Renzi la delega all'ente deputato all'Applicazione dell'Agenda Digitale, che dopo le dimissioni di Agostino Ragosa non ha un altro vertice.
Oltre a ribadire l'impegno a seguire la strategia finora stabilita, in particolare per gli aspetti relativi all'attuazione della fatturazione elettronica e dell'anagrafe digitale, il ministro Madia ha confermato l'impegno a nominare il prossimo direttore generale dell'AGID.

Il Movimento 5 Stelle non si è limitato a questo ma ha depositato una mozione con cui chiede al Governo di provvedere con urgenza allo scorporo della rete Telecom Italia, cioè la separazione della parte della società che si occupa del perimetro delle attività e delle risorse relative allo sviluppo e alla gestione della rete di accesso, sia in rame che in fibra.

Al momento, secondo i deputati M5S, "Telecom Italia, depredata in tutti questi anni da speculatori senza scrupoli, è impossibilitata ad innovarsi e a garantire gli investimenti minimi necessari per il raggiungimento degli obiettivi europei dello sviluppo della banda larga". Per questo occorrerebbe costituire una nuova "società della rete a maggioranza pubblica con un modello di governance che dovrebbe ricalcare quello delle public company, nel quale sia garantita un'adeguata rappresentanza nel CdA di dipendenti ed azionisti di minoranza", in modo tale da permettere di seguire un piano industriale indirizzato "ad un più rapido sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione".

Claudio Tamburrino
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59 Commenti alla Notizia Agenda Digitale, la fretta del M5S
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  • Perche il M5S avrebbe fretta? forse perchè fino ad adesso non si è concluso niente? Consiglio all'autore dell'articolo di riverdere le sue priorità perchè ad occhio e croce sembra abbastanza ignorante in materia.
    non+autenticato
  • Per quello che penso io, il problema non e' pubblico vs privato, ma il monopolio che impedisce concorrenza e sviluppo.
    non+autenticato
  • Perché non rendere pubblica (ma *non* statale) RaiWay per fare una bella rete 4G per tutti i cittadini ?
    Il canone TV dovrebbe quindi essere riconvertito in una sorta di quota annuale per la partecipazione.
    Alla fine se fossero 100€/anno per una rete veloce sarebbe pure un costo ragionevole...
    ...certo, si andrebbero a ledere gli interessi delle aziende di telecomunicazioni (tutte straniere) !
    non+autenticato
  • Uno dei tanti problemi dell'Italia è che lasciano andare le cose in malora per decenni, poi di colpo iniziano tutti a gridare all'emergenza per giustificare soluzioni degne della bacchetta magica che finiscono per succhiare enormi quantità di soldi.
    Non si vuole risolvere i problemi, li si vuole sfruttare per giustificare nuovi sprechi e imbrogli.

    Le soluzioni vere ai problemi della rete richiedono tanto studio e tanto lavoro. Più che realizzare di nuovo una rete unica in mano al solito onnipotente, statale o privato che sia, bisogna iniziare a costruire una serie di reti regionali alternative alla rete telecom. Alcune municipalizzate avevano iniziato a farlo, poi hanno venduto tutto a fastweb.

    Per superare la burocrazia e l'opposizione dei comuni e di chi ha le infrastrutture bisogna tagliare leggi e regolamenti ministeriali.
    Magari così potrebbero partire le iniziative dal basso. Realizzare una mini rete di condominio o di quartiere ora è una cosa molto complicata.

    Però questo è quello che nessuno vuole fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Le soluzioni vere ai problemi della rete
    > richiedono tanto studio e tanto lavoro. Più che
    > realizzare di nuovo una rete unica in mano al
    > solito onnipotente, statale o privato che sia,
    > bisogna iniziare a costruire una serie di reti
    > regionali alternative alla rete telecom. Alcune
    > municipalizzate avevano iniziato a farlo, poi
    > hanno venduto tutto a fastweb.

    Investire per creare una nuova rete di accesso ultimo miglio è una cosa che, al momento, è fuori portata praticamente per chiunque non sia uno stato, oltre a essere senza senso. L'accesso finale all'utente andrebbe realizzato da qualcuno al di fuori delle logiche di mercato (appunto, lo Stato) che consenta: a) di avere una rete distributiva unica (quindi ottimizzata) accessibile a tutti i competitor e b) che ragiunga anche quelle utenze "non appetibili" commercialmente dai competitor stessi (che quindi non avrebbero scuse per negare i servizi, come fanno adesso)

    >
    >
    > Per superare la burocrazia e l'opposizione dei
    > comuni e di chi ha le infrastrutture bisogna
    > tagliare leggi e regolamenti ministeriali.
    > Magari così potrebbero partire le iniziative dal
    > basso. Realizzare una mini rete di condominio o
    > di quartiere ora è una cosa molto complicata.

    Guarda che, a volte, è proprio il contrario. Sono proprio i comuni che, spesso, vorrebbero realizzare una rete fatta in modo serio, salvo scontrarsi con le proteste dei cittadini. Bisogna fare attenzione, con questa filosofia dello "spacco tutto" con le leggi: le cose non sono mai così semplici e, per rimuovere un problema, si fa in fretta a crearne nuovi più grossi.

    >
    > Però questo è quello che nessuno vuole fare.

    Di sicuro non risolvi con la rete 4G, e nemmeno con la 8G. Rispetto al cablato, le connessioni radio sono dei veri e propri colli di bottiglia, specialmente quando TUTTI useranno LTE. A quel punto, avrebbero più senso le reti mesh WiFi, con celle molto più piccole e più numerose ma, secondo me, una connessione stabile, potente e affidabile la ottieni solo con la fibra.
    non+autenticato
  • sg@bbio puoi pure usare il tuo vecchi nick

    > Investire per creare una nuova rete di accesso
    > ultimo miglio è una cosa che, al momento, è fuori
    > portata praticamente per chiunque

    Quello che ho scritto sopra. Si parla di emergenza, si chiede la soluzione rapida, etc.
    La soluzione che non richiede anni di lavoro non esiste.


    > > Per superare la burocrazia e l'opposizione
    > dei
    > > comuni e di chi ha le infrastrutture bisogna
    > > tagliare leggi e regolamenti ministeriali.
    > > Magari così potrebbero partire le iniziative
    > dal
    > > basso. Realizzare una mini rete di
    > condominio
    > o
    > > di quartiere ora è una cosa molto complicata.
    >
    > Guarda che, a volte, è proprio il contrario. Sono
    > proprio i comuni che, spesso, vorrebbero
    > realizzare una rete fatta in modo serio, salvo
    > scontrarsi con le proteste dei cittadini. Bisogna

    A volte quando? In quali casi? Perchè le reti poi vendute a fastweb sono riusciti a farle?

    > fare attenzione, con questa filosofia dello
    > "spacco tutto" con le leggi: le cose non sono mai
    > così semplici e, per rimuovere un problema, si fa
    > in fretta a crearne nuovi più
    > grossi.
    Disse l'azzeccagarbugli timoroso di perdere il suo lavoro.
    >
    > >
    > > Però questo è quello che nessuno vuole fare.
    >
    > Di sicuro non risolvi con la rete 4G, e nemmeno
    > con la 8G.

    Io non ho parlato di 4g da nessuna parte.
    non+autenticato
  • Che bello, un'altro che vede cloni ovunque.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Che bello, un'altro che vede cloni ovunque.

    un altro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > Perché non rendere pubblica (ma *non* statale)
    > RaiWay per fare una bella rete 4G per tutti i
    > cittadini ?

    Già affittano gli impianti a terze parti (sono stato su alcuni impianti RAI Way e oltre alle antenne RAI c'è di tutto). Il problema, penso, è che il segnale della telefonia cellulare ha una portata molto inferiore a quella radio-tv, quindi gli impianti RAI Way non basterebbero comunque per una cosa simile.
  • Il M5S getta la maschera e si schiera dalla parte dei corrotti.
    Come al solito in Italia si privatizzano gli utili e si nazinalizzano le perdite. Il M5S vuole che tutti noi ci compriamo a peso d'oro una rete ridotta in condizioni pietose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Il M5S getta la maschera e si schiera dalla parte
    > dei
    > corrotti.
    > Come al solito in Italia si privatizzano gli
    > utili e si nazinalizzano le perdite. Il M5S vuole
    > che tutti noi ci compriamo a peso d'oro una rete
    > ridotta in condizioni
    > pietose.

    Ma guarda un pò! Un troll politico, pensa che sono da anni, che si dice che l'unico modo per spingere alla copertura della banda larga in maniera decente in italia è levar via il monopolio della rete a telecom, mica l'hanno inventato quelli del M5s, ma visto che ha molti stanno sul culo quest'ultimi si ridicolizza tutto quello che diconoA bocca aperta
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Il M5S getta la maschera e si schiera dalla
    > parte
    > > dei
    > > corrotti.
    > > Come al solito in Italia si privatizzano gli
    > > utili e si nazinalizzano le perdite. Il M5S
    > vuole
    > > che tutti noi ci compriamo a peso d'oro una rete
    > > ridotta in condizioni
    > > pietose.
    >
    > Ma guarda un pò! Un troll politico, pensa che
    > sono da anni, che si dice che l'unico modo per
    > spingere alla copertura della banda larga in
    > maniera decente in italia è levar via il
    > monopolio della rete a telecom, mica l'hanno
    > inventato quelli del M5s, ma visto che ha molti
    > stanno sul culo quest'ultimi si ridicolizza tutto
    > quello che dicono
    >A bocca aperta

    No sono anni che i mezzi di comunicazione lavorano per persuaderci che serve ricomprare la rete. Non per niente hanno denunciato già parecchi anni fa che Telecom aveva smesso di fare manutenzione e la rete cade a pezzi.
    E il solito giochetto per continuare a fregarci i soldi, si privatizza, si rinazionalizza e così via.

    Se vuoi capire chi sono i troll fai bene attenzione a quello che scrivono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > - Scritto da: qualcuno
    > > > Il M5S getta la maschera e si schiera
    > dalla
    > > parte
    > > > dei
    > > > corrotti.
    > > > Come al solito in Italia si
    > privatizzano
    > gli
    > > > utili e si nazinalizzano le perdite. Il
    > M5S
    > > vuole
    > > > che tutti noi ci compriamo a peso d'oro
    > una
    > rete
    > > > ridotta in condizioni
    > > > pietose.
    > >
    > > Ma guarda un pò! Un troll politico, pensa che
    > > sono da anni, che si dice che l'unico modo
    > per
    > > spingere alla copertura della banda larga in
    > > maniera decente in italia è levar via il
    > > monopolio della rete a telecom, mica l'hanno
    > > inventato quelli del M5s, ma visto che ha
    > molti
    > > stanno sul culo quest'ultimi si ridicolizza
    > tutto
    > > quello che dicono
    > >A bocca aperta
    >
    > No sono anni che i mezzi di comunicazione
    > lavorano per persuaderci che serve ricomprare la
    > rete. Non per niente hanno denunciato già
    > parecchi anni fa che Telecom aveva smesso di fare
    > manutenzione e la rete cade a
    > pezzi.
    > E il solito giochetto per continuare a fregarci i
    > soldi, si privatizza, si rinazionalizza e così
    > via.
    >
    > Se vuoi capire chi sono i troll fai bene
    > attenzione a quello che
    > scrivono.

    Ma se anche qui si diceva sta cosa! Ora non è che se lo dice il partito che sta sulle palle allora è pupu, eh ?A bocca aperta
  • > Ma se anche qui si diceva sta cosa! Ora non è che
    > se lo dice il partito che sta sulle palle allora
    > è pupu, eh ?
    >A bocca aperta

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Non c'è che dire. Hai citato una fonte veramente autorevole.

    Con tutti i soldi che ci sono in gioco ci possiamo fidare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > Ma se anche qui si diceva sta cosa! Ora non
    > è
    > che
    > > se lo dice il partito che sta sulle palle
    > allora
    > > è pupu, eh ?
    > >A bocca aperta
    >
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > Non c'è che dire. Hai citato una fonte veramente
    > autorevole.
    >
    > Con tutti i soldi che ci sono in gioco ci
    > possiamo
    > fidare.

    Per farti capire che moltissimi sono dell'idea di strappare via il monopolio delle infrastrutture che ha ancora TELECOM ITALIA ed è l'unico modo per far entrare la concorrenza in maniera degna.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: qualcuno
    > > > Ma se anche qui si diceva sta cosa! Ora non
    > > è
    > > che
    > > > se lo dice il partito che sta sulle palle
    > > allora
    > > > è pupu, eh ?
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Non c'è che dire. Hai citato una fonte veramente
    > > autorevole.
    > >
    > > Con tutti i soldi che ci sono in gioco ci
    > > possiamo
    > > fidare.
    >
    > Per farti capire che moltissimi sono dell'idea di
    > strappare via il monopolio delle infrastrutture
    > che ha ancora TELECOM ITALIA ed è l'unico modo
    > per far entrare la concorrenza in maniera
    > degna.

    Il backbone doveva rimanere di stato, perché è un monopolio naturale.
    http://www.treccani.it/enciclopedia/monopolio-natu...)/

    Darlo a dei privati è stato uno SCANDALOSO regalo, e risultati sono evidenti a tutti: zero investimenti per le infrastrutture (perché mai dovrebbero spendere soldi, visto che sono già in monopolio?) e sfruttamento scandaloso del monopolio. Un po' come le autostrade.
  • > Il backbone doveva rimanere di stato, perché è un
    > monopolio naturale.

    Cazzate.
    non+autenticato
  • Zero argomenti, vedo.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Zero argomenti, vedo.

    il dito... la luna...
    non+autenticato
  • >
    > Per farti capire che moltissimi sono dell'idea di

    Moltissimi troll inaffidabili.

    > strappare via il monopolio delle infrastrutture
    > che ha ancora TELECOM ITALIA ed è l'unico modo
    > per far entrare la concorrenza in maniera
    > degna.

    Qui si parla di strappare il monopolio ad una azienda per metterlo nelle mani di un'altra azienda.
    L'importante è che il monopolio rimanga nelle mani di amici fidati. Il tutto a nostre spese.
    non+autenticato
  • « Per questo occorrerebbe costituire una nuova "società della rete a maggioranza pubblica con un modello di governance che dovrebbe ricalcare quello delle public company , nel quale sia garantita un'adeguata rappresentanza nel CdA di dipendenti ed azionisti di minoranza", in modo tale da permettere di seguire un piano industriale indirizzato "ad un più rapido sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione". »

    Questi vogliono costituire la nuova Sip. Il pubblico in queste cose combina guai.
    La Sip, ricordo, stava per Società italiana per l'esercizio telefonico, ma alcuni la chiamavano "Società italiana per": sottintendendo che non se ne conosceva lo scopo.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 giugno 2014 15.16
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio

    > La Sip, ricordo, stava per Società italiana per
    > l'esercizio telefonico, ma alcuni la chiamavano
    > "Società italiana per": sottintendendo che non se
    > ne conosceva lo
    > scopo.

    SIP stava per Societa' Idroelettrica Piemontese.

    Indiavolato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Il
    > pubblico in queste cose combina
    > guai.

    no, diciamo meglio

    i parassiti assunti su raccomandazione politica e i loro amici politici, combinano guai in queste cose

    e comunque, a giudicare da Trenitalia, sembra che nemmeno il privato sia tanto meglio
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > e comunque, a giudicare da Trenitalia, sembra che
    > nemmeno il privato sia tanto
    > meglio

    Giusto,stazioni dismesse ed abbandonate,minor manutenzione,minor personale con incarichi 4 in 1,fermate saltate,corse dimezzate,aumento del costo del biglietto con servizi scadalosi,ritardi,coincidenze mancate,ecc

    Tendono sempre di più a fianziare i servizi per loro più profittevoli e di classe e lasciano il trasporto locale in condizione di semiabbandono.

    Tutto questo mentre i dirigenti riscuotono fior fiore di stipedi ed uscite milionarie nonostante abbiano contribuito in maniera attiva allo sfacio. Molto bello e funzionale il privato....

    Ogni volta che c'è un passaggio da pubblico al privato i servizi son sempre peggiorati,Renzie è convintissimo che il privato è cosa buona e giusta il pubblico invece è il nemico da sconfingere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: collione
    > > e comunque, a giudicare da Trenitalia, sembra
    > che
    > > nemmeno il privato sia tanto
    > > meglio
    >
    > Giusto,stazioni dismesse ed abbandonate,minor
    > manutenzione,minor personale con incarichi 4 in
    > 1,fermate saltate,corse dimezzate,aumento del
    > costo del biglietto con servizi
    > scadalosi,ritardi,coincidenze
    > mancate,ecc
    >
    > Tendono sempre di più a fianziare i servizi per
    > loro più profittevoli e di classe e lasciano il
    > trasporto locale in condizione di
    > semiabbandono.
    >
    > Tutto questo mentre i dirigenti riscuotono fior
    > fiore di stipedi ed uscite milionarie nonostante
    > abbiano contribuito in maniera attiva allo
    > sfacio. Molto bello e funzionale il
    > privato....
    >
    > Ogni volta che c'è un passaggio da pubblico al
    > privato i servizi son sempre peggiorati,Renzie è
    > convintissimo che il privato è cosa buona e
    > giusta il pubblico invece è il nemico da
    > sconfingere.

    Perché si privatizzano i MONOPOLI per far speculare gli amici.

    Privatizzare ha zero vantaggi se non c'è libera concorrenza. È la LIBERA CONCORRENZA che rende un mercato competitivo quindi economico e funzionale. Il monopolio NO. E se è privato è peggio, perché il privato CI VUOLE SPECULARE, il pubblico si limita ad essere inefficiente.

    Le privatizzazioni all'"italiana" sono solo ed esclusivamente un modo per far abusare i monopoli che erano di stato agli amici della propria parte politica (sempre la stessa).

    Ben venga la proposta M5S, ma sono sicuro che gliela bocceranno.
  • La storia di levare via la Rete a telecom, non è una novità del m5s, loro si sono limitati a portarla in discussione, infatti visto l'odio c'è verso di loro, ci sono pure qui commenti che denigrano tale iniziativa.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > infatti visto l'odio c'è
    > verso di loro, ci sono pure qui commenti che
    > denigrano tale
    > iniziativa.

    ed è questo il più grande problema del popolino italiota, ovvero che affronta ogni tematica come fosse una questione di tifo calcistico

    per cui non bisogna ragionare, ma chinare la testa, affilare le corna e cercare d'infilzare quello che si percepisce come nemico

    il divide et impera on steroids!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > infatti visto l'odio c'è
    > > verso di loro, ci sono pure qui commenti che
    > > denigrano tale
    > > iniziativa.
    >
    > ed è questo il più grande problema del popolino
    > italiota, ovvero che affronta ogni tematica come
    > fosse una questione di tifo
    > calcistico
    >
    > per cui non bisogna ragionare, ma chinare la
    > testa, affilare le corna e cercare d'infilzare
    > quello che si percepisce come
    > nemico
    >
    > il divide et impera on steroids!!

    Non è un caso che repubblica sia una delle tante testate che va a criticare m5s arrivando a livelli ridicoli, per vendere qualche copia ?
    Ho conosciuto molti ex lettori del fatto quotidiano che hanno abbandonato tale testata, perché non soddisfava il loro fetish di essere "contro al nemico" in maniera compulsiva.

    C'è gente pure convinta che le stampanti 3d sono una cazzata, solo perchè ne ha parlato Grillo, o peggio che sono il male perchè "si fanno le pistole"...

    Gente senza speranza, proprio.
  • Il problema riguardo M5S ed il loro leader è la scarsa tendenza al dialogo, c'è poco da fare se si vuole fare bisogna anche scendere a compromessi per due motivi:
    1) Non si può essere sicuri di avere la verità in tasca ( a meno di essere degli idioti)
    2) Non si è una dittatura in cui uno decide e fa

    Capitolo tecnologie proposte da Grillo.
    Purtroppo Grillo prende tante di quelle cantonate (biowashball tanto per fare un esempio) tali da screditare tutto quello che dice in ambito tecnologico. Andando nello specifico delle stampanti 3d ho dovuto fare una fatica immonda per spiegare che sono ottime per la prototipizzazione ma economicamente svantaggiose (per il momento) per la produzione in serie. Fatica ancora peggiore per spiegare che arduino (che adoro) non è altro che un microcontrollore (roba vecchia di decenni) e che rendere disponibili le specifiche è lo stesso roba vecchia di almeno 30 anni e che il motivo del successo è principalmente nell'azione congiunta di open e basso costo.
    Insomma quando con ignoranza si tenta di fare politica (quindi si parla ad una platea di persone non competenti) usando la tecnologia (partendo per di più da una posizione di scarsa credibilità e di relativamente scarse conoscenze) si ottengono solo effetti deleteri; ora finché questi effetti si ripercuotono solo sul politico di turno poco me ne importa, ma quando fanno perdere di credibilità a tecnologie promettenti allora mi fa arrabbiare con due zeta.
    non+autenticato
  • > Capitolo tecnologie proposte da Grillo.
    > Purtroppo Grillo prende tante di quelle cantonate
    > (biowashball tanto per fare un esempio) tali da
    > screditare tutto quello che dice in ambito
    > tecnologico.

    E hai dimenticato i computer presi a martellate nel 2000:

    http://www.youtube.com/watch?v=4jdHN4edCqA

    E il magico algoritmo SWG4 zip war airganon del 2012:

    http://www.youtube.com/watch?v=CZtE05T5p6k

     Sorride


    > Insomma quando con ignoranza si tenta di fare
    > politica (quindi si parla ad una platea di
    > persone non competenti) usando la tecnologia
    > (partendo per di più da una posizione di scarsa
    > credibilità e di relativamente scarse conoscenze)
    > si ottengono solo effetti deleteri; ora finché
    > questi effetti si ripercuotono solo sul politico
    > di turno poco me ne importa, ma quando fanno
    > perdere di credibilità a tecnologie promettenti
    > allora mi fa arrabbiare con due
    > zeta.

    Non la farei così tragica. Beppe Grillo aveva terrorizzato la sua platea con il cellulare in grado di cuocere le uova in appena 65 minuti, immaginate un po' che danni poteva fare al cervello:

    http://www.beppegrillo.it/2006/07/cervello_a_la_c....

    Ti pare che l'uso e la vendita di cellulari sia calato?
    La gente tende a dimenticare le cose dette dal guru di riferimento quando queste ne offuscano l'immagine, e a ricordare solo quelle che, col senno di poi, gli hanno dato ragione; anche se queste ultime sono in rapporto con le prime di 1:300.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 giugno 2014 09.45
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > Questi vogliono costituire la nuova Sip.

    Ottimo,l'importante e tenerla sotto controllo.

    > Il pubblico in queste cose combina guai.

    Il pubblico lasciato a far quel che gli pare combina guai,è diverso.
    Il privato ha fatto meglio del pubblico ? Non mi sembra proprio,anzi...
    non+autenticato