Dude.it/ Disorientare il nemico (leggi: SIAE)

Di Aaron Brancotti. Scandalo: le centinaia di CD distribuiti dal Microsoft Developer Network non hanno il bollino SIAE! Dove sono i bollini mancanti? Sulle suonerie dei cellulari?

Web - "Disorientare il nemico" significa fargli perdere la coordinazione. [..] Quando il nemico è indotto in una situazione che lo rende irresoluto, la vittoria è certa. Così, in un duello, è possibile disorientare l?avversario cambiando continuamente la tecnica di attacco, sino a che si presenta l?opportunità di colpire in modo definitivo. [..] Questa è l?essenza del combattimento e va assimilata a fondo.? (Miyamoto Musashi, Il Libro dei Cinque Anelli).

A volte mi chiedono perché mi vesto sempre di nero. La risposta è che un ninja si veste di nero in rispetto del lutto dei suoi avversari, sconfitti per definizione (NdR: se Aaron fosse un ninja giapponese, si vestirebbe di bianco). Oggi utilizzeremo la forza del nemico a nostro vantaggio al fine di disorientarlo e giungere così all'immancabile vittoria. Il nemico è la SIAE, che intende far pagare i diritti sulle suonerie dei telefonini scaricate da Internet.

Dopo la faccenda dei bollini SIAE obbligatori su ogni supporto software mi sembra che, con quest'ultima trovata, i nostri amici stiano rapidamente arrivando al punto del non ritorno e che i tempi siano maturi per un onorevole colpo di grazia. Non appena finito di ridere, quindi, mi sono procurato un bollino SIAE e me lo sono applicato sulla fronte.
Sono un softwarista, la mia mente è piena di algoritmi, quindi la mia testa è un contenitore di software, quindi secondo le vigenti leggi bisogna applicare il bollino SIAE. Compiuta questa banale operazione e ristabilita la legalità della mia persona, estraggo la mia tessera MSDN, la impugno come una shuriken e silente colpisco nel buio. Dovete infatti sapere che esiste una cosa che si chiama Microsoft Developer Network, che è praticamente il meccanismo grazie al quale Microsoft fornisce agli sviluppatori Windows tutte le informazioni, i prodotti e i sistemi operativi della casa di Redmond. Esistono ovviamente varie formule, dalla più semplice - mi abbono e ricevo la documentazione - fino alla versione Enterprise, che comprende centinaia e centinaia di CD consegnati trimestralmente e contenenti praticamente tutto quello che esce da Redmond.

Bene, un rapido controllo mi permette di stabilire che sul CD originale di Windows 98 c'è, come da legge, il bollino SIAE mentre su quello chiamato "Windows 98 Versions", parte della MSDN, non vedo alcun bollino. E se è per quello, su nessuno dei centinaia e centinaia di CD MSDN compare l'ormai obbligatorio bollino, che, voglio ricordare, la SIAE aveva di fatto imposto anche a riviste di informatica che accludono CD contenenti unicamente programmi Shareware e Open Source.

Microsoft Italia è fuorilegge: chiedo un immediato intervento di SIAE e della Guardia di Finanza atto a scongiurare questo terribile pericolo. Sghignazzo nel pensare alle centinaia di migliaia di bollini SIAE che dovranno partire alla volta della valanga di CD facenti parti di sottoscrizioni MSDN dirette a migliaia di aziende e sviluppatori italiani, ben sapendo che la SIAE ha già avuto notevoli problemi di produzione e distribuzione dei suddetti bollini. Rendo nota la cosa anche alla BSA, Business Software Alliance, il cui sponsor principale è Microsoft Italia stessa. La BSA si batte proprio per ristabilire la legalità nel campo dei diritti di autore nel mondo informatico e lavora fianco a fianco con SIAE e Guardia di Finanza e direi che in questa occasione si trova in una situazione alquanto imbarazzante.

Insomma, vogliamo fare qualcosa? E ' uno scandalo! Vogliamo i Bollini! Io, da parte mia, non intendo rinnovare la mia sottoscrizione a MSDN (e invito tutti gli amici sviluppatori e le aziende con le quali collaboro a fare altrettanto) fino a quando questa deplorevole situazione non sarà chiarita e ognuno delle centinaia di CD della distribuzione MSDN non sarà corredato dell'obbligatorio bollino.

In cambio prometto di non rimuovere il bollino SIAE dalla mia fronte e, in ottemperanza alla proposta relativa alle musichette dei cellulari, mi impegno fin d'ora a titolo precauzionale a non fischiettare canzoncine coperte da copyright sotto la doccia. D'ora in poi fischietterò solo temi dodecafonici casuali, non si sa mai.

Aaron Brancotti
Dude.it, giornale per caso

PS: Il presente articolo ricade sotto licenza GPL per mia esplicita decisione ed è quindi liberamente copiabile e ridistribuibile purché ne vengano rispettati la dignità e proprietà intellettuale, ovvero purché in seguito a tagli e/o modifiche non ne venga alterato il significato e che nessuno dichiari di esserne autore in mia vece.
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8 Commenti alla Notizia Dude.it/ Disorientare il nemico (leggi: SIAE)
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  • Direi che la SIAE grossa maniera è un'amico.
    la sia protegge i diritti d'autore, e tutti possono depositare le propie creazioni dell'ingegno presso la SIAE.
    Chiunque non sia d'accordo con me e con il principio della SIAE, si salvi almeno dandomi delle cose vostre a gratis, così io posso apropiarmene liberamente. Mi spettano di diritto, visto che voglio in tutto e per tutto rispettare le idee altrui.
    Come in ogni organizzazione, il potere delle volte sbaglia, rendendo le cose in pratica impossibili (vedi politica, vedi CGIL, vedi scuola, vedi cooperative sociali che prendono in giro disabili ecc...), ebbene secondo la mia opinione non è producente schierarsi completamente contro la SIAE, ma sarebbe cosa buona e giusta, anzichè solo contestare, contestare trovando soluzioni.

    Io ne posso trovare alcune, ma sicuramente senza l'aiuto di qualcun'altro, sono sicuramente improponibili.
    Dare battaglia è giusto, colpire a casaccio no.
    non+autenticato
  • Ma dai, come si fa ad essere credibili con un sito come quello? Andate a ridere: www.siae.it
    non+autenticato


  • - Scritto da: Fabrizio
    > Ma dai, come si fa ad essere credibili con
    > un sito come quello? Andate a ridere:
    > www.siae.it

    già visto, e fortunatamente è online, visto che molto probabilmente un'ente statate mi vuole fregare e vuole speculare sul mio lavoro. A chi interessa la SIAE va e apprezza.
    Vedete in parte (piccola) la colpa è anche nostra (e mia) se la SIAE & Company si comportano così, se si copiava meno software pirata, si rispettavano di più i siti e i diritti d'autore annessi.
    Poi ci sono i veri e propri responsabili della decisione della SIAE i famosi furbi, colpevoli di questo casotto, interi siti commerciali copiati su altri siti commerciali, programmi copiati a catena e commercializzati come originali e si intende non sono i cracker che buttano giù il mercato (almeno credo, fanno una loro lotta per conto proprio), la poco intelligenza di usare napster e altri sistemi simili, cioè uno copia 3 CD e ne compra uno, il risparmio c'è e ci si assicura una buona musica nel futuro.

    Diciamolo, chiunque ha copiato una cassetta di musica, probabile anche i musicisti stessi, anche Bill probabilente ha usato le sue copie senza licenza (all'epaca che non aveva un soldo in tasca), i dipendenti della SIAE molto probabilmente nella loro vita hanno copiato qualche cosa, e non è quello che può dare fastidio.
    Voi di punto Informatico siete casti e puri senza macchie? ^_^

    Secondo Me è meglio autare la SIAE nella propia missione, divulgando il più possibile il rispetto delle invenzioni (genio) altrui, se no ci si trova nel ridicolo, la bellezza del sito è off topic, difatti quello che cercavo l'ho trovato propio nel sito, e d'altra parte la SIAE che vuole etichettare anche ogni singolo quadratino della carta igenica che si compra al supermercato.
    Non vorrei dire: ma qui stiamo degenerando (compreso io, che me lo sto ripetendo)
    non+autenticato
  • ... e il decadimento ne è il seguito scontato.
    Se è per questo, anche il mio cervello e la mia mano devono essere registrati o fermati, visto che sono un pittore e posso rifare qualsiasi opera esistente in natura o coperta da copyright... devono ritoccare l'hardware delle mie matite e dei miei pennelli, sennò, per il fatto che mi rifiuto di lavorare per una galleria e di vendere i miei quadri, esponendoli solamente in luoghi MOLTO pubblici, io divento una rea sospetta...
    Mi rendo conto che siamo in balia della follia,
    che di qui a poco, magari, mi ci vorrà una licenza anche solo per dipingere senza vendere... ma che vogliono??? farmi pagare il balzello perchè divulgo ciò che faccio? Queste leggi portano all'assurdo, ma il mondo sta diventando proprietà delle multinazionali, e la loro immagine di macchine fabbrica soldi è talmente illusoria da sembrare vera... Ho paura di Bush prima ancora che di Berxxxxoni: siamo governati da ignoranti, il fatto è questo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Essere umano costernato
    > ... e il decadimento ne è il seguito
    > scontato.
    > Se è per questo, anche il mio cervello e la
    > mia mano devono essere registrati o fermati,
    > visto che sono un pittore e posso rifare
    > qualsiasi opera esistente in natura o
    > coperta da copyright... devono ritoccare
    > l'hardware delle mie matite e dei miei
    > pennelli, sennò, per il fatto che mi rifiuto
    > di lavorare per una galleria e di vendere i
    > miei quadri, esponendoli solamente in luoghi
    > MOLTO pubblici, io divento una rea
    > sospetta...
    > Mi rendo conto che siamo in balia della
    > follia,
    >   che di qui a poco, magari, mi ci vorrà una
    > licenza anche solo per dipingere senza
    > vendere... ma che vogliono??? farmi pagare
    > il balzello perchè divulgo ciò che faccio?
    > Queste leggi portano all'assurdo, ma il
    > mondo sta diventando proprietà delle
    > multinazionali, e la loro immagine di
    > macchine fabbrica soldi è talmente illusoria
    > da sembrare vera... Ho paura di Bush prima
    > ancora che di Berxxxxoni: siamo governati da
    > ignoranti, il fatto è questo.
    D' accordo, anche se mi fa specie pure il Berluskaiser
    non+autenticato
  • NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTA GENTE E DI QUESTE MULTINAZIONALI CAPACI DI BREVETTARE E METTERE IL COPYRYGHT ANCHE LE SCORREGGE.
    non+autenticato
  • Il bollino della SIAE su questo articolo? ;-PPP

    Scherzi a parte... Aaron, sbaglio o scrivevi su Virtual? Che fine ha fatto quel mensile, lo adoravo!!!

    Saluti nostalgici... Sorride
    non+autenticato


  • > Il bollino della SIAE su questo articolo?

    io l'ho applicato nel centro del mio 17 pollici. un po' scomodo sulle prime, ma ci si fa l'abitudo.

    > Scherzi a parte... Aaron, sbaglio o scrivevi
    > su Virtual? Che fine ha fatto quel mensile,
    > lo adoravo!!!

    Urka!Sorride c'est moi... Virtual e' morto tempo fa, insieme alla prima ondata della VR uccisa dall'hype di gente che non sapeva cosa stesse dicendo... non so perche' ma mi ricorda qualcosa.
    non+autenticato