Reti/ Internet sposa le linee elettriche

Da anni si parla di sfruttare le linee elettriche per farvi viaggiare informazioni digitali, ma solo oggi queste tecnologie hanno raggiunto la maturità necessaria per raggiungere i mercati di massa

Da anni si sente parlare di tecnologie, sperimentazioni e soluzioni atte a trasportare i dati digitali attraverso le normali linee elettriche. Quando ancora gli abbonamenti Internet costavano un occhio della testa e in Italia persisteva il monopolio di Telecom Italia, queste voci ci davano la speranza che presto avremmo potuto godere di un mezzo alternativo ed economicissimo per ricevere Internet a casa nostra.

Purtroppo le "power line network", ovvero le reti informatiche implementate su linee elettriche, hanno dato parecchie gatte da pelare a chi, in passato, cercò di affrettarne l'introduzione sul mercato. I problemi tecnologici da superare sono stati molti e solo oggi, dopo anni di ricerche e sperimentazioni, questa tecnologia è quasi pronta per entrare nelle case e negli uffici a costi abbordabili e velocità adeguate.

Una delle prerogative più interessanti delle reti su linee elettriche è la possibilità di mettere a disposizione degli utenti una semplice soluzione per l'home networking, le reti casalinghe a cui presto saranno connessi elettrodomestici intelligenti, computer, handheld, telefoni digitali e qualsiasi altro dispositivo possiate immaginarvi. Il grande vantaggio, rispetto alle altre soluzioni di home networking attualmente in studio (wireless, fibre ottiche, ethernet) sarà il fatto di potersi avvalere di una rete, quella elettrica, già presente in ogni casa.
A riaprire il discorso della cosiddetta "Internet elettrica", e più in generale del networking su linee elettriche, sono stati alcuni annunci degli ultimi mesi.
Quello che più ci riguarda da vicino è il progetto "Power energy", annunciato alla fine dello scorso dicembre da Enel.it, la nuova società nata in seno al gruppo Enel che si occupa di information technology. L'amministratore delegato della giovane azienda commentò così il via libera alla sperimentazione delle nuove tecnologie per il trasporto di dati digitali via linee elettriche: "Power energy è la prima grande sperimentazione italiana di utilizzo dei fili elettrici come rete di comunicazione: oggi siamo ancora ai prototipi ma entro la fine del prossimo anno dovrebbe arrivare la tecnologia industriale nella forma di un chip". L'obiettivo di Enel.it è quello di verificare la possibilità di duplicare le normali spine elettriche in punti d'accesso ad Internet: "sarà possibile governare sia il mondo out-door, cioè dalla cabina di trasmissione alla casa, sia quello in-door, cioè governare diversi prodotti da remoto". E proprio quest'ultima caratteristica sarà resa possibile con l'integrazione della rete di comunicazione elettrica di Enel con quella mobile di Wind: immaginatevi, per mezzo di un telefonino WAP, di attivare/disattivare l'impianto d'allarme o di riscaldamento, comandare elettrodomestici come la lavatrice, interagire col vostro PC di casa o programmare il videoregistratore.
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