Gaia Bottà

Mulally, non Microsoft ma Google

Il presidente e CEO di Ford, nei mesi scorsi annoverato fra i candidati a sostituire Steve Ballmer a Redmond, ha scelto Mountain View: siederà nel consiglio di amministrazione

Roma - Era stato in prima linea nella rosa dei candidati successori alla poltrona di Steve Ballmer, ex CEO di Microsoft, di fatto sostituito da Satya Nadella: Alan Mulally, presidente e CEO di Ford fino alla fine del mese di giugno, fa ora parte del consiglio di amministrazione di Google e del comitato di controllo presieduto da Eric Schmidt.

Il nome di Mulally si era rincorso fra le indiscrezioni fin dal 2013: in molti avevano ritenuto fosse il candidato ideale a guidare Microsoft nell'era successiva a Steve Ballmer, fino alla dichiarazione con cui l'allora CEO di Ford annunciava di non ambire alla carica.

Mulally ha dunque scelto di lasciare Ford per sedere fra i vertici di Mountain View. Le speculazioni riguardo al suo ruolo si affollano: gli osservatori, ripercorrendo la carriera del dirigente fra il comando di Ford, le cariche di rilievo ricoperte in Boeing e l'esperienza di consulente per NASA e per numerose istituzioni accademiche rinomate per l'innovazione in ambito tecnologico, lo vedono alla guida delle strategie di Big G dedicate all'automotive.
Google, per il momento, si è limitata ad accogliere Mulally e la sua "comprovata esperienza di leadership nell'ambito di business e tecnologia". (G.B.)
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