Come abbiamo visto lo scopo di
Eazel è quello di portare, su Linux, tutte quelle facilitazioni e comodità da tempo presenti nel MacOS e poi adottate, e spesso perfezionate, in Windows. Questi maghi dell'interfaccia grafica amano dire che il loro ambiente a finestre dovrà essere qualcosa che "anche vostra madre possa utilizzare". Affermano poi che quello che stanno facendo è qualcosa di davvero grande: "Stiamo scrivendo del software che potrà servire da file manager e da shell grafica. Esistono già ambienti grafici, ma non sono mirati a gestire ogni cosa. Noi offriremo una GUI per l'intero sistema".
Ma cosa intendono quando affermano che le GUI esistenti non mirano a gestire ogni cosa? Bé, per capirlo basta dare un'occhiata a tutti i tool di configurazione non compresi in KDE o Gnome ma che mediamente vengono utilizzati da un utente Linux: da quelli per la gestione e manutenzione del sistema a quelli per la configurazione della rete, da quelli per la riproduzione di materiale multimediale a quelli per il file management avanzato. Senza contare, poi, tutte quelle cose che ancora non si possono fare attraverso wizard o maschere ma richiedono l'editing di lunghi file di configurazione.
Insomma, quello che ancora manca a Linux è un ambiente grafico davvero integrato, che possa, come ad esempio fanno altri sistemi operativi a finestre, offrire "di serie" un'insieme strumenti, API e wizard in grado di mettere l'utente desktop nelle condizioni di apprendere un solo tipo di interfaccia, un solo look and feel ed un solo sistema di comando.
Per il momento Eazel sta lavorando a Nautilus, il cuore del futuro ambiente. Nautilus non è altro che un file manager per Gnome in grado, fra le altre cose, di visualizzare il contenuto parziale dei file direttamente all'interno delle loro icone-finestre zoomabili: in pratica l'icona di un file di testo conterrà le prime righe del documento mentre l'icona di un'immagine sarà costituita, in scala, dall'immagine stessa.
Nautilus verrà integrato in Gnome 2, la prossima versione maggiore dell'ambiente grafico GPL che dovrebbe essere rilasciata verso l'autunno. Tuttavia, questo file manager dovrebbe poter essere disponibile come download separato già a partire da questa estate.
Gli accordi che Eazel ha raggiunto con il gruppo di sviluppatori che porta avanti il progetto Gnome, capeggiato dal messicano Miguel de Icaza, sembrano essere orientati alla divisione dei compiti: il look and feel dell'interfaccia utente ad Eazel e l'architettura software che vi sta sotto a Icaza and friends.